antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Frank Zappa Sheik Yerbouti
Voto:
Grande album di fine decennio per zio Frank. Sorvolerei su confronti e i paragoni e sul "questo è meglio di quello". Recensione opinabile ma discreta. Rat Tomago ( come già detto) è da brividi leonini. Uno sceicco in forma ironicamente sempre più smagliante. Belew che imita Dylan è da antologia con l'armonichetta sgangherata. Da antologia per le nuove generazioni.
Pat Metheny Group Offramp
Voto:
....a 'sto punto aggiungerei....We will, we will rock you, nota canzoncina "macha" delle regine di Brian May.....così tanto per cazzeggiare un pò, senza ( spero ) offesa per nessuno....
Le Orme Felona e Sorona
Voto:
bah !
Le Orme Felona e Sorona
Voto:
@Jazzboy: credo di non capire questa "uscita" fuori luogo. Padronissimo di preferire una cosa piuttosto di un altra, meno di squalificarla pesantemente solo perchè non ti piace qualcosa.A quale scopo ?. Pensi davvero che così si possa convincere qualcuno ad ascoltare jazz ? Eppoi, andiamo, la figura del rocker trasandato, maledetto e no-future non appartiene a tutta la categoria del rock. In merito poi al saper suonare, beh, da musicista ( che ha suonato sia jazz che rock) potrei dirti che paragonarli sarebbe come dire che chi parla giapponese parla meglio di chi parla tedesco. Ha senso per te ?
Ian Anderson Walk Into Light
Voto:
Si, concordo anch'io; è un bel disco, fresco, originale, moderno quanto bastava per svecchiare l'immagine del progressive sullo svanire del genere nei primi 80. Non lo trovo "troppo elettronico" ma semplicemente premonitore di una tendenza che, all'evidenza dei suoni attuali, si sarebbe diffusa a macchia d'olio. Discreta recensione, fluida e semplice. Bravo JZ.
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
Voto:
@Dante : spero tu stia bene. Mi cogli impreparato ( metti pure 5 sul registro di classe). Di Nico direi che so veramente poco e su Desertshore ancor meno. Se vuoi, però posso mandarti una fotografia di Nico ( Di Palo) mentre canta "quella carezza della sera" in cantina con Vittorio De Scalzi e sua sorella che non aveva niente di meglio da fare.....:)
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
Credo di aver preso il disco il giorno stesso che l'ho visto sullo scaffale del negozio, appena uscito. Lo aspettavo e non c'è bisogno di dirne il perchè. Ho aspettato il "momento buono" per essere "ricettivo" al punto giusto e quindi me lo sono goduto. E' accaduto diverse volte, dopo, ascolto dopo riascolto. Non posso dire che "The Cat" mi sia dispiaciuto ma ho avuto la stessa sensazione di dejà vu di "Everything Must go". Sappiamo quanto Fagen sia formalmente "Perfetto", i suoi arrangiamenti siano stuzzichevolmente esemplari e quanto riesca a dipingere i suoni in modo armonicamente invidiabile. Quello che può dar da pensare, semmai, può essere una certa monotonìa nella scelta delle scansioni ritmiche; o in alcuni refrain imbarazzantemente reiterati e tirati troppo alla lunga. Fin qui i dubbi. Poi lo splendore ; splendore per il nitore e la levigatezza delle idee e per la loro esecuzione formale. Il piacere dell'originalità o l'imprevedibilità delle soluzioni. Questi suoni stupendamente cristallini e registrati daddio. Il rullante della batteria secco e pulsante nella sua ( noiosa ?) regolarità da 4/4. Le linee di basso che catturano e stregano. Il grande vecchio ha fatto un altro bel disco. Non sarà Nightfly ma può andare......... . Recensione, al solito, molto ben redatta. Il Socrates è una certezza.
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
Ma tu pensa ! Ho visto "Scrooged"( titolo originale) di discendenza effettivamente Dickensiana, come rilevato da Hal, sia all'epoca che in un secondo tempo e non ci avevo mai fatto caso. Deve essere una comparsata fugacissima....... . Il film, ad ogni modo , non lo reputerei proprio di serie B. Ne conservo ancora un ricordo piuttosto piacevole.
Faust Faust IV [Remastered]
Voto:
Allora, in primis : @Enea : io lo so che tu sei persona buona e giusta e anche saggia, ma ( e dammi pure dell'insulso) qui gli estremi per i pieni voti non ci sono e ti ho già spiegato il perchè. Inoltre il "misero" 3 per me non ha "misera" valenza ma equivarrebbe ad un quasi sette di prima superiore. Alle cose aggiunte per completare il quadro personalmente mi sentirei di aggiungere ( per quanto l'abbia già fatto, mi pare, altrove ) " Soon Over Babaluma" dei Can che mi sento di sostenere con forza e convinzione grazie soprattutto allo straordinario lato B. Eppoi il vecchio e ormai rincitrullito Edgar Froese con i due primi straordinari "Aqua" e "Epsilon In Malaysian Pale". Nessuno ha poi citato uno degli album più immaginifici e visionari di Schulze ( oltre quelli giustamente citati, per quanto "Timewind" secondo me sia discutibile) che è "Picture Music". Sugli Amon Duul II poi per ribadire le lodi dei già celebrati "Yeti" e "Phallus Dei" insisterei con "Wolf City" . Visto che ci sono poi, concluderei insistendo sull' importanza di Florian Fricke almeno con i primi due Popol Vuh, poi "Aguirre", e quella meraviglia di spiritualità di "Hosianna Mantra ". Siccome nel frattempo sono stato preso da un fremito di buonismo, e visto il fiume di contributi che questa pagina ha ( giustamente) generato, rivoto Enea e gli do un bel voto che ( in fondo, appunto ) si è meritato. Bravo Enella.
The Mars Volta Scabdates
Voto:
Battuta : suppongo che per quelli a cui il gruppo non dice nulla, dovrebbero chiamarsi " The Scars Volta"..... :)) Ueh ! io sono un loro fan, chiaro ?! M'è venuta così.....