odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7677 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Yo La Tengo Today Is the Day
Voto:
Esegetico. Una curiosità: sei stato ad Hoboken (se si può, correggi, io non saprei come fare) di sera? Fai conto 5 stelline, che rischio ne escano 3, se provo a cliccare.
Charlie Kaufman Anomalisa
Voto:
Forse può essere di qualche utilità la descrizione della genesi del film, che è nato come insolita commedia teatrale: "No, non credo proprio: non diventerà un film. Era questa all'inizio la posizione di Charlie Kaufman, fresco di oscar per la sceneggiatura di Ethernal sunshine of the spotted mind, a proposito di Anomalisa. Scritto con lo pseudonimo – non casuale – di Francis Fregoli e portato in scena a Los Angeles nel 2005, Anomalisa era originariamente una "commedia sonora": un insolito mix tra teatro e radio. Il progetto Theater of the new ear (non new year, proprio new ear) prevedeva sì un pubblico, un palco, un sipario, ma tutto quel che gli attori facevano era leggere le battute, restandosene belli seduti sulle loro sedie. Niente costumi, niente ingressi o uscite di scena, niente gesti. Ad accompagnare questa sorta di doppiaggio pubblico da fermi c'erano un rumorista e una piccola orchestra diretta da Carter Burwell, autore della colonna sonora di molti dei film di Kaufman e dei fratelli Cohen." da La sindrome di Fregoli come metafora | Doppiozero
Charlie Kaufman Anomalisa
Voto:
Grazie per la segnalazione, lo vedrò una di queste sere. Tra le altre cose è delizioso il "set"... Ingrandisci questa immagine
Wim Wenders Fino alla fine del mondo
Voto:
Ricordo bene, purtroppo, il pomeriggio in cui entrai in sala, con qualche residua speranza nei confronti delle derive del cinema di Wenders. E ricordo perfettamente il "nooooooooooooo" di uno spettatore quando, dopo un bel po' di pellicola, che già ci era parsa interminabile, uno degli attori pronuncia una frase tipo: "siamo solo all'inizio". Lo considero l'inizio della fine, non del mondo, ma di Wenders e dell'idea di cinema che aveva saputo reificare. Da qui in poi le uniche cose degne e compiute, per me, sono quelle di carattere "documentaristico". Anche se ho continuato a guardare quasi ogni film successivo, con speranze sempre più flebili. La tua appassionata recensione mi ha fatto balenare, per un attimo, l'idea di rivederlo, ma l'attimo è, appunto, un attimo e svanisce subito.
Tom Ford Animali Notturni
Voto:
Ecco, lo sapevo. Ultimamente non votavo più le recensioni perché ho una visualizzazione del cazzo delle pagine, che "spezzetta" le stelline e temevo di non votare come volevo. Per questa pagina pensavo a un 5, è uscito l'1. I'm really sorry for that...
Tom Ford Animali Notturni
Voto:
Mi ci hai fatto ripensare, e hai assunto un punto di vista dal quale le critiche che muovi paiono sostanziose, sostanziali e coerenti. Ma io l'ho visto diversamente, e quello che tu trovi come carenza mi è parso funzionale nel disegno complessivo. Intanto siamo di nuovo alle prese con un adattamento (il romanzo dal quale è tratto è decisamente diverso dal film) e il coinvolgimento di Ford nella scrittura è proprio in questi termini. Se il romanzo mette in moto un gioco col lettore sul piano della scrittura (finzione/realtà, gioco a rimpiattino tra autore e lettore) nel film la condizione di "uomo di successo " (donna, nel film) la vacuità dell'esistenza, il vuoto di un baratro che gli eventi aprono come una ferita nella protagonista, sono il vero "adattamento" da parte di Ford del romanzo. La natura estetizzante del suo cinema è quindi perfettamente funzionale al senso del film, ne è parte strutturale e non posticcia o formalistica. Non ho patito alcuna mancanza di ulteriori elementi nella "scaturigine" della vicenda, che avrei, invece, probabilmente, quelle si, trovate didascaliche. M'è parso ci fosse tutto il necessario, e che il contrasto reggesse perfettamente così. Non cederò alla tentazione di rivederlo, concessami a 'sto punto solo tramite tv, che un film come questo se non lo guardi al cinema gli fai un torto, ma non credo che cambierei parere, anche se certamente non è esente da difetti. Credo, insomma, che tu attendessi un altro film, probabilmente altrettanto interessante, che però dovresti domandare ad un altro regista.
Oiseaux-Tempête Al - 'An !
Voto:
Ottimo disco, uno dei migliori dell'anno, pour moi. Grazie per la segnalazione
Dustin Wong & Takako Minekawa Are Euphoria
Voto:
E comunque sono divertenti, grazie Soto.
Dustin Wong & Takako Minekawa Are Euphoria
Voto:
Non li conoscevo, ma mentre li ascoltavo su Bandcamp ho cercato notizie in rete e ho trovato questo articolo che mi sembra interessante:
2017年4月14日(金) 『Dustin Wong & Takako Minekawa “Are Euphoria” tour with ASUNA』
コズミック・トライバル・ポップデュオ"ダスティン・ウォング&嶺川貴子 "が新作を引提げ再び松本に!

バッファロー・ドーター全面バックアップ による1996年の『Roomic Cube』はじめ、2000年の『Maxi On』までソロ名義での諸作は海外での評価も高いヴォーカリスト/エレクト ロニクス奏者"嶺川 貴子"と、エクスタティック・サンシャインやポニーテールとしての活動を経 て、近年のソロ活動ではダーティー・プロジェクターズや、ビーチ・ハウスの フロントアクトも努めたハワイ生まれ日本育ちのギタリスト"Dustin Wong"(ダスティン・ウォング)によるデュオが、4月5日に約3年振り の3rdアルバム『Are Euphoria』を7.e.p.よりリリース!昨年の10月に続き、再び 松本に登場します!

エフェクターの魔術師との異名を持つダスティンによ る万華鏡的ギターサウンド、嶺川貴子のフローティングボイス、korg microSAMPLERとKawaiのヴィンテージドラムマシンR-50 eによるローファイな電子音…二人の生み出す愛らしい音の数々がループペダ ルに入り込み、ごく小さな世界からどこまでも壮大に広がり、カラフルな夢幻 旅行へと誘われます。今作は、FUJI ROCK FESTIVAL2013、1ヶ月に及ぶ北米ツアー、中国12都市をまわる ツアーなど数多くのライブ活動を経て熟成していった楽曲を前作同様、二人の みで録音した作品。ホームメイドの温かさと、ファニーな実験感覚、スリリン グな緊張感に満ちたサウンドスケープはそのままに、よりスピーディー&グル ーヴィーで、骨太に。エスノ、トロピカル、トイポップ、ローファイエレクト ロ、アンビエント、ウィアードポップ、マスロック…このあたりのワードに反 応する方は特に必見!緻密な構成のフレージングがその場で積み上げられてい く瞬間をぜひ、ご体験ください!

今回、ツアーに帯同するのは、金沢のドローンマエストロ"ASUNA"。卓 上に並べた数々の玩具、光センサーのシンセ、改造オルガンなどを用いて、錬 金術のようにアンビエント/ドローンサウンドを生み出す彼の音楽には、童心 と理知、繊細さと破天荒が内在しています。

地元アクトは、松本を拠点に活動するアシッドフォークシンガー"玉屋"。霧 がかった森林を想起させる厳かなフィンガーピッキングギターと、自分の生活 圏内から滲みでてきたいびつな言葉のコントラストは、彼の歌ならではのバラ ンス。

秘境から宇宙までを旅するようなこの夜をぜひ、お見逃しなく!

2017年4月14日(金) Give me little more.
『Dustin Wong & Takako Minekawa “Are Euphoria” tour with ASUNA』
▽出演:Dustin Wong & Takako Minekawa、ASUNA、玉屋
▽時間:19:00(開演)/18: 30(開場)
▽料金: (前)¥3,000/(当)¥3,500 *ドリンク別

▽予約:give.melittlemore@gmail.com

Nikki Lane Highway Queen
Voto:
Ascoltata distrattamente, non male. Guardata con meno distrazione. Molto bello il bovino Nikki — EDEN