Radiodervish Lingua Contro Lingua
Voto:
Sottoscrivo in pieno. Non sapevo del premio Ciampi ma credo che sia un giusto riconoscimento per una realtà musicale e italiana importante. Ho potuto conoscere meglio la loro musica grazie a debaser, purtroppo ho pochi dischi originali perché non sono riuscito a trovarli. Credo che i primi dischi siano fuori catalogo ma anche quelli nuovi per me non sono facilissimi da reperire. Ad esempio mi sembra che qualche mese fa sia stato pubblicato un altro live ma ancora non l'ho trovato.
Mario Biondi and the High Five Quintet Handful Of Soul
Voto:
I voti (sia per dischi che per recensioni) lasciano un po' il tempo che trovano secondo me nofake. Senza il commento significano poco. In questo caso il voto se contestualizzato è positivo, potrebbe essere un 3,5. Ed è positivo perché voglio tener conto dell'ambito. Inquadro questo disco come piacevole e senza pretese, un disco insomma che forse ha la pecca di poter essere solo di passaggio, ma del resto forse ha la consapevolezza di ciò. Ciao :)
Mario Biondi and the High Five Quintet Handful Of Soul
Voto:
ben fatto, godibile und piacevole senza pretese, vedremo se sarà solo di passaggio
Andrew Adamson, Vicky Jenson Shrek
Voto:
Beh la serie Futurama è stata interrotta da tempo, l'ultima puntata trasmessa era quella in cui Fry si scambiava le mani con il robodiavolo, però ho letto da poco che si prevede la realizzazione a breve di una nuova serie, così sapremo come finirà con Lela. Quanto alla struttura narrativa è chiaro che il tempo logora le strutture seriali, ma i simpsons hanno finora retto abbastanza bene, secondo me proprio grazie alla valorizzazione di tanti personaggi, al punto che più che i simpsons si dovrebbe chiamare springfield, haloa
Piotr Ilyitch Tchaikovsky Sinfonia n° 5 Op. 64
Voto:
Non ricordavo esattamente ma comunque gli altri paesi spendono il doppio... come si fa?
Piotr Ilyitch Tchaikovsky Sinfonia n° 5 Op. 64
Voto:
@ saputello: io non credo che la musica classica ci rimetta con il lavoro di radio tre, anzi. E' uno dei pochi spazi esistenti che ne parla. Forse per certi versi l'approccio non "giovane" ma non è detto che questo ruolo debba essere assolto da radio tre. Il modo con cui parlano ai loro ascoltatori non è dunque sbagliato in sé, è sbagliato se assumi come parametro di riferimento un pubblico che non può essere il suo. Secondo me - un po' come dicevo prima - questo ruolo dovrebbe essere svolto da altri come la scuola la società e la famiglia, però in modo diverso da quello attuale. Ciao
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
ehm ... così forse ha più senso, ciao :)
Piotr Ilyitch Tchaikovsky Sinfonia n° 5 Op. 64
Voto:
Anche io la penso come Gabri. Orsù ragazzi non roviniamo questa bella pagina soffermandoci su queste cose. Voglio dare il mio contributo tornando alla discussione di prima. Quando ho lavorato per l'ente lirico locale ho avuto modo di assistere all'anteprima delle opere in cartellone per le scuole. Per Don Giovanni il teatro era pieno di ragazzi. Io ero con un amico in un palchetto insieme ad altri ragazzi. Partita l'opera il mio amico si è rivolto ad un adolescente dicendo "Sai che questa introduzione si chiama Ouverture?" e quello "Davvero? E chi se ne frega". Sinceramente la risposta non è stata sorprendente. Il ragazzo era in teatro solo per non essere a scuola e stava aspettando la prima occasione per filarsela, non sapendo magari che la storia di Don Giovanni poteva essere affascinante. Secondo me è difficile diffondere la conoscenza di molte cose presso i giovani perché le metodologie sono sbagliate. Forse ci vorrebbe una scuola e una società che è in grado di stimolare curiosità intorno alle attitudini individuali piuttosto che programmi generalizzati che appiattiscono tutto, come l'educazione musicale nelle scuole medie... Più che altro ci vorrebbe una scuola e una società tesa a far emergere nell'individuo i propri pregi, raffordzandoli. Questi possono indirizzarsi verso forme espressive differenti lungo un percorso. La soluzione non è tanto nelle materie forse, ma nelle metodologie. Il sistema didattico frontale di natura teorica dovrebbe essere integrato con piani diversi individuali anche pratici tesi all'individuazione di percorsi formativi specifici. Bisognerebbe rivedere un sistema bloccato. Le metodologie poi richiedono strumenti e pianificazione. Non il contrario. Invece a volte ci sono certi strumenti e non i metodi, come intere aule pc perennemente deserte. Il problema è che mancano i soldi e la volontà di ragionare in questa direzione, che richiederebbe una revisione sistemica di ampio respiro. Il problema è che le risorse economiche disponibili sono poche. Quando un paese investe 1,5% (mi pare) del pil su scuola e ricerca, mentre altri paesi investono anche il doppio i risultati nel medio e lungo periodo non possono che essere altro che questi che avete evidenziato. Haloa
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
Ehm ... ti confesso che l'idea del "silenzio dell'ascolto" mi ha fatto un po' sorridere Mariaelena :)
Andrew Adamson, Vicky Jenson Shrek
Voto:
Le citazioni cinematografiche dei Simpsons sono meravigliose, alcune geniali come quella del broglio elettorale di telespalla bob (lisa in biblioteca: "Tutti gli uomini del presidente") o Bart vestito da Drugo, o ancora Arancia Meccanica nella riconversione de piccolo aiutante di babbo natale in cane da guardia, per non parlare di Mary Poppins o la carica dei 101, Lilly e il vagabondo. Non manca "Shining" con un Homer-Torrence infuriato per non avere birra e tv-via cavo. O homer che diviene l'astronave di 2001 odissea nello spazio nell'episodio in cui fa l'astronauta (quando divora le patatine ondulate). Ma sono solo le prime che mi vengono in mente... sono tantissime. Bei momenti.
Etichette 1/1
#2
Gruppi