Questo il testo della mail: Un utente di un sito (DeBaser) che raccoglie e pubblica “recensioni musicali scritte da chi vuole” mi ha contattato per segnalarmi di aver trovato un testo, palesemente “simile” a quello che io avevo scritto tempo fa a proposito dell’ottimo disco dei Battles, nel vostro sito.
Non mi importa affatto che qualcuno l’abbia ritenuto abbastanza utile per descrivere, brevemente, il contenuto del disco.
Immagino potrei essere, forse, lusingato.
In verità non ho smanie da “recensore” e quelle parole scritte nell’immediatezza dell’ascolto possono andare dove vogliono.
Esiste però una “Licenza Creative Commons” :
Creative Commons — Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.0 Italia
— CC BY-NC-ND 2.0 IT Non che mi ecciti un granchè neppure quella: sono solo un utente di DeBaser e non mi sogno di avanzare richieste.
Anche se apprezzo, generalmente, una citazione dell’autore, anche sconosciuto, quando si usano “stralci” del suo materiale.
Io lo faccio. Sempre.
Ma è una questione di stile, piuttosto che di norme giuridiche.
Spero che il concerto di quel manipolo sia buono, da quel che si dice in giro non ne dubito.
E vi auguro una buona serata.
Ma vi propongo una cosa: perché non linkare DeBaser nel vostro sito?
In fondo è un organismo aperto e brulicante, che accoglie l’apporto di tutti.
Nel caso l’estensore della presentazione del concerto dei Battles avesse perso o cancellato l’indirizzo eccolo qui: www.debaser.it.
Tanti saluti.
Odradek