"Non è uno sforzo inutile ascoltare l'ottavo album del 'Buon' John Wesley... è decisamente il suo migliore, indubbiamente il suo più autentico e maturo."

 "La più grande rivoluzione è accettarsi per quello che siamo, nel bene e nel male, impegnarci al meglio nella vita che abbiamo creato."

L'ottavo album di John Wesley, 'A Way You'll Never Be', rappresenta la sua maturità artistica e la migliore prova sonora. Il disco unisce rock e blues con chitarre potenti e songwriting variegato, offrendo un percorso musicale intenso e coeso. La sezione ritmica e i soli di chitarra arricchiscono l'ascolto, confermando la crescita rispetto ai lavori precedenti. Un album autentico che invita all'accettazione e alla riflessione personale. Ascolta ora l'album più autentico di John Wesley e lasciati coinvolgere dal suo viaggio musicale unico.

 “Un buon 40% di desertico Hard-Stoner che si dirige senza ostacoli dalle parti dei Kyuss.”

 “Non si inventano nulla sia chiaro; ma perché cercare innovazione quando si può puntare con polverosa decisione verso suoni che mai, almeno nel mio caso, stancheranno?”

L'album 'Habanero' dei Fakir Thongs è stata una scoperta entusiasmante per l'autore, richiamando sonorità hard-stoner e psichedeliche anni '70. Il disco mescola influenze da Kyuss, Monster Magnet e Hawkwind, creando un sound coinvolgente e profondo. Particolarmente apprezzata la traccia 'Seven' per la sua atmosfera ipnotica. Il lavoro, pur non innovativo, conquista per la sua intensità e coerenza stilistica. Ascolta Habanero e lasciati travolgere dal potente viaggio sonoro dei Fakir Thongs!

 Qui Davide salva la vita al suo Golia, si prende una condanna al posto suo, lo segue, lo cerca, con conseguenze inevitabili.

 Marcello Fonte ha neorealismo stampato sulla faccia. Per il suo ruolo serviva esattamente quello che Marcello Fonte è.

Dogman di Matteo Garrone si distingue per il suo approccio neorealista e la capacità di raccontare un rapporto complesso tra due uomini. La regia usa una tecnica empatica, mentre Marcello Fonte ed Edoardo Pesce offrono prestazioni straordinarie. Il film evita la facile dinamica vendetta per mostrare un legame ambivalente e doloroso. Un'opera suggestiva che si discosta da semplici cliché sulla violenza. Guarda Dogman per scoprire un capolavoro neorealista italiano intenso e memorabile.

 Se dentro di te hai una indole ribelle, prepotente, quel cuore coraggioso e ricolmo di sano furore combattivo, allora l’età non conta.

 'Negative Work' suona come se fosse eseguito dal vivo, con contenuti mai banali e perfettamente centrati sul contesto sociale e politico contemporaneo.

Dopo un ottimo esordio nel 2016, il trio E con Thalia Zedek conferma la sua vitalità con 'Negative Work', un album energico e ricco di contenuti sociali. Prodotto in pochi giorni, mescola sonorità hardcore, noise e rock alternative con grande maestria. La band dimostra che l'esperienza e la passione non si affievoliscono col tempo, preparandosi a un tour europeo carico di attese. Ascolta 'Negative Work' di E e vivi l'energia del rock autentico!

 Poderes podres non è una foto che cattura un attimo storico, ma un immanente ritratto del gigante sudamericano, il cui testo è così pungente che dispensa commenti.

 Il Brasile è per sua natura un paese conservatore... La triste realtà si mostra cruda e distrugge senza pietà quell’immagine speranzosa che mi ero costruito nel periodo Lula.

La recensione esplora 'Poderes Podres' di Caetano Veloso, brano incisivo pubblicato nel 1984, subito dopo la caduta della dittatura militare brasiliana. Il testo affronta con tagliente critica la realtà politica e sociale del Brasile, evidenziando contraddizioni e speranze infrante. L’autore riflette sull’importanza dell’arte come mezzo per sfidare l'oscurità politica. Nonostante le difficoltà, il brano rimane un simbolo della resistenza culturale e sociale. Scopri la potenza di Caetano Veloso e il suo impegno politico con Poderes Podres.

 "Finis Gloriæ Mundi si riferisce a un libro attribuito all’alchimista Fulcanelli... un'abisso morale e materiale in cui sono decadute le civiltà e le tradizioni."

 "La prima traccia 'Vanità' è un trascinante mantra rock psichedelico orientaleggiante che deve sicuramente qualcosa ai Velvet Underground."

Finis Gloriæ Mundi degli Ain Soph è l'atto finale di una trilogia che esplora la decadenza delle civiltà moderne attraverso un linguaggio musicale variegato, dal rock psichedelico al folk, fino all'elettronica. Il disco fonde filosofia, tradizione e apocalisse, offrendo un'esperienza sonora profonda e meditativa. Ogni traccia riflette un aspetto diverso di questo tema centrale, confermando gli Ain Soph come pilastri della scena oscura italiana. Scopri adesso l'epopea sonora degli Ain Soph con Finis Gloriæ Mundi!

 Danny Kirwan è uno dei più grandi autori di brani che la terra d'Albione abbia mai avuto l'onore di ospitare.

 Kiln House segna un punto di svolta importante nella storia della band, gettando le basi per quello che verrà.

Kiln House rappresenta un momento cruciale per i Fleetwood Mac dopo l'uscita di Peter Green. L'album fonde il rock vintage di Jeremy Spencer con le composizioni più sofisticate di Danny Kirwan, mettendo in luce la nuova era della band. L'ingresso di Christine McVie porta freschezza e voce inconfondibile. Diverse tracce si dimostrano gemme nascoste, confermando l'importanza di questo lavoro nella storia della band. Scopri la svolta rock dei Fleetwood Mac con Kiln House!

 Ichinen sgorga limpido come acqua di fonte per raccogliersi in un calice a dodici tracce.

 È combustione di sogni in assenza di peso e gravità. Tutto rimane sospeso. Tutto galleggia.

La recensione di Agorà - Ichinen descrive un album raffinato e complesso, capace di evocare un viaggio intimo tra anima e vita. Con influenze jazz, fusion ed etniche, il disco si ispira al Sutra del Loto e riflette sui temi dell'esistenza, sospendendo l'ascoltatore in atmosfere liquide e coinvolgenti. È un'opera che unisce tecnica e sentimento in un'esperienza musicale intensa e meditativa. Ascolta Agorà - Ichinen e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico.

 Bordate siderali cicliche, mantra cosmici salmodiati dal cerimoniere Cisneros e dal suo cantato "laterale".

 Una fottuta bisettrice che ti penetra nel cervello e non ti molla più.

La recensione celebra la reunion dei Sleep con il loro album The Sciences, uscito dopo oltre vent'anni. Descrive un'opera che fonde brutalità e sacralità, creando un viaggio cosmico e ipnotico. Il contributo di Roeder alla batteria aggiunge profondità e coesione al sound. Un ritorno attesissimo che conferma la forza e la compatibilità della band nonostante il tempo passato. Scopri l'esperienza sonora unica di Sleep con The Sciences, ora da ascoltare!

 Forse il suo capolavoro, e di sicuro uno dei dischi del 2018, rap e non solo.

 Ogni brano è una fottuta figata.

La recensione celebra 'Daytona' di Pusha T come un capolavoro del rap 2018, enfatizzando la produzione di Kanye West e i testi incentrati su droga e spaccio. L'autore, pur scettico sul rap moderno, apprezza il disco per la sua autenticità e qualità artistica, definito uno dei migliori usciti quel anno. La critica sottolinea il mood crudo, i beat densi di sample e il flow impeccabile dell'artista. Ascolta 'Daytona' di Pusha T e immergiti nel rap autentico e potente del 2018!

 “No, Mae, è diverso. Sarebbe più facile da capire. Qui, però, non ci sono oppressori. Nessuno ti obbliga a farlo. Te li lasci mettere spontaneamente questi lacci.”

 “Quello che dovrei comunicarti è che aspetto il giorno in cui una battagliera minoranza finalmente si alzerà per dire che la cosa è andata troppo in là...”

La recensione esamina Il Cerchio di Dave Eggers come una sconvolgente analisi realistica sul ruolo dei social media e della tecnologia nella società contemporanea. L’autore viene riconosciuto come un precursore capace di anticipare inquietanti dinamiche di controllo e perdita di privacy. Attraverso il protagonista Mae, il romanzo mette in luce la dissoluzione della sfera privata e la trasformazione dell’identità personale. La narrazione non è apocalittica ma trasmette ambivalenza e riflessione profonda. Il Cerchio non è una distopia futuristica, ma un ingrandimento di una realtà tangibile. Scopri come Il Cerchio di Eggers anticipa la nostra realtà tecnologica, leggi la recensione completa!

 "'Take me to Church' è una perla di rara intensità, magistrale come interpretazione vocale e composizione."

 "Hozier non è uno sprovveduto, a 28 anni mixa con raffinatezza tante sfere tematiche e musicali."

L'album d'esordio di Hozier offre una rara intensità musicale e tematica, con brani come 'Take me to Church' e 'Cherry Wine' che affrontano tematiche sociali delicate con poesia e coraggio. Nonostante alcune imperfezioni nella coerenza e nell'omogeneità vocale, il talento e la raffinatezza musicale del giovane artista irlandese sono evidenti e promettono un futuro interessante. Ascolta Hozier per scoprire un mix unico di emozione e musica raffinata!

 Un mix perfetto di energia e oscurità che definisce il carattere unico dei the GazettE.

 TOXIC rappresenta una tappa fondamentale nel percorso musicale della band.

La recensione analizza l'album TOXIC dei the GazettE, una delle uscite più significative della band visual kei giapponese. Viene evidenziata la combinazione di sonorità energiche e atmosfere cupe, che rende il disco coinvolgente e originale. L'autore apprezza l'evoluzione musicale del gruppo e la qualità della produzione. TOXIC si conferma un album fondamentale per gli amanti del rock alternativo giapponese. Scopri il potente universo sonoro di TOXIC dei the GazettE, ascolta ora!

 Finalmente ho trovato il degno successore di The Downward Spiral.

 Un rock-pop-industrial da ascolto in cravatta, mentre ripensate alle vostre scorribande giovanili.

Year Zero è un album che riesce a superare l'ombra di The Downward Spiral, proponendo un sound dark industrial ricco di elettronica e testi distopici. Trent Reznor equilibra melodie catchy e sperimentazioni elettroniche con una precisione maniacale. Il disco risulta accessibile ma profondo, con un contenuto politico e atmosferico che coinvolge l'ascoltatore. Un capolavoro moderno che sfida le aspettative e rinfresca il panorama musicale. Scopri l'universo sonoro di Year Zero, il capolavoro di Nine Inch Nails!

 I Guns N Roses incarnano assolutamente tutto ciò che odio della musica.

 "Sweet Child o' Mine" forse l'unica che si salva un minimo ed infatti non è stata scritta da loro dato che si tratta di un plagio.

La recensione esprime un giudizio fortemente negativo sull'album Appetite for Destruction dei Guns N' Roses. L'autore critica l'eccesso di eccentricità tipico dell'hair metal, la qualità scadente delle canzoni e le performance discutibili, definendo la band sopravvalutata. Solo "Sweet Child o' Mine" viene leggermente salvata, ma con la nota di plagio. Scopri perché questo album divide le opinioni!

 G.L.O.S.S. è la sigla che indica le ragazze che vivono fuori da una società di merda.

 Si alzano, salutano e se ne vanno, lasciando i 50.000 dollari sulla scrivania di Brett.

La recensione presenta G.L.O.S.S., band hardcore punk di Olympia, simbolo di ribellione contro discriminazioni e ingiustizie. Il loro suono crudo e diretto si unisce a un forte impegno politico e sociale, con testi femministi e anti-fascisti. Nonostante la proposta di contratto da una major, hanno scelto l'autoproduzione e l'indipendenza, mantenendo intatti i valori radicali. La band si è sciolta ma rimane un esempio di musica attivista e coraggiosa. Ascolta G.L.O.S.S. su Bandcamp e sostieni il punk indipendente!

 Wildness è un disco solido ed ispirato, il primo con Johnny McDaid come membro ufficiale.

 Don’t Give In, il lead single, ha presentato al meglio l’anima di questi dieci pezzi, tra novità e classicità.

Wildness, settimo album dei Snow Patrol, segna un ritorno solido e ispirato dopo anni di difficoltà personali per il frontman Gary Lightbody. Il disco fonde il classico sound della band con influenze più pop e arrangiamenti vari, grazie anche al contributo del nuovo membro Johnny McDaid e del produttore Jacknife Lee. Non mancano momenti di melodia pura e ispirazione, con canzoni memorabili come 'What If This Is All The Love You Ever Get?'. Scopri il ritorno ispirato dei Snow Patrol con Wildness, adesso disponibile!

 "Beat del premiato duo newyorchese Bowery Electric è un gioiello che si racconta da solo."

 "Un beat notturno e vitale che si alterna a profondi, misteriosi, inquietanti laghi sonori."

L'album 'Beat' dei Bowery Electric è un raffinato connubio tra trip hop e atmosfere distese e lisergiche. Il duo newyorchese fonde influenze di Portishead e My Bloody Valentine, creando paesaggi sonori profondi e misteriosi. Brani come 'Empty Words' e 'Without Stopping' emergono per il loro magnetismo ipnotico. Un'opera che invita l'ascoltatore a un viaggio notturno, sospeso tra sogno e realtà. Lasciati ipnotizzare dalle sonorità uniche di Bowery Electric: ascolta 'Beat' ora!

 Una torrenziale cascata di elettricità pura, di feedback rumorosissimo; un impetuoso finale della sei corde che ti spacca in due nell’ascolto.

 Il silenzio è la mia solitudine; adoro camminare soltanto in compagnia di me stesso.

La recensione esplora Poison Years, la raccolta antologica di Bob Mould, evidenziando la potenza sonora e l’introspezione emotiva del cantautore dopo lo scioglimento degli Husker Du. Il racconto è permeato da un’atmosfera intima e personale, resa più viva dal parallelo con una passeggiata solitaria in montagna, che riflette la natura profonda e sofferta dell'album. Brani come Black Sheets of Rain e Wishing Well emergono come momenti chiave per comprendere la complessità musicale e umana di Mould. Ascolta Poison Years per scoprire il lato più autentico di Bob Mould.

 La vita può essere una sarabanda interminabile, un collage stupefacente di suoni mai sentiti, un lungo, sfrenato baccanale che celebra il godimento di tutti i sensi.

 Il dottor Faust cedette e trascorse lunghi anni nelle grinfie di Mefistofele. Vide cose che non aveva mai visto, gustò cibi che non aveva mai gustato e sentì una musica... che fino ad allora aveva udito solo nei suoi sogni.

La recensione esplora l'album 'Faust' come un viaggio sensoriale e filosofico tra surrealismo, elettronica e blues psichedelico. L'autore immagina un dialogo immaginario tra Faust e Mefistofele, sottolineando la complessità e l'innovazione musicale dell'opera. Tra inquietudine e speranza, il disco si configura come un mosaico sonoro unico degli anni '70, capace di suscitare emozioni intense e riflessioni profonde. Scopri il capolavoro 'Faust' e lasciati trasportare in un viaggio musicale senza pari.