Giacomo Puccini Madama Butterfly
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No Enea sbagli, la lirica è Teatro. Giudicando esclusivamente (come dici) sulla base dell'ascolto dei cd, ti limiti a una parte importante di essa, ma pur sempre una parte. Perdi il resto e non è poco.
Giacomo Puccini Madama Butterfly
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In perfetto stile la barcaccia zk :))))
Giacomo Puccini Madama Butterfly
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L'opera è una costruzione complessa che coinvolge oltre la musica dell'orchestra e il canto, anche i costumi, la regia, le luci, le scenografie, il trucco. Poi per l'ascolto la lirica richiede impegno, concentrazione tempi lunghi, che oggi nelle case sono sempre meno disponibili e l'ascolto frammentato non rende. Solo a teatro per me è possibile apprezzarla veramente, coglierne il senso di insieme delle sue componenti. Oggi ci sono i dvd vero, però a volte la regia "televisiva" non si concilia bene con quella teatrale. Il teatro lascia allo spettatore la "libertà dell'occhio" che può scegliere (con un certo indirizzo del regista) cosa guardare. Mentre si sviluppa un'aria ad esempio lo spettatore è libero di guardare il tenore, così come soffermarsi su un effetto di luce, su un movimento delle comparse, sulle azioni degli altri cantanti/attori sul palco. La regia "televisiva" per sua dinamica compie tagli e primi piani, quindi non guardi l'opera con il tuo sguardo ma con quello del regista televisivo. E allora è sempre meglio il teatro, magari dando prima della visione una lettura al libretto. Ciao
Giacomo Puccini Madama Butterfly
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"Madama Butterfly" l'ho vista qualche anno fa nella mia città, dove c'è grande attenzione e sensibilità per il genere da decenni. E' un'opera meravigliosa, per quanto personalmente prediliga Mozart (per me il Don Giovanni è l'opera più bella mai scritta). Poi fra le opere di Puccini nutro un amore particolare per Tosca, ma si sa, ognuno ha le sue inspiegabili predilizioni (anche Rossini ...). Questo cofanetto che recensisci lo conosco, perché l'ho avuto a disposizione un po' di tempo qualche anno fa (ricordo la copertina), ma devo dire che in verità non amo tantissimo i cd di lirica, perchè il bello dell'opera per me è andare a teatro. Da poco ad esempio ho comprato il Rinaldo di Haendel, bellissima, però vorrei vederne la rappresentazione, il solo ascolto del disco è limitativo.
Giacomo Puccini Madama Butterfly
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Mi dispiace per te caro Enea, ma anche stavolta devi scordarti la rissa ;) La recensione è molto bella, fa esordire con coraggio la lirica su debaser. Bisogna dare atto del coraggio di proporre un genere che forse non è popolarissimo da queste parti. Però non so davvero se possa dirsi altrettanto altrove. La lirica ha un grosso seguito di appassionati a volte inaspettati. E' un pubblico variopinto ampio. Del resto ci sono diversi teatri di tradizione in Italia, frequentatati da gente folle che conosce non solo le opere, ma mille versioni diverse delle stesse, conosce i retroscena, i pettegolezzi. Questo pubblico è tutt'altro che freddo (e piccolo), anzi. Pensa anche alla "cultura del loggione". C'è un fiorire ed un intrecciarsi di aneddoti curiosi sulla lirica che la gente raccoglie e divulga. Io mi diverto ad esempio ad ascoltarne diversi quando mi sintonizzo alle 13 su radio 3 per ascoltare quei due bellissimi pazzi di Stinchelli e Suozzo (La barcaccia), che riescono a fare un programma radiofonico capace di rivolgersi sia al pubblico preparato che a quello solo vagamente interessato all'opera.
Bruce Springsteen The Ghost Of Tom Joad
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Anche io ho trovato un po' piatto "devil & dust", anche ripetitivo, però l'ho ascoltato poco, merita almeno una seconda chance, ma non ora.
Miles Davis Kind Of Blue
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non potevano mancare dei samples, ciao
Miles Davis Kind Of Blue
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Su questo disco si potrebbero dire un'infinità di cose. Bellissimo e fondamentale. Rivoluzionario e inaspettato. Geniale e unico. Ha cambiato la musica. Giustissimo dire che ha fatto storia. Poi che GENTE!! Davis, Coltrane, Evans ... che miti! Gente che in due giorni ha inciso musica destinata a rivoluzionare tutto ciò che sarebbe seguito!! Questo non è jazz, questa è musica! Questi sono dischi rari unici capolavori senza tempo, uno dei manifesti del '900. Ed oggi è ancora vivo, intenso, caldo, un disco splendido. Quell'inizio, quel contrabbasso così pazzesco per quei tempi. E il suono della tromba di Miles? Che cosa è? Arte pura. E' stato uno dei miei primi ascolti jazz subito dopo "now's the time" di Parker, in quel tempo io e i miei amici impazzivamo per questa musica e forse eravamo un po' matti. Era una vera malattia che per fortuna non ci ha mai abbandonato. Ti dico una cosa, se ami questo disco davvero tanto allora acquista il cofanetto "Miles davis & John Coltrane The complete columbia recordings 1955-1961". Sono 6 cd storici in un cofanetto bellissimo anche per la cura dei dettagli del libretto e non costa nemmeno tantissimo (sui 50 € se non ricordo male). Un rilievo al volo sulle ali dell'entusiasmo mentre è in sottofondo: "So What" è la base della rivoluzione modale da quel che ne so, è un nuovo modo di concepire l'improvvisazione. Non credo che sia corretto parlare di swing, magari qualcuno qui dentro ne saprà di più e potrà spiegarci le differenze. Ciao
Eels Blinking Lights And Other Revelations
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Caro frantz, ricordo che quando ho scritto la recensione su Elliott Smith volevi scriverla tu. Stavolta è toccato a te anticiparmi e ne sono davvero molto felice, perché la recensione è davvero bella (la rileggerò ancora), la condivido in pieno. E poi amo questo disco. L'ho preso da pochi giorni eppure lo sto ascoltando sempre. Meritava di essere presente qua dentro perché è uno dei dischi recenti più belli e toccanti che abbia ascoltato. Ciao frantz e bentrovato.
Morgan Non al denaro non all'amore né al cielo
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Comunque questo disco per me o lo hai sentito superficialmente (MP3... questo la dice lunga ... bah) o non l'hai sentito affatto, perché i tuoi commenti qui e nell'altra recensione lo evidenziano: sono vuoti, sono il nulla. Non è un problema per me "ognuno è libero di fare quello che gli va", ma per cortesia non rompere le scatole (per te tradotto: coglioni) a chi vuole andare più a fondo nelle cose. Il resto che dici, che tralascio, sono (tradotto sempre per te) pure stronzate (verbosi, finti calmi ecc ecc). Ora ti è chiaro? Hai bisogno di un disegnino? Scusa il linguaggio, di solito non lo uso perchè non lo ritengo necessario, ma mi sa che è l'unico che sei in grado di capire lassù in superficie. Ora per cortesia non rompermi più le scatole, soprattutto con le tue battutine infantili buone solo ad occultare la pochezza/nullità delle tue argomentazioni: sei liberissimo di rimanere sulla superficie delle cose, ma non scassare le scatole a chi in superficie non ama starci. E' chiaro? Se sì bene, altrimenti pazienza. E saluti lo scrivo dove più mi aggrada se permetti (ma tu guarda questo ...), ergo Take it easy, saluti e buona vita (io la mia, tu la tua: ognuno ha quel che si merita!).
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