joe strummer

DeRango : 15,38 • DeEtà™ : 7516 giorni

 È giusto rubare? Cos’è una famiglia? Basta partorire per essere madre?

 La legge, la morale, le istituzioni sono inflessibili e incontestabili, ma sacrificano senza rendersene conto il risvolto umano di ogni cosa.

Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda affronta temi complessi come la famiglia, la morale e la necessità con delicatezza e profondità. Attraverso inquadrature fisse e un ritmo riflessivo, il film svela legami umani intensi e ambigui, mostrando affetti che sfidano le convenzioni sociali. La critica sottolinea l'immersione empatica e la capacità del film di far sentire il pubblico parte della famiglia disfunzionale al centro della storia. Scopri il toccante ritratto familiare di Kore-eda, un film che sfida ogni definizione di famiglia.

 «Non c’è un colpevole qui, c’è tutto un mondo che non sa accorgersi della morte incombente di un uomo.»

 «Il Cucchi di Alessandro Borghi è troppo dilaniato dal dolore per cercare di salvarsi, si lascia morire piuttosto che cercare una risalita dall’apnea.»

Il film 'Sulla mia pelle' di Alessio Cremonini racconta la tragica morte di Stefano Cucchi, offrendo una visione profonda e nichilista di un sistema statale incapace di proteggerlo. La performance di Alessandro Borghi è intensa e commovente, anche se la scrittura e la regia presentano alcune imperfezioni. Il film denuncia con forza l'abbandono e la burocrazia che hanno condotto alla perdita di una vita umana. Un’opera che va oltre la cronaca, scavando nell’esistenza e nella società. Scopri il potente racconto di Stefano Cucchi in 'Sulla mia pelle', un film che non lascia indifferenti.

 «Revenge è ambientato nel mondo reale, ma la fisica, la medicina, la logica e la probabilità seguono delle dinamiche tutte nuove.»

 «Molto meglio allora le proposte spregiudicate di Red Sparrow e Atomica bionda, quelli sono dei bei vaffanculo agli uomini.»

La recensione di Revenge di Coralie Fargeat esprime una forte critica verso la mancanza di realismo e profondità psicologica del film. Pur apprezzando alcuni elementi stilistici come la colonna sonora e le scene sanguinose, l'autore giudica il film come un superficiale tentativo di feminismo con personaggi poco credibili e una vendetta banalizzata. Il confronto con Kill Bill è inevitabile ma impietoso, evidenziando le mancanze della pellicola. Scopri perché Revenge non convince: leggi la recensione completa!

 In termini strettamente estetici, questo è uno dei film più belli di sempre.

 Coppola è il puparo che manovra a piacimento le emozioni del suo pubblico, che si trova a tifare spudoratamente per uno che spara in faccia alla gente.

La recensione celebra Il Padrino come uno dei film più belli e influenti di sempre, sottolineando la maestria narrativa e l'estetica impeccabile di Coppola. Vengono evidenziate alcune forzature narrative necessarie per costruire un quadro epico, e il modo in cui il film manipola emozioni e valori morali. Il finale lascia lo spettatore a riflettere sulle ambiguità del potere e della famiglia mafiosa, rendendo il film un mito intramontabile. Scopri perché Il Padrino è un capolavoro imperdibile nel cinema mondiale.

 Michael è un puro avvelenato dalla paura, dal rovello del dover essere forte e dal terrore di essere meno grande rispetto al padre famoso.

 Vito non è buono, Michael non è cattivo. Sono entrambi crudeli, malvagi, sanguinari, e a loro modo buoni, amorevoli, affezionati.

La recensione esplora la complessità morale e narrativa de Il Padrino - Parte II, mettendo in luce le differenze tra Vito e Michael Corleone. Evidenzia la decadenza generazionale e l’abilità registica di Coppola nel rappresentare un mondo mafioso fatto di sfumature. Il film è descritto come un dramma da camera che si concentra sui personaggi e sulle loro contraddizioni più che su azione e colpi di scena. Scopri la profondità nascosta de Il Padrino Parte II, un capolavoro di Coppola fuori dai soliti schemi.

 La serata di venerdì è stata meravigliosa. Non il concerto, ma proprio la serata.

 Musicalmente mi sono accorto che non fanno più per me, e infatti non li ascolto da anni.

La recensione racconta l'esperienza live dei Pearl Jam al festival IDays 2018 a Milano. L'autore ha apprezzato particolarmente l'atmosfera estiva e la convivialità della serata più che la performance musicale in sé. Il concerto è stato considerato sotto tono, con una scaletta più corta del solito e qualche mancanza nelle esecuzioni dovute anche alla laringite di Eddie Vedder. Nonostante ciò, rimane rispetto per la band, anche se non è scattata la voglia di riascoltarli. Scopri com'è stato il live dei Pearl Jam a IDays 2018 e leggi la recensione completa!

 Questo film è osceno in tutto, nelle istanze generali della vicenda e ancor di più negli esiti finali, che sono d’una stupidità rara.

 La divisione tra cattivi interessati solo al denaro e gli eroi dispensatori di civiltà è talmente manichea e disneyana (nel senso peggiore del termine), che a un certo punto ci si aspetta una frase di questo tipo: “Non aver paura, noi siamo i buoni”.

La recensione condanna Jurassic World Il Regno Distrutto come un film banale e privo di originalità, con personaggi stereotipati e incoerenze logiche evidenti. La pellicola manca di azione autentica e propone una trama didascalica e manichea. Anche le interpretazioni attoriali sono giudicate scialbe, mentre il finale risulta ridicolo. L’unico spunto morale interessante viene abbandonato troppo velocemente. Scopri perché Jurassic World Il Regno Distrutto delude i fan, leggi la recensione completa!

 Questa è una pietra tombale sull’Italia, sulla società e sulla cultura del Paese dal Dopoguerra a oggi.

 Allora hai deciso? Sei proprio convinto di fare qualcosa di originale? Ma sai che ti dico? Sei proprio un cretino.

La recensione celebra il debutto di Jacopo Incani con 'La macarena su Roma' come un capolavoro coraggioso e complesso. L'album affronta temi delicati come la società italiana, il razzismo, la cultura televisiva e la provincia con profondità e ironia. Viene descritto come un'opera fondamentale del cantautorato contemporaneo, capace di raccontare il fallimento e la speranza del Paese. Il disco apre la strada al lavoro successivo 'Die'. Ascolta ora 'La macarena su Roma' per scoprire un cantautorato italiano denso e rivoluzionario.

 «È l’alternanza tra azione, violenza, dramma da una parte e spirito dissacrante dall’altra a far funzionare la formula.»

 «Deadpool 2 è molto più solido di tanti altri film di supereroi, anche negli aspetti canonici, ma con il bonus non da poco di poter sfruttare tutto l’armamentario dissacrante della saga.»

Deadpool 2 segue la scia del primo film con la sua irriverenza e umorismo metacinematografico. Pur perdendo l'effetto sorpresa, resta una parodia fresca e originale nel panorama cinecomic, bilanciando azione, dramma e comicità. Alcuni eccessi e scivoloni nei momenti demenziali e drammatici riducono leggermente l'impatto. La regia di David Leitch garantisce sequenze d'azione efficaci, mentre la sceneggiatura alterna momenti brillanti e meno riusciti. Un film solido, da migliorare ma comunque molto divertente. Scopri la caustica ironia di Deadpool 2, una parodia esplosiva da non perdere!

 La forma è sostanza. Film come questo sembrano stare lì apposta per ricordarcelo.

 La violenza viene smontata, rifratta, smagata... con soluzioni differenti e anche più fantasiose, quel tentativo di narrare in modo diverso cose già viste un milione di volte.

La recensione celebra l'approccio estetico e stilistico di Lynne Ramsay in "A Beautiful Day", che trasforma la violenza in un elemento narrativo smitizzato e originale. Il film si concentra sull'aspetto umano del protagonista, un sicario fragile e complesso, con uno stile di montaggio ellittico e una colonna sonora di forte impatto. Più che una trama, è il linguaggio cinematografico a dominare, coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza emozionale profonda. Scopri l'estetica unica e la profondità emotiva di A Beautiful Day.