Sfortunato, occorre definirlo. Una sola, semplice parola.

 Kylie Minogue ha colto la palla al balzo, forse un po' troppo presto, anticipando di pochi mesi la rivoluzione elettronica - commerciale di Ray Of Light, masterpiece made in Madonna.

Impossible Princess è un album sperimentale di Kylie Minogue del 1997, caratterizzato da una fusione di pop, rock, trip-hop ed elettronica. Uscito in un momento sfortunato, non ottenne il successo sperato, spingendo Kylie a tornare alla dance music. Nonostante alcuni brani meno riusciti, l'album resta un interessante esperimento musicale che mostra una diversa sfumatura della sua carriera. Scopri l'album sperimentale che ha segnato una svolta nella carriera di Kylie Minogue.

 In questa girandola viziosa, oramai post MySpace, è raro.

 Non saranno i nuovi Nirvana... ma questa mezz’ora mi ha fatto stare bene.

Nothing Hurts dei Male Bonding è un album che sintetizza sapientemente diversi generi musicali come new wave, garage, post punk e pop. Il trio inglese si distingue per l'omogeneità e una scrittura musicale efficace, lontana da paragoni e hype ingiustificato. Non rivoluzionari ma capaci di creare un'energia positiva e coinvolgente in appena mezz'ora di musica. Ascolta Nothing Hurts e scopri l'energia autentica dei Male Bonding!

 I Dèjà-vu rifuggono le esasperazioni tecniche o sperimentali, e mettono la loro arte al servizio della melodia.

 Forse quello che cerco nella musica, come nella vita in generale, è proprio il lato genuino delle cose.

La recensione esplora l'album unico dei Dèjà-vu, 'Between the Leaves', un raro capolavoro prog anni '70 riproposto in ristampa dopo decenni. La musica unisce melodie calde a sonorità vintage e strumentazioni classiche, evitando sperimentalismi eccessivi. Il disco trasmette un senso di autenticità e ricerca emozionale, ideale per chi ama il prog sinfonico di quel periodo. Un'opera che, seppur destinata all'oblio, rimane preziosa per gli appassionati. Scopri l'autenticità del prog anni '70 con l'unico album dei Dèjà-vu!

 "I brani trascinano l'ascoltatore in un abisso senza fine, un incubo oscuro dove violenza e disperazione si mescolano alla resa alle tenebre."

 "Mortiis si destreggia tra brani potenzialmente più commerciali e evocazioni ambient, un mix originale e introspettivo."

Perfectly Defect segna il ritorno di Mortiis dopo sei anni con un album industriale che fonde elettronica oscura e ambient. L'album si divide tra tracce cantate coinvolgenti e brani strumentali profondi, mostrando l'evoluzione artistica di Mortiis. Pur con qualche limatura nella produzione, l'opera risulta originale e atmosferica, ideale per appassionati del genere. Ascolta Perfectly Defect e immergiti nell'oscurità sonora di Mortiis!

 Un concentrato puro e selvaggio di violenza sonora.

 Un disco rozzo ed esagerato, da ascoltare per gli albori del Grindcore o per farsi stuprare le orecchie con piacere.

La recensione celebra l'album 'A Holocaust In Your Head' degli Extreme Noise Terror, pietra miliare del crustgrind. Pur riconoscendo la produzione grezza e alcune ripetitività, evidenzia la violenza sonora e le performance vocali come tratti distintivi. È consigliato a chi ama il grindcore o vuole esplorare le radici della musica estrema inglese. Ascolta ora l’album cult del crustgrind e scopri la potenza degli Extreme Noise Terror!

 Una delle rare band anglosassoni ancora in attività a mantenersi fedeli alla propria linea stilistica.

 Absolute Dissent è un buon album, che non tradisce i fans e può sedurre i neofiti.

I Killing Joke tornano con Absolute Dissent, un album che conferma la loro identità stilistica consolidata nel tempo. Meno aggressivo di lavori precedenti, miscela punk, new wave e contaminazioni elettroniche mantenendo il suo impatto sociopolitico. Il disco è solido, fedele ai fan e accessibile ai neofiti, anche se non rivoluziona la loro ricca discografia. Le liriche risaltano come elemento di grande forza comunicativa. Scopri l'energia senza tempo dei Killing Joke con Absolute Dissent!

 Un popolo ignorante fa comodo a tutti!

 Tutto è spudoratamente falso o, diciamo, sapientemente pilotato.

Il libro "Tutto quello che sai è falso" è una raccolta di dossier e inchieste che smascherano grandi mistificazioni mediatiche e politiche. Affronta temi controversi come l'11 settembre, l'AIDS, la Banca Vaticana e molte altre trame oscure. Un testo provocatorio e necessario per chi vuole guardare oltre la versione ufficiale offerta dai media mainstream. Invita a non fidarsi ciecamente delle notizie tradizionali e a usare la Rete per informarsi. Scopri le verità nascoste dietro i media tradizionali, continua a leggere e informati!

 Putrelle d’acciaio e blocchi di cemento come cattedrali.

 Se stavi ridendo ti passerà la voglia. È l’inverno che arriva tagliente e spietato; goditelo.

The Blood Of The Heroes offre un viaggio sonoro unico che intreccia dub, drum & bass, metal industriale e ambient. Grazie alla chitarra di Justin Broadrick e al basso di Bill Laswell, l'album crea un'atmosfera urbana intensa e ipnotica. Ritmi serrati e una produzione dettagliata dipingono un paesaggio sonoro freddo e metallico. Un'opera che invita a perdersi tra suoni industriali e suggestioni malinconiche. Ascolta ora l'album per immergerti in un mondo sonoro industriale e coinvolgente.

 Music Emporium è un vero capolavoro di musica Rock.

 Forse con una produzione più cospicua li avremmo già riscoperti molti anni fa.

La recensione celebra Music Emporium, album psichedelico del 1969 di un gruppo di Los Angeles, ingiustamente trascurato all'epoca. Unisce rock, jazz e avanguardia con un uso dominante del Farfisa, generando atmosfere coinvolgenti e innovative. Nonostante il contemporaneo splendore di altri grandi artisti, questo album rimane un capolavoro nascosto, testimone di un'epoca irripetibile. La scomparsa prematura della band ne ha limitato la notorietà, ma oggi il tempo lo riscatta come classico dimenticato. Ascolta Music Emporium e scopri un capolavoro psichedelico dimenticato!

 Dalla sua “Remember Pepper” è una superba raccolta di sei pezzi, tutti immersi in un’aura ambigua e crepuscolare.

 Se questa recensione potesse avere un titolo sarebbe il più ovvio: Grandi Speranze.

La recensione si concentra sull'Ep 'Remember Pepper?' degli Still Corners, quintetto londinese avvolto nel mistero. Il progetto unisce influenze dal pop psichedelico anni '60, colonne sonore horror e indie pop moderno, creando atmosfere ambigue e sognanti. L'EP, pur contenendo solo sei tracce, mostra potenzialità e richiama paragoni con artisti come Beach House e Broadcast. La critica esprime grandi speranze per il futuro della band. Ascolta ora 'Remember Pepper?' e scopri il fascino nascosto degli Still Corners.

 La title-track, leggero arazzo di chitarre e xilofono dai contorni foschi, è il manifesto dichiarato dell'intero album.

 A Memory Is Better Than Nothing lascia intravedere qua e là dei piccoli segnali di ripresa.

Il decimo album in studio dei Television Personalities mostra un deciso miglioramento rispetto ai lavori precedenti, con un ritorno a arrangiamenti più ricchi e meno autoreferenziali. Le ballad fragili e i momenti atmosferici offrono un bilanciamento efficace, nonostante alcune tracce meno ispirate. L'album lascia segnali di una possibile rinascita artistica per Dan Treacy, offrendo spunti di interesse sia ai fan storici che agli amanti dell'indie pop. Scopri l'evoluzione dei Television Personalities con questo album ricco di emozioni!

 "Signora Robinson, lei sta tentando di sedurmi!"

 "...And the vision that was planted in my brain still remains, within the sounds of silence..."

Il Laureato è un classico imprescindibile del cinema, diretto da Mike Nichols e interpretato magistralmente da Dustin Hoffman nel ruolo del giovane neo-laureato. Il film affronta tematiche di seduzione, frustrazione e amore in modo leggero ma profondo, accompagnato da una memorabile colonna sonora di Simon & Garfunkel. La pellicola ha segnato un'epoca e resta un punto di riferimento ancora oggi. Riscopri il cult senza tempo e lasciati conquistare dalla forza de Il Laureato.

 Questo CD è una guerra, che sferra i suoi attacchi bislacchi nel mondo dei pacchi e di quelle sporche e selvagge come lo stoner.

 Non è album per fighetti che ascoltano mezzeseghe come Nirvana, De André o Zappa questa è roba tosta.

La recensione celebra 'Ewige Blumenkraft' dei Colour Haze come un album stoner rock intenso e potente, consigliato a chi apprezza sonorità forti e psichedeliche. Con riferimenti vividi e metafore forti, l'autore ne sottolinea la complessità e l'energia, mettendo in guardia i non esperti. È un disco per gli amanti del genere, lontano da soluzioni commerciali o melodie leggere. Scopri l’energia pura dello stoner psichedelico con Colour Haze!

 «Sitra Ahra è un disco che sprofonda inesorabilmente negli abissi del proprio manierismo kitsch.»

 «Tutto quello che faceva Johnsson mi è sempre parso elegantissimo, ma ora pare che non sappiano più fare nemmeno quello.»

La recensione descrive "Sitra Ahra" dei Therion come un album confuso e deludente, segnato da arrangiamenti incoerenti e mancanza di innovazione. L'autore, pur ammirando il passato del progetto di Johnsson, trova questa uscita priva di fascino e musicalmente disordinata. Brani come "Land of Canaan" risultano tediosi e l'intero disco manca di direzione e mordente. La copertina è meglio dell'interno, l'ascolto risulta frustrante per chi ha seguito la band negli anni. Scopri perché "Sitra Ahra" divide i fan di Therion, leggi la recensione completa!

 Per i Dawn of Winter il doom non è soltanto il genere musicale da suonare, ma anche e soprattutto uno stile di vita.

 The peaceful dead rappresenta in questo senso il climax ascendente del disco, riuscendo a generare un'aura di oscurità che perdura anche dopo la sua fine.

The Peaceful Dead dei Dawn Of Winter è un disco di doom metal classico, ricco di atmosfere cupe e riff potenti. Pur senza novità rivoluzionarie, mostra grande abilità musicale e rispetto per le radici del genere. Le tracce più lunghe, come la titletrack, sono un viaggio nell'oscurità e nell'emozione esistenziale del doom. Il disco emerge come un lavoro maturo e potente nel panorama metal. Scopri l'intensità del doom metal classico con The Peaceful Dead di Dawn Of Winter.

 Se volete due ore di cinema senza pretese, Maverick è quello che fa per voi.

 Una commedia tralasciabile, con alcuni spunti interessanti. Nulla per cui essere ricordata.

Maverick è una commedia western del 1994 diretta da Richard Donner con Mel Gibson e Jodie Foster. Racconta la ricerca di un giovane pokerista per partecipare a un torneo. La pellicola è leggera e divertente, ma soffre di una sceneggiatura debole che richiede agli attori di colmare alcune lacune. Un film senza messaggi profondi, piacevole ma non memorabile. Scopri se Maverick è il western comico che fa per te!

 La Poesia come espressione più alta dell'Umanità.

 244 poesie-epitaffio, liriche leggere e suggestive, per donare l'immortalità agli ultimi e agli infelici.

L'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di 244 poesie-epitaffio che restituiscono voce e dignità agli emarginati e agli ultimi della società. Attraverso liriche sincere e suggestive, il libro denuncia l'indifferenza e la massificazione sociale, celebrando l'unicità di ogni vita. Una straordinaria indagine poetica sulla condizione umana e la libertà individuale. Scopri l’Antologia di Spoon River e lasciati coinvolgere dalla voce degli ultimi.

 Ho scritto bellissimo perché non avrei trovato altro modo per descriverlo.

 Le canzoni hanno significati molto profondi, esprimono le idee e gli ideali della cantante.

La recensione celebra American Life di Madonna come un album profondo e innovativo, nonostante il flop commerciale negli USA. Ogni brano viene analizzato dettaglio evidenziandone significati e stile diversi. L'autore sottolinea la varietà di sonorità, dalla musica elettronica all'acustica, e apprezza i testi che esprimono pensieri personali e sociali della cantante. L'album viene definito uno dei migliori della sua carriera, con valutazioni positive per diversi brani chiave. Scopri ora l'album American Life di Madonna e lasciati sorprendere dalle sue profondità.

 Questo primo lavoro "Crash Test 01" risulta altalenante nella qualità e nell'intenzione.

 Se amate la musica elettronica, lasciate perdere, non vale la pena.

Crash Test 01 segna il debutto dei Bloom 06, progetto degli ex Eiffel 65, con un sound meno commerciale e più sperimentale. L'album mostra discontinuità e poche tracce riuscite, risultando nel complesso noioso. I fan del passato e gli amanti dell'elettronica potrebbero restare delusi. La speranza rimane nel ritorno degli Eiffel 65 con il loro stile storico. Scopri perché Crash Test 01 non ha convinto i fan degli Eiffel 65.

 La dolce musa londinese è dotata di una voce di velluto indiscutibilmente adorabile, capace di scaldarvi fino al midollo anche nelle più infami nottate invernali.

 Il lavoro compiuto con 'Lazarus' da Bridget St. John è paragonabile al sortilegio con cui Hendrix trasformò la 'All Along The Watchtower' di Dylan.

La recensione esalta "Thank You For...", terzo album di Bridget St. John, una delle voci più raffinate e sottovalutate del folk inglese. L'autore ne evidenzia la vocalità vellutata, le sofisticate interpretazioni di brani come "Lazarus" e l'importanza del contributo artistico, spesso ignorato all'epoca. L'album si presenta come un viaggio intimo tra delicate atmosfere acustiche e arrangiamenti eleganti, confermando Bridget come una cantautrice matura e preziosa. La riscoperta attuale testimonia il valore di questa musa folk. Ascolta l'incantevole "Thank You For..." e riscopri una voce folk senza tempo.