Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
Grazie della risposta mementori, ho dei dubbi su quelli che chiami codici di scrittura, anzi sul loro uso, forse "destra revisionista" è un codice linguistico che non solo avrei compreso meglio, ma che probabilmente è più corretto per questi fanatici. Mi è comunque chiaro ciò che intendevi dire, non tutto però, qualche dubbio mi rimane sulla correttezza del "modo di immergere il lettore negli umori dell'ascolto", nonché sul metodo, su questo credo che rimarremo distanti.
Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
Ci sono cose che dici che condivido ed altre no mementori. Come valutare un'opera, sì è un problema di fondo, è vero, ma non è l'unico. La visione completa è necessaria, accanto però ad una valutazione e interpretazione. Su queste è possibile ed è lecito dividersi. In questo caso nel momento in cui ti affacci a una platea - come dici - parlando di una "destra romantica e decadentista..." (con quel che segue) non stai solo fornendo un dato, ma lo stai interpretando.
La tua interpretazione non la condivido affatto. Mi stai sottolineando il messaggio con elementi di fascino. Libero di parlarne come vuoi, libero io di dissentire anche fortemente su questa lettura senza mettere in dubbio le capacità musicali e innovative di questi tizi. Tuttavia quello che mi lascia basito - anche nella tua replica - è che abbia pensato di recensire questo lavoro cercando di non urtare la sensibilità di coloro che ascoltano questa musica (Metodo), senza porti il problema opposto. Cioè che questi lavori sono indirizzati ad offendere la sensibilità di altri, nascono e vivono per questo. Non puoi pensare che ciò attenga solo la sfera del personale. E' un metodo pazzesco. Vuoi fornire una visione completa? Allora devi dire anche queste cose. Altro che destra romantica... altro che rendere giustizia a questa musica... qua abbiamo a che fare con dei dementi e affermarlo non è né poco professionale né antipatico, ma comporta prendere una posizione di cui non ci si deve certo preoccupare. Ciao
Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
Caro Lethe non è necessario che parli per me, rischi solo di dire cose non vere cioè cazzate. Quello che penso lo trovi abbondantemente qua e nell'altra recensione di questo gruppo, se avrai la pazienza di leggere. A tuo uso e consumo sintetizzo: parlando di questo disco è evidente il collegamento a un messaggio intrinseco. La cazzata è far finta di vederlo disgiunto dalla musica. Cordiali saluti
Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
Non io ma un ebreo come Baremboim ha detto che nessuna opera di wagner ha un taglio antisemita. Francamente non credo che le OPERE di questo gruppo siano aliene da sentimenti nazisti e antisemiti. E alla fine la frase sull'indipendenza dell'arte è arrivata: tutte cazzate.
Der Blutharsch Der Blutharsch
Voto:
L'esempio non è calzante secondo me. E' assolutamente vero che Wagner fosse antisemita tant'è vero che non fu possibile eseguire le sue opere per lungo tempo in istraele. Non senza polemiche fu Daniel Baremboim a infrangere l'anatema. Il direttore di orchestra ha giustificato questa scelta scindendo l'uomo dall'artista e dicendo che nessuna opera di wagner ha un taglio antisemita. Discutibile? Forse, di certo se certe esaltazioni sono presenti hanno un taglio non esplicito. Di queste si deve parlare nell'analisi di Wagner. D'altra parte nel caso dei Blutharsch non mi sembra che tale scissione possa essere operata in modo indolore, poiché l'arte di costoro è esplicitamente intrisa della loro stessa "missione" (la copertina parla e invito ancora una volta a vedere il loro sito). Aggiungo che non sottovaluterei questi progetti "artistici", né il fascino che il nazismo può esercitare su molti.
Elvis Perkins Ash Wednesday
Voto:
ascolto perso, da recuperare
Konstantin Bogino Recital @ Campagnano di Roma
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Grazie della risposta vera, difficilmente potrò vederlo suonare dal vivo, la scelta del disco per conoscere Bogino è dunque obbligata. CIao
Der Blutharsch Der Blutharsch
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Memento dici non voler fare una cosa e poi la fai inesorabilmente. ("non voglio equiparare un tranquillo cittadino dell'occidente ad una sanguinaria SS" ----> "Sì, il proprio dovere, in forme di responsabilità diverse, proprio come tutti noi"). Relazioni e equivalenze tese ad arginare una confusione, cerchi una giustificazione, credendola una spiegazione. Prima che nel contenuto l’errore è nel metodo. Così questo tuo post con i der blutharsch c'entrano, almeno con la visione che ci hai dato. Infatti post come questi mementori sono confusi e contradditori, ciò che vuoi comunicare rimane sfocato forse perché neanche tu sai in cuor tuo cosa pensare. Che tu sia confuso lo dimostri nelle tue successive spiegazioni laddove colleghi la “desolazione morte e putrescenza” dei testimoni della guerra alla musica di costoro. Che in comune abbiano desolazione e morte posso capirlo, ma sono visioni antitetiche della medesima desolazione e morte. La recensione mostra la medesima sofferenza interpretativa. Non dunque "cosa" hai recensito, ma "come" hai recensito che era ed è discutibile. Le parole di odradek in merito sono esemplari e colgono perfettamente il punto. L'unica cosa che mi consola è che almeno stavolta qua dentro non ho letto la tanto diffusa quanto colossale stronzata che recita "tanto è solo musica". Ciao
Rafael Anton Irisarri Daydreaming
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ok allora, sui due giovanotti ti aggiorno domani odra Haloa
Rafael Anton Irisarri Daydreaming
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EBBASTA MERDA!! (soldi spesi bene)
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