La forma è sostanza. Film come questo sembrano stare lì apposta per ricordarcelo.

 La violenza viene smontata, rifratta, smagata... con soluzioni differenti e anche più fantasiose, quel tentativo di narrare in modo diverso cose già viste un milione di volte.

La recensione celebra l'approccio estetico e stilistico di Lynne Ramsay in "A Beautiful Day", che trasforma la violenza in un elemento narrativo smitizzato e originale. Il film si concentra sull'aspetto umano del protagonista, un sicario fragile e complesso, con uno stile di montaggio ellittico e una colonna sonora di forte impatto. Più che una trama, è il linguaggio cinematografico a dominare, coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza emozionale profonda. Scopri l'estetica unica e la profondità emotiva di A Beautiful Day.

 Gli Agnostic Front sono tornati; e fanno malissimo.

 La voce così cruda, strappata, feroce, cinica... MY WAR...

La recensione celebra il ritorno degli Agnostic Front con l'album Something's Gotta Give, definito un pugno in faccia a chi li dava per finiti. Dopo un periodo di difficoltà e un album deludente, la band guidata da Roger Miret torna alle radici dell'hardcore New York con intensità, velocità e coerenza. Una produzione senza contaminazioni, solo pura violenza sonora tipica degli esordi della band. Ascolta Something's Gotta Give e riscopri l’hardcore autentico!

 Paul Di Filippo è un autore visionario e dotato di una fervida immaginazione e allo stesso tempo di ironia.

 Un piccolo passo alla volta per l’uomo, un grande balzo per l’umanità.

Cosmocopia di Paul Di Filippo è un romanzo visionario che fonde fantascienza, surreale e filosofia umanistica. La storia segue Frank Lazorg, un pittore invecchiato che, grazie a una droga allucinogena, intraprende un viaggio interiore e cosmico. L'opera si distingue per il suo stile audace, ricco di simbolismi e riflessioni profonde sulla creazione artistica e la condizione umana. Scopri l'affascinante viaggio filosofico e visionario di Cosmocopia, un must per gli amanti della fantascienza e della letteratura profonda.

 L’idea che un soldato sia solo carne da macello è anch„ssa antiquata.

 Che senso avrebbe in fondo fare una guerra senza soldati.

Trenta giorni di Marco Della Corte è un romanzo di fantascienza pubblicato nel 2001 che racconta una futura guerra fra due potenze opposte. Al centro della storia c'è il professor Terana che sviluppa un soldato geneticamente potenziato, capace di cambiare le sorti del conflitto. Tuttavia, il progetto sfugge al controllo scatenando un disastro. Il libro riflette sul ruolo insostituibile dell'uomo e sulle implicazioni morali della tecnologia bellica. Scopri il futuro della guerra e l'umanità in Trenta giorni di Marco Della Corte.

 Si può ancora essere “politici” in un disco?

 Il brano che svetta secondo me su tutto, il tributo a Albertina Sisulu, roba che viene voglia di ballare per strada, tutti insieme: neri, bianchi gialli verdi e blu.

Your Queen Is A Reptile dei Sons of Kemet, guidati da Shabaka Hutchings, è un album che fonde jazz contemporaneo con un forte messaggio politico anticoloniale. Ogni traccia rende omaggio a donne nere attiviste e figure storiche, accompagnata da ritmi afro-caribei e groove coinvolgenti. L'album è un lavoro coerente e innovativo, capace di unire musica di qualità e impegno sociale. È tra le migliori uscite jazz del 2018, pubblicato da Impulse Records. Scopri l'energia e il messaggio potente di Sons of Kemet, ascolta Your Queen Is A Reptile ora!

 Il kraut rock è un poligono dagli angoli acuminati e le pareti lisce e prive di attrito, l’equivalente in musica del monolite di Kubrick.

 Hormone Lemonade si presenta come un unico flusso di coscienza robotica, costruito da tre ore di improvvisazione con due synth autocostruiti.

Hormone Lemonade di Cavern of Anti-Matter è un album che incarna il kraut rock elettronico con un sound robotico e futurista. Tim Gane continua il suo omaggio a icone come Kraftwerk con un flusso di improvvisazioni su synth autocostruiti. Il disco è una miscela di sonorità meccaniche che catturano perfettamente l'essenza del genere e si rivolge a chi ama l'elettronica astratta e precisione ritmica. Un disco consigliato agli appassionati del kraut rock e dell'elettronica d'avanguardia. Ascolta Hormone Lemonade e immergiti nel kraut rock elettronico di Tim Gane!

 "Mi viene difficile descrivere 'The House Of Atreus -Act I' se non con la parola capolavoro."

 "David Defeis dimostra che è un geniale compositore e cantante, accompagnato da altrettanto talentuosi musicisti."

La recensione celebra 'The House of Atreus: Act I' come uno dei migliori lavori dei Virgin Steele, un album capolavoro di Metal Opera dal forte impatto emotivo e tecnico. La band si distingue per un sound potente e drammatico, la voce versatile di David Defeis e il contributo notevole degli altri musicisti. L'opera si basa sulla saga mitologica dell'Orestea di Eschilo, offrendo un racconto intenso e ricco di sfumature. Un disco imprescindibile per gli amanti dell'Epic Metal. Ascolta subito The House of Atreus: Act I e immergiti nel capolavoro epico dei Virgin Steele!

 "Ho scritto 'Venezia' in un momento tempestoso, decidendo di fare la canzone migliore che avessi mai realizzato."

 "Il video è stato una cosa veloce, non affatto preparata, ma è venuto fuori come doveva, è una vera bomba."

La recensione evidenzia il nuovo singolo 'Venezia' di Bletcher Queen, raccontando la genesi emotiva del brano legata a un periodo difficile della cantante. Il videoclip, diretto dalla sua ragazza Julia Bernardini, è spontaneo e autentico, rispecchiando la natura sincera del pezzo. Bletcher Queen manifesta speranze più che aspettative di successo, sottolineando il valore personale della canzone. Ascolta 'Venezia' di Bletcher Queen e lasciati coinvolgere dal suo viaggio musicale!

 “La sensazione più immediata è proprio quella di trovarci di fronte ad un album di ambient ma suonato live, con strumenti acustici.”

 “Sono solo 7 le tracce di questo album, sufficienti per fare entrare Park Jiha tra le mie scelte dell’anno.”

Park Jiha con 'Communion' propone un album strumentale che unisce la tradizione musicale coreana con sonorità ambient e minimaliste. La ricca strumentazione, la cura per i dettagli e l'influenza di generi come il jazz e la musica contemporanea rendono l'opera suggestiva e raffinata. Pubblicato originariamente nel 2016 in Corea, questo disco si distingue come un punto di riferimento nella world music alternativa e sperimentale. Ascolta ora Communion e immergiti nelle atmosfere uniche di Park Jiha.

 Il risultato può essere letto come uno zuppone riassuntivo di questa cavalcata lunga un anno, che qualitativamente non aggiunge magari nulla di nuovo ma conferma il periodo di grazia.

 La sperimentazione arricchisce sempre, e la microtonalità pare essersi appiccicata al sound Gizzard.

Gumboot Soup raccoglie il materiale non inserito dai King Gizzard nei quattro album del 2017, fungendo da riepilogo e conferma del loro periodo d’oro. Pur non raggiungendo i picchi di alcuni album precedenti, l’album si presenta interessante e vario, grazie anche alla microtonalità e alle influenze psichedeliche. Le performance live della band si sono affermate in Europa, con una produzione discografica che continua a sorprendere anche dal punto di vista del packaging. Scopri Gumboot Soup e lasciati sorprendere dalla psichedelia senza confini dei King Gizzard!

 Vengo con questa mia a dirvi di un giovanotto misterioso che si farà parecchia strada, ci posso mettere pure i piedi sul fuoco.

 Tutto è essenziale, nulla superfluo.

La recensione presenta Simon Linsteadt come un giovane talento della scena folk underground della West Coast. Il suo album omonimo offre dodici tracce essenziali, caratterizzate da chitarra e voce avvolgenti e arrangiamenti raffinati, che evocano atmosfere californiane intime e meditativi. L'artista emerge con influenze di grandi del folk come James Taylor e Nick Drake, proponendo un lavoro coerente e magnetico. Ascoltarlo in un momento di calma permette di apprezzarne appieno la profondità emotiva. Ascolta Simon Linsteadt e immergiti nell'intimità del suo folk unico.

 Megalomaniac si apre con un arpeggio elettronico davvero molto nineties, mentre una lirica in tedesco introduce pesanti riff e bassline distorta.

 Disco molto piacevole questo Symbols, sicuramente uno dei più accessibili da parte della band tedesca, e se vi prende bene ne avrete di roba da ascoltare.

La recensione approfondisce l'album 'Symbols' dei KMFDM, gruppo industrial tedesco noto per il loro stile techno-elettronico energico. L'autore evidenzia brani di spicco come 'Megalomaniac' e 'Anarchy', sottolineando un sound accessibile e coinvolgente. Pur riconoscendo qualche brano meno ispirato, il disco rimane uno dei più godibili della band grazie anche al contributo vocale di Lucia Cifarelli. Viene inoltre menzionata la controversa associazione del gruppo con eventi esterni, senza però appesantire la recensione. Scopri l'energia dell'industrial tedesco con 'Symbols' di KMFDM, ascolta ora!

 La Nona è la cosa che nessuno dimentica.

 Il suo ultimo regalo. Dentro la mia testa. Adesso.

La recensione esplora la complessità emotiva e storica della Nona Sinfonia di Gustav Mahler, considerata un'opera profonda e simbolica. Viene raccontato il contesto della sua creazione, il rapporto con l’Ottava Sinfonia e la riflessione sulla mortalità dell'artista. Il secondo movimento è descritto come un valzer semplice ma carico di significato, il ‘ultimo regalo’ di Mahler. La recensione trasmette un forte coinvolgimento personale e un rispetto emozionato per l’opera. Ascolta la Nona di Mahler e lasciati avvolgere dal suo ultimo valzer.

 Le influenze della band si fermano più a sud, e il termine Krautrock non sarebbe affatto fuori luogo per descrivere il sound di questa band.

 Un album che si conferma di livello internazionale, per tutti gli amanti del genere, per chi non ha problemi ad ascoltare lavori interamente strumentali.

Ropsten con il loro album Eerie propone un sound ispirato al krautrock e alla psichedelia, lontano dagli stereotipi nordici. Il gruppo trevigiano dimostra esperienza in studio e sui palchi, con brani ricchi di riff e synth originali. Un lavoro strumentale internazionale e vario, ideale per appassionati di musica alternativa e ripetizione compositiva. Ascolta ora Eerie di Ropsten e immergiti nel krautrock contemporaneo italiano!

 Silvio non è un personaggio di questo film, ma almeno quattro o cinque.

 Un film che scorre veloce, che fa ridere e presenta continuamente situazioni al limite del surreale.

La recensione analizza Loro 2 di Paolo Sorrentino, sottolineandone la capacità di rappresentare Silvio Berlusconi in molteplici sfaccettature. Il film utilizza toni surreali e dialoghi illuminanti per delineare un personaggio sfuggente ma affascinante, senza mai giudicare. La performance di Toni Servillo è virtuosa anche se a tratti leggera, mentre la narrazione costruisce un ritratto complesso tra politica, potere e solitudine. Scopri il ritratto sorprendente e complesso di Berlusconi in Loro 2, un film da non perdere.

 Closer rimane oggi una belva inclassificabile che turba tutti.

 The Downward Spiral è un disco che non suona come nient'altro, manifesto definitivo di questa creatura sciagurata chiamata umanità.

The Downward Spiral di Nine Inch Nails si conferma un capolavoro intramontabile a 24 anni dalla sua uscita. Trent Reznor fonde rock e elettronica con maestria, creando atmosfere uniche e testi memorabili. L'album è un concept che esplora temi oscuri e alienazione, distinguendosi per una produzione innovativa e un sound che sfida il tempo. 'Closer' rimane il singolo emblematico che incarna perfettamente l'identità sonora del disco. Ascolta ora The Downward Spiral e immergiti in un capolavoro senza tempo.

 Il nuovo album nasce da un regalo inaspettato: un piano Steinway Vertegrand, che ha dato la miccia alla creatività di Turner.

 Tranquility Base è un album audace, scritto ed arrangiato in maniera impeccabile e con le idee chiarissime.

Tranquility Base Hotel & Casino segna un netto cambio di direzione per gli Arctic Monkeys, spostandosi verso atmosfere jazzate e glam rock. Alex Turner usa il piano come strumento principale per una scrittura più autoriale e raffinata. L'album, prodotto insieme a James Ford, vanta collaborazioni importanti e brani come la brillante Four Out Of Five. Un lavoro audace che consacra la crescita artistica del frontman e della band. Ascolta Tranquility Base Hotel & Casino e scopri la nuova dimensione degli Arctic Monkeys!

 "Gloria rappresenta la magia dell'inizio. E niente, niente è più importante dell'inizio."

 "La tua voce... la tua voce della madonna."

La recensione celebra "The Angry Young Them" come un fondamentale punto di partenza del rock'n'roll, sottolineando l'energia grezza e la carica emozionale di Van Morrison e della band. Il brano "Gloria" viene definito un archetipo imprescindibile. Viene inoltre ricordata l'importanza storica del disco nel contesto della British Invasion e del garage rock americano. L'autore sottolinea quanto ancora oggi questo album sia capace di trasmettere la vitalità originaria del rock, tra blues, soul e urgenza espressiva. Scopri l’energia originale del rock con 'The Angry Young Them'!

 Alla fine credo ci voglia una certa onestà intellettuale e riconoscere che anche una band che ti piaccia molto, possa fare un disco che non funzioni.

 Questo disco è oggettivamente scarico e in fondo ci può pure stare in quelle che possono essere state scelte precise sul piano compositivo dedicate a un certo pop a bassa intensità.

La recensione riconosce il valore storico e l'inventiva della band The Sea and Cake, ma valuta 'Any Day' come un disco appena sufficiente, privo di verve e particolare inventiva. Le composizioni risultano tenui, delicate e con uno stile pastello, adatte agli appassionati che cercano atmosfere tranquille. Nonostante ciò, il disco mantiene la leggerezza tipica del gruppo e non tradisce i suoi ascoltatori. La critica sottolinea inoltre il limite di giudizi troppo schematici sul gruppo. Scopri 'Any Day' e lasciati avvolgere dalle sue atmosfere leggere.

 Chi/cosa è intelligente? Costituisce l'intelligenza il parametro per riconoscere diritti e dignità?

 Evidentemente che tu sia un uomo o una macchina, sei comunque sottoposto a quella entità superiore che poi si chiama 'burocrazia' e alla quale non si sfugge.

Automata di Gabe Ibanez, interpretato da Antonio Banderas, è un film di fantascienza che affronta in modo riflessivo temi etici legati all'intelligenza artificiale e alla robotica. Pur con una trama solo sufficiente e interpretazioni non memorabili, il film stimola una profonda riflessione sul valore della vita e i diritti di esseri senzienti, umani o artificiali. L'ambientazione suggestiva e il tema della riproduzione aggiungono profondità a una storia dal finale controverso. Scopri i dilemmi etici di Automata, il futuro dei robot e dell'umanità.