puntiniCAZpuntini

DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8160 giorni

Voto:
Non sò, gli manca qualcosa. Magari devo solo sentirlo nel momento giusto, voterò in seguito (se mi ricorderò)
Voto:
Bellissimo, fra i miei preferiti. Peccato non muoia anche il fotografo, sarebbe stato bello se lo investivano per sbaglio mentre andava a ritirare la paga per le foto di successo. Oppure una fortunata pallottola vagante.
Voto:
Ok, li riesumo. Però ho le cassette, dovrò scaricarli.
Voto:
Nick, il mio "bè", significa "molto". Chiedi ad Hal.
Voto:
Tua noNNA condaNN'A questo disco, suona bene. Io l'italiano non lo conosco, ho la terza media, vado ad assonanze. Credevo fosse abbastanza non troppo sbagliato. Occhio a "rilassante", è rilassante per essere Doom, e soprattutto per essere un prodotto di Jus Oborn, detto CiccioBomba Demoniaco. La registrazione no, quello è un "benissimo" in senso assoluto /// Biro Biro, eddai, l'omonimo è palesente Saint Vitus, mentre We Live sono gli Electric Wizard che si cimentano nel classico, c'è differenza.
Voto:
Ah, ho già letto commenti di molte persone, ascoltatori di Doom più vintage, che considerano questo il miglior disco degli Wizard. Ed anche We Live ha i suoi grandi fans, soprattutto fra i reduci del doom anni 80.
Voto:
Più escono dischi, più mi rendo conto che degli Wizard non esiste "il migliore". Riesce ogni volta a fare un disco orientato verso un diverso stile, pur rimanendo sempre nel Doom. A parte l'omonimo, un po' troppo derivativo, ogni appassionato del genere ha il suo preferito (ed anche qua pare sia così). Lui è uno di talento, e non si ripete mai. Quella che mi piace di meno è proprio Chosen Few, perchè la più "scontata", l'unica che dici "si sente che sono gli Wizard". Adoro la Titletrack, Torquemada, Satanic Rites Of Dragula. Sprizzano '60/'70 da ogni nota, sembrano davvero perfette per un vecchio film di Mario Bava. è il disco più "rilassante" (o meno stressante) degli Wizard, ed un disco rilassante non l'avevano mai fatto. Piccola nota a margine: questo disco è registrato in maniera magistrale interamente in analogico, l'ho provato a volumi sovrumani e non andava fuori fare neanche mezzo suono, da provare sino a far sanguinare le orecchie.
Voto:
Su It Takes & Fear Of posso anche starci (Fear già molto di meno), sono dischi preistorici a cui si perdona molto. Ma Apocalypse, a me non ha mai detto niente. Anche se distano di un solo anno, è un anno cruciale. Le basi rumoristiche non le facevano in tanti ok, ma non erano in tanti neanche a fare rap. è come arrivare per terzo in una gara in cui gareggi in tre, puoi essere terzo come puoi essere anche ultimo. I Beastie Boys davano troppe, troppe, troppe miglia di distanza ai PE. Ed i dischi BB sono invecchiati benissimo, mentre se riascolto Welcome To The Terrordome mi viene da ridere se penso che mi ascoltavo quella roba. Sarà che negli 80 ero troppo piccolo, e sarà che quando ho iniziato ad ascoltare sta roba uscivano 10 dischi favolosi al mese... però i PE, proprio no.
Voto:
E soprattutto avere la coreografia, è Gay.
Voto:
Jeru Tha Damajah, la Boogie Down Prod e prima e Krs One dopo e qualcun altro. Che i rapper intelligenti si contino su una mano ok, ma in quella mano non ci inserisco di certo Chuck D. D mi è sempre sembrato ottuso, fanfarone, razzista e contaballe. E soprattutto uno intelligente non se ne andava in giro con i ballerini. Dio mio, la coreografia. Raffaella Carrà si porta in giro la coreografia, non un gruppo che si fa chiamare Nemico Pubblico. "Ciao, sono il nemico pubblico... e questi sono i miei sei ballerini che vanno a tempo: la squadra bomba!". Per me, è esilarante.