Insomma: un vero e proprio manifesto del muffa rock più voncio e polveroso.

 Assolutamente non indispensabile. Ma quante volte ti sarebbe piaciuto avere ancora una vongola nel piatto?

La recensione celebra con ironia e passione il secondo album dei Danava, 'UnonoU', definendolo un vero e proprio manifesto del muffa rock anni '70. Il disco mischia influenze che vanno da Blue Cheer a Hawkwind, con richiami a Led Zeppelin e Flower Travellin Band, in un suono polveroso e autentico. Pur non essendo indispensabile per tutti, l'album si presenta come una guida pratica al rock classico, ideale per chi ama atmosfere retrò e distorsioni robuste. Scopri il rock vintage più autentico con Danava - UnonoU.

 Jacoby Shaddix riesce a trovare la sua reale dimensione più sul palco che in studio.

 Il disco scorre via che è un piacere, all'ascoltatore sembra quasi di essere lì, in mezzo a quella bolgia.

Time for Annihilation dei Papa Roach miscela con successo 5 nuovi brani energici con una raccolta live intensa. Jacoby Shaddix dimostra carisma sul palco, anche se la selezione dei brani live è discutibile. Nonostante l'assenza di pezzi dal miglior disco LoveHate Tragedy, l'album scorre piacevolmente offrendo adrenalina e coinvolgimento. Scopri l'energia live dei Papa Roach con Time for Annihilation!

 Le quattro pieces di questa release sono accomunate da due onnipresenti dettagli: riverberi e ritmiche.

 Booth & Brown, volenti o non volenti, riescono ad essere ancora pionieri come lo furono nel 1993.

Anvil Vapre, EP del 1995 di Autechre, rappresenta uno degli episodi più riusciti della loro produzione precoce. La release bilancia le influenze ambient-techno e sperimentali che caratterizzano il duo inglese, con ritmiche marcate e innovazioni nei riverberi e richiami al dub techno. Il lavoro anticipa evoluzioni sonore importanti per l'IDM, dimostrando come Booth e Brown fossero pionieri nel loro ambito. Un disco cruciale per comprendere il percorso artistico degli Autechre e la scena elettronica degli anni '90. Scopri l'innovazione di Autechre con Anvil Vapre, un classico imprescindibile dell'elettronica.

 Un graffio profondo, lungo 100 minuti... lascia il segno per quanto sapone si voglia provare a sprecare.

 Il cucciolo che spaurito e disorientato entra nel branco accolto con freddezza e sospetto... per poi scoprire di essere un capo.

Animal Kingdom di David Michôd è un film avvolto da un'atmosfera tesa e animalesca, dove la violenza e la freddezza familiare dominano il racconto. La pellicola esplora dinamiche oscure di vendetta e sopravvivenza nel contesto di una famiglia criminale australiana, coinvolgendo lo spettatore con interpretazioni intense e una narrazione scarna ma efficace. Scopri ora Animal Kingdom e immergiti nella tensione del thriller australiano!

 Le sue parole sono bombe pensanti: ti colpiscono e ti lacerano a fondo.

 Vasco è così: o lo ami o lo odi, ma non puoi fare a meno di dargli almeno un ascolto.

Vasco Brondi, con il suo progetto Le luci della centrale elettrica, presenta il secondo album "Per ora noi la chiameremo felicità", un lavoro che unisce minimalismo musicale e testi profondi sulle difficoltà della vita quotidiana. L’album mantiene lo spirito ribelle del precedente lavori, offrendo canzoni cariche di significato e riflessioni su routine e periferie. Le parole di Vasco, a metà tra il rivoltoso e il disfattista, rappresentano un impatto emotivo forte che lascia il segno. Consigliato un ascolto attento per apprezzarne la forza espressiva. Ascolta ora l'album per scoprire le parole potenti di Vasco Brondi!

 Daniel Day Lewis è la conferma dell’esistenza di attori ancora assolutamenti degni ed eredi dei 'magici tre' del cinema che fu.

 Rebecca Miller ci tiene in pugno fino agli ultimissimi secondi, per poi lasciarci con una speranza finale.

La recensione celebra la straordinaria interpretazione di Daniel Day Lewis nel dramma familiare diretto da sua moglie Rebecca Miller. Il film esplora il complesso legame tra padre e figlia, scandagliando emozioni profonde e situazioni intense. La storia, a tratti melodrammatica, si distingue per la sua autenticità e per un finale drammatico e sospeso. La regia di Miller e la performance degli attori rendono questo film un'opera meritevole di attenzione. Scopri ora questo intenso dramma familiare con Daniel Day Lewis!

 Demian ti apre gli occhi, ti sconvolge rivoltando completamente le tue pigre certezze e abitudini.

 Il protagonista sei tu.

La recensione di 'Demian' di Hermann Hesse evidenzia come il libro spinga il lettore a una profonda riflessione personale, rompendo con gli schemi sociali imposti fin dall'infanzia. Questo romanzo è descritto come un viaggio interiore verso l'autenticità, in cui il protagonista diventa il lettore stesso, invitato a liberarsi da limiti e paure. Il tono è coinvolgente e stimolante, sottolineando l'importanza di seguire le proprie passioni e desideri senza timori esterni. Scopri Demian e inizia il tuo viaggio verso la vera libertà interiore!

 «Bansan non solo un’opera divertente e gradevolissima ma anche unica nel suo genere.»

 «Shinki Chen alla chitarra elettrica, una sorta di Jimi Hendrix dagli occhi a mandorla.»

La recensione descrive 'Bansan (Social Gathering)' di Food Brain come un album strumentale eclettico che unisce elementi di Krautrock, Japrock, Free Jazz e rock. L’opera si distingue per contaminazioni sonore originali, atmosfere cupe e improvvisazioni dinamiche, risultando unica e coinvolgente. L’autore ne apprezza la varietà stilistica, l’uso di strumenti come clavicembali e organo Hammond, e la chitarra elettrica di Shinki Chen. Scopri il caleidoscopico mondo sonoro di Bansan, un viaggio tra sperimentazione e tradizione!

 Con i Negazione l’esperienza di ascolto è lancinante perché umana.

 Ho voglia di esporre il marcio nelle vetrine, distruggere la felicità delle vostre domeniche.

La recensione esplora l’EP 'Condannati a morte nel vostro quieto vivere' dei torinesi Negazione, lavoro del 1985 che incarna energia e rabbia tipiche dell'hardcore italiano. I brani trasmettono un senso di alienazione e disagio profondo, con testi semplici ma incisivi che colpiscono la coscienza. L’ascolto viene descritto come un’esperienza umana, intensa e viscerale, capace di provocare uno sfogo emotivo autentico. Il critico riconosce il ruolo cruciale della musica nel trasmettere sentimenti complessi e l’impatto duraturo della band nel panorama underground. Scopri l’EP hardcore che ha segnato l’Italia e lasciati travolgere dalla sua potenza.

 "Questo disco è una mezza figata, proprio quello che ci si aspettava dal gruppo della Florida."

 "Chi critica la produzione troppo ruvida non ha capito nulla: è quel che ci vuole in una valida perla metallazza! GROOOWL!"

La recensione esprime entusiasmo per 'Jupiter', il nuovo album di Atheist dopo 17 anni di pausa, sottolineandone l'energia esplosiva, i cambi di ritmo imprevedibili e le influenze jazzistiche. Viene lodata la voce di Kelly Shaefer e l'attitudine aggressiva e autentica del disco, nonostante una produzione volutamente ruvida che ben si adatta al genere. Un lavoro che soddisfa pienamente le aspettative dei fan del metal tecnico. Ascolta 'Jupiter' di Atheist e vivi l'energia pura del metal tecnico!

 L'album contiene musiche mosce che sembrano uscite da un carrilon, sembrano suonerie da cellulare.

 Esclusa Polythene Pam e Come Together che ha un assolo che lo so fare pure io, e Here Comes the Sun il resto delle canzoni fa cagare.

Una recensione schietta e critica di Abbey Road dei Beatles da parte di un appassionato di metal. L'autore ritiene l'album poco tecnicamente valido e trova pochi brani degni di nota. Pur riconoscendo l'importanza storica del gruppo, esprime delusione per la qualità musicale, soprattutto per la batteria e il basso. Alcune tracce come "Polythene Pam", "Come Together" e "Here Comes the Sun" sono le poche eccezioni positive. Scopri perché Abbey Road non convince tutti, leggi la recensione completa!

 Questo concerto è un concerto con le palle, a che ne diciate vo squallidi sofisticati sapientoni.

 Per chi è amante non solo del rock ma della musica in generale troverà in questo album la propria pace.

La recensione celebra il doppio album live di Vasco Rossi come un concerto autentico e potente, capace di trasmettere emozioni profonde e di risvegliare la nostalgia per gli anni d'oro del rock italiano. La scrittura è carica di passione e critica verso i pregiudizi di chi non apprezza l'artista. L'album raccoglie brani iconici che ancora oggi emozionano e riflettono la grandezza di Vasco come performer. Ascolta il live di Vasco Rossi e riscopri il vero rock italiano!

 "Hidden vuole essere irraggiungibile, nascosto come suggerisce il titolo e l'eloquente labirinto in copertina."

 "Il disco è un susseguirsi finemente orchestrato di tamburi giapponesi, martelli, cori di bambini e sintetizzatori."

Hidden, il secondo album dei These New Puritans, è un'opera unica e innovativa che rifiuta di essere compresa al primo ascolto. Jack Barnett, mente creativa dietro il progetto, ha creato un viaggio sonoro frammentato e orchestrale usando strumenti insoliti e la tecnica Foley. L'album nasce da un processo isolato e libero, risultando in un lavoro complesso ed emozionante, capace di lasciare l'ascoltatore affascinato e disorientato. Hidden si propone come un disco destinato a durare nel tempo e a rimanere un punto di riferimento audace nel panorama musicale contemporaneo. Ascolta Hidden e lasciati sorprendere dal capolavoro innovativo dei These New Puritans.

 Il film che ha girato è un capolavoro che solo gli americani sono in grado di fare.

 Oliver my friend è così bravo da rendere tutto dinamico e un tono sopra perché è un dritto, ha classe e ci sa fare.

La recensione esalta Oliver Stone come regista capace di raccontare il football americano con maestria e spettacolarità, mostrando un mondo lontano dalla realtà italiana. Il film rappresenta un grande spettacolo sportivo, popolato da personaggi complessi e interpretazioni forti, in cui si intrecciano temi sociali e critiche al sistema mediatico e politico. Nonostante qualche critica agli approcci nostrani allo sport e al denaro, il giudizio finale è molto positivo e riconoscente verso l'opera. Il testo usa un linguaggio diretto e a tratti provocatorio per sottolineare la forza del film. Scopri il potere del cinema sportivo con 'Ogni maledetta domenica' di Oliver Stone!

 Dopo lo sfolgorante inizio dei due "Metal opera" gli Avantasia non sono più riusciti a toccare quei livelli di freschezza compositiva e personalità.

 "Death Is Just A Feeling", stupendo pezzo power/heavy costruito su un motivetto estremamente piacevole, che Jon Oliva fa suo con grande maestria.

Angel Of Babylon è il quinto album degli Avantasia, caratterizzato da collaborazioni di spicco ma segnato da un calo di originalità rispetto ai lavori precedenti. L'iniziale Stargazers risalta positivamente, mentre il resto dell'album alterna buone idee a momenti più mediocri e riciclati. In generale il disco mostra un power metal di qualità, ma che fatica a raggiungere la freschezza del passato. Scopri l'ultimo capitolo della saga Avantasia e giudica tu stesso il valore di Angel Of Babylon!

 Una malinconia invernale, trip hop da neve fresca ed elettronica cullante.

 Presto farà freddo abbastanza e tutto questo ritornerà, immancabilmente anche quest’anno.

La recensione descrive l'album di Emancipator con toni poetici, evocando immagini invernali e atmosfere malinconiche. La musica viene interpretata come un accompagnamento perfetto per momenti di riflessione e riposo, caratterizzata da trip hop soft e elettronica cullante. L'autore sottolinea il legame tra presente e memoria, con una forte componente emotiva. Scopri l'atmosfera unica di Emancipator, perfetta per i tuoi momenti invernali.

 "La Apple è una sorta di comunismo occidentale gestita da gente libera per gente libera che non sopporta più gli uomini in grigio."

 "Come And Get It, come dire, venite a prenderli che ci sono tutti."

La recensione esplora la storia di Apple Corps, la casa discografica fondata dai Beatles per promuovere nuovi talenti e sperimentazioni musicali. Il disco "Come And Get It" raccoglie i migliori brani degli artisti Apple, escludendo quelli dei Beatles, offrendo un interessante viaggio musicale tra folk, rock e avanguardia. La compilation rappresenta un ottimo modo per conoscere la varietà e la qualità della musica prodotta da Apple, evidenziando nomi come Badfinger, Mary Hopkin e James Taylor. Un tuffo nell'eredità artistica di un'etichetta unica e idealista, non priva di controversie e tragedie. Scopri il sound unico di Apple Corps, ascolta la compilation ora!

 Hamada è ambient, è musica liquida, creata per ossigenare la mente.

 Mi sa che al vecchio Miles questa roba qua piacerebbe parecchio...

Hamada (2009) è considerato il miglior album di Nils Petter Molvaer, noto trombettista norvegese. L'album si distingue per un nu jazz raffinato, meno techno e più suonato grazie a collaborazioni di alto livello. La musica è ambient, liquida e meditativa, capace di trasportare l'ascoltatore in paesaggi desertici interiori e sonori. Atmosfere di solitudine, suggestioni world e caos primordiale si fondono in un'opera riuscita e profondamente emozionante. Ascolta Hamada e immergiti nel nu jazz più elegante e profondo di Molvaer.

 Canzoni come 'You Won’t Let Me Down Again' denotano una tale unione d’intenti, una scioltezza amicale, un flusso di melodia e poesia.

 Solo il piacere dell’ascolto. E niente pregiudizi basati sul passato che era, o il futuro che potrebbe invece essere.

La recensione celebra l'album Hawk come un’opera discreta ma coinvolgente di Isobel Campbell e Mark Lanegan. L'autore evidenzia la sintonia tra i due artisti e l'assenza di pregiudizi nei confronti del passato, sottolineando la bellezza e l'emozione dei brani. Canzoni come 'You Won’t Let Me Down Again' e 'To Hell & Back Again' vengono valorizzate per il loro valore poetico e musicale, in un album che sfugge alle etichette di genere. Ascolta Hawk e lasciati conquistare dalla magia del duo Campbell & Lanegan.

 Cognetti è uno di quei pochi scrittori che sanno rinnovarsi e farci calare nelle vite altrui.

 Scrivere per me è anche un modo di pensare a quella persona, anzi direi che è un modo per amarla.

La recensione celebra Paolo Cognetti come uno scrittore di racconti capace di rinnovare e coinvolgere con profondità emotiva. Si esplorano le sue influenze, il suo processo creativo centrato su personaggi intensi e le sue critiche alla narrativa contemporanea americana. Cognetti è ritratto come un autore autentico e appassionato, che ama raccontare storie vere e personali. Leggi la recensione completa e scopri la potenza narrativa di Paolo Cognetti.