zaireeka

DeRango : 12,20
DeEtà™ : 8068 giorni • Qui dal 8 maggio 2004
Green on Red Scapegoats
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Puo' andare comunque bene la cosa ed essere comodo, ma non lo facciamo notare cosi' apertamente 😂
Green on Red Scapegoats
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Un tempo quando si facevano delle fotografie bisogna aspettare per averle, a meno che non si avesse in casa un laboratorio di sviluppo. Una buona parte del loro fascino, per la gente comune, era proprio in questo. Poi e' arrivata la tecnologia ed il digitale, e buona parte del fascino si e' perso. Pero' c'erano ancora le recensioni su debaser, c'erano ...🙂
Popol Vuh In den Gärten Pharaos
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Io a suo tempo apprezzai un bel po' Hosianna Mantra, questo non ricordo perche' meno. Ci sto riprovando 🙂
Cesare Rizzi / Claudio Sorge Enciclopedia del rock psichedelico
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E "I quindici", e "Il tesoro", e "L'enciclopedia dei ragazzi". Chi se li ricorda?
Cesare Rizzi / Claudio Sorge Enciclopedia del rock psichedelico
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Recensione molto splendidissima. Niente di piu' niente di meno. A proposito della Utet confermo tutto. Mi ricordo anche io il tempo in cui le enciclopedie in formato cartaceo ti arrivavano a casa un volume di mille pagine al mese. "Papa', c'e' il signore della Utet alla porta che ha portato il nuovo volume!". Che nostalgia..
Dente Canzoni per metà
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Ma anche no 😂
Dente Canzoni per metà
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Beh, effettivamente quelli che tratta Dente non sono propriamente temi "di sinistra", capisco possano non interessare a tutti. Brunori da questo punto di vista e' piu' indicato. A me personalmente, almeno qui su deb, non me ne importa una cippa di destra e sinistra, l'importante che si dicano cose intelligenti ed originali, che vengano da Mao Tze Tung o da Ezra Pound. Riguardo alla tua domanda, si un po' intendevo essere ironico 🙂
Anthony Phillips Wise After the Event
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Aggiungo, relativamente al discorso Mercury Rev, ancora di piu' di Pulling face We're all as we lie. No, secondo me non sono mie allucinazioni .
Anthony Phillips Wise After the Event
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Ecco, la ho letta. Bella e sentita anche la rece. Riguardo all'album, che dire, ha una copertina bellissima. Basterebbe quella. La musica e' di una sincerita' fuori dal comune ed una sensibilita' anni 70 che ascoltandola mi fa venire un groppo alla gola per la nostalgia da mondo perduto. Un'ultima cosa, certe canzoni, es Pulling Face, mi ricordano tanto le dolci e malinconiche melodie vintage dei Mercury Rev (quelli di All is dream, ad esempio). E' folle pensare che Donahue e soci vi abbiano tratto ispirazione
Anthony Phillips Wise After the Event
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In verita' volevo mettere una stelletta in piu'.
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