Wikipedia, anche Cia e Vaticano "ritoccano" le voci scomode
Il sito "Scanner" controlla i cambiamenti alle schede dell'enciclopedia online
I servizi Usa sbeffeggiano il leader iraniano, la Chiesa riscrive la storia dello Sinn Fein
La Cia e il Vaticano "ritoccano" le voci scomode di Wikipedia, l'enciclopedia online open source. Dato che tutti possono partecipare alla sua srittura, infatti, molti possono approfittarsene cambiando le schede a proprio piacere. A scoprire gli interventi per nulla in linea con lo spirito wikipediano è stato il sito Wikipedia Scanner, utilizzato per monitorare i cambiamenti apportati agli oltre sei milioni di lemmi dagli utenti.
Passando "a raggi X" le voci dell'enciclopedia, il sito ha scovato due interventi finiti nella lista nera delle manipolazioni. Usando la rete informatica della Cia, la Central Intelligence Agency statunitense, sono stati aggiunti dei commenti sarcastici alla scheda dedicata al presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad. L'esclamazione "Wahhhhh!", decisamente poco presidenziale, è stata aggiunta prima di un passaggio della campagna elettorale del leader iraniano, che con l'amministrazione Bush e Israele ha rapporti a dir poco tesi.
Da un computer del Vaticano, invece, qualcuno ha fatto sparire riferimenti imbarazzanti per la curia dalla scheda di Gerry Adams, guida del partito cattolico nord-irlandese dello Sinn Fein, vale a dire il braccio politico dell'Ira nell'Irlanda del Nord. Sono scomparsi, fa sapere la Bbc, i rimandi ad articoli di giornali pubblicati lo scorso anno, in cui si dava notizia del ritrovamento della impronte digitali dell'uomo politico su un automobile usata nel 1971 per un duplice omicidio.
Lo scanner dell'enciclopedia permette di risalire all'Ip, l'identificativo informatico di ogni computer che accede alla rete, di chi ha modificato o aggiunto voci."Naturalmente non possiamo sapere anche chi ci sia alla tastiera", ha precisato Virgil Griffith, ricercatore del California Institute of Technology che ne è l'ideatore. Tuttavia il "segugio informatico" ha permesso di stilare una sorta di lista nera dei manipolatori: dai governi (Usa e Portogallo) alle multinazionale come Microsoft, dalle organizzazioni internazionali (Onu, Amnesty International) ai grandi gruppi mediatici (BBC, New York Times, Reuters).
Una delle voci più bersagliate dei "ritocchi" è quella che riguarda il presidente Usa George Bush. Da un computer della Bbc qualcuno ha aggiunto alla sua biografia la voce "omicida di massa", mentre un altro utente ha cambiato il secondo nome dell'inquilino della Casa Bianca Walker in wanker, cioè "chi si dedica all'autoerotismo", detto in modo un po' meno elegante.
Sempre da un pc della Bbs la voce che riguarda l'ex premier britannico Tony Blair è stata integrata con qualifiche come ubriacone e manico sessuale. Da un computer della Nazioni Unite è stata invece modificata la scheda di Oriana Fallaci: "razzista", è stato aggiunto alla biografia della contestata scrittrice fiorentina.
LA RISPOSTA DEL VATICANO - Sono accuse «prive di ogni serietà e di ogni logica» quelle rivolte alla Santa Sede di aver manipolato una «voce» di Wikipedia, l'enciclopedia di libera consultazione su Internet. Lo afferma il portavoce vaticano padre Federico Lombardi. «È assurdo - spiega Lombardi - anche solo immaginare che una simile iniziativa possa essere stata presa in considerazione: in Vaticano ci sono più di mille persone che hanno accesso ai computer e sono ancora di più i visitatori dei Musei, della Biblioteca e dell'Archivio Apostolico che possono ugualmente navigare su Internet da una postazione. È ovviamente possibile che qualcuno - conclude infine padre Lombardi -, come persona privata, possa aver avuto accesso a Wikipedia da un pc del Vaticano, ma la Santa Sede non c'entra nulla».