antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Pat Metheny and Ornette Coleman Song X
Voto:
Credo siano quasi vent'anni che non ascolto più questa roba. Ero e ancora in parte sono un discreto fan Methenyano, ma una cosa cosi' io non l'ho mai digerita. Andrebbe detto che è un opera di free jazz a cui Metheny si era prestato perchè serviva un biglietto da visita con cui presentarsi alla nuova etichetta Geffen e da sempre sognava un album col suo idolo Ornette Coleman. Uno dei dischi che ( lui dice) lo sconvolsero maggiormente fu "New York is Now!" infatti. Ne parlai anche col chitarrista del Missouri, credo nell'87, durante una tournèe del PMG; lui si sforzò di spiegarmi motivazioni, senso e quant'altro; mi disse quindi di tornare a casa e di riascoltarlo ancora. Lo feci, ma non era cambiato nulla. Anzi mi accorsi che Denardo ( il figlio di Ornette) la batteria non la sapeva proprio suonare. Pazienza. Per fortuna che, quanto a collaborazioni, c'è "The Missouri Sky" con Charlie Haden.
Echo and The Bunnymen Ocean Rain
Voto:
Ho apprezzato non poco il ripescaggio di questo significativo lavoro di una delle bands più incisive degli 80 e direi che concordo globalmente su quanto lho letto e, al solito, sull'estro immaginifico di mariaelena che saluto. Dirò però che per quanto può valere,il mio palmarès lo consegno senz'altro all'album precedente "Porcupine"; Probabilmente la minor presenza di elementi acustici o orchestrali e il maggior coinvolgimento ritmico me lo fanno preferire. Ma, as usual, è solo questione di gusti.:)
Paul Simon Surprise
Voto:
......anch'io ho qualche dubbio sulla parte centrale..... : Mi è venuto in mente quando incontrando Fabio Concato ad un concerto degli Yes ad Assago, parlando del suo album "Ballando con Chet Baker" gli dissi che lo trovavo molto bello ma "centralmente debole"; lui mi guardò con un ghigno dicendomi che questa, tra le tante, gli mancava.......
Paul Simon Surprise
Voto:
E' questione di impostazione e stile; preferisco quasi sempre trattare l'argomento globalmente, riferendo le impressioni generali; è una questione di scelte; Proprio non gradisco compilare una recensione prendendo in esame una album brano per brano, sezionandolo e mettendolo al microscopio. :)
Mark Hollis Mark Hollis
Voto:
Credo che i ringraziamenti siano superflui, Fosca, per quanto possa apprezzare. C'è una convergenza importante invece in merito al senso dell'ascoltare musica,( e all'importanza delle emozioni che ne scaturiscono) che mi piace e nella quale, come avrai capito, mi e ti riconosco. Questo è importante. Un caro saluto.
Pino Daniele Terra Mia
Voto:
Affettuosa recensione di una persona che ha amato molto Daniele e lo conosce a fondo. Spero solo che Pino Daniele riesca a leggere queste righe e gli venga in mente di tornare a Napoli.....chissà....
Coldplay X&Y
Coldplay X&Y
23 set 06
Voto:
Con gli A-ha al massimo ci si fa una risata. A-ha.
Mark Hollis Mark Hollis
Voto:
Sento di rimanere ancora perplesso di fronte ai tentativi di "spiegazione" di Sylvian1982; del resto se la cosa viene percepita così, non posso certo oppormi ad oltranza. Sentirei invece di condividere largamente l'impressione e la riflessione di Fosca;"E se quello che voleva trasmetterci Hollis con il suo lavoro è proprio questo scomodo,a volte necessario, adorabile male di vivere, beh, allora è un capolavoro assoluto.. non so, io lo "sento" in questo modo. La musica è emozione innanzitutto e qui ce n'è davvero tanta": quoto quanto scritto da Fosca perchè se pur apparentemente contraddittorio in un passo ( "adorabile male di vivere") chiarisce in modo inequivocabile la natura e la direzione di opere come questa. Poi, il proprio feeling e la propria capacità di analisi fanno il resto..:)
Trevor Rabin Can't Look Away
Voto:
@Joe : Thanks alot !
Mark Hollis Mark Hollis
Voto:
@sylvian 1982 : Per piacere deve concedersi alla platea ? E' eccessivamente intimista perchè sia musicale ? Non capisco, davvero.