odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Tortoise Millions Now Living Will Never Die
Voto:
Probabilmente utilizzare un dettaglio per rinvenire un quadro d'insieme è esercizio divertente, come anche tentare di definire il presente o il futuro di un "genere" musicale, fino ad allargare il ventaglio ad ipotesi tanto definitive sulle sorti del pianeta. Un po' azzardato, ma divertente. E per me sempre istruttivo, oltre che piacevole, data la qualità d'eloquio. - Non so quale genere di rivoluzione possibile fosse in atto nel '77, anche se giudici e "forze dell'ordine" erano dell'idea che dovessi esserne a conoscenza, come molti altri, del resto. Ma è un argomento complesso, e non è questo lo spazio. Una domanda però, leggendovi, non posso evitare: se anzichè ravvisare in questo disco l'aborto di una possibile "rivoluzione" ho sentito soltanto un'ennesima declinazione, tra le molte possibili, di una serie di codici che si sono sedimentati nel "rock" (la cui sostanziale appartenenza al regno innanzitutto delle merci dovrebbe da tempo essere palese) dando vita ad una prevedibile germinazione dell'ennesimo filone, nè più ne meno di quanto è accaduto vent'anni fa o 10 o avverrà tra 6, forse ho sbagliato ascolto. <forse sbagliai allora nel non trovare affatto "rivoluzionario" il disco in oggetto e oggi a non trovarlo particolarmente "emblematico" della stanca riproposizione di questa musica (un tempo scandalosa, poi ciabattifera)dalla quale non mi attendo, da tempo, nessun genere di "rivoluzione". - Una cosa condivido senza se e senza ma: la musica mongola è divertente assai, e quella di Tuva anche di più (Kongurei)
Incognito Jazz Funk
Voto:
Neanche io conosco 'sto disco e sono moooolto sorpreso dal fatto che dati '81. Li ho conosciuti con "Tribes, Vibes and Scribes" del '92, mi pare.- E 'sti samples mi sembrano appetitosi... Sempre buone dritte, Giorgio
Don Caballero Singles Breaking Up
Voto:
TROOOOPPO BREVE QUESTA RECENSIONE! Scherzo, m'è gustata assai. Non conosco questo disco ma non dubito suoni diverso da una qualunque "raccolta di singoli", conoscendo i Don C.
The Necks Drive By
Voto:
Ma va la, quale deficit! E quali scuse, dai. Piuttosto son contento che tu condivida l'approccio a questo deMondo, sotto il placido sguardo della mia cornuta favorita. Ci si vede in giro su DeB. E scrivi nuove recensioni, dai.
West Coast Pop Art Experimental Band Vol. 2
Voto:
Psycho, tenerezza ho detto. No, niente ridicoli, niente patetici. Si, quella sorta di ingenuità. Che credo però non riguardi la musica rock soltanto. E' come l'ingenuità perduta di un mondo che all'epoca forse poteva, in qualche misura, ancora permettesela. Comunque questo me lo procuro. Grazie e bai bai.
West Coast Pop Art Experimental Band Vol. 2
Voto:
Comunque mi fa un po' di tenerezza ascoltare certi suoni, sentire quasi materiaizzarsi un certo spirito ormai definitivamente svanito....
West Coast Pop Art Experimental Band Vol. 2
Voto:
Beh, sentiti i sempols è quello che m'aspettavo di udire leggendo la pagina. Mejo de così!
The Necks Drive By
Voto:
P.S. l'ode al bovino l'ho scritta io. Ma credo che anche Gabbox veda le cose più o meno allo stesso modo :)
The Necks Drive By
Voto:
Paolo, continuano ad arrivarmi gli avvisi dei commenti su questa tua recensione, e così son tornato a leggere il vostro scambo di pareri. Anch'io credo che Hex dovrebbe risultare un ottimo ascolto, meglio dell'ultimo, dei Bark P.- Io ho ascoltato più volte i due dei Necks che hai recensito e credo di poter dire che, pur essendo grandi dischi entrambi (proprio per la natura che tu descrivi) Drive By ha qualche momento che mi cattura di più. Ma è una bella gara. Se mi verrà in mente qualche disco che penso possa interessarti ripasserò per indicartelo. Bai bai
West Coast Pop Art Experimental Band Vol. 2
Voto:
Rispolveri una band della quale forse non ho mai sentito nulla, ma il cui nome ho incrociato parecchie volte. E lo fai bene. Non è che esageri e ci butti qualche samples? Grazie - Campagna Samples 2006 -