claudio carpentieri

DeRango : 0,99
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 1 agosto 2005
Sting Bring On The Night
Voto:
Grazie sempre per i voti e la considerazione personale sul disco, mio fido L....
Le Butcherettes Cry Is For The Flies
Voto:
Piacevolissima lettura per un disco meritevole di cotanta attenzione...gran bel lavoro Lao
The Coathangers @ "La Loggia del Leopardo" Vogogna (VB) 03 Dicembre 2014
Voto:
Gran bella dichiarazione d'amore verso le Coathangers, ma ancor di più verso chi fa musica per il piacere di farlo coinvolgendo a pieno regime chi trascorre tempo davanti al pc, alla ricerca di qualcosa di sensato da leggere. Bravo L...keep on rockin'...
Gerry Rafferty City to City
Voto:
Analisi storica e musicale:IMPECCABILI!
Damien Rice My Favourite Faded Fantasy
Voto:
Non c’è che dire la combinazione Lorenzo/Federico si propone come una delle novità più entusiasmanti del cosmo debaser di questo ultimo scampolo del 2014. Bella prefazione e descrizione ambientale dell’album per DM ed approfondita e fedelissima analisi del disco per ociredef.
Premio l’idea (dell’accoppiata per intenderci) ma anche la perfetta sintonia di entrambi con l’artista, mettendo n parole sentimenti e stati d’animo che rispecchiano appieno il nostalgico intimismo musicale che traspare dal confidenziale “I don’t want to change you”.
Best compliments to you all…
Duran Duran Duran Duran
Voto:
Sapevo che l’appuntamento con questa recensione (lo, che questo termine è il meno adatto per indicare le mie elucubrazioni mentali su carta) non sarebbe stato facile, ma fuoriuscire dai propri gusti fa sicuramente bene.
Il disco certo non rappresenta l’eccellenza dei DD, ma vedo dai commenti che non è stato proprio sgradito a tutti. D’altronde per chi ha passato i quaranta è l’occasione per rispolverare un disco che ha avuto maggiore fama dopo l’esplosione di “Is There Something I Shoud Know” o ancor di più dopo l’avvento di “Seven and the Ragged Tiger” che conteneva brani maggiormente trascinanti come “The Reflex” o “Union of the Snake”. Un cd omonimo meritevole anche più della sufficienza e che comunque a riascoltare a tanti anni di distanza dalla sua pubblicazione, è sicuramente ancora in grado di far riemergere un semplice piacere dell’ascolto che personalmente avevo accantonato.
Un saluto e grazie a tutti.
Jefferson Airplane Surrealistic Pillow
Voto:
Recensione ben fatta per un disco da non dimenticare.
Sting The Dream Of The Blue Turtles
Voto:
Un disco che comunque a distanza di anni trovo ancora bello ed interessante per chi si avvicinasse all’ascolto di Sting. Un disco che risente notevolmente dei trascorsi musicali del bassista dei Police, ma che non può lasciare che meravigliati al primo ascolto. Mi spiace per i problemi di trasmissione, ma giuro che la recensione era stata scritta e formattata diversamente (scusami GEENO, ma non è stato per scoraggiarti alla lettura). Comprendo che trovarsi visivamente di fronte a questo “mattoncello” da leggere non incoraggi , ma magari avendo come scopo quello di leggere (più o meno) di musica e farsi due risate l’obiettivo viene sicuramente raggiunto. Grazie a tutti per il tempo dedicato e per quei commenti che hanno arricchito e reso più piacevole questa “paginetta” ma anche a quelli che si sono semplicemente “affacciati” per un breve sguardo …
The Who The Who - The Who Sell Out (1968)
Voto:
Piacevole lettura per un capolavoro senza tempo
U2 Songs of Innocence
Voto:
Non mi trovo a concordare con chi valuta questo lavoro insufficiente. Qualche potenziale successo c'è pur se non avrà la stessa caratura dei dischi storici. Buona la recensione e molto chiara.