Il pezzo forte di questo disco è proprio la riproposizione della mitica suite “Rings Of Earthly Light” – con Valeria Caucino alla voce - lunga quasi 18 minuti.

 Rings Of Earthly...Live è un disco prezioso che mette in luce la grande classe degli Ancient Veil e rinverdisce i fasti anche dei grandi Eris Pluvia.

La recensione celebra il disco dal vivo 'Rings Of Earthly...Live' degli Ancient Veil, evidenziandone la qualità e il legame con le radici prog italiane degli anni '80. Di particolare rilievo la lunga suite omonima e le atmosfere poetiche che ricordano i Caravan e Camel. Il disco è visto come una celebrazione della carriera del gruppo e un omaggio ai fasti degli Eris Pluvia. Ascolta ora Rings Of Earthly...Live per rivivere il meglio del progressive italiano.

 È quanto i Soundgarden cercano di rendere, riuscendo magnificamente, in "4th of July", una sorta di inno da catastrofe post-nucleare da far rimbalzare di caverna in caverna.

 Un Thayil da brividi. La voce di Cornell torna a unirsi per un attimo, prima di sdoppiarsi nuovamente per l’incredibile finale.

La recensione descrive "4th of July" come la canzone più oscura dei Soundgarden, ispirata da un’esperienza allucinogena di Chris Cornell. La traccia è caratterizzata da riff crudi e un’atmosfera apocalittica. La seconda canzone, "Half", cambia registro con sonorità orientali e una poesia trascendente. L’intero disco viene definito leggendario e carico di emotività. Ascolta ora l’esperienza sonora unica di Soundgarden!

 In Miracle Land è il miglior disco del trio australiano perlomeno da Vision Valley ad oggi.

 La scrittura di Nicholls sembra più a fuoco, anche se le coordinate sonore sono sempre le stesse.

In Miracle Land rappresenta una rinascita per i The Vines, combinando psichedelia anni '60, grunge anni '90 e influenze britpop. Craig Nicholls conferma una scrittura più lucida in un album convincente e ispirato. Tra le tracce più rilevanti spicca 'Sky Gazer', mentre l'album riprende elementi dei primi lavori. Nonostante le difficoltà passate, la band sembra pronta a tornare stabile e credibile. Ascolta In Miracle Land e scopri il ritorno brillante dei The Vines!

 Uomo europeo è sicuramente un disco reazionario, nella misura in cui l’artista usa la musica classica come punto di partenza, ma non di arrivo.

 Pop e classica si intrecciano bene. In “Foglia” e “Zum Arabischen Coffee Baum” l’esperimento raggiunge il suo apice.

Matteo Perifano con Uomo europeo propone un'interessante fusione tra musica classica e pop, ispirata a grandi compositori mitteleuropei. L'album riesce a integrare atmosfere barocche con modernità, mostrando potenzialità soprattutto nei brani "Foglia" e "Zum Arabischen Coffee Baum". Pur non essendo una novità assoluta, l'artista si distingue per un approccio raffinato e dinamico, promettendo interessanti sviluppi futuri. Ascolta Uomo europeo e scopri la musica classica che incontra il pop moderno!

 Mac & The Bee sono tra i tanti che provano a far sì che il connubio tra rock ed elettronica abbia senso.

 Questo disco è un gioiellino di electro rock italiano da non perdere.

MAC & THE BEE con 'One Of The Two' riesce a fondere con successo ritmo elettronico anni '90 e sonorità rock indie e kraut, creando un disco fresco e originale. Le ritmiche richiamano i maestri dell'electro come DJ Shadow e Roni Size, mentre l'uso di tastiere analogiche aggiunge un tocco personale. Un lavoro di qualità che rilancia la validità del connubio rock ed elettronica. Ascolta ora 'One Of The Two' e riscopri l'electro rock italiano!

 La musica di Elephants è tutto tranne che italiana. Sa di internazionale.

 Elefantiaco nel senso che si pone sicuramente ben sopra molti dischi che escono attualmente dalla scena indie italiana.

Elephants di De Grinpipol è un album che supera molte produzioni indie italiane per sostanza e originalità. Il sound richiama band internazionali come MGMT e Pavement, con atmosfere alternative e low fi. La musica, pur essendo italiana, sembra provenire da Brooklyn, rivelando influenze ben riuscite e una forte identità sonora. Il singolo “Something high, something low” ne è un ottimo esempio. Ascolta subito Elephants e immergiti nell'indie italiano dal respiro internazionale!

 I Mean Jeans sono in ottima compagnia, con i Ramones come nume tutelare.

 Uno dei gruppi e dei dischi più divertenti in cui mi sia mai imbattuto, che regala sorrisi indispensabili a sopravvivere a un'altra odiosa estate.

La raccolta Singles dei Mean Jeans è un concentrato di punk-pop grezzo e melodico, ispirato ai Ramones e agli Hard-Ons ma con meno impegno sociale, puntando tutto su divertimento e festa. Il trio di Portland regala venti tracce energiche e spensierate, perfette per accompagnare un'estate rumorosa e leggera. Un album ideale per chi cerca musica semplice, diretta e capace di suscitare sorrisi. Ascolta Singles dei Mean Jeans e porta il punk-party ovunque!

 Questo rock è come il deserto che ti entra sporco nell’Anima, inquietandoti malamente.

 Provisions con il suo magnifico impasto desertico, che ti lascia addosso anche un po’ della sua polverosa sabbia.

La recensione celebra 'Provisions' di Giant Sand come un album malinconico e ricco di sfumature sonore che riflettono la solitudine e il paesaggio del deserto. Howe Gelb, insieme ai suoi amici musicisti, crea un’atmosfera fumosa e rilassata, tra jazz, blues e psichedelia, che accompagna l’ascoltatore in una narrazione di vite marginali. Le tracce come 'Stranded Pearl' e 'The Desperate Kingdom Of Love' esaltano il carattere profondo e autentico di questo album. Un disco che lascia una sensazione di polvere e magia desertica nell’anima. Immergiti nelle atmosfere rarefatte di Provisions e scopri il fascino di Giant Sand.

 Bisogna sfatare tutti i dogmi imposti dalla nostra emotività su alcuni capolavori che da fan riteniamo intoccabili.

 Da quel fatale crocevia per Robert Smith non c'è stato più scampo: si consolida come icona dark esistenzialista indiscutibile.

La Deluxe Edition di Mixed Up dei The Cure offre una nuova visione remixata di classici e brani meno noti, curata dallo stesso Robert Smith. Nonostante qualche dubbio su alcune scelte musicali, il triplo album celebra quarant'anni di carriera e l'evoluzione artistica della band. Il remix diventa occasione per rivalutare capolavori senza pregiudizi, mentre resta viva la speranza di nuovi lavori futuri. Un omaggio a una band iconica che ha definito il sound dark e pop alternative. Scopri il viaggio creativo di Robert Smith con questo imperdibile cofanetto remix!

 E' qualcosa di psicologicamente appagante, oltre che rilassante.

 Le armonie sono basi a fiore dalla quale nasce la natura spontanea di questa musica in evoluzione.

La recensione riflette sull'ascolto dell'album 'Rootless Tree' di Still in the Woods, un progetto jazz tedesco dal sound ricercato e coinvolgente. L'autore evidenzia l'evoluzione musicale, le complesse trame ritmiche e le suggestive sovrapposizioni vocali, che rendono l'album un’esperienza preziosa e stimolante. Nonostante l'impossibilità di una disamina traccia per traccia, l'opera è descritta come un viaggio aperto, intimo e artistico. Scopri l'album Rootless Tree e immergiti nell'evoluzione del jazz moderno!

 Un album ben fatto, ben eseguito, ben suonato.

 Amphetamine: molto semplicemente 'Il giorno del vino e delle rose' vent’anni dopo.

La recensione celebra l'album Static Transmission di Steve Wynn & The Miracle 3 come un lavoro eccellente del 2003, caratterizzato da melodie soul e blues e chitarre potenti. L’autore esprime affetto personale verso l’artista, sottolineando la continuità di qualità rispetto al precedente Here Come The Miracles. L’album è descritto come ben eseguito, con brani che spaziano da ballate meditative a esplosioni rock energiche. Ascolta subito Static Transmission e scopri l’intensità sonora di Steve Wynn!

 La molteplicità di Savinio va letta su più livelli differenti: artistico, personale, poetico ed esistenziale.

 Hermaphrodito vuol’essere metafora del celebre mito greco in chiave artistica: la rinascita dell’ermafrodito può avvenire solo tramite la creazione dell’opera d’arte.

Hermaphrodito di Alberto Savinio è un'opera complessa e poliedrica che riflette la molteplicità artistica dell'autore. La raccolta mescola narrazioni, espressionismi e riferimenti mitologici in un pastiche letterario unico. Pur essendo difficile da decifrare, l'opera offre una profonda esperienza estetica e culturale, evidenziando la figura di Savinio come artista e innovatore europeo spesso sottovalutato. La recensione sottolinea l'importanza storica e l'attualità del testo nel panorama letterario italiano. Scopri l'universo poliedrico di Savinio leggendo Hermaphrodito!

 In un ipotetico concorso volto a decretare il Musicista più “Genuino”, questo mio Amatissimo, potrebbe posizionarsi sul podio.

 Con questo formidabile Disco questo Grande aggiunge il tassello definivo alla sua maturità artistica.

La recensione celebra Bruce Cockburn come un artista genuino, impegnato e poco riconosciuto in Italia, esaltando il suo album del 1976 'In the Falling Dark'. Il disco miscela folk, jazz e progressive con brani ricchi di armonie e sentimenti positivi. L'autore apprezza il songwriting maturo e l'eterogeneità delle tracce, viste come una tappa fondamentale nella carriera di Cockburn. Viene sottolineato il valore umano e spirituale del musicista, oltre alla qualità musicale. Ascolta ora 'In the Falling Dark' e scopri un capolavoro folk-jazz unico nel suo genere!

 È (giustamente) opinione diffusa che Gene Clark abbia scritto solo canzoni bellissime.

 Queste canzoni sono così belle forse proprio perché sono senza tempo e senza età e così era anche Gene Clark.

Gene Clark Sings For You raccoglie 14 brani inediti tra folk malinconico, jangle-pop e country rock. L'album, autentico tesoro per i fan, mostra il talento lirico e compositivo di Clark, battere forte tra le influenze Beatles e Dylan. Nonostante registrazioni non perfette, il disco trasmette un fascino senza tempo, chiudendo un capitolo importante della sua carriera. Ascolta Gene Clark Sings For You e riscopri un’icona della musica folk e rock.

 John Steinbeck sfaccetta un gioiello che da ogni prospettiva regala riflessi abbaglianti.

 Sono cento pagine di vite umane che si dispiegano al lettore illuminate sia dal cocente sole del West nei campi che dalla tenue candela della baracca dormitorio.

La recensione celebra 'Uomini e topi' di John Steinbeck come un potente ritratto della vita rurale della California durante la Grande Depressione. Al centro la forte amicizia tra Lennie e George e il sogno americano della libertà attraverso la proprietà terriera. L'opera affronta anche temi di sfruttamento, discriminazione razziale e solitudine, con una prosa semplice ma evocativa. La traduzione di Cesare Pavese esalta la forza del testo. Un piccolo gioiello letterario consigliato a tutti i lettori sensibili. Leggi 'Uomini e topi' e scopri un capolavoro intramontabile della letteratura americana!

 La musica gira. Sia ben chiaro.

 I testi mai scontati, che sprizzano energia, vitalità, voglia di vivere ai quattro venti.

Il disco d'esordio di La Chiave di Giugno, progetto di Giancarlo Sabatti Fausti, unisce esperienze artistiche diversificate in un indie pop rock essenziale e sincero. Le sonorità variano tra basso, chitarra acustica e batterie low-fi, accompagnate da testi vibranti e ricchi di energia. Il lavoro si distingue per una positività contagiosa e una grande sensibilità nella scrittura, abbracciando un sound che ricorda l'indie alt americano e l'ottimismo degli 883. Un progetto originale che sprizza vitalità e autenticità. Ascolta l'esordio di La Chiave di Giugno e lasciati contagiare dalla sua energia musicale!

 The Now Now è un album completo, ben rifinito ed ispirato.

 Sembra il vero comeback dei Gorillaz come li conoscevamo.

The Now Now segna un ritorno ispirato per i Gorillaz, con un sound essenziale e meno collaborazioni rispetto a Humanz. Damon Albarn assume il ruolo centrale, supportato da una produzione curata. Il disco convince per coerenza e qualità, con brani come Humility e Idaho che emergono come punti di forza. È il miglior album della band dal 2010 circa, superando paure di fretta nella realizzazione. Scopri il nuovo album dei Gorillaz e lasciati conquistare dal sound unico di The Now Now!

 "L’occhio ringrazia, la mente elabora, il cuore sussulta per la densa esperienza avuta con questo peculiare ed empatico gioiellino."

 "Film che di Ghibli ha solo il marchio, un realismo animato, la carne, il sudore. Il sangue."

La recensione celebra 'Pioggia di ricordi' di Isao Takahata come un capolavoro poco riconosciuto del Ghibli, che esplora temi di memoria, crescita e conflitti tra tradizione e modernità. Il film si distingue per uno stile visivo minimalista e un realismo emotivo raro nell'animazione. Attraverso la storia della protagonista Taeko, il film dipinge un Giappone che cambia e riflette sulle esperienze personali con delicatezza e profondità. L'opera viene lodata per la sua ricchezza tematica e l'innovazione stilistica. Scopri subito questo emozionante capolavoro nascosto di Takahata e immergiti in un Giappone di ricordi e realtà.

 Look è un disco che potrebbe essere stato tranquillamente pubblicato a metà anni ’80.

 Se avete nostalgia di un album come Lysergic Emanations dei Fuzztones sicuramente questo disco fa per voi.

La recensione celebra il debutto "Look" dei The 16 Eyes come un fedele omaggio al garage-punk degli anni '80. L'album, pubblicato in vinile da Area Pirata, riporta l'ascoltatore indietro nel tempo con ritmi serrati e chitarre fuzz. Sebbene il disco non innovi, è apprezzato per la sua autenticità e energia, consigliato a chi ama il genere e ricerca un viaggio musicale nostalgico. Scopri l'energia vintage di The 16 Eyes su Bandcamp!

 Se riesci ad attirare l’attenzione di persone che tornano a casa dal lavoro e non hanno alcuna intenzione di ascoltarti ... beh allora è fatta!

 È vecchio ma non è per nulla “vecchio”. Un disco da strada, con funk, soul, gospel e hip hop che si fondono in un unico groove pazzesco.

La recensione si concentra su Fantastic Negrito e il suo album 'The Last Days of Oakland', un'opera che fonde blues, soul, funk e hip hop con una forte carica emotiva e sociale. Viene raccontata la travagliata biografia dell'artista, segnata da difficoltà e rinascite. L'album viene celebrato per la sua autenticità e modernità musicale, capace di catturare l'ascoltatore con un groove potente e contemporaneo. La recensione invita a superare i pregiudizi e a scoprire una perla della musica black contemporanea. Ascolta Fantastic Negrito e lasciati travolgere dal blues del XXI secolo!