Ilenia dimostra di saperla fare sua, di non incespicare su un brano così imponente.

 I suoi sono racconti della vita, che un giorno va tutto bene, il giorno dopo è un casino.

Fari contro è l’album che segna il percorso discografico vero di Ilenia Romano con cinque brani inediti e cinque cover di grandi nomi della musica italiana. La cantante si mette a nudo con testi che raccontano esperienze personali ma universali, mostrando grande capacità interpretativa soprattutto su brani molto conosciuti e impegnativi. Il disco presenta un sound moderno e pop, supportato da collaborazioni con professionisti del settore. Ascolta ora Fari contro di Ilenia Romano e lasciati emozionare!

 Non riesco a lavorare su cose che non mi piacciono, che non ascolterei dalla mattina alla sera.

 Ora si guarda più a quanti fan ha la band su Facebook che al valore reale della musica.

L'intervista a Monica Melissano, promotrice e manager con oltre vent'anni di esperienza, offre uno sguardo approfondito sul mondo della musica indipendente italiana e europea. Monica racconta le origini del progetto A Giant Leap, le sfide del settore e l'importanza di passione e pazienza nel management musicale. La conversazione mette in luce anche i cambiamenti nelle dinamiche di comunicazione e la difficile convivenza tra musica e lavoro per artisti emergenti. Un contributo prezioso per capire l'evoluzione della scena alternativa. Scopri l'intervista e immergiti nel dietro le quinte del management musicale indipendente.

 Un mondo sull'orlo di una guerra nucleare e, queste stazioni venivano utilizzate dalle diverse potenze in gioco per trasmettere messaggi cifrati.

 L'atmosfera che si respira è quella dell'industrial degli inizi, di Cabaret Voltaire e Clock DVA, lo stesso approccio minimale, la volontà di creare prima di tutto uno stato d'animo e solo in seguito un brano musicale.

Luca Giuoco realizza un concept album ispirato ai misteriosi segnali delle number stations della Guerra Fredda, creando un'atmosfera opprimente e visionaria. L'album richiama l'industrial degli anni '80 e l'elettronica sperimentale, dimostrando una notevole padronanza della sintesi sonora. Nonostante la versione digitale sia segmentata in tracce separate, l'opera trasmette una forte identità artistica e un'immersione profonda in un mondo cyber-punk e cospirazionista. Un progetto innovativo da seguire per gli appassionati del genere. Ascolta ora L'Oracolo Di Berlino e immergiti in un viaggio sonoro unico!

 "Un album o un dipinto? Unʼopera difficile, del tutto e per tutto non monotona e assolutamente non già vista."

 "Scimmia: elettrizzante, emozionante... il brano più carico ed emozionante dellʼopera, impeccabile, da inchino."

La recensione analizza l'album Diesel di Eugenio Finardi del 1977, evidenziandone il valore innovativo e l'impegno politico-sociale. Nonostante qualche riserva sulla voce del cantautore, il disco viene definito un capolavoro di jazz rock e progressive, sostenuto da musicisti di alto livello. L'album racconta la frenesia della società in trasformazione e tocca temi come il consumismo, l'urbanizzazione e la critica scolastica. Scopri il rivoluzionario album Diesel di Eugenio Finardi e lasciati coinvolgere dalla sua musica intensa e innovativa.

 "Keni Burke ha trasformato il tutto in un autentico capolavoro che negli anni ha avuto parecchio seguito."

 "Il giro di basso è melodico ed entra in testa subito."

La recensione mette in luce il singolo di Keni Burke, con particolare attenzione al brano 'Risin' To The Top', considerato un capolavoro funk dal beat accessibile e dal basso melodico. Il secondo brano, pur inferiore, mantiene leggerezza e ritmo. L'autore assegna 5 stelle al singolo, sottolineandone l'importanza storica e musicale. Ascolta ora 'Risin' To The Top' e immergiti nel funk anni '80 di Keni Burke!

 “Lì c’è tutta l’essenza che amo del cantautore britannico.”

 “Quando scocca l’ora di Murmurations è buio profondo a Marrakech e pare comparire la presa di coscienza finale di Ben.”

La recensione celebra il nuovo album di Ben Howard, Noonday Dream, per la sua capacità di evocare atmosfere eteree e intime. L'autore si innamora dei dettagli, in particolare del brano Agatha's Song, che racchiude l'essenza poetica dell'opera. Il disco viene descritto come un viaggio onirico e riflessivo tra folk, psichedelia e melodie delicate. La musica invita l'ascoltatore a immergersi in un mondo sospeso tra memoria e sogno, parlando di cicatrici, speranze e ricerca di serenità. Ascolta Noonday Dream e lasciati avvolgere dalle sue atmosfere uniche.

 Mi ci è voluta una giornata intera per avvicinare la tartaruga. Tutta una giornata per farle capire che rispettavo il suo territorio.

 In Ruanda vidi la brutalità totale... Se penso al viso splendido di quella bambina e a quel sorriso, in mezzo a tutto quell’orrore, a come stava celebrando la gioia... Non esistono medaglie per quel tipo di coraggio.

Il documentario "Il Sale della Terra" di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado esplora la vita e l’opera del fotografo Sebastião Salgado, raccontando il suo impegno nel catturare bellezza e tragedia del pianeta. Attraverso immagini in bianco e nero, il film riflette sul rispetto per la natura e sull’eterna lotta fra luce e ombra, vita e morte. È un invito a prendersi del tempo per osservare e riconnettersi con il mondo, in un percorso emozionante e umano. Scopri il potere della fotografia e lasciati emozionare da Il Sale della Terra.

 Beasts of No Nation è un pugno sullo stomaco, una raffica di pugni sullo stomaco.

 Il bambino impaurito che guarda il mondo rimane immerso in una dimensione quasi fantastica che dà al suo sguardo speranza e pienezza.

Beasts of No Nation è un film potente che racconta la storia di un bambino soldato in Africa occidentale. Il regista Cary Fukunaga ritrae con uno stile documentaristico la bellezza e la brutalità del mondo di Agu. La violenza e la disperazione si intrecciano a momenti di fragile speranza, offrendoci una riflessione intensa sulla guerra, l'innocenza perduta e la resistenza dell'animo umano. Scopri la potente storia di Beasts of No Nation e lasciati coinvolgere dalla sua drammatica bellezza.

 È una botta di vita ascoltare ogni tanto dischi come questo.

 Per i seguaci del genere e del rock più genuino, si tratta di un recupero fondamentale ed è la dimostrazione di come gli australiani ci sanno fare!

La recensione celebra il classico album "Roman Beach Party" dei The Celibate Rifles, un esempio di rock australiano energico e genuino. Il disco, ora disponibile in vinile deluxe da 180 grammi con copertina apribile e note approfondite, rappresenta una testimonianza del rock degli anni '80. La recensione evidenzia l'importanza del recupero di questo genere e la qualità della performance dal vivo immortalata nell'album. Perfetto per gli appassionati di rock e per nuovi ascoltatori curiosi di scoprire il panorama australiano. Scopri il rock australiano vintage con Roman Beach Party, ascolta ora in vinile e su Bandcamp!

 Un lavoro così evocativo e carico di suoni meravigliosi come "The Maadi Sessions" non sorprendono né per la loro bellezza e per i suoni così sofisticati.

 Maurizio si è lasciato letteralmente assorbire da questa incredibile energia che ha potuto riscontrare in giro per le strade della capitale egiziana.

The Maadi Sessions di Maurizio Abate è un'opera sperimentale che miscela atmosfere psych e ambient, ispirata alle visite in Egitto. Il disco utilizza una chitarra minimale con elettronica discreta per creare paesaggi sonori evocativi. Pubblicato dall'etichetta Backwards, l'album riflette un intenso percorso artistico tra tradizione e innovazione. Con un rating positivo, emerge come un lavoro autentico e ricco di fascino sensoriale. Ascolta ora The Maadi Sessions e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 Il connubio tra incanto e lirismo è felice e riuscito.

 Murdoch e i Belle and Sebastian hanno preso una pausa salutare, emergendo con canzoni struggenti e sofisticate.

God Help the Girl è un album intimo e sofisticato firmato da Stuart Murdoch, leader dei Belle and Sebastian. Con influenze anni '60 e arrangiamenti orchestrali, il disco si distingue per lirismo e freschezza. Le vocaliste emergenti imprimono un tocco unico. Il lavoro anticipa un film musicale sul tema del mutuo aiuto e della rinascita attraverso la musica. Ascolta God Help the Girl e lasciati trasportare dal suo incanto musicale.

 La serata di venerdì è stata meravigliosa. Non il concerto, ma proprio la serata.

 Musicalmente mi sono accorto che non fanno più per me, e infatti non li ascolto da anni.

La recensione racconta l'esperienza live dei Pearl Jam al festival IDays 2018 a Milano. L'autore ha apprezzato particolarmente l'atmosfera estiva e la convivialità della serata più che la performance musicale in sé. Il concerto è stato considerato sotto tono, con una scaletta più corta del solito e qualche mancanza nelle esecuzioni dovute anche alla laringite di Eddie Vedder. Nonostante ciò, rimane rispetto per la band, anche se non è scattata la voglia di riascoltarli. Scopri com'è stato il live dei Pearl Jam a IDays 2018 e leggi la recensione completa!

 Questo è un disco che più che riempire gli spazi, li dilata, oppure meglio li rimanda a una dimensione seconda.

 Forse questa, oltre che una definizione differente di che cos'è l'amore, è anche la descrizione della sua vera natura più autentica.

La recensione presenta Bvdub come un artista eclettico e iper-produttivo, con una lunga carriera iniziata nella scena rave di San Francisco. Il suo trentesimo album, pubblicato dall'etichetta Dronarivm, offre un viaggio emozionale nell'ambient elettronico. Le lunghe tracce dilatano lo spazio sonoro con loop ipnotici e suoni sintetici profondi, ricordando le atmosfere di Brian Eno. L'opera è descritta come una definizione alternativa e autentica dell'amore, un impeto da vivere prima che sia troppo tardi. Ascolta ora l'album di Bvdub e immergiti in un viaggio sonoro unico e coinvolgente.

 Brutal-Death-Splatter-Gore da far venire i brividi (non d'amore).

 Una voce talmente "sepolta" da risultare quasi insostenibile nell'ascolto integrale e senza interruzioni del cd.

La recensione esplora l'album omonimo dei Genital Grinder, sottolineandone l'intensità e l'estremo sound brutal death metal. L'autore mette in evidenza le influenze di band iconiche come Carcass, Cannibal Corpse e Entombed, descrivendo un'esperienza sonora morbosa e disturbante ma appassionante. L'album è caratterizzato da growl profondi e testi provocatori, completati da un'immagine di copertina forte e coerente con il mood dell'opera. Scopri il metal più estremo con l'album Genital Grinder, ascoltalo ora!

 Weird Tales è il coronamento di un percorso creativo che ha visto i Lupez Velez fare diverse esperienza dal vivo.

 Certo non c’è niente di nuovo in quello che viene proposto ma l’intenzione non è quella di essere originali a tutti i costi.

Weird Tales è il disco d'esordio dei livornesi Lupe Velez, pubblicato da Area Pirata, etichetta di riferimento per il garage-punk italiano anni '80. Il lavoro, che mescola punk tradizionale e melodie power-pop, vanta la partecipazione della leggenda Dome La Muerte. Anche se non innovativo, il disco è un valido omaggio a sonorità ruvide e autentiche, consigliato agli amanti del genere e ai nostalgici. Ascolta ora Weird Tales su Bandcamp e scopri il vero garage-punk italiano!

 A me non piace, gli piazzerei tranquillamente una bèla stèla, ma ne metterò 3 così da non scandalizzare il pubblico pagante.

 Non è con la musica piatta che si combatte la rivoluzione.

Questa recensione di La voce del padrone di Franco Battiato rompe gli stereotipi elogiativi dell'album, evidenziandone la natura commerciale e il carattere piatto e radiofonico. L'autore mette in luce come l'album si adatti al gusto del pubblico italiano senza proporre una vera rivoluzione musicale. Nonostante il successo commerciale, oggi l'opera appare datata e meno incisiva rispetto alla musica synth europea contemporanea. Scopri se La voce del padrone è davvero all'altezza delle aspettative!

 Prez è Prez, cioè il migliore, e Norman fa di tutto perchè lo sappiano pure i sassi.

 Quando si muore, si muore soli... e Prez muore pochi giorni dopo quelle registrazioni.

La recensione offre un racconto appassionato della vita di Lester Young, dalla sua scelta del sassofono tenore all'album "Laughin' to Keep From Cryin'". Pur non essendo la sua migliore incisione, l'album rappresenta un momento importante della sua carriera e della sua amicizia con altri grandi del jazz. La narrazione mette in luce anche le difficoltà personali e la profonda umanità di questo musicista leggendario. Scopri la leggenda del jazz attraverso la vita e la musica di Lester Young!

 Cocteau si presenta come uno sconfitto. 'Clair-Obscur', ma le ombre sono assai più che le luci.

 Resta solo la figura di un vecchio attore che lentamente, di fronte a noi, si toglie il pesante trucco dal volto e ci bisbiglia le sue ultime confessioni.

La recensione analizza Clair-Obscur, raccolta poetica di Jean Cocteau pubblicata nel 1954, mettendo in luce il volto malinconico dell'artista ormai maturo. Cocteau, noto per la sua poliedricità e vitalità, mostra qui una semplicità simbolista e struggente, segnata dal rimpianto e dalla riflessione sulla vita. Nonostante non raggiunga i vertici di altri artisti, la raccolta è di alto valore emotivo e letterario, un testamento intimo di un uomo che affronta la fine. Scopri l'intimità poetica di Jean Cocteau con Clair-Obscur!

 I Pentangle inventarono un folk progressivo con venature jazzistiche, fatto di raffinate e complesse architetture sonore.

 L’album omonimo del 1968 spicca come il mio migliore amico di tanti ascolti giovanili, grazie al magico incanto di quella musica.

La recensione celebra l’album d’esordio dei Pentangle, uscito nel 1968, come un capolavoro di folk progressivo arricchito da influenze jazz e blues. Viene raccontata la storia della band e il contesto storico-musicale dell’epoca, evidenziando la loro unicità e la complessità sonora. Nonostante la breve durata della formazione originale, il disco è considerato un classico intramontabile del folk britannico. Ascolta l’album Pentangle e immergiti nel folk-jazz d’epoca!

 Le ragazze dimostrano il loro amore per questi gruppi che hanno fatto la storia del metal, rendendolo proprio è originale.

 Battle Against Damnation è un album metal competente e ben prodotto, con tracce tributo ai più grandi della scena heavy.

Le Lovebites sono una giovane band metal giapponese tutta al femminile, fortemente ispirata alla new wave britannica. Il loro EP Battle Against Damnation mostra abilità tecniche elevate e un amore evidente per le leggende del metal. Ogni traccia riflette influenze differenti, rendendo il lavoro vario e originale. Il gruppo è riconosciuto anche a livello internazionale e ha ricevuto premi importanti. Scopri l’energia travolgente delle Lovebites ascoltando Battle Against Damnation!