odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Wes Montgomery Full House
Voto:
Lo sto ascoltando e m'è tornata in mente 'sto splendore di pagina. Non è solo bello leggerti: pure rileggerti, ascoltando le tracce. Ciao, Symbad.
David Holland Quartet Conference Of The Birds
Voto:
Beh, Holland mi pare tutt'altro che uno che agisce in secondo piano: ascoltati la sua Big Band in "Overtime" del 2005 (spettacolo di orchestrazione e dialogo tra gli strumenti, ascolto gustosissimo) o il Quintet nel più recente "Critical Mass"(2006) Disconi, di uno che ha attraversato il jazz in lungo e in largo e sedimentato uno stile ed una qualità di "scrittura" di primo piano e centrale nel panorama odierno - Questo lo stavo ascoltando... non condivido praticamente nulla di quel che leggo. Capita. Gran bel disco (4-4,5)
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
A proposito di "altri ottimi recensori"... ciao Hal
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
Un'ultima cosa e poi tolgo il disturbo: vedo che sei un DeUtente recente e presumo tu non abbia avuto modo di incocciare nelle pagine di Symbad Bassist, ormai da tempo allontanatosi dal sito (per me una delle "defezioni" più pesanti) Mi permetto di consigliartene la lettura: incontrerai titoli che forse già conosci (ma alcuni forse no, e saranno belle scoperte) descritti con l'immediatezza, la verve e la "concretezza" di un vero appassionato (qualche volta con gli eccessivi entusiasmi che ne derivano, ma chi se ne fotte) Senza nulla togliere ad altri ottimi recensori devo ammettere, nei confronti di Symbad, qualcosa che somiglia all'affetto. Fine dello spot. A ri vederci.
Miles Davis Quiet nights
Voto:
Beh, Uxo, Gil Evans era IL maestro di certe orchestrazioni(che personaggio, anche umanamente: molto sottovalutato da alcuni jazzofili, che non ne apprezzano il peculiare e raffinato approccio "concettuale") ed il lavoro con Davis lo testimonia. Non mi sembra quindi strano: quel che mi lasciava perplesso era la drastica bocciatura di Charley, che ho letto sempre con piacere in pagine scritte con la passione di uno che ama condividere il piacere degli ascolti e qui pare invece volerci mettere al riparo da una grossa delusione. Ma correrò il rischio, facendo un salto alla Fnac. In fondo a 'stu priezzu...
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
Si figuri, è un piacere condividere tanta manna... Ho apprezzato molto anche Ballads (con lo stesso trio) ma questo doppio live (uscito qualche mese fa) testimonia versatilità unita a perizia (che tu descrivi bene nel commento) e mi piace anche di più. Ma in questi ultimi tempi devo dire di essere stato piuttosto fortunato con i pianisti. Uno tra i tanti: recuperando molti lavori di John Taylor ho fatto ascolti davvero piacevoli, ma immagino tu conosca il soggetto.. Angel of Presence del 2005, in trio con P. Anderson e M.France era un gran bel disco, ma nello stesso anno, sempre per la CAM, ha inciso un album solo "Songs and Variations" davvero splendido. - Comunque, tornando a bomba, devo ammettere di conoscere poco la discografia di Petrucciani e quindi ho già ordinato Trio in Tokio al mio pusher di fiducia. A giorni gusterò.
Ermanno Olmi Cento Chiodi
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Si, "Vangelo secondo Gesù Cristo", ovviamente. Cristo Cristo sembra una reiterata imprecazione....
Miles Davis Quiet nights
Voto:
Ma sai, caro Charley, ci sono talmente tante cose che non conosco da rendere piuttosto debole la tua "provocazione". In verità questo l'ho visto (forse nessuno l'ha mai nominato in mia presenza, è vero) ma mai ascoltato. Si, avevo notato il tuo dubbio sull'ipotesi Macero e la condividevo, appunto. - Per il culo: naturalmente si trattava di una sorta di "appunto camuffato" (anche se la prima delle ipotesi che ho proposto è plausibile)per un immagine che mi era parsa poco utile e affatto gradevole, quindi decisamente evitabile. Però... beh, allora auguriamo almeno un weekend di "sana" diarrea a tanti sfiancati/anti musicisti che ci propinano da anni la stessa "solfa"... bai bai
Aretha Franklin I Never Loved A Man The Way I Love You
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Ma quale un giorno, Appestato? E procuratelo subito, 'sto disco. Mica solo allegria: qui c'è il caleidoscopio degli umori, il menù quasi completo del soul... - Bravo Currahee72
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
Voto:
E per restare in tema di trio live in terra nipponica tu, invece, se ancora non l'hai sentito, segnati questo: PIERANUNZI - JOHNSON - BARON - “Live In Japan”. Doppio della Cam, con registrazioni effettuate a Tokyo e a Yokohama nel marzo 2004. Pieranunzi si conferma un vero grande, questo trio una delizia. E anche qui la qualità del suono non è male... E, grazie a Dio, sono ancora tutti vivi e vegeti :))