Fermo al semaforo, mi sorride, aria grigia, ma come posso dire No.

 Melodie fra una torta di panna e i Belle & Sebastian, ripresa da una Coppola.

La recensione dipinge l'album Enderby's Room come un viaggio tra atmosfere malinconiche e poetiche, caratterizzato da melodie e sonorità folk-pop con richiami agli anni '70. L'opera evoca immagini suggestive e sensoriali, con arrangiamenti delicati e uno stile intimista. La valutazione complessiva è positiva ma misurata, sottolineando la dolcezza delle linee melodiche e l'originalità vintage del progetto. Ascolta Enderby's Room per un'esperienza musicale intensa e suggestiva!

 Il suo meticciato Electro Hip Hop si fa pericolosamente vicino a Rihanna; in una parabola che sembra inesorabilmente rivolta verso il basso.

 Forse sì. Perché si può ascendere anche in virtù di una forza che è discendente.

La recensione esamina il quinto album di M.I.A., 'AIM Deluxe Edition', evidenziando un cambio netto verso sonorità più pop rispetto agli esordi più sperimentali. Pur mantenendo temi politici ed etnici, l'album appare meno ispirato e più lineare, con collaborazioni di rilievo ma qualche brano di minor spessore. L'artista sembra transitare verso un pubblico più ampio, perdendo parte dell'audacia e dell'originalità che l'avevano resa unica. Nonostante tutto, 'AIM' conserva momenti interessanti, ma non raggiunge i vertici dei suoi capolavori precedenti. Scopri l'evoluzione di M.I.A. con AIM Deluxe Edition e valuta tu stesso il nuovo sound.

 Non canti in quel modo se dentro non sei libera. E la libertà non è mai gratis.

 Se "Sings" vive di notte, "College Tour" è un disco dell’alba, il momento del risveglio in cui i mostri sono ancora liberi di urlare.

La recensione racconta la vita difficile e la carriera innovativa di Patty Waters, artista di free jazz e sperimentazione vocale. Dall'Iowa rurale fino ai vertici della scena jazz di New York, Patty ha saputo unire dolore, libertà e vocalità estrema. Il disco "College Tour" è descritto come un capolavoro ancora più audace rispetto al precedente "Sings". Nonostante il mancato successo commerciale, la sua musica ha influenzato generazioni di artisti e continua a essere riscattata come pietra miliare del free jazz. Ascolta College Tour e scopri l’intensità unica di Patty Waters oggi stesso!

 Aphex Twin nell’elettronica ha sperimentato ogni cosa possibile ed immaginabile.

 Selected Ambient Works è il manifesto di quella generazione di sperimentatori che rivoluzionerà l’elettronica.

Selected Ambient Works 85-92 è l'album che ha segnato l'inizio di un'era rivoluzionaria nell'elettronica. Aphex Twin, con atmosfere immersive e sperimentazioni sonore, ha anticipato l'IDM e ispirato generazioni di musicisti. Nonostante la produzione spartana, l'album resta un manifesto imprescindibile nel panorama musicale degli anni '90. Un lavoro unico, dolce e a tratti dark, che ha rinfrescato e trasformato il genere. Ascolta ora Selected Ambient Works 85-92 e scopri il classico che ha rivoluzionato l'elettronica.

 Potersi liberare è niente; il difficile è saper essere liberi

 Se non avessi scritto L’Immoralista, lo sarei diventato

La recensione analizza L'Immoralista di André Gide come un capolavoro giovanile che esplora la liberazione dall'educazione puritana e la ricerca dell'identità. Il protagonista, guarito dalla tubercolosi, abbandona i vincoli morali per seguire la sua natura, con uno stile letterario fluido e ammaliante. L’opera mostra il conflitto tra desiderio e infelicità, evocando una crisi esistenziale intensa e molto complessa. Scopri il viaggio interiore di Gide in L'Immoralista, un classico da non perdere.

 Se ci fai caso, il mare è un elemento base nella costruzione lirica della nostalgia, perché ne racchiude i due sensi profondi: tanto il senso della lontananza e del viaggio, quanto quello della vacanza.

 Fa Niente è anche - forse soprattutto - un disco ben suonato, e proprio per questo, inzialmente, ci ha conquistati.

Fa Niente, album d'esordio di Giorgio Poi, esplora la nostalgia topica attraverso testi intensi e metafore sul mare, unendo tradizione e suoni contemporanei. L'album si distingue per arrangiamenti sobri e una produzione curata che valorizza la capacità strumentale dell'artista. Senza seguire mode o diventare un meme, Poi si presenta come un cantautore onesto e raffinato, capace di toccare temi quotidiani con sensibilità e autenticità. Scopri l'album Fa Niente di Giorgio Poi e immergiti in un viaggio sonoro emozionante e nostalgico.

 "Il loro singolo 'Radio Muezzin' del 1986 è un deragliante e grezzo anthem psichedelico e arabeggiante."

 ""Something To Say" del 1987, un piccolo classico che tutti gli amanti di certi suoni dovrebbero possedere."

La recensione analizza l’importanza degli Effervescent Elephants all’interno del panorama neo-psichedelico italiano degli anni '80. Lodovico Ellena e la sua band, con influenze lisergiche e garage-punk, si distinguono come autentici rappresentanti del genere, con dischi chiave come "Something To Say" e "Radio Muezzin". Il loro lavoro è stato raccolto nella compilation "The Complete Works", ora disponibile su Bandcamp. La recensione sottolinea la solidità culturale e la passione del gruppo, evidenziando l’eredità lasciata nel panorama musicale. Ascolta ora 'The Complete Works' degli Effervescent Elephants su Bandcamp!

 Il numero 15 di Studi Lovecraftiani è una piccola chicca che nessun appassionato non superficiale di Lovecraft dovrebbe lasciarsi sfuggire.

 La copertina di Matteo Bocci è, come di consueto, splendida e coglie in pieno l’atmosfera “weird” dell’opera di Lovecraft.

Il numero 15 di Studi Lovecraftiani, diretto da Pietro Guarriello, è una raccolta di studi approfonditi e documentati sul mondo di H.P. Lovecraft e i suoi legami con la letteratura weird. La rivista si distingue per la qualità dei contributi, dalla biografia all’analisi delle influenze culturali, fino ad arrivare a temi cinematografici e alle nuove edizioni critiche. Un volume consigliato agli amanti del maestro di Providence e ai collezionisti del fantastico. Ordina subito Studi Lovecraftiani 15 e immergiti nel mondo del Solitario di Providence!

 “Dietro ogni faccia familiare può nascondersi un gelido mostro.”

 “Molti sostengono di ricordare una vita passata, ma io sostengo di ricordare un’altra, diversissima, vita presente.”

La recensione esplora la biografia di Philip K. Dick scritta da Emmanuel Carrère, evidenziando la complessità emotiva e psichica dello scrittore. Emergono le sue ossessioni, la paranoia e il rapporto problematico con la realtà, temi cari all'autore. Carrère realizza un ritratto affascinante e profondo, mescolando dettagli umani e riflessioni filosofiche. Il libro invita a riflettere sulla fragile natura della coscienza e della normalità. Scopri la vita e la mente di Philip K. Dick leggendo questa intensa biografia di Carrère!

 "L'album successivo, datato 1993, 'The Fire Inside', sta su un altro livello. Più fresco, spontaneo, peccato sia passato quasi inosservato."

 "E’ triste, infinitamente triste quando un artista o un gruppo vengono ricordati solo per il brano che ha spaccato."

La recensione valorizza 'The Fire Inside', secondo album dei Ten Sharp, per la qualità musicale e la forza emotiva, pur non avendo un singolo di grande successo come 'You'. Marcel Hermes e la voce di Marcel sono elementi di grande rilievo. L'album è descritto come più fresco e spontaneo rispetto al debutto, con brani capaci di emozionare. Viene sottolineata l'ingiustizia della scarsa notorietà riservata a questo lavoro di valore. Ascolta 'The Fire Inside' e riscopri il vero pop emotivo di Ten Sharp!

 Ipnotica inquietudine, vago malessere, sottile straniamento.

 È quel che vedi da dietro la finestra quando fuori piove. È solo APPARENZA.

La recensione di L'apparenza di Lucio Battisti esprime un profondo senso di inquietudine e straniamento, accompagnato da un fascino ipnotico. Il testo descrive melodie fumose e parole fuori sincronismo, creando un'atmosfera circolare e ammaliante. L'album è visto come un'opera complessa, dove musica e parola si fondono in un equilibrio delicato e misterioso. Un viaggio musicale ed emozionale unico, difficile da definire ma intenso. Scopri l’enigmatica magia di L'apparenza di Lucio Battisti ora!

 "Un gran disco; che è composto da diciotto brani con un'energia contagiosa e trascinanti coretti dal frizzante sapore Pop."

 "Gigius is a Punk Rocker. Ad Maiora."

La recensione celebra il secondo album "Gigius" dei Senzabenza, definito un capolavoro del Flower Punk italiano. Con 18 brani energici e divertenti, il disco è un ponte tra Ramones e Hard-Ons. La band continua a entusiasmare dal vivo dopo oltre dieci anni. L'autore ricorda con affetto il primo acquisto e un concerto storico a Verbania, invitando tutti a partecipare ai prossimi eventi. Scopri il ritmo inarrestabile di Senzabenza, ascolta Gigius ora!

 Il Nostro Robyn ha toccato le corde dell’armonia.

 Credetemi questo è puro Hitchcock, visionario, innocente, inconcludente.

La recensione descrive 'I Often Dream of Trains' come un lavoro visionario e intimo di Robyn Hitchcock, evocativo di atmosfere notturne e di ispirazioni da grandi artisti come Dylan e Byrds. L'autore mette in luce l'originalità di Hitchcock, la sua innocenza e la capacità di creare un flusso di pensieri musicali sospesi tra armonia e irriverenza. Un disco che invita all'ascolto attento e all'immaginazione libera. Scopri l'universo notturno e visionario di Robyn Hitchcock, ascolta ora l'album!

 La voce prima di tutto. Il suo registro vocale non ha confini, è sbalorditivo.

 In Fox Confessors Brings The Flood giace, in dormiveglia, un piccolo capolavoro. Nascosto.

Fox Confessor Brings the Flood di Neko Case è un album alt-country del 2006 riconosciuto come un piccolo capolavoro. La voce di Case è potentemente espressiva e versatile, sorretta da arrangiamenti essenziali e melodie intriganti. L'album presenta collaborazioni di musicisti illustri ed esplora temi intimi con uno stile narrativo raffinato. Un lavoro solido e coinvolgente dalla cantautrice americana. Ascolta Fox Confessor di Neko Case e lasciati incantare dalla sua voce unica!

 Un disco di sostanza, senza troppi fronzoli, in cui l'elettronica è molto essenziale per lasciare spazio a un sound tipicamente Nu Metal.

 Se vi piacciono i Korn primordiali non potete che dare un'occhiata anche a questa gran bella band.

La recensione esalta il primo album 'Between Here & Lost' dei Love and Death, progetto guidato da Brian 'Head' Welch, ex chitarrista dei Korn. Il disco si distingue per un sound Nu Metal potente e oscuro, con influenze goth rock, vicino allo stile dei Korn storici. L'autore consiglia l'ascolto ai fan del metal classico e sottolinea la qualità delle tracce, in particolare 'The Abandoning'. Un lavoro promettente che potrebbe affermarsi maggiormente nel panorama metal. Ascolta 'Between Here & Lost' e scopri il nuovo volto del Nu Metal.

 Fragile psichedelia era turbata da sghignazzante ilarità dadaista; esili arie al pianoforte erano arruffate da spasmi compulsivi di clarinetti cacofonici.

 Grubbs e O’Rourke intrappolavano farfalle multicolori nella cassa armonica delle loro chitarre acustiche.

La recensione celebra 'Mirror Repair' come un album post-rock unico, caratterizzato da atmosfere malinconiche e psichedeliche. Gli arrangiamenti insoliti e il contrasto tra delicatezza e caos creano uno scenario sonoro affascinante. Gli autori Grubbs e O'Rourke intrecciano melodie acustiche in un contesto sperimentale e ricco di dettagli. Il disco si presenta come un'acquerello sonoro e una riflessione artistica lontana dalle convenzioni. Scopri l'affascinante universo sonoro di 'Mirror Repair' di Gastr del Sol!

 «Electronic è un disco da metabolizzare ed ascoltare seduti in poltrona, con le cuffie, a luci soffuse.»

 «Sumner e Marr non rinunciano a ricamare pur restando nel sentiero, lasciando un'impronta nitida e riconducibile al loro passato pur strizzando l'occhio alla modernità.»

La recensione ripercorre la nascita e l'evoluzione del progetto Electronic, fondato da Bernard Sumner e Johnny Marr. L'album omonimo del 1991 unisce chitarre e synth in un sound unico, tra pop raffinato e influenze dance. Il testo sottolinea l'originalità e la qualità del lavoro, evidenziando le tracce più significative e la collaborazione con Neil Tennant. Un disco da ascoltare con calma, lontano dalle etichette semplicistiche di genere. Scopri l'album Electronic e lasciati avvolgere dal loro sound unico.

 Pete Toikkanen, talentuoso chitarrista e compositore, guida una spirale sonora onirica e psichedelica.

 Un viaggio onirico che nell'atto di spegnersi s'illumina di luce propria.

Il debutto di Haunted By Hallucinations è un viaggio musicale che unisce influenze dai Black Sabbath, Hawkwind e King Crimson, offrendo un mix sorprendente di psichedelia, space-rock e krautrock. L'album si distingue per atmosfere oniriche e sonorità darkwave che avvolgono l'ascoltatore in una dimensione oscura e suggestiva. La critica evidenzia l'abilità dei musicisti e la varietà di stili, nonché l'intensità emotiva delle tracce prevalentemente strumentali. Ascolta il debutto di Haunted By Hallucinations e lasciati trasportare nel loro mondo psichedelico.

 Uno dei dischi più schifosi e degenerati che mi sia capitato di ascoltare.

 Un poderoso Death Metal capace di far risorgere zombie putrescenti condannati all’eterna oscurità.

La recensione celebra il secondo album dei Pungent Stench come uno dei lavori più 'schifosi' e degenerati nel panorama splatter-death metal, paragonandolo a giganti del genere come Carcass e Autopsy. Il disco unisce violenza sonora e temi estremi in modo godibile per gli amanti del genere, con una strana bellezza nascosta nel caos. Vengono evidenziate originalità e la componente sonora tra assoli veementi e campionamenti disturbanti. La copertina è volutamente inquietante e coerente con l'estetica macabra della band. Scopri il lato più oscuro del death metal con Pungent Stench!

 "Non siamo più ragazzini, dai. Fai la persona seria, abbiamo trent’anni!"

 "Cazzo...non li sopporto più i virtuosi! Il G3, le scale impossibili... il basso a sei corde."

La recensione racconta con ironia e vivacità un evento di festeggiamento personale sullo sfondo dell'ascolto di 'Jane Live', l'album live dei Converge registrato al Roadburn Festival del 2016. Tra aneddoti di vita quotidiana e riflessioni sull'età adulta, emerge un ritratto appassionato di musica intensa e vera. L'energia della band è descritta attraverso un racconto ironico e dissacrante, ricco di humour e sfumature personali. Scopri l’energia di Converge in Jane Live, un album che scuote e coinvolge!