Per me Nena è un punto di riferimento, una certezza, un esempio.

 Sarò pure 'Oldschool', non rinnego nulla ma vado avanti per la mia strada, guardando avanti e non indietro.

Il disco Oldschool di Nena raccoglie quaranta anni di esperienza musicale con uno stile vivace che miscela synth-pop, rock ed elettronica. L'album dimostra grinta e vitalità senza rinnegare il passato ma guardando avanti, con canzoni sempre sorprendenti e ispirate. Nena si conferma un'artista eclettica e determinata, fedele a sé stessa e capace di rinnovarsi. Scopri l'energia e la versatilità di Nena con Oldschool, un album da non perdere!

 "Per questo mi sento di dare loro un grosso merito perché appunto non si sono arresi nonostante l'abbandono del loro 'accalappiafans'.

 "Se volete ascoltare questo disco per sentire che fine ha fatto questo gruppo potete limitarvi alle prime sei canzoni a mio avviso."

Human, il quinto album dei Three Days Grace, rappresenta la prima prova dopo l'addio di Adam Gontier. Il nuovo frontman Matt Walst si difende, ma l'album nel complesso risulta piatto e poco coinvolgente. Alcuni brani come 'Human Race' e 'I Am Machine' si distinguono, ma molti altri sembrano riempitivi. Nonostante ciò, la band merita riconoscimento per il coraggio e la tenacia nel continuare. Scopri se Human merita il tuo ascolto e segui l'evoluzione dei Three Days Grace!

 L’Orchestra era realmente una macchina da guerra, molto potente e infuocata e qui se ne avverte tutta la forza d’urto sul palco.

 Il leader McLaughlin è qui al momento migliore di carriera: un grande chitarrista con un suo fraseggio arzigogolato ma intenso e sovente sorprendente.

L'album live 'Between Nothingness & Eternity' della Mahavishnu Orchestra, registrato nel 1973 a Central Park, presenta brani inediti al tempo e racconta tensioni interne tra i membri sulla creatività. La formazione, potente ed esplosiva, offre una performance intensa, con un particolare elogio al talento di McLaughlin, Hammer, Goodman e Cobham. Nonostante qualche riserva sul vibrato di McLaughlin e il brano finale meno riuscito, l'album rappresenta un'importante testimonianza della fusion jazz rock dell’epoca. Ascolta l’energia live della Mahavishnu Orchestra e scopri un capolavoro fusion ancora da riscoprire!

 Ma cos'è tutto questo rumore di merda?

La recensione esprime un giudizio netto e negativo sull'album 'Amusers And Puzzlers' dei Sightnings. L'autore trasmette un'impressione di disturbo causata dal suono definito di bassa qualità. Lo stile è diretto e senza mediazioni, offrendo una critica tagliente ma concisa. Scopri perché questo album divide le opinioni, leggi la recensione completa!

 Non puoi non vedere questo film e restare indifferente.

 Il film è un pugno nello stomaco di quelli belli forti.

La donna scimmia, diretto da Marco Ferreri, è un film grottesco e potente che contrasta una musica allegra con temi drammatici di sfruttamento e diversità. La protagonista Maria, interpretata da Annie Girardot, incarna l'innocenza contro l'avidità spietata del personaggio di Ugo Tognazzi. Un lavoro che colpisce per la sua forza emotiva e la denuncia sociale, considerato un capolavoro del cinema italiano. Guarda subito La donna scimmia, un capolavoro che non ti lascerà indifferente.

 La band dopo quattro anni dall’ultimo lavoro torna un po’ a tirare fuori i denti con una leggera aggressività.

 Absolution Calling è il migliore di questo quartetto anche e soprattutto per il ritornello molto orecchiabile.

La recensione affronta il nuovo EP di Incubus, Trust Fall (Side A), composto da quattro tracce che tornano a evocare atmosfere più aggressive, simili al loro album del 2004. Sebbene alcune canzoni deludano leggermente, l'EP è nel complesso piacevole e lascia sperare in ulteriori sviluppi con il prossimo Side B. Un ritorno apprezzato dagli appassionati della band. Scopri l’evoluzione di Incubus con Trust Fall (Side A), ascolta ora l’EP!

 Sembra di assistere ad una Ferrari che accende i motori, fa salire i giri fino a surriscaldarsi (anche troppo), ma poi alla fine non parte.

 Un buon album che ha pochi (ma determinanti) difetti, rappresenta il dissidio artistico di Mark Tremonti, perennemente combattuto fra l'impeto metallico e la tendenza melodica.

La recensione analizza il secondo album solista di Mark Tremonti, 'Cauterize', evidenziandone la qualità tecnica e la buona struttura delle tracce. Tuttavia, si sottolinea una mancanza di omogeneità e coerenza stilistica, con un equilibrio non del tutto raggiunto tra parti heavy e melodiche. L'album è apprezzato dai fan ma potrebbe non soddisfare gli amanti del metal più estremo. Un'opera solida ma che lascia qualche riserva rispetto al precedente lavoro 'All I Was'. Scopri Cauterize e immergiti nell'evoluzione heavy di Mark Tremonti!

 Semplicemente perfetta.

 Non è una pietra miliare innovativa, ma affascina e resta in testa di sicuro.

Time to Go Home, il secondo album delle Chastity Belt, mescola indie rock lo-fi con melodie memorabili e testi post-femministi. Le chitarre ruvide, la batteria energica e i toni ipnotici delle tracce rendono il disco affascinante e riconoscibile. Non innovativo, ma decisamente coinvolgente e destinato a rimanere impresso. Ascolta Time to Go Home e scopri l'indie rock autentico delle Chastity Belt!

 Ogni canzone è marchiata da un baritono che sussurra con la mestizia di un condannato a morte.

 American Gothic è un capolavoro che rappresenta un episodio non trascurabile nell’oceano della musica americana del Novecento.

La recensione esalta 'American Gothic' di David Ackles come un capolavoro sottovalutato, con arrangiamenti raffinati e testi profondi. Ackles viene descritto come un artista eclettico e unico, il cui lavoro meriterebbe una maggiore attenzione postuma. L'album unisce elementi di folk, jazz e gospel, raccontando storie di vita con poesia e malinconia. Nonostante il suo scarso successo commerciale, il disco è una perla della musica d'autore americana. Ascolta American Gothic e scopri un tesoro nascosto della musica d'autore!

 "IL MIGLIOR ALBUM DEI MINSK."

 "The Crash And The Draw non va semplicemente ascoltato: va capito, sviscerato, centellinato e assaporato fino all'ultima goccia di sangue, dolore e passione."

La recensione celebra "The Crash And The Draw" come il miglior album dei Minsk, un viaggio sonoro intenso e complesso che unisce potenza e melodie ancestrali. Pur essendo ostico all'inizio, richiede diversi ascolti per apprezzarne la profondità e la maestria compositiva. La band, con una nuova line-up e la produzione di Sanford Parker, segna una svolta nella sua carriera con un disco maturo e coinvolgente. Suggerito agli appassionati di post-metal e musica sperimentale. Ascolta "The Crash And The Draw" di Minsk e immergiti in un capolavoro post-metal!

 "Stiamo parlando di gente che smanetta con il fuzzy, che non si vergogna di fare grunge e non lo fa per i grunger."

 "Philadelphia Collins, per me sono già una garanzia."

La recensione celebra Sofa Queen, il primo singolo dell'EP di Philadelphia Collins, definito un progetto di un supergruppo indie rock con influenze grunge e sonorità fuzzy. Notevole la voce melodica di Ellen Kempner che conferisce un tocco distintivo e più armonioso. L'autore esprime grande entusiasmo e fiducia nell'opera e nei suoi membri, conferendo una valutazione finale di 5 su 5. Ascolta subito Sofa Queen e scopri il nuovo volto del grunge indie!

 Van Morrison del pubblico non gliene frega niente, sale sul palco, fa le sue cose, non aspetta neanche che finisca l’applauso.

 Si abbassa la testa, si esce dalla piazza con l’amaro in bocca e si torna in b&b a consolarsi con 'It’s Too Late To Stop Now!'

La recensione descrive il concerto di Van Morrison a Brescia nel 2015 come una performance fredda e meccanica, priva di calore e interazione con il pubblico. Nonostante la presenza di una buona band, l'artista appare distaccato e disinteressato. L'autore esprime delusione per l'evento, suggerendo che forse è giunto il momento per Van Morrison di fermarsi. Scopri altre recensioni live e analisi di concerti imperdibili!

 Questo disco mi ha veramente spaventato.

 Muri di rumore che ti sbattono a destra e sinistra, batteria elettronica pompata ai limiti del Lo-Fi.

La recensione descrive 'Avec la souillure nous entrons au règne de la terreur' come un'esperienza sonora intensa e disturbante, frutto della fusione tra black metal e harsh noise. TRTRKMMR, progetto solista di Brad Dumville, crea un mix claustrofobico e ipnotico di rumori, urla e suoni distorti. L'attenzione è posta anche sugli artwork e la grafica, carichi di simbolismi inquietanti. Un disco consigliato a chi cerca musica estrema e fuori dagli schemi. Scopri il lato più oscuro e sperimentale della musica con TRTRKMMR!

 Gli piace esagerare, al signor Hartford, stupire. Stupire è la sua vanità.

 Suona il violino così in fretta solo per farsi vedere, te lo dico io. E intanto balla come uno scemo su quel cazzo di compensato.

La recensione racconta l'album solista Mark Twang di John Hartford con un tono ironico e scherzoso, sottolineando l'eccentricità dell'artista che preferisce cimentarsi da solo con banjo, violino e persino compensato per ritmare. Tra momenti blues, storytelling e brevi intermezzi vocali strani, l'autore ammette la difficoltà di apprezzare pienamente questo lavoro fuori dagli schemi. Scopri la stranezza e il fascino autentico di Mark Twang, l’album solista di John Hartford!

 Sto soffrendo. Sto scrivendo questa recensione inginocchiato sui ceci mentre un doloroso cilicio sta mortificando la mia carne e il mio spirito.

 E' maniera più che sostanza. Rimangono tante belle canzoncine slegate una dall'altra che ricordano i fasti passati.

La recensione esprime una certa delusione per il nuovo album di Modest Mouse, Strangers To Ourselves, giudicato troppo lungo e meno incisivo rispetto ai lavori precedenti. Pur non essendo un brutto disco, manca la ruvidezza e l'aggressività che aveva caratterizzato i primi album, sostituita da un sound più morbido e commerciale. Alcuni brani richiamano la vecchia indie rock, ma nel complesso il disco sembra dispersivo e poco ispirato. Il giudizio finale è equilibrato ma malinconico, quasi uno sfogo personale. Scopri se Strangers To Ourselves è l'album giusto per te, leggi la recensione completa!

 Un block su misura per company-men agili, SATA (Slightly Above The Average), che non intendano rinunciare a un'estetica consonae sobria in suite aerea.

 L'ideale accompaniment all’insegna di un mallsoft asettico, ma deciso e ambizioso.

Donovan Hikaru con Business Travel Bonanza offre un album perfetto per i professionisti in viaggio, combinando elementi lounge, mallsoft e jazz in un sound rilassante e sofisticato. L'album è caratterizzato da percussioni precise, vibrafoni caraibici, synth morbidi e sax affidabili, ideale per accompagnare momenti di pausa e riflessione durante viaggi e lavoro. Un prodotto sonoro che celebra l'equilibrio tra eleganza e dinamismo. Ascolta subito Business Travel Bonanza e trasforma i tuoi viaggi in momenti di relax ed eleganza.

 Peter Plate dimostra che la mielosità non è necessariamente un difetto, e lo fa con stile.

 La semplicità, l’onestà, la pulizia e la brillantezza di questo lavoro mi hanno veramente colpito.

L’album "Schuchtern Ist Mein Glück" segna il debutto solista di Peter Plate dopo la lunga esperienza con i Rosenstolz. Il progetto propone un pop radiofonico semplice e sincero, lontano da ambizioni innovative ma ricco di cura e brillantezza. Plate dimostra maturità e capacità di mantenere il proprio stile con arrangiamenti e atmosfere eclettiche che variano tra ballad, elettronica e R'n'B. L’opera si distingue per la sobrietà del cantante e la qualità della produzione, con qualche lieve appunto su qualche sperimentazione meno riuscita. Scopri l’eleganza pop di Peter Plate, ascolta "Schuchtern Ist Mein Glück" ora!

 Questo mini-disco è sostanzialmente un taglia-e-cuci di qualche brano del precedente Soul of a New Machine.

 Le canzoni non sono sconvolte dal loro fulcro d’origine, vengono solo impacchettate secondo un mood decisamente più electro-industrial.

L'EP Fear Is the Mindkiller dei Fear Factory è un'importante versione remix che miscela heavy metal con electro-industrial e techno. Pur non rivoluzionando l'originale Soul of a New Machine, offre un'immersione nel lato più meccanico e disumano della band. Questo mini-disco anticipa il capolavoro Demanufacture e conferma la capacità della band di evolversi senza compromettere la propria essenza. Ideale per appassionati di heavy metal e musica industriale. Scopri il lato industriale di Fear Factory con Fear Is the Mindkiller, un EP da non perdere!

 Extraterrestre è una parabola fantascientifica sull’egoistico tentativo di crearsi una migliore condizione esistenziale.

 Op. 29 in do maggiore sembra l’acre ritratto di una datata profezia destinata a concretarsi proprio nei giorni nostri, mediante quell’entità malvagia chiamata disoccupazione.

La recensione approfondisce Blitz, quarto album di Eugenio Finardi del 1978, sottolineando il mix di rock, temi sociali e introspezione personale. L'album riflette l'evoluzione stilistica di Finardi, tra proteste sociali e analisi interiore, accompagnato dai musicisti dei Crisalide. Viene esaltata la varietà sonora e la profondità dei testi che rimangono attuali. Ascolta Blitz di Eugenio Finardi e scopri un classico senza tempo del rock italiano.

 I canali dei gruppetti garage rock semi-sconosciuti danno sempre grandi soddisfazioni in queste situazioni.

 Non chiedetemi chi cazzo siano sti Japanther... però filano via che è un piacere.

L'autore scopre casualmente l'album Skuffed Up My Huffy dei Japanther durante una breve pausa. Descrive il disco come un mix energico di punk, garage e noise, con brani molto brevi e qualche elemento elettronico. La presenza di una cover dei Cure aggiunge un tocco interessante. Un ascolto piacevole e adatto a momenti veloci, ideale per chi cerca musica diretta e senza troppi fronzoli. Scopri Skuffed Up My Huffy dei Japanther per un punk garage breve e spiazzante!