odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Queen A Day At The Races
Voto:
Che bella recensione! Che bella discussione! Scusate, qualcuno ha visto le mie mutande? Erano del XVIII secolo ma usate pochissimo... - I Queen per me rappresentano una delle molteplici forme che la tortura ha assunto nella modernità. Ma Silvaplana mi piace tantissimo. Anche Messiaen, però, mi piaciucchia.... Un bel rebus, mannaggia. - Mi auguro che il Silvaplana abbia opinioni altrettanto salde anche in campo letterario, e ce ne voglia far dono. (Leggo che sul cinema ha già promesso di darci sotto)Quindi arrivederci, spero.
Guillaume & The Coutu Dumonts Breaking The Fourth Wall
Voto:
Ciao, maestro. Beh, deve esserti piaciuto parecchio, per portarti sino sulla Dehomepage... . Sai che non trovo nemmeno un link che non sia già stato rimosso?
The Stanley Clarke Trio Jazz in the Garden
Voto:
Ehilà, Jake! Ti ho letto e ho subito provveduto a farmelo depositare sul desktop (purtroppo monco del primo brano) Non lo conoscevo e di Hiromi e della deriva della fusion la penso esattamente come te, ma il disco, già al primissimo ascolto, racconta tutt'un'altra storia, come hai illustrato benissimo. E poi per stasera va benissimo, sembra fatto apposta.... thanks a lot, quindi.
Sam Mendes Revolutionary Road
Voto:
Thanks a lot, Mr. :)
Aldo Clementi Madrigale
Voto:
Naturalmente mi riferivo alle copertine della serie dedicata a compositori contemporanei, la Hat art, mi pare. Quelle della serie "jazz", Hat ology, hanno una splendida grafica che utilizza sempre ottime fotografie.
Aldo Clementi Madrigale
Voto:
Beh, le copertine dell'Hat Hut son tutte così, e a me paion pure belle. Ospedalere dici? Non l'avevo mai vista in questo modo. Intanto direi che, aldilà del giudizio estetico sulla coperta per me val la pena di suggerire la frequentazione della label, che raramente sforna dischi di scarso interesse. Poi ti ringrazio per questa segnalazione, che dell'autore ho sentito cose in radio, ma non ho nulla. Provvederò.
Sam Mendes Revolutionary Road
Voto:
Boh, non ho condiviso l'eccesso di entusiasmo all'apparizione della ristampa del romanzo (per me è meglio con i racconti) nè quello riscontrato all'epoca dell'uscita del film tra alcuni addetti ai lavori. Vero che Leo è diventato un ometto e un attore davvero valido, vero che Mendes sa il fatto suo e ha una mano sicura e idee chiare, vero che la ttipa è una delle migliori degli ultimi anni, in certi ruoli (tra questo e l'altro lei mi convince di più qui, ma là è comunque in parte) ma il film m'ha lasciato poco poco... quoterei Bartle(ma c'è anche da dire che di denti me ne restan pochi e il pane è quindi davvero duro)- 3 pallini van più che bene, IMHO
Nick Cave and Warren Ellis The Road
Voto:
Ho avuto il film ancor prima che fosse distribuito in Italia ma non l'ho ancora visto, nè so se lo vedrò, a causa della perdurante eco del libro...Ma ho ascoltato la colonna sonora, che conferma l'efficacia del lavoro della coppia e,immagino, l'adeguatezza alle immagini. Ascolto consigliato anche "a prescindere" dal film, df'accordo con te.
The Walkabouts Ended Up A Stranger
Voto:
Li ho incontrati con Scavenger nel '91, e lì l'avevo lasciati. Adesso riparto da qui. - Nick, chissa 'ndo cazzo stai...
Pierre Boulez Sur Incises / Messagesquisse / Anthèmes 2 (Ensemble Intercontemporain feat. conductor Pierre Boulez)
Voto:
Replicare e polverizzare... ben espresso. Per chi volesse "approfondire" risulterà molto utile un'occhiata al fondo della seguente pagina:http://aulaelectroacustica.blogspot.com/2008_09_01_archive.html