sotomayor e i suoi ascolti

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sotomayor : Rivolgo questa domanda in particolare

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Rivolgo questa domanda in particolare agli user più giovani come @[MikiNigagi] (ma la rivolgo a tutti): voglio dire, ma questa Myss Keta è una cosa vera? C’è veramente una realtà diciamo “indie” nel nostro paese di più o meno giovani che ascoltano questa merda e gli piace, magari ci vedono dei contenuti di qualche tipo? Me ne hanno parlato stasera, tipo accusandomi di non conoscerla, ho promesso che avrei ascoltato qualcosa. Io non credo di aver mai sentito nulla di così cattivo gusto e inascoltabile allo stesso tempo.
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mrbluesky: Non ho motivo di dubitarne,mi basta sentire sti cretinetti qua sotto coi loro zaini parlanti per rimpiangere claudio cecchetto e la nobile spazzatura degli anni 80
sotomayor: Abbiamo combinato un casino. Non lo so, io ho quasi 34 anni, magari ho delle “colpe” anch'io. Ci saremmo dovuti preoccupare di più di questi ragazzi, questa roba qui è espressione della peggiore cultura possibile. Ma io penso che chi sta “sopra” e sia cresciuto musicalmente ascoltando robaccia tipo Jo Squillo e tutta quella spazzatura che pretendeva di essere “contro” all'inizio degli anni ottanta, le derivazioni più becere del punk britannico... questa gente sono i…
Dislocation: Mammamiachemmerda, Soto. E se tu avverti colpe a 34 anni io porgo la schiena al plotone di fucilazione, ne ho cinquantacinque. Per il pop hai ragione, c'è pop e pop, credo che i Pet Shop Boys inorridirebbero al contatto anche occasionale con 'sta schifezza, non saprebbero con cosa lavarsi le orecchie.
masturbatio: Soto cosa mi hai fatto sentire! AAAAAAAA le mie orecchie, ho bisogno di una lavanda timpanastrica.
sotomayor: Ti chiedo scusa, ma vorrei sapere e quindi ho dovuto porre la questione. Vorrei che qualcuno che sa di che si tratta mi spiegasse.
masturbatio: A parte che non ti posso aiutare perché non ne sapevo nulla e ne voglio sapere il meno possibile, non capisco perché tu, che presumo dalle cose che ascolti e recensisci, persona con una cultura musicale invidiabile, debba nutrire curiosità verso questo caso umano (che come dici mi sembra montato ad hoc). Aggiungo che dal tuo commento sopra: "stanno vomitando addosso ai nostri figli, ai nostri fratelli più piccoli, tutta la loro spazzatura, spacciandola anche…
mrbluesky: Ma qui apri un tema infinito,interessantissimo ma infinito.io colpe no,non credo di averne poiche non mi sono venduto al sistema sotto ogni punto di vista ma non avendo figli non ho nulla da insegnare a nessuno,ammesso che serva a qualcosa.io credo che il mondo stia andando verso la distruzione e questo passa anche atrraverso la sottocultura che ci viene propinata da questo sistema malato.i giovani in gran parte non capiscono nulla,i genitori sono peggio di…
sotomayor: @[masturbatio], domanda lecita. Hai ragione e infatti penso che la cosa giusta sarebbe semplicemente non dedicare qui nessuna attenzione specifica, infatti diciamo che a questo punto lo spunto è solo strumentale per altre riflessioni. La curiosità specifica, diciamo così, nasce semplicemente da un confronto con un ragazzo che scrive su una webzine e che mi ha ripetuto più volte questo nome che sinceramente non avevo mai sentito nominare prima, perché comunque sono in via generale…
sotomayor: Sicuramente come dice @[mrbluesky], parlare di colpe è forse eccessivo. Cioè anche io non ho figli e al limite ho un fratello più piccolo di me di dieci anni (ne ho due, ma l'altro è mio coetaneo) e in generale della musica se ne frega (cioè ascolta roba comunque buona ma popolare tipo Bowie, pet Shop Boys, New Order... senza diciamo indagare troppo, ma ok, cioè qui non parlo nemmeno della solita critica alla roba…
sotomayor: Culturalmente (oddio... proprio "culturalmente" non direi) è lo stesso. Manca senso critico, masturbatio, hai ragione, ma mancano pure le idee, anzi continuiamo tutti a dire che queste siano merda. Tutto è merda, tutto è sbagliato, quando fai qualcosa,qualsiasi cosa tu faccia, sei sempre soggetto a un mucchio di critiche e spazzatura e facciamo lo stesso con gli altri e allora alla fine un ragazzo pensa che è proprio quella spazzatura la giusta via, il culto…
masturbatio: Sono d'accordo con le tue riflessioni, temo che molti ragazzi si facciano influenzare in qualche maniera da questa musica priva di contenuti, a partire da quelli artistici. Se penso al mio percorso (ho un lustro meno di te soto) da bambino ascoltavo i nirvana, e i messaggi che veicolavano non erano positivi, anzi molto criticabili, però era musica intrisa di rancore anche verso il sistema americano e la sua logica commerciale, secondo me senza un…
sfascia carrozze: Abbeh! Se la domanda è rivolta perlopiù ai più DeGiovani non posso che sentirmi (intimamente) chiamato in DeCausa. Mi lasci risponderLe con una, ammiavvolta, DeDomanda: Miss(esattamente)chi?
sotomayor: Ho la sensazione che "Keta" stia per "ketamina" o una cazzata del genere. Comunque è una che mostra le tette, ma non mostra la faccia. Di una cosa del genere non mi fido a prescindere.
sfascia carrozze: Io non so chi sia (o cosa sia) codesta MissKetamina, ma son (intimamente) d'accordo con qvesta Sua arguta DeRiflessione. Ecco.
sotomayor: Dietro la maschera ci potrebbe essere un bel paio di baffi nello stile di Burt Reynolds. Che poi Burt Reynolds è un bell'uomo, ma a quel punto però voglio tutto il pacchetto-macho, che me ne faccio di ste tette.
sfascia carrozze: Ma se proprio Lei mi adora i Mustacchi (e mi pare di sì ricordando e considerando l'imago utilizzata dal CimminoCarlo volgarmente detto CarloCimmino) allora dovrebbe preferire di brutto il mitologico Charles B. Bronsonic - Fister Anch'egli senza missili respingenti di Afrodite A.
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sotomayor : Sicuramente non parliamo di un

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Sicuramente non parliamo di un disco esattamente "rock" (anche se qualche passaggio più "tirato" non manca) ma se volete ascoltare un bell'album di musica pop, allora Laetitia Sadier va benissimo.


#zot 2017


Laetitia Sadier Source Ensemble - Find Me Finding You (Drag City Records, March 24, 2017)


"Find Me Finding You" è il primo disco rilasciato dalla ex frontman degli Stereolab Laetitia Sadier con il suo nuovo open project "Laetitia Sadier Source Ensemble". Il disco è stato pubblicato lo scorso marzo da Drag City, che costituisce una "culla" storica per la cantante e musicista francese che qui dimostra ancora una volta il suo grande stile e la sua eleganza in una serie di composizioni pop sintetiche e le cui sonorità rimandano al jazz e alla bossa nova tanto quanto allo yè-yè. Costruzioni simmetriche elettroniche si incrociano tra di loro in maniera multiforme e in una dimensione psichedelica che rimanda agli Os Mutantes e vocalismi degni di Rita Lee carichi di ipnotismi e con l'uso di eco che non è mai eccessivo o spropositato, ma invece perfettamente funzionale al piano complessivo. Sinceramente un disco pop inattaccabile e forse poco considerato rispetto a nomi più blasonati che poi propongono le stesse cose in una maniera quasi pacchiana e molto meno ispirata. Brava perché dimostra che non c'è bisogno di lustrini e merletti né di "alzare la voce" con suoni stomachevoli e cattivo gusto per farsi sentire veramente.


3.5/5


Laetitia Sadier Source Ensemble "Love Captive" (Official Music Video)


#stereolab #dragcity #laetitiasadier

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sotomayor : Suggerimenti per la visione. Strepitoso

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Suggerimenti per la visione. Strepitoso e insospettabile grande Vince Vaughn nel superviolento “Brawl in Cell Block 99”!
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sotomayor : #zot2017 si tinge di tonalità

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#zot2017 si tinge di tonalità e atmosfere decadenti con questo EP dei Foreign Resort.


The Foreign Resort - Part Time Punk Sessions (Ignition Age, November 24, 2017)


Un EP dei Foreign Resort, band proveniente da Copenaghen, Danimarca (capitanata dal frontman Mikkel Borbjerg Jakobsen) e orientata in maniera drastica nella riproposizione di una estetica dark-wave minimalista e con un atteggiamento punk e cadenze a tratti post-industrial e ossessive. Questo dischetto del resto si apre subito con "Onto Us" che farebbe a tratti persino pensare al sound più ossessivo dei Suicide con la combinazione di eco post-industrial che sono in qualche maniera tipiche del genere dark-wave come viene riproposto oggi. Il resto infatti per quanto accattivante non è particolarmente originale e riprende la stessa formula con evidenti rimandi ai Joy Division in "Suburban Depression" e "Take A Walk" mentre "Dark White" è chiaramente un pezzo degli Interpol influenzato da certi suoni di derivazione hardcore inflazionati anche dalla musica mainstream un decennio fa... anche se a tratti potrete forse sentirci anche qualche cosa di Jamie Stewart. In definitiva interessante, ma neppure troppo: mi sembra di stare in bilico tra qualche cosa che potrebbe pure essere buono oppure no. Solo che stavolta la bilancia pende in maniera netta da una delle due parti e allora tanto vale (secondo me) lasciare perdere. Se vi piace il genere però è suggerito perché potrebbe spalancarvi le porte verso questa band che comunque va abbastanza forte ed è sicuramente meglio della media generale di questi tardo-dark-wave irriducibili.


#foreignresort #parttime #punksessions


The Foreign Resort- "Suburban Depression" | Showcasing Artist 2016 | SXSW

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sotomayor : Ci ficchiamo a capofitto nella

| DeRango™: 7.50

Ci ficchiamo a capofitto nella scena kraut-rock su suggerimento di @[ALFAMA] per riproporre la rassegna di ascolti più pazza che ci sia.


#buzz


Gila - Gila (BASF, 1971)


Gli Gila si formarono nel 1969 in una comune di Stoccarda. Il gruppo era guidato dal chitarrista Conny Veit (Guru Guru, Popol VUh) il quale dopo una fase iniziale in cui il gruppo ricercava ispirazioni nello stile dei Pink Floyd, pilotò la band verso sonorità più sperimentali nello stile Amon Duul II e Popol Vuh. Proprio Florian Fricke dei Popol Vuh Daniel Fichelscher degli Amon Duul II sarebbero successivamente entrati a far parte della band, che qui invece è completata da Frytz Scheyhing, Walter Wiederkehr e Daniel Alluno. Un disco oggettivamente spettacolare e molto particolare anche all'interno di un micro-cosmo già di per sé unico come il kraut-rock, "Gila" è un disco in cui si combinano in una maniera composita e multiforme acidità MC5, suono imperioso dell'organo nello stile Doors e space psichedelia nello stile kraut. Il groove del basso è spettacolare così come la sezione ritmica che assume a tratti quelle derivazioni di provenienza indiana con l'uso dei tabla che rendono il suono ancora più caratteristico e comunque inserito nel contesto di quegli anni. Pezzi come "Kollektivitat" anticipano di vent'anni gli Spacemen 3, la fine dei 12 minuti di "Kommunikation" con la coda dell'organo che regna tra vibrazioni e scintille spaziali è un momento semplicemente sontuoso, le onde psichedeliche di "Individualitat" rimandano alla psichedelia più sperimentale del nord-europa... Insomma ci sono veramente un sacco di spunti interessanti e di intuizioni brillanti in questo disco che tra quelli usciti fuori dalla scena kraut-rock di quegli anni è probabilmente uno dei capitoli meno conosciuti o sottovalutati, ma per quanto mi riguarda assolutamente imprescindibile a questo punto.


#gila #suonaciilviolino #kraut


Gila - Kollaps

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Battlegods: Il bambino che piange l'ha ripreso sicuro Battiato con "Fetus".
Battlegods: Il pezzo che ascolto sempre è "Kommunikation", magari un pò invecchiata e banale con la la linea vocale e la prima parte, ma la coda è sicuramente un episodio formidabile ;)
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sotomayor : Disco bellissimo di questa specie

| DeRango™: 0.46

Disco bellissimo di questa specie di istrione della musica contemporanea francese.


#zot2017


Forever Pavot - La pantoufle (Born Bad Records, November 10, 2017)


Che bello il disco di questo gruppo francese! I Forever Pavot sono il gruppo di Emile Sornin, già acclamato per il suo precedente disco "Rhapsode" del 2014 e che qui si ripete con un mezzo capolavoro di pop psichedelia sperimentale denominato "La pantoufle" e pubblicato dall'etichetta francese Born Bad Records lo scorso novembre. Emile è un cantautore e un musicista dotato di grande inventiva, quasi visionario, si ispira liberamente tanto alle colonne sonore francesi degli anni sessanta-settanta e quel tipo di immaginario, quanto a una estetica psichedelica nello stile degli Os Mutantes e sperimentalismi nel campo del jazz. Questo a parte la sua scrittura emozionale e combinazione di tematiche thriller, romantiche, erotiche e ironiche. Carillon pop psichedelici ("The Most Expansive Chocolate Eggs", "Le pantoufle est dans le puit") ballads cinematiche ("Jonathan et Rosalie", "Les cagouilles", "Les cordes", "La belle affaire") sperimentalismi jazz e bossa-nova ("Hutre", "Cancre", "Ca lance", "Le beefteak", "La soupe è la grolle") e momenti quasi teatrali ("Père", "Au pas de l'assassin") ci danno in pieno la rappresentazione di un artista tanto sofisticato quanto brillante e allo stesso tempo ironico con un disco che decisamente schiaccia episodi di pop-psichedelia tipo Jacco Gardner oppure The Temples, dimostrando una maestria da vero virtuoso tanto musicalmente quanto sul piano della sperimentazione e dell'essere dei veri visionari, concetto che non può mancare in questo tipo di musica. Evidente la devozione ad artisti riproposti proprio dalla Born Bad Records quanto Vassiliu oppure Julian Perrin. Chapeu.


#foreverpavot #emilesornin #defonseca


Forever Pavot - Le beefteak



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sotomayor : Alcuni dischi, se non mi

| DeRango™: 0.93

Alcuni dischi, se non mi convincono ma non ne capisco la ragione, li metto lì e poi li vado a riprendere dopo un poco di tempo. Qualche volta mi va bene. Tipo qui.


#zot2017


Trans AM - California Hotel (Thrill Jockey Records, April 22, 2017)


Ripreso a distanza di un anno questo disco dei Trans AM alla fine si conferma sulla scia della bontà dei precedenti lavori dello storico gruppo di Phil Manley, Nathan Means e Sebastian Thomson. Uscito il 22 aprile 2017 in coincidenza con il Record Store Day 2017 e ovviamente su Thrill Jockey, l'undicesimo gruppo della band del Maryland si intitola "California Hotel" (a quanto pare un omaggio a Glenn Frey degli Eagles, scomparso nel 2016) si apre subito con il pezzo forte del disco: "I Hear Fake Voices", sei minuti di loop kraut psichedelici e cosmic music sui quali band come Tame Impala avrebbero potuto costruire la loro intera discografia, se solo fossero stati dotati di un minimo di talento e di buon gusto. Ma il disco ha una forma e dei contenuti abbastanza eterogenei, la successiva "Staying Power" (solo strumentale) si basa fondamentalmente sul groove del basso che rimanda un po' a "Anybody Seen My Baby" degli Stones, "Ship Of The Imagination" ha quel tipico thrilling allucinato e visionario che è diventato marchio di fabbrica dei Maserati, derivazioni Giorgio Moroder e Krafwerk (l'uso del vocoder...) presenti anche in "Alles Verboten", mentre la title-track e "Expansions" si pongono in bilico tra il kraut-rock degli Harmonia e visioni John Carpenter e si va avanti così fino alle onde spaziali Spacemen 3 di "I Want 2B Ignored" e il Jean-Michel Jarre west-coast di "Rules of Engagement" per un disco che ha guadagnato per quanto mi riguarda molti punti a ogni ascolto e che considero definitivamente molto buono e suggeritissimo.


#transam #thrilljockey #californiahotel


Trans Am - Rules of Engagement

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ygmarchi2: Dici che convenga riprovarci? Io al primo ascolto avevo trovato le tracce un po' debolucce,a parte la prima
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sotomayor : I'M HAPPY TONIGHT. I'M NOT

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I'M HAPPY TONIGHT. I'M NOT WORRIED ABOUT ANYTHING. I'M NOT FEARING ANY MAN. MINE EYES HAVE SEEN THE GLORY OF THE COMING OF THE LORD.

I Have Been To The Mountaintop (Inspiring Final Speech by Dr. Martin Luther King)

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sotomayor : Un superclassico della musica folk-psichedelica

| DeRango™: 8.87

Un superclassico della musica folk-psichedelica entra di prepotenza nella rassegna #buzz e tra le ultime proposte di @ALFAMA che mi sono appuntato e ho ripreso costantemente in questo ultimo periodo.

Magnet & Paul Giovanni - The Wicker Man (soundtrack) (Trunk Records, 1998)

Ci sono determinate opere d’arte che non hanno tempo. Devo dire che personalmente non mi considero un grande conoscitore oppure esperto in nessun campo. Se per quanto riguarda il cinema mi parlare di Truffaut oppure di Tarkovsky, vi dico solo che una volta ho visto “Stalker” e mi sono addormentato. Quindi non l’ho visto e comunque non me ne frega niente. Ma che dire di “The Wicker Man” di Robyn Hardy (1973) ? Questo non è solo un film, è un’opera i cui contenuti non solo sono stati influenti nella storia del cinema, ma che ha contenuti spirituali e psicologici, estetici che affondano nelle radici della storia del genere umano. Come il film, così è un capolavoro la colonna sonora di Paul Giovanni con i Magnet (formazione messa in piedi dal "responsabile" Gary Carpenter per l'occasione con Peter Brewis, Michael Cole, Andrew Tompkins, Ian Cutler, Bernard Murray), che ne contorna ogni immaine, le descrive, le canzoni si infilano dentro le scene e divengono una cosa sola con esse. Folk ancestrali, scuola di Canterbury, arrangiamenti in bilico tra tradizioni gaeliche e sofisticata eleganza, vocazioni psichedeliche e visioni ossessive. Il pezzo forte? Chiaramente "Williw's Song". Una delle cose più belle possiate mai ascoltare in vita. Prima di essere arsi vivi.

#folk #psychedelia #thewickerman

Willow's Song

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Carlos: Premessa: adoro Tarkovskij. Detto questo, The Wicker Man cioè è un cult della vita...il finale poi (chissà quanta gente come me ha pensato: Grandi ragazzi!)! Condivido totalmente il giudizio su Willow's Song. Bello come lasci parlare il video riguardo a uno dei nudi cinematografici che preferisco in assoluto.
Flame: ASCH_P_T!!!
sfascia carrozze: Ma DeAlfama celo siam giuocato (e perso: ça va sans dire)? Sarà qualche settimana ch'è sparì. Ch'è.
Flame: well ... you know he's a ... little funny in the head ... just a little funny
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sotomayor : Rispolvero la rassegna #buzz con

| DeRango™: 3.83

Rispolvero la rassegna #buzz con un disco stupendo, thank you @[ALFAMA].

Bugskull - Phantasies and Senseitions (Road Cone, 1994)

Potrebbe apparire una affermazione che possa voler definire questo disco come qualche cosa di deputato solo a una tipologia di ascolto "adolescenziale", ma non è chiaramente così. Eppure quando lo ho ascoltato la prima volta, ho pensato che questa qui è la musica che mi sarebbe piaciuto ascoltare quando ero ragazzo e mi sono sentito in qualche modo sottratto di qualche cosa di importante durante quegli anni (dove ero chiaramente soggetto a bombardamenti di musica per lo più spazzatura oppure veramente "liquida", nel senso però proprio di priva di veri contenuti significativi) come mi è capitato altre volte ad esempio con la tardiva - rispetto ai tempi - scoperta di gruppi come Pavement o Sebadoh e che peraltro accosterei a questo gruppo denominato Bugskull e che poi sarebbe un progetto del musicista originario dell'Oregon Sean Byrne (qui accompagnato da Brendan Bell e James Yu, che per un periodo furono membri stabili della band). C'è molto di più tuttavia in questo disco uscito nel lontano 1994 su Road Cone. Sean Byrne era un artista visionario e carico di inventiva e univa a quello spirito libero tipico e sensibilità giovanile dei richiamati Pavement con registrazioni e campionamenti lo-fi minimaliste sperimentali e quella attitudine astratta tipo Residents oppure di derivazione zappiana. Ogni traccia di questo lungo album di ben 18 tracce costituisce di conseguenza un punto di incontro tra queste esperienze che non vengono trattate distintamente, ma riassunte in un unicum anticipando di un anno anche lo stesso "Wowee Zowee" e che pure presentava dei tratti free-form che qui sono chiaramente accentuati con una genialità nel mezzo tra quella di Jad Fair e Mark Linkous e influenze jazzistiche Tuxedomoon in slow-motion. Forse il disco più grande (quasi enciclopedico) dell'indie-rock anni novanta.

#LOFI #INDIE #BUGSKULL

bugskull - recoder

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zaireeka: Bellissimo video.. Riguardo il sound più che Mark Linkous, che hai citato, mi ricorda quello dei Norfolk and Western era Winter Farewell, che comunque all'inizio erano sponsorizzati da Mark Linkous (aprirono il suo concerto che vidi a Roma anni fa, quello di It's a Wonderful life)
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sotomayor : Praticamente la versione più sofisticata

| DeRango™: 0.00

Praticamente la versione più sofisticata e arrangiata di "Ruminations"

#zot2017

Conor Oberst - Salutations (Nonesuch, March 17, 2017)

Durante il ritiro nell'inverno di Omaha nel Nebraska, dopo quello che era stato un crollo totale sia sul piano psicologico che fisico, e dove in maniera spontanea, quasi inaspettata, Conor Oberst aveva scritto le canzoni che poi avevano dato vita a quel disco tanto bello quanto "rustico" che è "Ruminations" (registrato in compagnia del solo tecnico Ben Brodin in quattodici ore). Ritornato alla vita in società, diciamo così, l'anno scorso Oberst ha voluto letteralmente "salutare" questo rientro con un disco che è simbolicamente intitolato "Salutations" e che idealmente segna una linea di separazione con quella fase negativa della sua esistenza, ma che senza rinnegarla consiste proprio nella riproposizione delle stesse canzoni (con qualche aggiunta: "Too Late To Fixate", "Overdue", "Afterthought", "Napalm", "Empty Hotel by the Sea", "Anytime Soon", "Salutations") ma in una chiave diversa e con sessioni di registrazione allargata a un numero considerevole di amici e collaboratori (tra questi menzionerei i più celebri tipo M. Ward o Jonathan Wilson, James Felice...). Il disco nel suo complesso non è poi tanto differente da "Ruminations" e il giudizio è chiaramente positivo, anche se le versioni "originali" restano a mio parere migliori e in una dimensione che forse più si addice alla scrittura e lo stile di Oberst, che personalmente continuo a considerare un autore dal grande potenziale.

#brighteyes #conoroberst #indie

Conor Oberst - A Little Uncanny

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sotomayor : Super-gruppo formato da Sir Richard

| DeRango™: 3.93

Super-gruppo formato da Sir Richard Bishop, Ben Chasny e Chris Corsano. Ho detto tutto (ovviamente ha detto tutto prima di me @ALFAMA).

#buzz

Rangda ‎– Formerly Extinct (Drag City Records, 2012)

Non lo so se questo supergruppo sia formalmente ancora attivo. Probabilmente sì, del resto l'ultimo LP risale solo a un paio di anni fa, quindi ci sono buone speranze che la loro discografia si possa ampliare anche nel prossimo futuro. I Rangda sono un'esperienza cominciata nel 2010 nel giro della Drag City Records e un combo incredibile di musicisti che consiste nel trio Sir Richard Bishop, Ben Chasny (Six Organs of Admittance) e il batterista Chris Corsano. "Formerly Extinct" del 2012 è il loro secondo LP e forse quello più rappresentativo e potente. Il disco probabilmente si fonda più sulle idee compositive di base di Sir Richard Bishop e il suo avant-rock, ma questo - combinato alla saggezza di un altro grande chitarrista e compositore come Ben Chasny e la batteria di Corsano - viene in qualche modo amalgamato e ricollocato in una dimensione diversa dalla sua produzione solista. Forti di un affiatamento che è qualche cosa di naturale tra musicisti così talentuosi, il disco ha quella furia che rimanda al demone Rangda, la regina dei leyak di Bali e acerrima nemica delle forze del bene. Composizioni elettriche "bolero" come "Idol's Eye", "The Vault", "Majnun" e "Tres Hambres" vedono tra di loro incrociarsi il suono delle chitarre e impazzimenti di musica noise e tempi avant-jazz fino alle ossessioni post-hardcore e motorik di "Plugged Nickel"; con "Majnun" si intravedono anche influenze esotiche tipiche di Bishop e che vengono poi rimarcate nella composizione "Silver Nile" dal carattere mediterraneo e in una sessione incredibile di dodici minuti, mentre "Goodbye Mr. Gentry" ha quel carattere armonico e circolare e quella devozione al primitismo americano che è marchio di fabbrica Ben Chasny. Penso che molto molto raramente si sia vista una combinazione tra musicisti così fondamentali e che hanno avuto una influenza nel mondo della musica alternative e sperimentale degli ultimi venti-trent'anni come pochi altri: una combinazione veramente incredibile.

Rangda - Formely Extinct (2012) (Full Album)

#rangda #dragcity #formerlyextinct

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sotomayor: Dicevo: ovviamente ha detto tutto prima di me @[ALFAMA].
ALFAMA: Bel lavoro che giaceva nel PC, potrebbe piacere a tanti . Se si lasciasse tempo alla musica.
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sotomayor : Si è spento Luigi Necco.

| DeRango™: 8.18

Si è spento Luigi Necco. Personaggio indimenticabile del giornalismo napoletano e per me sempre un grande punto di riferimento. Una persona per bene. Possa riposare in pace.
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sfascia carrozze: Lo ricordo in mezzo ai tifosi nei temerari collegamenti post-partita dallo stadio San Paolo ai tempi del Novantesimo Minuto condotto da Paolo Valenti. Sembrava davvero una brava persona, con quel suo faccione rotondo che ricordava il mitologico Aldo Fabrizi, come (forse) non ne fanno più.
Pinhead: In questi giorni si fa un gran parlare di valori nel mondo del calcio; ecco, lui era uno degli ultimi testimoni di un calcio che non esiste più, soprattutto come modo di viverlo e "parteciparlo"; poi, non è detto che quel mondo fosse migliore. Mi dispiace.
Almotasim : Lo ricordo immediatamente cosi': "Milano chiama, Napoli risponde".
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sotomayor : Ogni nuova scoperta nel repertorio

| DeRango™: 0.93

Ogni nuova scoperta nel repertorio di John Cage è una rivelazione. Thanks to @ALFAMA to introducing me to this magnificent opera.

#buzz

John Cage - Bird Cage (Not On Label, 1972)

Sinceramente non so se questa opera sia mai stata pubblicata e in che formato. Per quello che posso sapere è stata oggetto di riproposizioni di diversi compositori e musicisti nel corso degli anni e si possono trovare di conseguenza diverse versioni (da menzionare in particolare quella di William Blakeney) di quella che si può definire come una delle tante opere massime sperimentali del grande John Cage. Praticamente "Bird Cage" fu un vero e proprio allestimento sonoro composto da Cage presso gli Albany Electronic Music Studios nell'aprile del 1972 nell'arco di tre giorni e scritto per 12 nastri da riprodurre in diverse combinazioni di 4, 6 oppure 8 alla volta attraverso degli altoparlanti. John Cage fu assistito in questa operazione dal professore emerito e compositore Joel Chadabe e dal mitico Robert Moog: le registrazioni erano preesistenti all'allestimento sonoro e riproducevano suoni degli uccelli in gabbia, registrazioni da "Mureau" (1970) e suoni tratti da momenti della vita quotidiana. Eseguito la prima volta nel 1973 con Joel Chabade e David Tudor, la performance vide i tre compositori alternare i diversi nastri senza nessuna sequenza predefinita e ottenendo quindi di volta in volta la rappresentazione di un contesto ambientale differente. Curiosamente, ascoltato negli stessi giorni, mi è venuto spontaneo paragonare questa opera a "Le Carnaval des Animaux" di Saint-Saens. Anche qui abbiamo una composizione di carattere neo-classico, seppure minimalista, e allo stesso tempo allegorica e dove le strumentazioni analogiche si sostituiscono a una intera orchestra, ma tutti e due i compositori, a distanza di un secolo l'uno dall'altro riescono a rappresentare la realtà attraverso la musica segnando in questo senso un continuum all'interno della musica neo-classica e che continua ancora oggi rinnovandosi ma evidentemente senza mai tagliare i ponti con il passato. Definire questa opera come "suggestiva" è sicuramente limitativo e non c'è bisogno di sovrapporre le dodici tracce del disco oppure di suonarle secondo diverse sequenzialità: le sensazioni derivanti dall'ascolto e le sfumature saranno ogni volta diverse e completamente nuove.

#minimalism #avantgarde #johncage

John Cage: Bird Cage (1972)

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sotomayor

sotomayor : Dischetto molto bello di una

| DeRango™: 8.98

Dischetto molto bello di una band storica e ripreso grazie ad @ALFAMA.

#buzz

The Sea and Cake - Nassau (Thrill Jockey Records, January 22, 1995)

Il prossimo maggio The Sea and Cake, la band capitanata dal vocalist e chitarrista Sam Prekop e del musicista e producer fondamentale John McEntire, pubblicherà il suo undicesimo album in studio. Il disco rinnoverà la collaborazione oramai storica con la Thrill Jockey Records e che costituisce in sé il cuore della scena alternative della città di Chicago dalla metà degli anni novanta ad oggi. "Nassau" è il secondo LP della band, registrato agli Idful Music di Chicago e prodotto dallo stesso McEntire. Dire che si tratti di un disco pop praticamente perfetto è una definizione che in questo caso non costituisce una esagerazione. Il disco si inserisce perfettamente nel contesto alternative rock degli anni novanta riprendendo il sound "ribelle" di gruppi come Pavement e Yo La Tengo filtrato attraverso quei tempi tipici di Slint oppure Tortoise e determinate influenze jazz che sul piano stilistico rendono il suono della band particolarmente elegante e peculiare e un vero e proprio marchio di fabbrica che negli anni ha continuato a rinnovarsi e essere riconoscibile.

#alternative #johnmcentire #theseaandcake

The Sea and Cake - Earth Star

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imasoulman: maghetti di sinfoniette pop
ALFAMA: grande musica leggera.
ygmarchi2: E' quello che intorno al '95 si chiamava post-rock.
ALFAMA: e questo dimostra quanto inutile è questa definizione.
ygmarchi2: Beh, il fatto che negli ultimi 20 anni si sia sentito poco di nuovo, magari dimostra che era invece azzeccata.
ALFAMA: ma io intendo proprio la definizione che richiudeva tutto e niente. Una definizione che ha fatto molto male a lavori di confine come questo che teneva lontano chi per post rock intendeva i soliti pipponi strumentali , vuoto e pieno, silenzio rumore. Certo sono usciti anche dischi superbi. Ma io penso che le definizioni così larghe facciano male
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sotomayor : @ALFAMA l'avevi proposta tu vero

| DeRango™: 0.95

@ALFAMA l'avevi proposta tu vero questa opera? Qui ci avviciniamo a una forma di sperimentalismo che è praticamente prima che la musica leggera.

#buzz

Charles Camille Saint-Saens - Le Carnaval des Animaux (1886)

Non sono affatto un grande conoscitore di musica classica, ma il caso di questa opera composta nel 1886 dal compositore, pianista e organista francese Charles Camille Saint-Saens (1835-1921) è sicuramente qualche cosa che può essere facilmente avvicinata e apprezzata da ogni tipologia di ascoltatore. Parliamo di un intellettuale a tutto tondo e che al di là dell'essere stato un vero e proprio bimbo prodigio per quello che riguarda il mondo della musica, si dedicò alla pari altre scienze tra cui l'archeologia e soprattutto la geologia e la botanica. Probabilmente proprio questo tipo di interesse e certe visioni legate all'esistenzialismo lo portarono a comporre questa opera opera armoniosa in quattordici brani e intitolata "Le Carnaval des Animaux". Si tratta di un'opera chiaramente dai toni umoristici e allegri, che qualcuno ha definito persino comici, le cui scelte compositive per un artista che fu inizialmente conosciuto anche per le sue capacità improvvisative in alcuni casi riprendono temi di altre opere e vengono inserite in rappresentazioni allegoriche del mondo animale in una dimensione quasi onomatopeica e che sarà poi ripresa a partire dalla seconda metà del secolo scorso da compositori minimalisti e d'avanguardia. Opera virtuosa e divertente tanto quanto evocativa e rilassante e che lascia intuire la grandezza di spirito del compositore che a un certo punto ci propone un brano "Pianistes" in cui inserisce anche i pianisti all'interno di questa opera deliziosa dalla durata di circa venti minuti totali. Non saprei rimandarvi a una pubblicazione dell'opera in particolare perché queste sono chiaramente state chiaramente innumerevoli negli anni, ma ovviamente non sarà difficile da recuperare. Anzi. Cusiosità: fu eseguita in pubblico solo nel 1922.

#zoo #saintsaens #neoclassica

Saint-Saëns - Le carnaval des animaux (The Carnival of the Animals) (1886)

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ALFAMA: molto divertente il video con pupazzi animati che gira su Y T
sotomayor

sotomayor : Il giorno delle elezioni mi

| DeRango™: 5.11

Il giorno delle elezioni mi piace sempre ricordare a tutti questi principi fondamentali: Popolo sei na monnezza (Nell'anno del Signore - Luigi Magni)

BËL (05)
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hjhhjij: Io ci ho anche provato... Ci stava un bordello di gente una sopra l'altra che aspettava di votare. Magari alle 22:59 faccio un salto dai.
sotomayor

sotomayor : Domani pensateci bene prima di

| DeRango™: 0.31

Domani pensateci bene prima di votare. Ci sono alcune forze politiche che sono così deviate che se vincessero presto ci ritroveremo Topolino che lascia Minnie per fidanzarsi con Pippo. Non è mica questo il mondo che volete consegnare ai vostri bambini? Senza considerare la sensibilità ferita della povera Minnie...
BËL (02)
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IlConte: Quindi tu chi voti?! Ahahahahahah, io non partecipo alla farsa da tempo...
sotomayor: Io voto PD. Nel senso di porco dio ovviamente...
IlConte: Eh il porco è sempre il porco, puoi abbinarlo benissimo a piacere ahahah
sotomayor: No scherzi a parte voto davvero PD. Anche se questa è la affermazione che attirerà più brut che dire che tipo le iene e pulp fiction sono una cagata pazzesca. Ma penso anche questo tuttavia.
sotomayor: Del porco non si butta via nulla...
IlConte: Ti capisco perché il discorso è lungo e bisogna vedere da che lato prende il sopravvento il “guardarlo”.... io sono schifato da una vita ma ripeto posso capire e “giustificare” questa tua ostinazione, frat.
sotomayor: Ma figurati. Come ho detto nell'editoriale di Sfascia per fortuna ognuno sceglie liberamente che cosa vuole fare e chi votare. Poi si può disputare come ha giustamente osservato anche su legge elettorale, altri disputano sui vari sistemi se siamo più o meno rappresentativi... sono tutte considerazioni giuste per me. Scelgo comunque di andare a votare. Senza fanatismo o grande esaltazione però manco con quel solito atteggiamento che “voto chi fa meno schifo” oppure citando un…
IlConte: Esatto, poche menate.
sotomayor: Sì. Non mi sento un missionario ma neppure un asceta. Una cosa però devo dire e che riguarda il mio caso specifico. Nella mia sezione il candidato del PD è Paolo Siani, pediatra e fratello di Giancarlo. Una persona per bene, mi fa piacere di avere questa possibilità.
zaireeka: @[sotomayor] Comunque anche io voto PD, non con entusiasmo, ma lo voto,,tranquillo non sei il solo
zaireeka: Il PD non ha fatto tutto bene, assolutamente, alcune cose non sono del tutto chiare forse sul suo operato, ma, forse pochi se ne se sono accorti, ha in qualche maniera cercato di cambiare l'Italia in questi anni di governo. E poi mi sta troppo sulle balle questo “consumismo elettorale” come lo ho definito nel mio editoriale che porta tanti a voler votare m5s solo per provare qualcosa di nuovo...
sotomayor: Diciamo che soprattutto negli ambienti diciamo più "alternative" e storicamente di sinistra o di centro-sinistra il voto al PD non viene mai dichiarato o comunque viene negato per ragioni "esclusive" tipo poter dire dopo "io non li ho votati" perché si sa che in ogni caso ci sarà SEMPRE qualche cosa che non va. Quattro anni fa votavano tutti cinque stelle. Oggi tutti quanti (o comunque molti) si vergognano di dire anche che votano cinque…
rossana roma: Ci sono cascata anche io. Li ho votati e lo dico. Non seguivo in modo approfondito i fatti politici, allora vedevo solo quello che abbiamo visto tutti. Palcoscenici e grida molto divertente,! Ma per fortuna mi sono resa conto di avere fatto una stupidaggine Solo pochi giorni dopo. Da allora ho seguito la politica costantemente senza mancare un giorno. Convinta della bontà della Riforma Costituzionale che ho letto almeno in parte, ancora ho i file,…
rossana roma: ...e senza porco zio...
sotomayor: Ma sì, io non bestemmio mai in realtà, facevo solo la parte, non lasciatevi ingannare, mia mamma mi ha detto che non si fa.
rossana roma: no sato non era un rimprovero per il linguaggio volevo dire che io voto PD senza alcuna minima remora.
rossana roma: proprio sfacciatamente!!!
sotomayor: Ah sì. Ma manco io come ho detto.
mrbluesky: ma ti prego....
rossana roma: ::::::::::::::: !!!!
Knolthom: Ti prego no, il partito di picchiatello no.
rossana roma: non andate in giro a fare danni domani. Lasciate che ci pensino i grandi a queste cose. Quando crescerete capirete.
rossana roma: A meno che i risultati saranno stravolti moltissimo non preoccuparti nessuno vince. E' dopo che viene il bello. E potrebbero essere volatili amari.
Dislocation: E comunque Minni è sempre stata attirata da Pippo. Non si sa come ma questo canide ha sempre attratto a sé femmine d'altre razze, vedi Clarabella che, spesso, l'ha preferito a Orazio, che pure è bovino come lei. Gawrsch.
rossana roma: :=)))) non ero così attenta.
Dislocation: Occhio a Pippo, signore.
lector: Adinolfi: a noi la battaglia, a Dio la vittoria Ma come si fa ad avere dubbi?
lector: Il mio voto è deciso!
lector: A noi la battaglia a Dio la vittoria!
lector: Mitico!!
rossana roma: Avrei materiale interessante ma non voglio fare confusione qui. Non ci si informa in cinque minuti non credo si possa convincere nessuno. Ti dico solo L ultima. La signora proposta come fantaministrA dal fanta primo ministro del governo preventivo, non si sa mai meglio avvantaggiarsi, ha il padre che era iscritto alla P2. Uscita stasera. Mai sputare controvento! (Ma che c'è dovremo fa co' sto coso del video? )
sotomayor: Fantozzi - Excalibur
rossana roma: Di solito sugli eroi ci pisciano i soldati... prevedevo voti per Salvini.. non ho avuto il coraggio di scriverlo prima del voto, ma era il mio pensiero fissò, avrebbe superato zio paperinik.. sul resto.. morte e disperazione? Noooo sempre un partito di una certa sostanza .. anzi un miracolo che abbia mantenuto tutti questi voti, co tutta la stampa di regime a favore! .... prepariamo pop corn e patatine che inizia lo spettacolo.. noi guardiamo…
sotomayor

sotomayor : Ripropongo ancora sempre su suggerimento

| DeRango™: 0.92

Ripropongo ancora sempre su suggerimento di @ALFAMA l'ascolto di Wulf Zendik.

Zendik Farm Orgaztra - Danze Of The Cozmic Warriorz (Zendik Zoundz, 1988)

#buzz

Penso che sapere quando, dove, come e con chi Wulf Zendik abbia registrato questo disco sia qualche cosa di praticamente impossibile. Non so se vi siano tracce in questo senso e come tutto quello che riguarda Wulf Zendik molto è avvolto nel mistero più totale costituendo ogni sua attività in ogni campo qualche cosa che ha quasi a che fare con una specie di culto e appartenenza a una vera e propria setta. Ancora oggi del resto, dopo la sua morte, l'opera dei suoi seguaci e le loro attività sono oggetto di discussioni di ogni tipo (da questioni legate al "mind control", diciamo così, a veri e propri abusi di ogni tipo commessi nei confronti degli appartenenti alle diverse comunità). So che una donna ha un libro sulla questione e la sua esperienza nella comunità la cui pubblicazione per vari motivi è bloccata da mesi. Comunque il valore di questo disco, apparentemente pubblicato la prima volta nel 1988, e registrato da Wulf con Bugz, Nez, Zoot, Monk e Kan (...) resta per quelli che sono i miei gusti musicali in qualche modo assoluto. Ancora una volta al centro ci sono le interpretazioni e i vocalismi intensi quanto allucinati di Wulf che si dispiegano in composizioni lunghe con la acida e ossessiva costruzioni di organo elettrico rock bues "Yan Yin", i deliri Keiji Haino della groovy "Farm Jam" costruita su giri di basso vorticosi e al limite del funk e in una specie di trance disco ipnotica ("Danze Of The Cozmic Warriorz"), composizioni arrovellate di psichedelia acida anni sessanta come "Inzanity", il Michael Yonkers di "Madman" e gli impazzimenti di "Let's Get Stoned" che a un certo punto sfociano in una esplosione di suoni stile Dur Dur Band. Pubblicato non so quando e come a nome Zendik Farm Orgaztra, anche questo disco qui, come altri capitoli delle pubblicazioni musicali di questo artista e guru in bilico tra un santone hippie e il reverendo Jim Jones (ma non era in fondo anche lui una specie di santone hippie, ditemelo voi dove comincia e finisce il confine per definire una figura di questo tipo) e esponente di spicco di culture new age e misticismi orientali. Allucinato e suggestivo come poche altre cose mai pubblicate nella storia della musica. Riferimenti: Jim Morrison, Suicide, Acid Mothers Temple, Spacemen 3, Keiji Haino, juggernaut drone psichedelici, cultura new age, Charles Manson.

Zendik Farm Orgaztra - Danze of the Cozmic Warriorz (1988)

#newage #acid #wulfzendik

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ALFAMA: disco da fusione totale. Il termine bello gli sta molto stretto
sotomayor: Sì sicuramente. Cioè per me è da cinque stellette. Mi piace tanto quanto il primo, forse è anche più bello. Ce n'è un terzo comunque... ce l'ho ma non l'ho ancora ascoltato e poi ci dovrebbero essere anche dei lavori pubblicati dalla moglie Arol, che praticamente era la mente veramente deviata della coppia, mentre Wulf diciamo che era per lo più solo una specie di artista santone segaiolo... ma comunque chiaramente musicalmente bello tosto come…
ALFAMA: Bello è un termine poco fantasioso e male si lega a queste vibrazioni. Gli altri non li conosco per ora
ALFAMA: Disco da #discotecasuglianellidiSaturno. Non si balla, si Sballa ! "Loro Esistono"
sotomayor

sotomayor : In questi giorni spinto da

| DeRango™: 3.00

In questi giorni spinto da una delle tante proposte di @ALFAMA ho ripreso una mia vecchia, come dire, "conoscenza".

#buzz

Boduf Songs - Lion Devours The Sun (Kranky, October 30, 2006)

Ho rispolverato dai miei vecchi ascolti questo dischetto uscito su Kranky Records nel 2006. Boduf Songs è il progetto di Mat Sweet, cantautore e musicista particolarmente sensibile e da anni uno degli artisti più interessanti per quello che riguarda un certo folk improntato a un minimalismo compositivo e che si disimpegna in lunghe costruzioni anche monotematiche di arpeggi di chitarra accompagnate da veri e propri sussurri e accenni di sperimentalismo che possono ricordare lo stile compositivo di Matt Elliott e la esperienza come Third Eye Foundation. Forse lo stile di Mat è più rustico e meno neo-classico, più vicino a certe forme semplificate di primitivismo invece che derivate da una tradizione da chansonnier elettroacustico. "Lion Devours The Sun" usciva come detto nel 2006 e si può considerare un disco nello stile classico dell'artista di Southampton con canzoni che possono ricordare un certo cantautorato nello stile di Elliott Smith oppure anche dello stesso Conor Oberst costruite su arpeggi minimali e arrangiamenti che poi si allargano a esperienze rumoriste sperimentali che si manifestano sottoforma di lunghe sessioni introduttive oppure in code noise e dove una certa oscurità che permea la scrittura di questo autore si deframmenta in mille pezzi e viene annichilita dal ritorno prepotente della tipica luce alla fine del tunnel. Tanto sofisticato e elegante quanto essenziale e questo è un grande merito.

#matsweet #folk #bodufsongs

boduf songs lion devours the sun

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sfascia carrozze: Drin-drin catarticamente emaciato di un certo spessore. Sì. Ora (però) torno dai miei amati Manovali. Però. UH
sotomayor

sotomayor : Chi ha criticato Jennifer Lawrence

| DeRango™: 4.34

Chi ha criticato Jennifer Lawrence non capisce proprio niente. È stato un atto d'amore, voleva semplicemente sfoggiare davanti a tutti il nuovo vestito di Versace che le ho regalato la settimana scorsa per il nostro anniversario.
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IlConte: Cosa hai fumato?! Quali demoni hai?! Roba brutta?! Ma poi chi e' questa?! Ma poi, chi cazzo se ne frega?> Ahahahahahahahahah, il delirio....
sotomayor: Ho più demoni di Carletto il principe dei mostri.
sotomayor: Chiaramente io sono Carletto (Cimmino), tu sei il conte. Cercasi Frankenstein e l'uomo lupo.
IlConte: “Tranquillo” non mi mollano da 35 anni più o meno sono cresciuto con loro, subito mi accanivo per sconfiggerli senza capire che non avevo scampo, ora li tratto bene tanto so non se ne andranno mai, una vita insieme insomma, tu dovevi vedere la scena con l'ultimo “dottore” che ci ha provato... l'abbiamo ucciso ora va lui in terapia ahahahah. Un giorno quando avrò tempo e voglia ci facciamo due risate.
odradek: Ah, sei stato tu? Non ti sei sforzato un granché, uno straccetto... Jennifer però sta bene con tutto
ALFAMA: Dopo un ricerca, secondo me sta bene con nulla, giusto un bikini di saliva
sotomayor

sotomayor : Il poco tempo a disposizione

| DeRango™: 7.28

Il poco tempo a disposizione ultimamente mi ha costretto a trascurare questa rassegna, ma oggi ecco qui una nuova vecchia proposta.

#zot2017

The Molochs - America's Velvet Glory (Innovative Leisure, January 13, 2017)

Sicuramente bello accattivante questo disco dei Molochs, garage pop band californiana capitanata da Lucas Fitzsimons e che sulla scia di alcuni momenti Ty Segall e gruppi come gli Allah Las propone sonorità chiaramente vintage e di marca anni sessanta ("No More Cryin'"), caratterizzate da un certo beat e mix di jangle pop ("The One I Love", "Little Stars") e acidità rock and roll ("I Don't Love You") in particolare dovuta all'uso dell'organo elettrico ("Ten Thousand", "Charlie's Lips"), rimandi barrettiani ("That's The Trouble With You", "I Don't Love You") e sfumature Bob Dylan ("You and Me", "New York", "You Never Learn"). Realizzato con la supervisione di Hanni El Khatib, questo dischetto probabilmente non ha nessun contenuto particolarmente originale, ma questo non è uno di quei casi dove si cerchi di sorprendere l'ascoltatore con giochi da prestigiatore, ma l'obiettivo sia invece quello di coinvolgerlo con pezzi marcatamente pop e accattivanti puntando alla sostanza delle cose. Insomma alla fine derivativo ma comunque bello fresco come appena stampato in un rinnovamento della tradizione classica jingle jangle e pop psichedelica dai Beatles ai Byrds fino al giorno d'oggi.

#molochs #pop #jinglejangle

The Molochs - "No More Cryin'" (Official Video)


BËL (04)
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sotomayor

sotomayor : Caro @ALFAMA, se fossi nato

| DeRango™: 3.00

Caro @ALFAMA, se fossi nato in nord-europa la mia vita sarebbe stata sicuramente migliore.

#buzz

Annexus Quam - Beziehungen (Ohr, 1972)

Conosciuti anche come Ambition In Music, gli Annexus Quam (Peter Werner, Hans Kamper, Ove Volquartz, Harald Klemm, Martin Habenicht) furono un collettivo di musica psichedelica proveniente dalla Germania e emersi alla fine degli anni sessanta come collettivo di musica cosmica ma dedita per lo più a sonorità jazz che venivano mescolate a quella dimensione sonora conosciuta come kraut-rock (vedi in particolare "Dreh dich nicht um"). Il gruppo pubblicò due dischi. Il secondo è questo disco pubblicato nel 1972 e intitolato "Beziehungen" e composto da sole quattro tracce dominate da un imprinting tipicamente free-jazz e da jam band dedita all'improvvisazione con costruzioni armoniche molto particolari combinate a un minimalismo di impronta Philip Glass ("Trobluhs el e isch") e rumorismi sperimentali "avant" ("Leyenburg 2") che in "Leyenburg" si sublima in una impennata finale con dei chitarrismi derivati dalla tradizione ispanica. Tutto sommato quindi in questo caso è forse proprio la componente più kraut quella meno interessante. Del resto bisogna dire che andando a scavare nella musica tedesca degli anni sessanta-settanta questa non è la prima volta che capita di imbattersi in registrazioni e gruppi così sperimentali ma allo stesso tempo fuori da quei canoni che oramai bene conosciamo e che in una dimensione comunque parallela e mista alla musica cosmica di Tangerine Dream oppure il motorik NEU! e l'elettronica Kraftwerk, si disimpegnavano in altri generi come questo dischetto qui che francamente è di una bellezza disarmante e sprigiona energia e sensazioni di libertà dalla prima all'ultima nota.

#kraut #annexusquam #kosmischemusik

Annexus Quam - Troblush El E Isch (1972) HQ

BËL (01)
BRÜ (00)

Battlegods: "Osmose" è ben fatto!
sotomayor

sotomayor : A quanto pare hanno ristampato

| DeRango™: 8.84 Levitation   Consigliata

A quanto pare hanno ristampato questa bomba.

Nebula - "Let It Burn" (1998) [FULL EP]

BËL (04)
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tia: Discooone . Che posseggo..
sotomayor

sotomayor : Pippo Franco - Che fico

| DeRango™: 5.52


BËL (06)
BRÜ (03)

tia: giuro non lo reggo. brut ! ;)
sotomayor: Devi calarti nella giusta dimensione acida...
tia: Per me - che sono di larghe vedute - è troppo. Forse è oltre..
Dislocation: M'accodo al @[tia] ..... A volte ripenso le mie convinzioni sui grandi temi, la pena di morte, il carcere a vita.....
imasoulman: propongo il Bànno eterno a chi ha messo Brùt. perchè finchè si scherza si scherza, poi quando si fa sul serio...(cit. Pozzetto-Don Cimbolano) Tre Tigri Contro Tre Tigri Film Completo 1977
tia: Mi autosospendo a vita allora. L'umorismo di Pippo Franco mi genera l'orticaria!
Dislocation: Umorismo? Vabbé, pur di accontentare il buon @[imasoulman] mi autobahno per sedici secondi netti, in suo omaggio.
Dislocation: Rieccomi tra voi.
imasoulman: allora...il Francesco Pippo (nome e cognome) è un grande attore (vedi sua interpretazione in 'Che cosa è successo tra tuo padre e mia madre?, 1970, Billy Wilder, non proprio l'ultimo dei cottolenghi, converrete...) che purtroppo ha il grave torto di aver fatto il Bagaglino. Ma prima aveva un suo notevole perchè. Secondo me
Dislocation: No no, anche molto prima del bagaglino si dava ad infimità varie. Concordo per l'opera indicata, ma il buongiorno non s'è visto dal amttino. Pure fascio, tra l'altro. Oopps, mi sfuggì. Abbipazienza.
imasoulman: Massì certo, fascio...se sei nel giro di Pingitore...dopodichè buttiamo a mare anche Buzzanca e Banfi, allora? No, non ci sto...
Dislocation: Macché, te l'ho detto, mè scappato e non l'ho cancellato.... Fai come se non....
Dislocation: * m'è
sotomayor: La penso come imasoulman. Sicuramente il bagaglino è quello che è rimasto nell'immaginario di tutti... che poi è la tipica cosa che nessuno ha mai visto ma si critica a prescindere. E lo faccio anche io, eh. Comunque penso che sia stato un bravo attore e un comico divertente in passato. Poi sicuramente non è mai stato impegnato e politicamente non so se sia fascio o comunque di destra (immagino che sia sicuramente almeno di…
Dislocation: Cioè scemo ed inconsistente, ecco.
mrbluesky: lunga vita al trash,oh ma non si sente
Falloppio: Best song after Shine on you crazy diamond... :)