odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Raymond Carver Principianti
Voto:
@ Ilfreddo: dovresti leggere gli stessi racconti nella versione che fu pubblicata all'epoca. Ho acquistato questo appena uscito nella traduzione italiana, il giorno stesso, e ancora non l'ho letto. La pubblicazione di "Principianti" è stat infatti un "caso" editoriale. La questione è meno semplice di quanto parrebbe da quel che scrivi: non si trattò di "mutilazioni" in quanto esercizio coercitivo su un opera e uno scrittore, perchè il rapporto tra Carver ed il suo editor è molrto complesso e bisognerebbe leggere la corrispondenza intercorsa tra i due e le molte pagine da anni dedicate alla vicenda da parte di molti "critici" letterari. E spesso chi ebbe modo in passato di confrontare la stesura originale con quella pubblicata giudicò il lavoro dell'editor eccellente, capace di sfrondare e concentrare la materia, dandole l'impronta così definitiva e unica che ne fece la fortuna editoriale ed anche in termini critici. Ora quel che so io è che i racconti "mutilati" sono meravigliosi, io li lessi molti anni fa e li rileggo con una certa frequenza (ho tutti i libri di C. pubblicati in Italia) e proprio per questo attendo il periodo giusto per "rileggere" questi nella loro forma originaria, temo sia come incontrare una versione "rivista" di qualcuno che credevi di conoscere bene... Naturalmente lo farò, e forse tornerò per dirti che me ne pare. Per adesso mi permetto di consigliarti tutte le altre raccolte, che ora mi pare siano pubblicate da Minimun Fax. Anche nelle "meno riuscite" troverai qualcosa di buono. Piccole cose con un cuore denso e tremolante. E scusa se è poco. - P.S. e se davvero ti è capitato così spesso di incontrare autori che per la maggior parte "cazzeggia e temporeggia per esaltare e stupire il lettore nel finale" credo tu sia piuttosto sfortunato, perchè anche solo tra gli autori americani degli ultimi 20 anni ce ne sono che procedono ben diversamente. Oltre che tra gli autori di romanzi anche tra quelli di racconti. Probabilmente non all'altezza di aspettative troppo eccelse, come alcuni qui paiono nutrire. ma più che dignitosi. Molto più che dignitosi. Non chiedermi nomi: se avrò tempo di pensarci seriamente ti mando un pvt con dei titoli. Saluti e baci.
Le luci della centrale elettrica Per ora noi la chiameremo felicità
Voto:
Molto bella paginetta. Chiusa definitiva. Cinque. Del Brondi faccio molto a meno.
Parov Stelar Daylight
Voto:
Boh, degli aperitivi me ne fotto, ma Parov Stelar fa dischi buoni da un pezzo. Se però ti aiuta anche con la topa buon per te.
Spacemen 3 Playing With Fire
Voto:
Il mio preferito degli Spacemen 3. Al punto che il vinile è ormai arato da non potersi ascoltare: all'epoca il mio pusher era forse pure meglio del loro...
Opal Early Recordings
Voto:
@PINHEAD: "Rainy Day" merita un mezzo punto in più ed in effetti è parente di questo anche nel mood..
Opal Early Recordings
Voto:
Bellino, ogni tanto gli fò rifare un giretto nel lettore. - Naturalmente il primo disco è l'ottimo "Happy Nightmare Baby" e non Northern Line. E naturalmente le 5 palline sono esagerate, per un disco che a mio avviso si porta a casa un onorevole 3,5 risdentendo del fatto che si tratta appunto di una raccolta di materiale che rappresenta un versante più "soffice" di una band che darà il meglio di sè nel disco citato.
X Under The Big Black Sun
Voto:
Vero, che colabrodo di memoria...
X Under The Big Black Sun
Voto:
@IMASOULMAN: com'è che eri al Massaua? Sei un torinese pure tu? E perchè mi chiami vater? Comunque mica cell'ho quello dei Knitters, ora lo scovo.
Robert Miles Thirteen
Voto:
Fatto.
Robert Miles Thirteen
Voto:
Un rischio che non corriamo. Passando ad altro, ho appena finito di scaricare uno dei due cofanazzi della Deutsche (111 Years Of Excellence") che non osai acquistare e ora ho trovato in un blog. Può interessare?