BARRACUDA BLUE e la sua DeCollezione

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10cc: The Original Soundtrack
10cc: The Original Soundtrack ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il disco della consacrazione: attinge da Zappa e Gentle Giant x fornire spunti e idee a vagonate ai Queen. Il mirabile pop di I'm not in love li imporra' ovunque, la suite Une Nuit a Paris rispetto a Bohemian Rhapsody e' decisamente un altro pianeta. Ascoltate gente...ascoltate!

4 Hero: Creating Patterns
4 Hero: Creating Patterns ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Nu-Jazz? Drum'n'Bass? Broken Beat? Semplicemente tutto e il contrario di tutto, dove le voci tengono banco, facendo pausa mentre il resto del collettivo gioca a fare i Magma in un'improbabile dancefloor kobaiana ( Twothesme sembra un outtake di Udu-Wudu ). Suoni da nuovo millennio, sofisticato caos.

Air: Talkie Walkie
Air: Talkie Walkie ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Come attingere dagli '80 senza rischiare strafalcioni nostalgici, aggiungere quel tantino di Nouvelle Vague in malinconica polvere tascabile e il gioco e' fatto. Negli anni regge come un grattacielo antisismico pienamente conforme...con solidissima delicatezza.

Almamegretta: 4/4
Almamegretta: 4/4 ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Uno dei pochissimi grandi dischi italiani dell'ultimo ventennio.

Aphrodite's Child: End of the World
Aphrodite's Child: End of the World (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
You should come with me to the end of the world, without telling your parents and your friends...fuggiaschi sessantottini, oggi i segreti non servono piu' a nulla, questi tre capirono gia' allora che l'immobilismo puo' solo portare alla rovina, e al non aver piu' neanche la canna del gas a cui attaccarsi.

Asia Minor: Between Flesh and Divine
Asia Minor: Between Flesh and Divine (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Un viaggio di romantico e malinconico trasporto, nel pieno stile del Progressive francese ma con un eastern touch ereditato dalle origini turche dell'accoppiata compositiva. Come i Pulsar destinati solo all'oblio, nell' unico errore commesso: essere usciti nel peggior momento possibile.

Lao Tze: Capolavoro al pari di "Halloween", che ha avuto una seconda giovinezza come album di culto. oggi se provi a cliccare "Pulsar Halloween", capita che ti compaiano davanti agli occhi frasi come "one of the ten best symphonic albums in the world". A me piace tantissimo anche "Crossing The Line". Un gruppo unico (anche per la particolare estrazione geo-culturale che hai rimarcato perfettamente).
BARRACUDA BLUE: A 20 anni una copia di Halloween continuava a comparirmi tra i dischi a 1000 lire di un negozio ormai defunto, ho finito per comprarla e per anni non ho mai conosciuto nessuno che lo aveva ascoltato. Molto bello anche il precedente The Strand Of The Future, e se ti piace il genere un altro disco da avere e' l'omonimo degli Aphelandra, un lost album pubblicato dalla Mellow quasi 20 anni dopo.
Atomic Rooster: Death Walks Behind You
Atomic Rooster: Death Walks Behind You (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Anche John Cann se n'e' andato per sempre, adesso il titolo dell'album calza a pennello...ma il capolavoro resta.

Babe Ruth: First Base
Babe Ruth: First Base ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Band inglese di seconda divisione con tecnica e idee di prima classe: fu solo un'innata versatilita' a precluder loro il successo. Classici come la granitica Wells Fargo, la morriconiana The Mexican, il crescendo strapparespiro di The Runaways, tutti col marchio vocale di Jenny Haan. E chi altri aveva il coraggio di "coverizzare" Zappa nel 1972?

De...Marga...: L'inizio della definizione è da medaglia d'Oro; loro sconosciuti ma dando un occhiata in rete ed in base a quanto tu racconti, mi sembrano davvero interessanti. Citazione Zappiana finale ulteriore punto a loro favore. A parer mio classico gruppo dove si può trovare la loro discografia in quel bel negozio di vinili dalle parti di Viale Monza.
BARRACUDA BLUE: Me lo auguro anch'io, e' il vinile che mi manca per chiudere la loro discografia.
imasoulman: possiamo definirli come degli Audience inspiegabilmente retrocessi in serie B? sì, ma anche no perchè sono anche i Fotheringay, ma anche i Pavlov's Dog che però fanno gli Uriah Heep, ma anche...
BARRACUDA BLUE: Esatto, avere un piede nell' Hard-Progressive, l'altro nel Funk- R'n'B, avvolti in una cornice latina di fattura ispanica avra' spiazzato non solo la carta stampata, anche tanti possibili acquirenti. Il non allineamento costa sempre molto caro.
Lao Tze: "Janita" Haan per me rimane una delle più grandi front-women di sempre. Voce incredibile. Un uragano.
Bill Bruford: Feels good to me
Bill Bruford: Feels good to me (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Metter su una band stellare di Jazz Rock mentre imperversava il Punk fu una scommessa per Bill, ma Allan Holdsworth, Jeff Berlin, Dave Stewart erano li' per lasciare a bocca aperta: la sexy-chanteuse Annette Peacock e il veterano Kenny Wheeler due camei scintillanti. E ancora Canterbury regnava in quel sound. C'e' solo da accomodarsi e godere.

hjhhjij: Oh, quanto vorrei ascoltare prima o poi Bill Bruford solista.
BARRACUDA BLUE: Oh si, sono tre dischi che meritano di essere scoperti...uno dopo l'altro. ;D
macaco: Quanto li amo. Peró chi merita grandi elogii, piú che Bill, giá famoso, é Dave Stewart che há fondato i National Health in pieno 77, e incontrando grandi difficoltá per registrare.
macaco: Mi sento in obbligo di consigliare vivamente lá visione di Rock Goes to the College. Si trova in torrent o sul tubo. Prendete e godetene tutti. Amen.
hjhhjij: Ma certo. Nel '77-'78 succedeva di tutto in musica e i dischi meravigliosi e innovativi non si contavano, ma un disco per esser figo non dev'essere per forza innovativo, basta sia figo. I NH ne sono una prova, Bruford, immagino, pure
Black Sabbath: The Eternal Idol
Black Sabbath: The Eternal Idol ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Con alle spalle le brevi parentesi Gillan-Hughes, Iommi scova un semisconosciuto cantante, Tony Martin, con la sua epica liricita' il sound si fa maestoso come mai prima, aprendo una trilogia di album eccellenti. La magia era tutt altro che svanita.

Black Widow: Sacrifice
Black Widow: Sacrifice ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Indubbiamente l'apice del Dark Sound inglese: malefico blend Proto Progressive contenente i semi del Death Metal e mille indicazioni x futuri macabri rituali. Una line up instabile e simulati sacrifici umani on stage divideranno pubblico e critica. Gli LP successivi saranno un velato ricordo di questo ineguagliato invito al Sabba...SATAN'S THERE!

Hank Monk: beh...death metal mi sembra un po' campato in aria dai :D
BARRACUDA BLUE: Musicalmente no ( grazie al cielo!!! ), ma concettualmente senza loro, i Coven, i Writing On The Wall, Necromancer, ovviamente i primi Black Sabbath e diversi altre minori entita' ( la lista e' lunga ma te la risparmio ) abbinati alle classiche pellicole Hammer / Amicus dubito che si sarebbe arrivati a essere cosi' maligni in seguito. La mancanza di empatia e' in se l'essenza del male, gli artisti allora sfidarono l'ascoltatore medio e anche chi di musica ne scriveva, molto piu' con il messaggio che con la durezza del sound. Logico che gli anglo-americani ne furono avvantaggiati
Hank Monk: mmm...non so ma proprio il Death Metal mi sembra proprio tutt altra roba. Certo Black Metal forse forse (ma allora lì mettiamoci anche i COmus che son pure più fighi). I Balck Sabbath son stati precursori in tutto..credo che il loro primo disco sia antecedente di diversi mesi a questo Sacrifice
BARRACUDA BLUE: Senza dubbio i Sabbath sono la Bibbia per tanti, io non sono un estimatore ne' della musica ne' della cinematografia settoriale fatta in seguito. non ho quindi voce in capitolo, ma le mie sono sensazioni precise, amo Sacrifice, il timbro di Kip Trevor, il sax del povero Clive Jones ( conosciuto anni fa, persona speciale sotto vari aspetti ), il concetto di Jim Gannon. Sacrifice era pronto fin dal 1968, doveva essere un concept dei Pesky Gee!, il loro secondo album L'esordio dei Pesky Gee! lo preferisco a qualsiasi album dei Sabbath e non c'entra nulla con loro, con il Metal e neanche con l'Hard Rock. Non sono interessato a chi e' uscito prima o dopo, mi interessa cio' che un disco sa trasmettermi
Blondie: Parallel Lines
Blondie: Parallel Lines (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Le mille sfaccettature di un disco che non poteva essere un flop: attitudine Punk, New Wave futuristica e decadente, mirabile Power-Pop, ricordi Sixties e uno scintillante ingresso nella dancefloor. Nessuno era riuscito a mescolare cosi' bene le carte musicalmente. L'immagine fece il resto.

Psychopathia: ho 5 suoi album, tra cui questo. divertentissimo. é inutile, una volta certa musica "disimpegnata"la sapevano fare meglio
imasoulman: Hai fatto una mini-rece di due righe perfetta. Forse, ma forse, il disco dei loro primi cinque che preferisco. "Plastic Letters" è sicuramente più incisivo e tagliente, ma la sintesi pop-wave in grado di cogliere ogni sfaccettatura dello spettro (e dello spirito dei tempi) è di "Parallel Lines". E poi qui c'è "Hanging on the Telephone"
imasoulman: Non a caso in una chiavetta USB per l'auto c'è la discografia integrale di Cars+due Ocasek e primi 5 Blondie
BARRACUDA BLUE: Oggi ho messo il vecchio fedele vinile sul piatto, l'attacco di Hanging On The Telephone resta un tellurico biglietto da visita. In auto non puo' che essere un invito a dare gas.
Lao Tze: anche se una preferenza infinitesimale va a Eat to the Beat - Dreaming, Sound-a-Sleep..e poi ovvio, Atomic. Quintessenza del pop in uno dei pezzi pop più anticonvenzionali di sempre.
BARRACUDA BLUE: Atomic e' uno dei battisrada per il movimento New Romantic, Duran Duran in primis. Eat to The Beat contiene uno dei miei pezzi preferiti della band, il capolavoro PowerPop Slow Motion.
BARRACUDA BLUE: Ohhhps battistrada, nel senso che le puttane New Romantics hanno raccolto tanti cazzi blasonati per crearsi una reputazione ;-)))
Brian Eno: Ambient 1: Music For Airports
Brian Eno: Ambient 1: Music For Airports (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Braianinna Braiananna, questo disco ti mette a nanna, Robert Wyatt al pianoforte, ti fara' russare forte, quindi il file io me lo porto, per ronfare in aeroporto, Briaianinna Braiananna, sostituisce anche la mamma.

Bruce Palmer: The Cycle is Complete
Bruce Palmer: The Cycle is Complete (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Venne tacciato di essere un perfetto idiota: l'ascolto dell'album suggerisce che l'idiozia e' forse il miglior modo di stare al mondo.

Cairo: Conflict and dreams
Cairo: Conflict and dreams ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Il migliore di una trilogia di dischi che ridefiniscono il Prog americano: i soliti riferimenti di la' dell'Atlantico ci sono tutti ma l'ascolto scorre non privo di emozioni, belle melodie e notevole tecnica. La prematura morte dell'ottimo vocalist Bret Douglas spegne la scintilla di una sottovalutata band.

ranofornace: Davvero non male come prog riproposto 20 anni dopo, ovviamente mi sembra un prelievo misurato di alcuni ingredienti costitutivi del primo periodo, in primis EL&P, Weather Report, Mahavishnu Orchestra, Yes, con un bel disincantato taglio pop. Del resto diversamente come potrebbe essere? Molto piacevole l'ascolto.
Camel: Breathless
Camel: Breathless (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Classico disco senza sbavature: tutto e' al proprio posto, una cura dei suoni eccezionale, anche i brani piu' easy vivono di luce propria. Come non amare il lungo solo di Latimer in Summer Lightning sul disco-drumming di un Ward inarrestabile? Classe mai venduta abbastanza.

Camille Saint-Saëns: Symphony No. 3 in C minor, Op. 78
Assoluta estasi romantica: quanti progressive act dei '70 e quanti celebrati maestri di moog ed hammond si saranno ispirati a questo incantevole tour de force. Sul finire del Primo Movimento una sottile linea organistica fa da tappeto a un fraseggio d'archi strapparespiro. Artista grandissimo e mai troppo lodato.

Marco Salzano: Vero, per esempio i Procol Harum avevano in repertorio il suo Concerto per organo.
BARRACUDA BLUE: Il tastierista degli olandesi Kayak, Ton Scherpenzeel, pubblico' nel '78 la sua versione di Le Carnaval Des Animaux, un bel disco poco conosciuto e di difficile reperibilita'. ;-)
CARAVAN: If i could do it all over again, i'd do it all over you
La scimmietta a molla del pop di Canterbury, ancora funzionante, se le carichi la chiavetta quante feste ti fa!

Change: The Glow of Love
Change: The Glow of Love ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Mauro Malavasi, Davide Romani e Paolo Gianolio, tre ragazzini gia' ben rodati nella Bologna di osterie e cantautori. Nel 1980, e al primo colpo, l'osteria si trasforma in una dancefloor, le tagliatelle in spirali al neon, e il mondo ringrazio' ballando, mentre i tortellini galleggiavano in un brodo scintillante. GOOD TIMES.

Chrome: Half Machine Lip Moves
Chrome: Half Machine Lip Moves (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Una corsa notturna in auto di tanti anni fa e quattro amici carburati al punto giusto. Il nastro di questo disco sparato in un impianto potentissimo. A un certo punto a uno dei due seduti dietro comincia a uscirgli sangue da un orecchio... fortunatamente non ero io.

fuggitivo: Epici sia il racconto che il disco, sicuramente una delle catastrofi sonore più violente di sempre.
hjhhjij: Prima o poi mi ci chiudo solo dentro una stanza con questi, lo devo fare. Mai capito perché sono andato in fissa con i This Heat e questi non me li sono mai filati davvero.
SilasLang: E che lo dico a fare...capolavoro. Punk rockers on acid.
Lao Tze: pensare che con 'The Visitation' il senso era stato quello di alzarmi a bordo di una mongolfiera che decollava dal mio corpo. Ma quando è arrivato Helios, i dischi volanti hanno preso il posto delle mongolfiere. E a quella velocità, pure i suoni di questa Terra (?) cominciano a suonare un po' più strani..
fuggitivo: @SilasLang: hahaha, presa direttamente dalla compilation dei Flaming Lips!
Buzzin' Fly: ho sentito delle cose recenti ,una sorta di metal fantascientifico che puzzava di stantio.
SilasLang: @fuggitivo Yes. Anche se va bene anche per i Chrome. @Gianlui Le cose recenti non le ho neanche prese in considerazione. Vorrei approfondire meglio invece qualcosa di Helios Creed in proprio.
Buzzin' Fly: di Helios Creed ho " Boxin The Clow" Helios Creed - Got Me Floatin' del 1995 per la "Amphetamine Reptile" Non è niente male.
imasoulman: altra gente che ha spostato di qualche km. più avanti (e nelle due dimensioni con cui noi comuni mortali misuriamo l'evolversi delle cose: lo spazio ed il tempo) la musica rock. Tanti possono aver fatto cose anche più belle, pochissimi così importanti
Clan of Xymox: Medusa
Clan of Xymox: Medusa (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Negli '80 la 4AD non sbagliava un colpo: Gothic-Progressive dalle fosche tinte malinconiche, emozionale ed unico nel suo genere. Una freccia dritta al cuore.

vortex: So che non è elegante autocitarsi, ma giusto per sentire anche un'altra comapana, eccco qua:
Medusa - Clan of Xymox - Recensione di vortex
BARRACUDA BLUE: Volevo recensirlo ma evito di far doppioni, x me dopo 25 anni di ascolti il disco e' addirittura cresciuto, e lo amo come il precedente. I gusti diversi aiutano a renderci unici, e la cosa mi piace.
Cocteau Twins: Lullabies To Violaine
Cocteau Twins: Lullabies To Violaine ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Avere tutti quei loro EP in vinile e' meraviglioso, ma vederli tutti raccolti in una comoda confezione CD praticamente non ha prezzo. Per tutto il resto non c'e' Mastercard, soltanto una lunga fila di capolavori che risplendono come un abete illuminato.

hjhhjij: Tutti gli Ep dei C.Twins ? Il tesoro nascosto dei pirati non è più nascosto...
Dalis Car: The Waking Hour
Dalis Car: The Waking Hour (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Disco scomodo nel duplice onere di scrivere la parola fine al cammino di due delle piu' importanti British-Bands degli '80. Lo fa nell'attimo del risveglio, dove i sogni si ammassano prima di svanire come polvere al vento. Rimangono immagini sfuocate di carovane Greco-Cipriote guidate da un gotico sciamano declamatore. MINDBLOWING.

Danny Wilson: Meet Danny Wilson
Danny Wilson: Meet Danny Wilson (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Raccogliere l'eredita' di Gaucho e The Nightfly trasportandola ad Aberdeen non e' solo un altro Atlantico: quell'indiscreto fascino del perfezionismo Pop a volte non conosce tempo, ma ne svela il profumo ad ogni ascolto, inebriando i sensi.

David Bowie: Stage
David Bowie: Stage (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Il miglior Live del Duca Bianco, e non solo per la presenza di Alomar, Belew, House,etc., quanto per il repertorio che nel '78 svelava ogni sfaccettatura di carriera. Il doppio CD offre inoltre la scaletta originaria dello show, esaltando la gran sequenza di brani. Per me una vera riscoperta.

March Horses: ecco, questa segnalazione mi serviva :) l'ho sempre visto in giro, ma temevo si trattasse di un pacco
BARRACUDA BLUE: Vai tranquillo, il remastering e' un bel lavoro e ci sono 3 brani in piu'. Preso a 4.99. Abituato al vinile ripartito in varie sezioni, qui c'e' lo show com'era. Apre Warszawa e quando lascia il posto al riff di Heroes e' davvero un'emozione. Come sentire un altro disco.
Demon: The Plague
Demon: The Plague (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
L'anello di congiunzione tra la NewWaveOfBritishHeavyMetal e il New Prog dei primi '80: dimenticato concept sulle miserie del genere umano in balia di un terribile virus, reso con potenza ritmica e soluzioni ariose e solenni. Raro caso di ibrido per menti aperte,

Deutsch Amerikanische Freundschaft: Alles ist gut
Deutsch Amerikanische Freundschaft: Alles ist gut (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
1980: l'elettronica atmosfera krauta del decennio precedente lascia il posto a nervosi beats grondanti il sudore di una spettrale e provocatoria dancefloor. Qui Mussolini, il comunismo, Adolf Hitler e Gesu' Cristo si son messi in lista per entrare.

De...Marga...: Annoto; interessanti davvero appaiono.
rolando303: Fotonici. Strippati. Schizzati.
Lao Tze: Dusseldorf sugli scudi della Neue Deutsche Welle. Il tedesco poi rende tutto più terribilmente MARZIALE. Prova un po' a pensare un disco del genere in inglese...
BARRACUDA BLUE: Dieci anni dopo i Nitzer Ebb erano tra le robe piu' cool in Inghilterra, segno che Delgado e Gorl furono i precursori di quella "marzialita".
Dr. Z: Three Parts to My Soul
Dr. Z: Three Parts to My Soul (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
L'item piu' raro del catalogo Vertigo, presto ritirato dal mercato e divenuto oggetto di culto. Sound ossessivo e minaccioso come pochi altri, capace di ipnotizzare i sensi. Solo l'essenza del male aleggia incontrastata in questi infami solchi.

GIANLUIGI67: ho un lontano ricordo di questo disco....devo ritrovare il cd
ranofornace: Ho tentato in passato di comprare questo fottuto lavoro del catalogo vertigo, ma la follia suicida, al momento opportuno lasciò fortunatamente il posto ad un barlume di lucidità autoconservazionista. la cifra era troppo alta al confronto dell'opera e non essendo un collezionista mercante speculatore, non me la sono sentita di compiere il folle gesto a differenza di tantae altre cose che reputo più musicalmente e storicamente molto più importanti (vedi Tomorrow, S:F:Sorrow, Think Pink, ecc. tutti rigorosamente in prima stampa originale inglese). Secondo me Dr Z è semplicemente un buon disco, di prog, le tematiche non le conosco e non mi interessano, ma musicalmente rientra in certa convenzionalità data dagli strumenti in uso specie il piano, stacchi e sviluppi armonici tuttaltro che originali, non per questo godibile.
ranofornace: P.S. In ultimo, ritengo che ci sia più verità nei suoni (i suoi effetti) che in tutto quello che si dice.
GIANLUIGI67: sentito dopo anni, ottima "riesumazione", disco godibilissimo, solo per cultori sfegatati del prog. Comunque il massimo dei voti mi sembra esagerato
BARRACUDA BLUE: Cio' che amo di questo disco e' la produzione, grezza al punto da farlo sembrare ancor piu' datato, il ruolo portante dell'harpsichord, molto sinistro, e la voce, sgraziata come quelle che verranno nel'77 Punk. Troppi punti inconsueti, da rendere la tematica concept non proprio irrilevante, ma neanche l'aspetto primario. La ristampa Akarma in mio possesso riprende esattamente l'artwork a doppia anta dell'originale ed ha anche i due brani del primo e unico 45, roba precedente in chiave Psych-Pop ben diversa dall'album. Fin quando ci sara', a un prezzo accessibilissimo.
Earth and Fire: Earth and Fire
Earth and Fire: Earth and Fire ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★)
Il Neder-Pop evoluto parte da qui: piu' nobili degli Shocking Blue, meno pacchiani degli Ekseption, tecnicamente affini ai Focus ma col pallino del singolo sbanca-charts, in questo esordio almeno 3 fecero epoca, e la selvaggia permanente di Jerney Kaagman a garantire l'immagine. Presto affinera' anche la voce x i due Prog-Masterpieces successivi, e influenzera' altre vocalist, Siouxsie in primis.

Eddie Jobson: Theme of Secrets
Eddie Jobson: Theme of Secrets ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il violino elettrico in plexiglass di Curved Air/Roxy Music/UK/Jethro Tull trasformato a meta' '80 in un Synclavier-Wizard: un surrealistico viaggio nelle sue emozioni piu' segrete, la sua abilita' nel creare magia e malinconico trasporto in uno dei Magnum Opus dell'elettronica in quel frivolo decennio.

Lao Tze: gran personaggio, gran disco.
Emitt Rhodes: Emitt Rhodes
Emitt Rhodes: Emitt Rhodes (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Paul McCartney come Rockerduck: quanti cappelli avra' azzannato dopo aver sentito 40 anni fa il disco di sto sconosciuto americano dal songwriting identico e ispiratissimo? Non e' bastata l'intera carriera ad eguagliarlo. Dateci un ascolto...vi sorprendera'!

hjhhjij: Il paragone con Rockerduck mi ha fatto rotolare :D
imasoulman: beh, che dire...almeno siamo in due. Sarebbe bello diventassimo almeno in tre
Everything But The Girl: Eden
Everything But The Girl: Eden (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Preso possesso della loro cucina economica, la coppia Thorn/Watt tira fuori dalle buste della spesa bossanova, guitar-pop, morbido jazz e polvere di malinconia Canterburiana per la loro prima intima cenetta. Un ineguagliato British Love Affair di meta' '80.

Ezra Winston: Ancient Afternoons
Ezra Winston: Ancient Afternoons ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Il Prog italiano ritorna grande dopo una ventina d'anni, peccato che all'uscita se ne siano accorti solo all'estero, del resto l'Italia era in trepida attesa della Pausini.

Fairfield Parlour: From Home to Home
Fairfield Parlour: From Home to Home ( CD Audio - Ce l'ho - ★★★★★)
Un disco autunnale, nelle sue brevi malinconiche digressioni, accentuate da testi personali sul filo di molteplici rimpianti esistenziali. Voce evocativa, semplici tratti melodici disegnati da un mellotron onnipresente. Un Minor-Classic di quel 1970.

GIANLUIGI67: che poi sarebbero i Kaleidoscope ( UK). Ho il Bellissimo White Face Lady che è stato realizzato nel periodo di transizione del gruppo e stampato molti anni dopo.
BARRACUDA BLUE: Si,avevano cambiato nome. White Faced Lady era stato ai tempi rifiutato dai discografici, e pubblicato solo nei '90, un po' diverso nel sound, per via degli archi veri, ma molto interessante, un concept su Marylin.
Fairport Convention: Liege & Lief
Fairport Convention: Liege & Lief (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Manifesto del British Folk elettrificato con la voce di Sandy Denny a percorrere viottoli di campagna dai muretti a secco, Richard Thompson e Dave Swarbrick maestri strimpellanti al seguito, e il resto della band ad attirare braccianti ed acquaiole in una festante giga collettiva. Tradizione e innovazione trasferiti su un palcoscenico Rock.

Family: Fearless
Family: Fearless (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Quando 10 brani di breve durata fanno un grande disco: pochi fronzoli e tanto cervello, uniti a una voce inimitabile. Tra i miei preferiti da sempre, il singolo IN MY OWN TIME una delle piu' belle rocksongs dei '70.

Gentle Giant: Acquiring The Taste
Gentle Giant: Acquiring The Taste (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Il disco ideale per "acquisire il gusto" del Progressive. Da consigliare sempre e comunque....a chiunque!

Gino Vannelli: Brother to Brother
Gino Vannelli: Brother to Brother (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
L'album del grande successo ma anche della perfezione formale: una voce sublime accompagnata da grandi musicisti, la ritmica pazzesca di Jimmy Haslip e Mark Craney nella Title Track rivaleggia con i turnisti eccelsi di The Royal Scam e Aja senza alcun timore. Nel '78 era un gran bel sentire, come oggi del resto.

GIORGIO: From Here to Eternity
GIORGIO: From Here to Eternity (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Apice della Disco elettronica Made in Munchen, pronta da massificare con l'uscita contemporanea di I Feel Love. Eternamente saccheggiato, dalla New Wave degli '80 fino a Air e Daft Punk. Hats off to Mr. Moroder!

Giuni Russo: Energie
Giuni Russo: Energie (Vinile - Ce l'ho - ★★★★★)
Probabilmente il miglior disco italiano di pop al femminile: Battiato, Giusto Pio e Radius a disposizione di una voce che realmente sa andare dove vuole. Crisi Metropolitana, L'Addio, Una Vipera Saro' lo dimostrano al primo ascolto. Da oltre 30 anni non e' piu' uscito nulla di simile in Italia.