pier_paolo_farina

DeRango : 9,02
DeEtà™ : 7265 giorni • Qui dal 20 luglio 2006
Supertramp Crime Of The Century
Voto:
In questo disco vi sono "scorie" progressive. Come negli Asia, per dire. In "Breakfast in America" non ce ne sono invece proprio più. Consiglio l'ascolto a chi ha un'idea molto commerciale del gruppo per averne sentito solo le cose a cavallo fra i fine '70 e gli '80.
Michael Jackson Blood On The Dance Floor (HIStory in the Mix)
Voto:
Chesiaroccia il disco non lo conosco e quindi non l'ho votato. Mi andava di dire la mia sulla rece, sull'uomo, e sul rispetto da NON portargli, in contrasto col primo commento.
Yes Relayer
Yes Relayer
5 feb 07
Voto:
Bella rece come sempre Hetzer. Hai ragione a dire che la chitarra di Howe suona un pò (troppo) aspra. E' l'unico difetto dell'album. Dopo il brillante "Close..." e l'"attufato""...Oceans" qui Eddie Offord aveva equalizzato un pò troppo sugli alti. Hai torto invece a dire che Anderson sia il monarca assoluto di "Soon...", la lap steel di Howe gli è pari, infatti. E' uno dei suoi assoli migliori. Bravo.
Genesis Platinum Collection
Voto:
Bravo.
Ivan Graziani Agnese Dolce Agnese
Voto:
E' una segnalazione, più che una recensione. Graziani merita molto di più.
Michael Jackson Blood On The Dance Floor (HIStory in the Mix)
Voto:
Galera per Michael Jackson, che se non fosse straricco sarebbe in cella da anni. Fantastico ballerino, misero uomo.
Led Zeppelin In Through The Out Door
Voto:
Recensione indulgente ma appassionata. Latita Page in questo album, due sue belle idee messe all'inizio e alla fine del disco e in mezzo trascurabili motivi.
Genesis Genesis
Genesis Genesis
31 gen 07
Voto:
Molto bene.
Level 42 Standing In The Light
Voto:
Punti di forza dei Level sono la sezione ritmica innanzitutto: vedere King slappare, fare note stoppate, vibrare le corde con un timing perfetto intanto cantare tranquillamente con tutti altri accenti è da panico, Gould dietro alla batteria è perfetto, anche lui rilassato, preciso e pieno di funky. Poi è bello il contrasto fra la voce calda, non eccezionale ma personale, di King ed il falsetto femmineo di Lindup. Poi ancora i suoni di tastiere, programmati da Wally Badarou, sono perfetti (oggi fuori moda, sanno giocoforza di anni '80). Ha ragione Luise, bisogna ascoltarli negli album, in quei pezzi meno poppistici e ruffiani.
Level 42 Standing In The Light
Voto:
Gran gruppo, terrificanti groove, recensione lucida e competente bravissimo.