«Tu appari così non attuale accanto a me» - una delle linee più belle del disco.

 «Amo questa città ma è così pauroso essere soli qui» - dedica romantica a Leningrado.

La recensione esplora l'album 'Questo non è amore' dei Kino, pubblicato nel 1985, sottolineandone il lirismo e il realismo. Viktor Coj emerge come poeta e cantante capace di raccontare un nichilismo giovane e un amore fragile, lontano dalla politica ufficiale. L'album è un viaggio nel tempo e negli stati d'animo della gioventù sovietica, tra fatiche quotidiane e desideri irrisolti. Un ritratto intimo e romantico di un artista destinato a diventare leggenda. Scopri l'intensità lirica e il mondo di Viktor Coj con questo album iconico!

 Il soul è paragonabile al momento immediatamente precedente ad un orgasmo, che è la speranza di una esplosione finale, senza però averne la certezza.

 Mi piace chi riesce a rifarsi una vita chi esce dal mucchio di letame, sporco e puzzolente ma pronto a ripulirsi e sputare in faccia agli amici di una volta.

La recensione racconta il percorso artistico e personale di Al Green, evidenziando il dualismo tra sacro e profano che ha contraddistinto la sua musica e vita. 'I Can’t Stop' segna un ritorno elegante e significativo al soul classico, con un canto raffinato e un groove coinvolgente. L’album viene apprezzato per la qualità musicale e l’ispirazione, anche se non è considerato il suo capolavoro assoluto. La recensione esalta la capacità di Green di reinventarsi mantenendo la sua identità unica. Ascolta ora 'I Can’t Stop' e lasciati trasportare dall’eleganza senza tempo di Al Green.

 Le variazioni sono tranciate e diventano quasi un pretesto ludico per giocare un po', creando mash-up e collage sonori da vecchia scuola.

 L'ascolto di questa opera mi ha rimandato all'interno di uno scenario apocalittico dove tra le macerie di un olocausto nucleare si sente da lontano, soffocato e in agonia, il suono di variazioni rotte.

La recensione analizza l'album di Claudio Rocchetti che reinterpreta le Variazioni Goldberg di Bach con un approccio sperimentale, destrutturato e lo-fi. Pur riconoscendo il coraggio e l'originalità del progetto, l'autore evidenzia incertezze estetiche e una certa confusione nel percorso artistico di Rocchetti. L'ascolto rimanda a un'atmosfera apocalittica e frammentata, proponendo una nuova esperienza sonora lontana dalla perfezione classica. Scopri ora l'innovativa interpretazione di Rocchetti su Bandcamp e immergiti in un suono unico.

 La musica buona è merda. Questa è merda vera.

 La figa è sempre l'unico e vero generatore di guerre che non vale la pena combattere ma per le quali dai sempre tutto.

La recensione celebra l'album di The Ghosts of Lovers come un ritorno alle origini del glam e punk, con una musica autentica e intensa. L'autore enfatizza l'onestà e la passione di un gruppo che evita artifici e hype, preferendo un approccio sincero e diretto. L'album è visto come un invito a vivere la musica e la vita con intensità, lontano dal consumismo e dalle mode. Ascolta The Ghosts of Lovers e vivi la musica senza compromessi!

 Walk The Sky è una conferma dell’intesa sonora e compositiva di un gruppo che sta facendo la storia del rock dei nostri giorni.

 La vera sorpresa del disco è 'Forever Falling', con Mark Tremonti in splendida forma.

Walk The Sky è un album atteso e ben riuscito di Alter Bridge. Pur senza stravolgere il proprio sound, il disco mantiene lo stile classico con riff potenti, ballad emozionanti e la voce in forma di Myles Kennedy. È una conferma della qualità della band, suggerendo qualche critica solo verso la produzione talvolta troppo carica. Ascolta Walk The Sky per scoprire il rock potente di Alter Bridge!

 «Ma ritornando alle solite esilaranti crisi d’identità dell’essere umano (?) il pensiero letale di “essere o non essere” un replicante inonda di angoscia ognuno di noi.»

 «L’ultima scena dove Roy prima di esaurirsi si eternizza dimostrando il sentimento massimo che un essere umano possa avere: la compassione.»

La recensione esplora Blade Runner non solo come film di fantascienza, ma come profondo viaggio filosofico sull’identità umana e il confine sottile fra uomo e replicante. Con riflessioni sulla mortalità, la coscienza e il libero arbitrio, l’autore evidenzia la potenza emotiva e culturale dell’opera, sottolineando il valore umano dei replicanti e le implicazioni della loro esistenza. I dettagli sulla colonna sonora e la morte di Rutger Hauer arricchiscono il quadro di un film ancora sorprendentemente attuale. Scopri Blade Runner e immergiti nelle sue profonde riflessioni sull’umano e oltre.

 Peyote451 è un'introduzione perfetta a tutto il disco: Willie prende le distanze, proclama di essere l'eccezione.

 Il disco è bellissimo, impreziosito da arrangiamenti che vanno ben oltre il rap e testi che vanno come motori.

La recensione celebra Educazione sabauda di Willie Peyote come un album rap originale e ben costruito, arricchito da contaminazioni funk e jazz. I testi affrontano temi personali e sociali con intelligenza e ironia, rendendo il disco accessibile anche a chi non ama il rap. Alcuni brani si distinguono per profondità e creatività, mentre pochi pezzi risultano meno efficaci. L'album si chiude con una nota umana data dalle chiamate al padre dell'artista. Ascolta Educazione sabauda e scopri un rap originale e intenso.

 A distanza di ben 50 anni dalla sua uscita, questo lavoro mantiene intatta la sua notevole forza espressiva.

 Cantato a polmoni pieni, chitarra sporca, aggressiva e assai pregna di Blues di Farner e base ritmica di prim'ordine.

La recensione esalta l'album 'Grand Funk' (1969), secondo lavoro dei Grand Funk Railroad, come un potente esempio di rock americano grezzo e autentico, in grado di competere con le grandi band britanniche dell'epoca. La band, composta da Mark Farner, Don Brewer e Mel Schacher, emerge con un sound energico e ricco di influenze blues. Il disco mantiene ancora oggi una forte forza espressiva e rappresenta un must per chi ama il rock classico. Ascolta oggi 'Grand Funk' e riscopri il rock autentico degli anni ’70!

 Amare questo film richiede un atto di fede un po’ cialtrona, un po’ disperata.

 Il film dice un’altra cosa... racconta della dipendenza del discepolo verso il maestro, ma al contempo quella del maestro verso il discepolo.

La recensione invita a un approccio meno razionale e più emozionale per apprezzare The Master, film che rappresenta la fede cieca e la dipendenza con una narrazione e una forma volutamente ambigue e lente. L'autore evidenzia come Anderson costruisca ogni film come un gioco tra forma e contenuto, riflettendo la complessità dei personaggi. La lentezza e la confusione sono scelte narrative funzionali a trasmettere l'angoscia della fede. Infine, emerge un ritratto intenso e umano di Freddie, simbolo di ognuno di noi nella ricerca di qualcosa in cui credere. Scopri la profondità emotiva di The Master e lasciati coinvolgere da Paul Thomas Anderson.

 Il primo impatto con il gioco coinvolge fin da subito, meglio partire da un livello movimentato che da una semplice home.

 Spyro 2 è un capolavoro senza tempo, superiore a un primo capitolo già grandioso.

La recensione celebra Spyro 2: Gateway to Glimmer come un seguito superiore al primo capitolo, grazie a maggiore varietà di missioni, potenziamenti e ambientazioni. Il gioco mantiene un tono leggero e divertente, con una narrazione arricchita e personaggi memorabili. Apprezzata la colonna sonora di Stewart Copeland e la giocabilità adatta a un pubblico giovane. Piccole critiche riguardano alcuni elementi meno utili ma nel complesso è un titolo riuscito e coinvolgente. Prova Spyro 2 e vivi un'avventura magica e ricca di sorprese!

 Gli Alter Bridge hanno terminato qui la loro crescita artistica. Non hanno più nulla da dire.

 La produzione è semplicemente abominevole, con un sound ipercompresso che fa rimpiangere lavori più puliti del passato.

Walk The Sky segna il nuovo album degli Alter Bridge dopo tre anni, ma non mantiene le alte aspettative. Pur non essendo un album brutto, manifesta una stanchezza compositiva evidente e una produzione troppo compressa e confusa. Le tracce risultano ripetitive e prive della freschezza degli album precedenti. La band, nonostante il talento, sembra aver esaurito la propria crescita artistica, con i migliori spunti spostati sui progetti paralleli dei membri. Scopri se Walk The Sky degli Alter Bridge è l'album giusto per te!

 Buddy, ormai 65enne sembra avere trovato una nuova vena creativa e una nuova via sonora.

 Questo "Sweet Tea" è un disco pieno di sorprese, che pecca un po' nella resa sonora, ma rimane un grandissimo disco blues.

Sweet Tea di Buddy Guy rappresenta un ritorno a una vena creativa originale e passionale. L'album, dominato da un blues crudo e distorto, è un omaggio alle radici del Delta blues e alle sonorità di Junior Kimbrough. La band supporta un sound duro e coeso, con episodi ispirati e intense interpretazioni chitarristiche. Nonostante qualche limite nella produzione, resta uno dei migliori dischi della carriera del musicista. Ascolta Sweet Tea per scoprire il blues più autentico e potente di Buddy Guy!

 Povero Dino. Non restare in mezzo alla via, ti schiacceranno.

 I Canti Orfici sono pura poesia in movimento. Una specie di cinema sulla pagina scritta.

La recensione esplora la tragica vita di Dino Campana e la sua opera più celebre, i Canti Orfici, evidenziandone la profondità poetica e l'originalità stilistica. Smentisce il mito del poeta folle come scusa facile per la sua poesia, evidenziando invece la raffinata cultura dell'autore e la poesia come mezzo di salvezza. Viene sottolineata l'importanza delle visioni e della memoria nel testo e si racconta la relazione simbolica con il rospo, metafora del poeta stesso. Un invito a scoprire la ricchezza di un linguaggio unico e intenso. Scopri le emozioni uniche dei Canti Orfici di Dino Campana e lasciati coinvolgere dal suo genio poetico.

 A Zimmermann spetta il merito di una resa eccellente e degna del suo Stradivari.

 Curiosità ben ripagata da queste due opere giovanili che vedono il violino protagonista.

La recensione elogia l'album dedicato a due importanti opere giovanili di Ferruccio Busoni, valorizzate dal talento di Frank Peter Zimmermann al violino e Enrico Pace al pianoforte. Il disco evidenzia un raffinato nuovo classicismo e un incontro culturale tra Italia e Germania. Note positive al virtuosismo e alla qualità interpretativa delle registrazioni, rendendo l'opera consigliata agli appassionati. Ascolta ora l’intenso violin concerto di Busoni con Zimmermann e Pace.

 Cathedral è una band erede del suono Sabbathiano che ben si addice al grigiore odierno delle mie vallate.

 Produzione bella grezza, a tratti sporca... Quello che cerco da un album dei Cathedral.

Supernatural Birth Machine, quarto album dei Cathedral, è un disco heavy-stoner-doom di ottima qualità nonostante venga considerato da alcuni il meno riuscito. La formazione stabile porta riff e assoli intensi, accompagnati da voce ispirata e produzione grezza che valorizza l'atmosfera. Un album consigliato ai fan del genere e di band come Black Sabbath e Monster Magnet. Scopri l'intensità di Supernatural Birth Machine e lasciati travolgere dal doom targato Cathedral!

 "Con questa seconda parte, invece, arriviamo tematicamente alla reazione rispetto a quanto l’individuo ha visto da quel grattacielo, e la musica si allinea a quelle sensazioni virando verso un solido stadium rock."

 "La palma di cosa migliore del lavoro va invece alla conclusiva 'Neptune', dieci strepitosi minuti tra fascinazioni soft prog ed improvvise esplosioni soniche."

La recensione analizza la seconda parte di 'Everything Not Saved Will Be Lost' dei Foals, evidenziando un cambio di rotta verso un sound più diretto e chitarristico. L'album si distingue per riff potenti, atmosfere shoegaze e momenti di psichedelia, culminando con il brano conclusivo 'Neptune'. La critica conferma che i Foals completano con successo il loro ambizioso progetto musicale. Scopri la potenza rock dei Foals con questo album imperdibile!

 "Parli di una cosa ed è facile capire che intendi un’altra, è il modo di passare tra le maglie della censura."

 "Non di sola violenza fisica vive una dittatura: togliere la parola è altra forma di repressione."

La recensione esplora la canzone "Cálice" di Chico Buarque e Gilberto Gil come esempio sublime di musica politica sotto la dittatura brasiliana. Attraverso un testo velato, la canzone denuncia la censura e la repressione con delicatezza ma fermezza. L'autore evidenzia l'importanza del linguaggio allegorico per aggirare la censura, il coraggio degli artisti esiliati e l'impatto emotivo sulla società. Un'analisi profonda della lotta tra arte e potere in un contesto storico difficile. Ascolta 'Cálice' e scopri il potere nascosto della canzone politica brasiliana!

 “Shine On You Crazy Diamond era la notte oscura più illuminata che avessi mai ascoltato.”

 “Tutto in quel disco alle mie orecchie suonava perfettamente inconsueto ed extraterrestre, pur percependolo in qualche modo familiare.”

La recensione racconta un intenso rapporto personale tra l'autore e l'album A Collection of Great Dance Songs dei Pink Floyd, vissuto fin da bambino come esperienza magica e profonda. Pur riconoscendo il disco come un best of non del tutto rappresentativo, il critico evidenzia l'importanza evocativa dei brani, la loro potenza immaginifica e l'impatto duraturo sulla sua formazione musicale. L'album è descritto con tonalità emozionali e nostalgiche, evocando paesaggi e atmosfere uniche. Anche se il concerto live non ha soddisfatto l'autore, la passione per il gruppo rimane intatta. Scopri o riscopri la magia di Pink Floyd con questo album iconico!

 In questa compilation c'è il meglio della Gran Bretagna di questo 2019, e forse, del prossimo futuro.

 Speedy Wunderground è una label davvero giovane che sforna solo singoli... le uscite sono state davvero grandiose.

Questa compilation segna l'eccellenza della scena musicale britannica del 2019, offrendo una miscela fresca di post-punk, art-rock e funk. La label Speedy Wunderground si distingue per produzioni innovative, con singoli che spaziano da brani hardcore a pezzi psichedelici. Il disco promette un futuro luminoso agli artisti emergenti UK, accompagnando l'ascoltatore in un viaggio sonoro energico e variegato. Ascolta ora la compilation Speedy Wunderground e scopri il futuro della musica UK!

 Mutter Der Erde prosegue nel solco del tipico sound dei No Strange caratterizzato da un suono psichedelico e liquido che guarda all’Oriente.

 La musica non lascia indifferenti ed evoca sensazioni ed eventi perduti di un passato mitico.

I No Strange, storica band italiana psichedelica, tornano con il loro nuovo album Mutter Der Erde, un omaggio alla compianta Jutta Taylor Nienhaus. Il disco fonde sonorità psichedeliche e folk con brani più brevi e concisi rispetto al passato. La presenza della cantante armena Rita Tekeyan arricchisce lo stile etnico e onirico. L'album rinnova la passione e creatività del gruppo, consigliato agli amanti del genere e ai viaggi musicali cosmici. Scopri l’incanto psichedelico di Mutter Der Erde e immergiti nel viaggio sonoro dei No Strange!