odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7680 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Orange Juice Rip it Up
Voto:
Guarda, Mariaelena, continuo a soffrire di uno strano senso di vertigine leggendo la giostra di parole che le tue frasi costituiscono, ma questa volta hai toccato una corda sensibilissima. Questo disco mi ricorda un caro amico che se ne innamorò e al quale lo regalai. La qualità principale è la freschezza, che in quegli anni sembrava particolarmente presente in terra scozzese in ambito pop rock. Sull'onda del ricordo di ascolti molto lontani e del panorama musicale dell'epoca mi sento di condividre il 4 che gli appioppi. Non quel "punk" che attribuisci, un po' sventatamente, alla loro "carica primordiale". Ma il resto della tua acrobatica sintassi rende abbastanza bene l'idea. Semplici ma raffinati: ebbi una piccola discussione con A.Campo, che in una recensione usò la definizione di "pop adolescente", mi pare. Il disco dimostrava qualità piuttosto mature, anche se credo si sciolsero dopo un paio di album. Bel ripescaggio. Ciao.
Charlie Haden Nocturne
Voto:
Scegli sempre bene, eh Grass.... E sempre quella cura certosina nel testo, quel ritmo regolare e descrittivo. Vabbè, la sorpresa sarebbe una brutta pagina. - Sphascia, se le adori questo procuratelo. E mentre ci siamo ascolta la versione di Nightfall dal disco omonimo con John Taylor, che non smetterò mai di suggerire, uscito l'anno scorso, mi pare. Solo Haden e il pianoforte di Taylor. Rarefatto ma ....
Redskins Neither Washington Nor Moscow
Voto:
Cosa mi hai ripescato. Il vinile ce l'ho ancora, ma chissà da quanto non.... Beh, però, un 5 mi sembra esagerato. Bravi, originali, divertenti. Un bel 4 e una rispolverata li meritano. Minkia, i Redskins..:)
Eg and Alice 24 Years Of Hunger
Voto:
No, hai frainteso, si scherzava. Io non ne so un bel niente, ma la rete consente di racattare pezzi di informazioni in un batter di tasti. E di scoprire che ci sono sei copie del disco reperibili a ¤ 4,65 cadauna su Priceminister! Non conosco quel sito, ma è un rischio che si può correre...
Manyfingers Our Worn Shadow
Voto:
Ullapeppa, lo cerco immediatamente. Sei stato molto efficace, Vì. Una domandina: cos'è l'enoteismo?
Meredith Monk Songs From The Hill
Voto:
Sanjiuro, non erano avvelenati, credo. Semplicemente un po' accesi, ma capita quando si discute di cose alle quali "teniamo", no? Per quel che riguarda Carmelo Bene e l'abusata citazione del "sasso" quella comparsata televisiva è il peggior ricordo che ho di lui, al limite del patetico. Certo, in un contesto simile brillava comunque, ma non credo avrei voglia di rivederlo. Molto interessanti, invece, le riprese delle lezioni di Deleuze apparse a notte fonda su raitre. Anche se si respira l'aria di un tempo definitivamente morto. Bai bai
Eg and Alice 24 Years Of Hunger
Voto:
:) credo di si, Socrates.
Dalla DeSede distaccata di "Chi l'ha visti?": Eg White ha continuato a scrivere canzoni. "Ultimamente": nel 2002 un singolo per Alison Moyet, un singolo del buon 2° disco di Joss Stone, come anche, in parte, "Shiver" di Natalie Imbruglia. - Alice White dopo un "salto" di qualche anno a Los Angeles torna a Londra e collabora con James Lavelle al disco di UNKLE's Pscyence Fiction. Nel 1999, sempre in collaborazione con Eg White, aveva realizzato l'album Hang Over. Con un po' di pazienza qualcos'altro, in rete si può scoprire. Lei ha una faccia che mi piace. L'album che presenti, Sylvian, è considerato un ottimo disco da più parti. Lo cerco.
No Neck Blues Band Qvaris
Voto:
Sto sentendo le prime note di "Live your myth in grease" dal loro sito e già mi piacciono. Lo prendo. Ringrazio Messer Sphascia.
Daud Khan Live @ Teatro Gobetti, Torino - 15/09/2006
Voto:
Non è tanto il fatto che siano solo due strumenti, quanto il fatto che i brani abbiano strutture giocate sulle variazioni dentro pochi e reiterati moduli - Grazie - Si, ciao.
Serge Gainsbourg Couleur Café
Voto:
Bella bella quella raccolta, questo dei tre è forse quel che mi piace di meno, ma è sempre un bel sentire. Come già detto altrove è naturale che per l'autore di canzoni più prolifico del novecento qualche pezzo non proprio perfetto ci scappi. E poi effettivamente la scarsa conoscenza del francese è handicap non da poco, per l'ascolto. - Sempre delicate e azzeccate le pagine di Morningstar.