Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonie n°40 K 550 e n°41 K 551 "Jupiter"
Voto:
Mi unisco come di consueto al loggione, anche se come sempre c'è poco da aggiungere alla tua esaustiva proposta. Posso solo dire ora che le ragioni che sottolinei mi hanno condotto a non amare moltissimo la sinfonia n. 40 e a preferire la Jupiter, forse non dovrei pensarci. Però devo ammettere che mi piacciano anche alcune sinfonie giovanili (or ora mi sfuggono le (k)lassificazioni) forse debitrici di Haydn ma che hanno sempre quel tocco mozartiano particolare, specialmente per le melodie. Mi unisco anche al plauso per Bernstein, anche se per la sua delicatezza amavo molto come interprete anche Karl Bohm con i Wiener. Bai bai :)
Cowboy Junkies The Trinity Sessions
Voto:
Invece a me non dispiaceva quella cover e nemmeno questo disco.
Franz Schubert La morte e la fanciulla (Hagen-Quartett)
Voto:
Peccato che queste belle proposte suscitino poco interesse, ma pazienza. La morte e la fanciulla è uno dei quartetti più intensi di Schubert. A tratti lo trovo trascinante e a me spesso dà l'idea del "fuggire". Non conosco questa interpretazione che proponi, a suo tempo presi il cofanetto di tutti i quartetti di Schubert (e anche di Beethoven) interpretati dall'Amadeus Quartet, una serie di incisioni splendide che secondo me val la pena di prendere, anche perché non costano tantissimo.
Charles Mingus Oh Yeah
Voto:
!!
The Misunderstood Before The Dream Faded
Voto:
bella brotha :)
Edvard Grieg Piano Concerto - "Peer Gynt" Suites nn. 1 e 2 - 2 Melodie Nordiche
Voto:
Dopo aver letto mi sono rammaricato di non conoscere questo piano concerto di Edvard Grieg, perché sei riuscito con le tue parole a instillare in chi legge non solo le giuste informazioni su quest'opera ma anche tutta la tua non comune passione per questa musica. Non sai quanto mi incuriosisce ques'alba norvegese. Terrò conto della segnalazione finale per colmare questo vuoto. Recensione ovviamente consigliata. Thx :)
Giya Kancheli In l'istesso tempo
Voto:
Quel poco che conosco di Giya Kancheli lo trovo terribilmente struggente, al punto da doverne limitare l'ascolto a determinati momenti. C'è un disco in particolare che ho ascoltato tantissimo e che ricordo perfettamente: Lament. In questo il silenzio diventava uno spazio importante quanto la musica e si poneva in contrasto a dei "crescendo" progressivi davvero intensi e dolorosi. Un ascolto impegnativo, non facile, così come non è facile parlare di questo genere di musica, rendendo bene l'idea di cosa possa essere.
René Aubry Invités Sur La Terre
Voto:
Nonostante l'affetto "Steppe" forse oggi è un po' datato Wanderer, oggi non sono sicuro che metterei mano al salvadanaio, mentre per questo un pensierino lo farei, ciao :)
René Aubry Invités Sur La Terre
Voto:
Plaisir d'amour è un disco importante per me odradek, come spesso accade gli episodi possono legarci a un disco più che ad altri. Mi sembra di aver scoperto Aubry verso il 1993/94 grazie ad ambienti legati alla danza e al teatro (il disco era proprio "steppe" mi pare) e tutto sommato anche io ho vinto pian piano uno scetticismo iniziale (l'odor new age mi rende diffidente). Quanto a Mattotti in effetti bisognava sottolineare la bellezza delle copertine e la bravura dell'autore, ci hai pensati tu e va bene lo stesso :)
Steely Dan The Royal Scam
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