odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Fabrizio De André Storia Di Un Impiegato
Voto:
Ed il mio commento è scritto di fretta ed è pieno di errori. Il disco non è, secondo me, tra i suoi più riusciti: se a quelli diamo un 5, questo porta comunque a casa un 4 abbondante. Resta la peculiarità di un lavoro così anomalòo e forte, e quindi si finisce, anche in virtù di una sorta di affetto, per non poter esercitare una simile ragioneria spicciola.
Fabrizio De André Storia Di Un Impiegato
Voto:
Come indicavo nella buona recensione di Francesco Genovese, che non appare tra le altre 38 per una questione di accenti, trovo sempre un po' riduttivo, quando non banale, il tentativo di "spiegare" un disco come questo, che nella sua collocazione molto precisa in un contesto storico e sociale ben definito, come quello di quegli anni, trae forza e accusa qualche debolezza. Sopno affezionatissimo a questo come ad altri dischi suoi, questo in particolare mi colpì proprio perchè combaciò temporalmente con la mia adolescenza turbolenta. Ma rappresente forse il suo lavoro più anomalo, e a tratti invecchiato "peggio". Come spesso, nelle pagine dedicate a "Stori di un impiegato" il tentativo di analizzare il senso dei testi lascioa in disparte l'elemento musicale: che è, in quest'album molto particolare e diverso da gran parte della produzione di DeAndrè. Vale quindi la pena ricordare che lavorò a queste musiche un giovanissimo Nicola Piovani, e proprio gli arrangiamenti, a tratti(oggi) "datatissimi", riescono comunque a conferire certe atmosfere, cangianti e a volte stranianti, nelle quali il testo si muove con il suo carico di immagini enigmatiche ma apparentemente "dirette". Altro elemento che andrebbe segnalato è l'uso della voce, una voce sempre più mature e sempre più determinante anche nel declinare il "senso" delle precise parole di un chirurgo del testo. La recensione è scritta con cura, ma un po' troppo didascalica.
M.I.A. Kala
M.I.A. Kala
2 dic 07
Voto:
Cancellerei senz'indugio quel "forse", sorella.
Robert Aldrich Un Bacio E Una Pistola (Kiss Me Deadly)
Voto:
Bellissima pagina, un vero piacere leggerla e una gran curiosità di vedere il film.
M.I.A. Kala
M.I.A. Kala
1 dic 07
Voto:
Bel dischetto, bel musetto
Alfred Brendel Live @ Conservatorio Milano 27.11.07
Voto:
Beh, ho appena scoperto che stai tra i casi letterari e così ti ringrazio perchè ho finalmente qualcosa da dire riguardo l'opera: "Verdi è bandistico"; 2) "Puccini è sempre così sensuale"; 3) "Wagner, a volte, è un po' pesante".
AA.VV. Guida Ragionata per un Certo Tipo di DeBaseriano al Teatro dell'Opera
Voto:
Una virile stretta di mano e la contemporanea carezza della nuca. A presto (ai op)
Nine Inch Nails Y34RZ3r0r3mix3d
Voto:
Minkia, Kosmo, come ti sei svegliata stamattina? E daie, c'era n'ammissione "di colpa" nella richiesta di benevolenza: la Corte deve tenerne conto, credo. Io non l'ho nemmeno scaricato (il tipo m'è sempre parso sopra valutato e mi irritano in automatico tutti gli iconizzati del suo stampo)e non ho voglia di sentirlo. E si, quella dei Ministry è una sciocchezzuola un po' vistosa, ma per il resto 'na pacca sulle spalle al Besito io l'appioppo (solidarietà per chi scrive nelle condizioni che ha descritto, pur'io fo uguale)
Alfred Brendel Live @ Conservatorio Milano 27.11.07
Voto:
Comunque, Kyrie, tempo fa avevo segnalato in home page, tramite l'opzione "sto ascoltando", un tuo commento in una recensione dei Pink Floyd, perchè mi era piaciuto molto e meritava visibilità. Ora, siccome sei molto giovane, con i tuoi 39 anni, perchè non concedi con maggiore frequenza il piacere della lettura delle tue pirotecniche immagini ad un anzianotto come me? Magari pubblicando qualche recensione? Qui a Villa Arzilla apprezzeremmo tutti con gratitudine.