Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui-
e ti è toccato partire bambina-
con una piccola valigia di cartone-
che hai cominciato a riempire-
due foglie di quella radura che non c’era già più-
rossetti finti e un astuccio di gemme-
e la valigia ha comincato a pesare-
e dovevi ancora partire-
e ti sei data e ti sei presa qualchecosa chissà-
ma le parole che ti sono avanzate-
sono finite tutte nella valigia-
e lì ci sono restate-
sole pioggia neve e tempesta-
nella valigia e sulla tua testa-
e gambe per andare-
e bocca per baciare-
hai fatto tutta quella strada-
per arrivare fin qui-
ma adesso forse ti puoi riposare-
c’è un bagno caldo e qualcosa di fresco-
da bere e da mangiare-
e piano piano ti faccio vedere:-
c’erano solo quattro farfalle-
un po’ più dure a morire- MA ALLORA AVEVA RAGIONE IL PROFESSORE!!! poeti son vecchi signori-
che mangian le stelle-
distesi sui prati-
delle loro ville,-
e s'inventano zingare e more-
per farsi credibili agli occhi del mondo-
col loro dolore.-
Poesia, poesia, poesia, poesia.-
I poeti si fanno le pippe-
coi loro ricordi:-
la casa, la mamma, le cose che perdi;-
e poi strisciano sui congiuntivi:-
se fossi, se avessi, se avessi e se fossi,-
se fossimo vivi. -