joe strummer

DeRango : 15,38 • DeEtà™ : 7516 giorni

 È un cinema che sviluppa le vicende umane con schematismi davvero estremi.

 Il classico sviluppo alla Delitto e castigo di Allen, ma senza il cinismo spietato di Match Point e nemmeno la ricchezza interpretativa di Blue Jasmine.

Irrational Man presenta un protagonista pessimista e disilluso tipicamente alleniano, ma la sceneggiatura risulta banale e schematicamente sviluppata. La trama, che ruota attorno a un dilemma morale e un crimine, appare poco credibile e priva di profondità. Il film manca di elementi visivi o registici di rilievo, salvandosi solo grazie alle interpretazioni di Joaquin Phoenix ed Emma Stone. Complessivamente la pellicola è un'opera stanca e poco coinvolgente che non aggiunge molto al canone del regista. Scopri se Irrational Man è davvero all'altezza di Woody Allen, leggi la recensione completa!

 Purple è metal ma non troppo, è rude ma non troppo, ma nemmeno troppo smaccatamente ruffiano.

 La band di Savannah ha individuato la sua via nella medietà: sono anche bravi nel portarla avanti, il disco scorre che è una meraviglia.

La recensione analizza Purple dei Baroness confrontandolo con le produzioni dei Mastodon, sottolineando un approccio più semplice e accessibile che punta all’immediatezza. L’album è descritto come meno ambizioso ma godibile, ideale per un pubblico meno esperto. Si evidenzia una scelta stilistica verso ritornelli radio-friendly e minore complessità, con un bilanciamento fra ruvidezza e melodie. La critica appare divisa, apprezzando la scorrevolezza ma notando una possibile perdita di audacia creativa. Ascolta Purple per scoprire il lato più accessibile dei Baroness!

 La scrittura è calibrata davvero al millesimo per risultare credibile e precisa senza perdere l’empatia del pubblico.

 Il film parla un linguaggio politico, serio, sostenuto, ma non diventa mai freddo e distante.

Il ponte delle spie è un film politicamente denso e splendidamente girato da Steven Spielberg, con una sceneggiatura dei fratelli Coen e interpretazioni di alto livello. La narrazione è ricca di dettagli che arricchiscono la trama, anche se il ritmo potrebbe risultare lento per alcuni. Le tematiche politiche sono trattate con finezza, e la messa in scena è elegante e sapiente. Un'opera ideale per chi apprezza i film di spionaggio e le dispute legali complesse. Punteggio 7.5/10. Scopri il lato raffinato dello spionaggio con Il ponte delle spie di Spielberg!

 Il nuovo Star Wars è un film piacevole e tutto sommato ben fatto, ma davvero Abrams e la Disney hanno voluto fare quasi un remake del primo Guerre Stellari.

 Kylo Ren è la versione più umana di Darth Vader.

Il Risveglio della Forza è un film ben realizzato e piacevole, ma si mostra come un remake della saga originale con poche invenzioni narrative. La regia di Abrams regala ritmo e una messa in scena accattivante, mentre i nuovi protagonisti come Kylo Ren e Rey hanno un buon impatto. Tuttavia la scelta di riproporre archetipi già visti e la mancanza di innovazioni rischiano di deludere chi sperava in un universo più originale. La presenza di una nuova Morte Nera gigantesca è simbolo della ripetitività della trama. Il film resta comunque un biglietto da visita solido per i sequel futuri. Scopri la nostra recensione completa e immergiti nel mondo di Star Wars!

 Un film d’avventura che vede l’uomo in fin dei conti sconfitto è già qualcosa di insolito.

 Il demone non è altro che un animale ferito, come nella Principessa Mononoke di Miyazaki.

La recensione analizza il film di Ron Howard evidenziando un approccio atipico per un'avventura marina, focalizzato sui limiti umani e il rispetto per la natura. Nonostante alcuni difetti nella sceneggiatura e nella caratterizzazione, il film offre momenti visivamente interessanti e una seconda parte più riuscita. Un'opera non memorabile ma comunque godibile, che approfondisce una parte meno nota della storia di Moby Dick. Scopri una nuova prospettiva sull'epopea di Moby Dick con il film di Ron Howard.

 La volontà di replicare in modo mimetico le fattezze e gli atteggiamenti del celebre narcotrafficante è emblema di uno stile quasi documentario.

 Il male in Narcos non è per niente affascinante, come invece poteva esserlo in Breaking Bad.

La recensione analizza Narcos evidenziando la scelta narrativa della voce narrante con un punto di vista che evolve nel tempo. Wagner Moura interpreta con passione Pablo Escobar, anche se manca quel carisma malvagio del vero Escobar. La serie si distingue per il realismo e l’uso della lingua spagnola, ma mostra alcune debolezze nelle scene d’azione e nell’assenza di un protagonista empatico. Nel complesso, una solida produzione con pregi e difetti, valutata 7/10. Scopri Narcos per un viaggio intenso nel mondo del narcotraffico reale.

 Dopo il bellissimo Skyfall questo nuovo episodio rappresenta almeno in parte una delusione e un notevole passo indietro nella qualità autoriale della narrazione.

 La trama del capitolo in questione è veramente ai minimi termini e non a caso viene infarcita con tante spettacolari sequenze d'azione.

Spectre, secondo film di Sam Mendes con Daniel Craig, offre una estetica curata e sequenze d'azione spettacolari ma manca di originalità e freschezza narrativa. La trama risulta prevedibile e afflitta da clichè, con un climax poco riuscito. Il villain ha una rappresentazione interessante ma sottoutilizzata. Dialoghi e ritmo calano nella seconda parte, riducendo l'impatto complessivo del film. Scopri se Spectre merita la tua visione, leggi la recensione completa ora!

 Miyazaki individua con gran raffinatezza logica una serie di gradazioni diverse nel pensiero ecologista o anti-ecologista.

 Un film di grande valore, che stimola la riflessione dello spettatore sulla questione uomo vs natura e lo delizia con la consueta qualità visiva e creatività immaginifica.

La recensione esalta Principessa Mononoke come una favola ecologista profonda e sfumata, che evita semplicismi nel rappresentare il conflitto uomo-natura. I personaggi, sia animali che umani, sono caratterizzati da una complessità unica. Dal punto di vista estetico il film mantiene alta la qualità visiva e poetica di Miyazaki, pur con una rappresentazione più realistica e meno magica rispetto ad altre sue opere. Criticità minori riguardano la traduzione italiana. Nel complesso un capolavoro che stimola riflessione e emozione. Scopri il capolavoro di Miyazaki e lasciati conquistare dal magico conflitto uomo-natura!

 È un affascinante labirinto di salti temporali; se avete perso il bandolo della matassa vi rimando a questa comoda timeline.

 Certo è un paradosso impossibilissimo, ma è una trovata davvero divertente.

Predestination è un film fantascientifico ambizioso che offre un intricato labirinto di viaggi e paradossi temporali. Pur se la regia e la narrazione risultano a tratti prolisse e patinate, la sceneggiatura è solida e intrigante. Il film gioca con identità e tempo in modo originale, nonostante alcune incongruenze. Un ottimo prodotto che dimostra come non servano grandi budget per realizzare storie stimolanti. Scopri il viaggio temporale unico di Predestination, un thriller sci-fi da non perdere!

 Innamorarsi è una follia. È come se fosse una forma di pazzia socialmente accettabile.

 È la sua immaginazione che gli permette di creare una donna da una voce: il suo dialogo è innanzi tutto con se stesso.

La recensione esplora 'Lei' di Spike Jonze come un viaggio paradossale sull'amore tra uomo e intelligenza artificiale. Il film dipinge una visione distopica dei rapporti umani nel futuro, centrata sull'assenza di corporeità e sull'evoluzione mentale. Theodore, interpretato da Joaquin Phoenix, si innamora di Samantha, un sistema operativo, rappresentando un profondo confronto tra mente umana e macchina. Il film pone interrogativi irrisolti sulla natura e i limiti dell'amore e della coscienza. Scopri l'emozionante riflessione di Spike Jonze sull'amore ai tempi dell'intelligenza artificiale.