E l’educazione, i buoni sentimenti, implementati dall’ overmind, sono scoperchiati da disarmonie (che noi crediamo tali ma chissà...) che tanano l’inganno del “volemose bene”.

 Overdose di divino non è necessariamente luce bianca, è folgorazione.

La recensione analizza Twin Infinitives dei Royal Trux come un album potente e inquietante, una performance definitiva che esplora la perdizione consapevole e il caos interiore. Il disco si presenta come un viaggio emozionale, tra allucinazione e trasgressione, capace di smascherare ipocrisie sociali e di immergere l'ascoltatore in un mondo di disarmonie liberatorie. Un lavoro che esalta l'arte del non conformismo e la tensione verso l'autenticità radicale. Scopri l'esperienza sonora unica di Twin Infinitives e lasciati conquistare dal caos creativo di Royal Trux!

 Penna Capitale resta forse il disco rap italiano più importante di sempre.

 I Club Dogo sono i Sonic Youth del rap italiano, con le Air Max al posto delle chitarre scordate ad arte.

La recensione ripercorre la carriera discografica dei Club Dogo, evidenziando l'importanza storica del gruppo nel rap italiano. L'autore critica con ironia alcuni album meno riusciti, ma riconosce i grandi successi e l'influenza duratura della band. Vengono analizzati singoli brani chiave e il contesto socio-culturale in cui sono nati. Nel complesso, la discografia viene celebrata pur senza ignorare i difetti. Scopri l'evoluzione del rap italiano con la discografia completa dei Club Dogo!

 Il rock'n'roll più grande è nel momento in cui i nomadi viaggiano seguendo la via indicata dallo sciamano.

 Peggy è un disco che assomiglia solo a se stesso.

La recensione evidenzia Jehovahkill di Julian Cope come un album profondamente personale e visionario, che combina elementi di rock psichedelico, krautrock e folk. Cope, definito arcidruido, si presenta come un artista che unisce tradizioni antiche e sperimentazioni moderne, trasformando il suo lavoro in un poema epico musicale. L'album si distingue per la coesione e la capacità di racchiudere molteplici influenze in un'unica potente visione artistica. Scopri l'epica visione musicale di Julian Cope con Jehovahkill, un viaggio sonoro indimenticabile.

 Stavolta il tiro è quello giusto, il pezzo è ispirato e tutto fila liscio.

 Un Noel Gallagher così ispirato è sempre benvenuto.

Blue Moon Rising è il terzo EP consecutivo di Noel Gallagher’s High Flying Birds, con cinque tracce di cui tre inedite molto convincenti. La titletrack presenta un sound ballabile e raffinato, mentre Wandering Star richiama atmosfere natalizie e il passato degli Oasis. Come On Outside, brano scritto per gli ultimi Oasis, è il pezzo più ispirato e coinvolgente. Nonostante l’incertezza sul futuro artistico, questo EP conferma un Noel Gallagher ispirato e apprezzabile. Ascolta Blue Moon Rising e lasciati sorprendere dall'ispirazione di Noel Gallagher!

 La musica violenta, il Metal più becero ed incontrollato mi è di aiuto.

 Cacofonia all'ennesima potenza; un toccasana per la mia psiche malridotta.

La recensione racconta l’esperienza personale dell’ascolto dell’EP "Nazi Punks Fuck Off" dei Napalm Death in un momento di depressione e isolamento sociale. La violenza sonora del grindcore e delle sperimentazioni industriale offrono un sollievo catartico e confortante. I brani sono descritti nei dettagli, riprendendo la potenza distruttiva e la maestria tecnica della band. L’autore si conclude con un sentimento di speranza e rinascita, sottolineando il potere rigeneratore della musica. Scopri il potere rigenerante del grindcore con Napalm Death!

 La melodia che scioglie i nodi in gola e si libra sui passaggi più sconvolgenti e fragili che si possano narrare.

 Johnston, così sottile. Così limpido. Da "Story of an Artist" a "True Love Will Find You in the End". Trema, più che respirare.

Questa recensione celebra la poesia fragile e pura di Daniel Johnston, cantautore texano noto per la sua voce singolare e l'approccio minimalista. La musica, semplice ma intensa, si fa veicolo di emozioni profonde e vissuti personali, catturando l'ascoltatore con la sua delicatezza e autenticità. L'autore approfondisce il valore umano e artistico di Johnston, paragonando la sua arte a una fragile espressione di vita. Ascolta Daniel Johnston e lasciati emozionare dalla sua fragile poesia sonora.

 2001: Odissea nello spazio è la resa dei conti fra le scimmie e gli astronauti, il buio dell’anima e il lume della ragione.

 La lotta per la sopravvivenza continua: l’osso diventa una navicella, la Conoscenza è il fine, la violenza è il mezzo.

La recensione esplora la profonda rilevanza filosofica e culturale di 2001: Odissea nello Spazio, sottolineandone l'impatto sull'immaginario collettivo e le leggende legate all'allunaggio. Con un tono poetico e riflessivo, viene analizzato il conflitto uomo-macchina tramite HAL9000 e il messaggio universale sull'evoluzione e i limiti umani. L'autore celebra Kubrick come un maestro che ha trasformato il cinema in un'esperienza mistica e intellettuale senza pari. Scopri l'enigma di 2001: Odissea nello Spazio, un viaggio oltre il tempo e lo spirito.

 "La musica buona è giovane, tu no."

 "Pink Cigs sanno così bene quanto siete vecchi che in copertina piazzano un fondale già usato sul disco più psichedelico dei Monster Magnet."

La recensione rifiuta il luogocomune che la musica odierna sia priva di valore artistico, citando esempi giovani e innovativi come Madame e Giancane. Pink Cigs vengono presentati come una band psichedelica che recupera atmosfere vintage senza rinunciare a freschezza e originalità. Il testo è un invito allegro e pungente ai nostalgici del rock a scoprire la musica giovane del presente. Scopri il sound fresco e psichedelico di Pink Cigs, la nuova voce del rock giovane!

 Un disco per gli amici, fatto con gli amici.

 Manca un focus, una direzione.

I Silverstein, veterani della scena emo canadese, celebrano il loro ventesimo anno con 'A Beautiful Place To Drown', un album ricco di collaborazioni e sperimentazioni sonore. Il disco mescola pop punk, post hardcore ed elementi synth-pop con influenze EDM, ma manca di un chiaro focus e direzione. Pur non raggiungendo le aspettative, l'album mostra sprazzi di buona musica e la volontà di esplorare nuovi territori, mantenendo viva la speranza per il futuro della band. Scopri l'ultimo lavoro dei Silverstein e fatti un'idea sulle loro nuove sfumature sonore!

 In un viaggio onirico comprendo che la realtà è solo la sfumatura della nostra anima.

 Plant ci chiama a Sé, Bonham sogna sui rullanti, Page ingoccia i giochi alla Luna, Jones dilata le onde che ci inghiottono.

La recensione descrive l'album 'Presence' dei Led Zeppelin come un viaggio onirico e intenso attraverso atmosfere sonore evocative. Ogni brano è ritratto con immagini poetiche e sensazioni forti, mettendo in luce la potenza emotiva e tecnica della band. Dai riff di chitarra ai tamburi martellanti, l'opera è celebrata come un'esperienza musicale coinvolgente e profonda. Scopri ora l'intensità e l'atmosfera unica di 'Presence' dei Led Zeppelin!

 Jonathan Davis ci sa veramente fare, anche dopo anni di onorevole carriera.

 Un disco sulla perdita, la rabbia e la caduta nell'abisso della disperazione, ma con un bilanciamento voluto tra orecchiabilità e caos.

The Nothing dei Korn è un album potente che mescola rabbia e melodie pop-metal. Influenzato dal lutto personale di Jonathan Davis, presenta riff pesanti e ritornelli accattivanti, seppur senza trasmettere un vero senso di angoscia. La produzione è impeccabile e l'abilità vocale di Davis emerge in momenti intensi di screaming e variazioni vocali. Pur senza stravolgere il sound consolidato della band, rappresenta un'ottima conferma della loro qualità. Ascolta 'The Nothing' e scopri la nuova sfumatura di Korn tra rabbia e melodia.

 Il ritmo è talmente sempre uguale che è come il respiro, che, dopo un po’, non si nota più.

 Il vecchio Battisti, le sue vecchie canzoni, le sue armonie, le sue melodie, frantumate e ricomposte, raccontate in tanti piccoli sogni al ritmo di un “respiro ritmico” sempre uguale.

La recensione descrive La sposa occidentale di Lucio Battisti come un'esperienza musicale che si fonda su un ritmo costante e coinvolgente, che accompagna melodie e armonie delicate. L'ascolto è paragonato a un viaggio onirico, in cui suoni e immagini si rincorrono evanescenti, creando una dimensione quasi fuori dal corpo. Le parole dell'album risultano enigmatiche e aperte a interpretazioni personali, facendo di questo lavoro un'esperienza sensoriale unica. Scopri l'universo musicale onirico di Battisti con La sposa occidentale.

 La musica dei Led Zeppelin colpisce la testa, non le gambe.

 Ascoltare III su un vecchio giradischi è ancora un’esperienza magica, quasi surreale.

La recensione celebra Led Zeppelin III come il miglior disco della band e uno dei più grandi album di sempre, evidenziandone l’evoluzione sonora e il valore storico. Pur affrontando le critiche negative iniziali, l’autore sottolinea la capacità della band di superare i confini del rock tradizionale attraverso un mix tra hard rock, blues e tratti acustici. L’opera viene vista come l’ultima testimonianza del sound grezzo e potente dei Led Zeppelin prima di un passaggio verso un rock più raffinato. Il disco resta un mito immortale, un ponte tra antico e moderno. Scopri il mito di Led Zeppelin III, un capolavoro imprescindibile per ogni amante del rock.

 El Topo non parla solo alla tua mente, parla anche ai tuoi sensi ed i sensi, soprattutto in questo caso, è meglio lasciarli a briglia sciolta.

 Il film è surreale, metafisico, folle, visionario, decisamente weird.

El Topo di Alejandro Jodorowsky è un film complesso e visionario, un viaggio metaforico e disturbante nel deserto e nel sottosuolo della psiche umana. Con personaggi bizzarri e una colonna sonora magistrale, l'opera sfida lo spettatore a un’esperienza sensoriale più che intellettuale. Un capolavoro che richiede più visioni per essere compreso appieno, simbolo di un cinema d'avanguardia degli anni '70. Scopri il capolavoro surreale di Jodorowsky e lasciati travolgere dalla sua follia visionaria.

 La bella Ayrton apre le danze con una ballata su Ayrton Senna per poi culminare in un assolo di chitarra finale che mette i brividi.

 Un album certamente non da buttare ma non ai soliti livelli di Lucio per via di qualche brano più banale e lontano dai suoi capolavori.

L'album 'Canzoni' di Lucio Dalla, uscito nel 1996, presenta diverse tracce di grande valore emotivo e musicale come 'Ayrton' e 'Canzone'. Tuttavia alcuni brani più deboli ne abbassano il livello complessivo. Nonostante ciò resta un lavoro valido nella discografia del cantautore che mischia luci e ombre. Scopri l'album Canzoni e rivivi le emozioni di Lucio Dalla!

 Vecchio Mose che non ti scolli mai dal piano! Tu scrivi sempre canzoni!

 Puoi badare a te stesso! Puoi mostrare quello che senti! Vai bene come sei!

La recensione celebra il jazz fresco e autentico di Mose Allison nell'album 'I Don't Worry About a Thing', sottolineando l'eleganza, l'ironia e la profondità dei testi. L'autore si immerge nell'atmosfera degli anni '60, valorizzando la combinazione tra blues e jazz moderno, accompagnata dalla coinvolgente strumentazione di Addison Farmer e Osie Johnson. L'opera è descritta come un invito a vivere con autenticità e leggerezza, nonostante le difficoltà. Ascolta Mose Allison e lasciati trasportare dal suo jazz senza tempo!

 "La grazia non perdona assolutamente... preti sfatti organizzano mostre di tracce d’eroina... Bramosie indecenti in vecchie tane... fetido ospedale, sono sottoterra, niente aria."

 "Bisogna sedere al fianco del lebbroso... Il mio compagno scongiura che io non porti questa coppa alle labbra. Non accettare è un errore."

Randall Kennedy si distingue con "Scenes From Redemption (Pts. 1 & 2)" come un pioniere dell'underground trance californiano fine anni '70, offrendo un viaggio sonoro ipnotico e visionario. Il disco esprime una poesia urbana intensa, fatta di immagini grottesche e situazioni assurde ma credibili, accompagnate da un mix di funk, cool jazz e sperimentazione sonora. La collaborazione con Mark Nine aggiunge ulteriori profondità al lavoro, contribuendo a un risultato affascinante e complesso. Un'esperienza musicale che si apre lentamente a chi ascolta, rivelando nuove dimensioni a ogni ascolto. Scopri l'incredibile viaggio musicale di Randall Kennedy, un classico dell'underground trance da non perdere!

 Gli Ain Soph sono riusciti a creare delle ambientazioni sataniche e sepolcrali uniche che li hanno fatti diventare un vero e proprio gruppo di culto.

 Ain Soph è un buon lavoro ma rappresenta l’inizio di una nuova fase per il gruppo romano.

L'album 'Ain Soph' segna una svolta per il gruppo romano Ain Soph, con un passaggio da atmosfere cupe e industriali a sonorità più ariose e sacre. Il disco mischia temi esoterici con musica minimale, testi in più lingue e riferimenti letterari. Pur rappresentando una fase di transizione, il lavoro mantiene una forte carica magica e spirituale. È il preludio alla futura svolta estetica del gruppo. Scopri il lato esoterico della musica con Ain Soph, un album che segna una svolta unica nel genere.

 «La scelta di Nastassja Kinski per la sua Tess è commovente.»

 «Con Polanski, voglio credere che il suo film sia un atto d’amore e un atto di rabbia incontenibile e umile al contempo.»

La recensione esplora l’opera cinematografica Tess di Roman Polanski, adattamento fedele e sentito del romanzo di Thomas Hardy. Viene sottolineata la forza narrativa e filosofica dell'opera, accompagnata da una riflessione sul rapporto tra cinema e letteratura. La scelta di Nastassja Kinski è elogiata per la sua umanità e intensità. L'opera è consigliata come esperienza culturale profonda, capace di elevarsi al di là del cinema commerciale moderno. Scopri la profondità di Tess, guarda il film e leggi il romanzo!

 Questa quinta proposta, 'Il Segnato', mi ha turbato.

 Questo merita un briciolo di attenzione. Da distratti, da curiosi, anche con pregiudizio: provate, poi mi dite.

L'autore, inizialmente scettico verso la saga Paranormal Activity, ha trovato in questo quinto capitolo un'esperienza più intensa e inquietante rispetto ai precedenti. Nonostante i cliché del genere, la pellicola riesce a coinvolgere e sorprendere, offrendo uno sviluppo narrativo che fa la differenza. È una visione consigliata a chi non teme il found footage e cerca un horror sovrannaturale intrigante. Scopri l'inquietante mondo di Paranormal Activity 5: guardalo e fatti sorprendere!