Flavio Giurato è il più grande mistero del cantautorato italiano.

 La sua lezione non ha un metodo che qualcuno può rilevare e tramandare.

La recensione esalta Flavio Giurato come il massimo esponente del cantautorato di nicchia italiano, celebrandone l'originalità e la sincerità espressiva. 'Le promesse del mondo' è un concept album raffinato che tratta temi delicati come l'immigrazione e l'emarginazione senza mai scadere nella retorica. Giurato è descritto come un artigiano della parola e della musica, capace di creare opere profonde e intelligenti, un vero 'dinosauro' della musica d'autore italiana. L'album è consigliato a chi ha pazienza e voglia di immergersi in un’esperienza artistica intensa e unica. Scopri l'arte autentica di Flavio Giurato e immergiti in un viaggio musicale unico.

 Wonderful Wonderful è sound-Killers, senza compromessi.

 La musica ha bisogno di artisti come questi, capaci di contaminazioni stilistiche, per progredire.

Wonderful Wonderful rappresenta un ritorno solido allo stile che ha reso famosi i The Killers. Il disco fonde disco-funky, new wave e contaminazioni tipiche della band con brani di grande spessore come 'The Man' e 'Some Kind of Love'. Il contributo di Dave Keuning e la collaborazione con Mark Knopfler aggiungono qualità e autenticità a un album che rilancia l’identità unica del gruppo. Scopri il sound autentico dei The Killers con Wonderful Wonderful!

 Uno dei massimi esempi di puro, devastante, intransigente Death Metal.

 Un costante vertiginoso uragano musicale, sempre in controllo da parte della band; non c'è una sola nota fuori posto.

Individual Thought Patterns è celebrato come un capolavoro del Death Metal, frutto della geniale leadership di Chuck Schuldiner e di una line-up eccezionale. L'album si distingue per la sua complessità tecnica, la potenza sonora e le aperture melodiche che sfiorano il progressive. Ogni brano è costruito con precisione, offrendo un'esperienza intensa e memorabile. Questa recensione rende omaggio all'eredità artistica e all'impatto duraturo dell'album nella scena metal. Scopri il capolavoro di Death e immergiti in una musica estrema senza tempo!

 Questo disco l’ho consumato e mi ha consumato.

 Quando lo spolpi, quando "Return Trip" parte per la 666sima volta ti ritrascina giù nella fanga.

La recensione esprime un profondo apprezzamento per l’album Come My Fanatics degli Electric Wizard, sottolineandone la potenza sonora e la complessità nascosta sotto un’apparente uniformità. Il disco è descritto come un viaggio ipnotico fatto di distorsioni, bassi densi e sfumature nascoste che trascinano l’ascoltatore in un trip profondo e coinvolgente. L’esperienza è immersiva e evocativa, capace di consumare e rigenerare chi lo ascolta. Lasciati travolgere dal viaggio sonoro di Electric Wizard, ascolta Come My Fanatics ora!

 Un titolo che è il racconto di un sogno e di un progetto: quello di fare il medico e di essere un artista.

 La sua scrittura è in linea con la nuova tendenza indie-pop italiana e subisce le influenze del pop d’autore del cantautorato italiano.

L'album d'esordio di Julian Ross, giovane cantautore e studente di medicina, unisce pop raffinato e testi semplici ma profondi. Influenzato dal cantautorato italiano contemporaneo, affronta temi personali e sociali con dolcezza e sensibilità. Tra le tracce si esplorano storie d'amore, crescita e rinascita. Il progetto rappresenta un equilibrio tra il sogno di essere artista e medico. Ascolta l'album di Julian Ross e immergiti in un pop d'autore intenso e delicato.

 Gian Maria Volonté non è un attore, è un mostro.

 La macchina che mangia l’uomo, metaforicamente, lo schiavizza e lo rende folle.

La recensione analizza con entusiasmo 'La Classe Operaia Va in Paradiso' di Elio Petri, un film che va oltre la semplice denuncia politica per rappresentare una distopia sociale intensa. La presenza centrale di Gian Maria Volonté, con una recitazione teatrale e quasi maniacale, rende il film un'opera d'arte unica. Il film esplora la lotta interna agli operai, l'alienazione e la follia indotta dal lavoro di fabbrica. Un capolavoro che unisce estetica e messaggio sociale in modo impattante. Scopri il capolavoro di Elio Petri e immergiti nella lotta operaia più intensa del cinema italiano!

 La sua musica è sempre stata contraddistinta da una certa componente ideologica ispirata a contenuti cosmologici.

 La musica stessa è un corpo in rotazione che di volta in volta mostra una faccia diversa.

La recensione celebra Jon Hassell e il suo album 'Listening To Pictures (Pentimento Volume One)' come un'opera che trascende i confini musicali tradizionali. L'artista, pioniere nell'evoluzione della musica concreta ed elettronica, crea un viaggio sonoro che abbatte le barriere temporali e geografiche attraverso influenze cosmologiche e culturali. L'album rappresenta una sfida a sé stesso e all'ascoltatore, coinvolgendo con suoni che spaziano dall'ambient al glitch e dal jazz al minimalismo elettronico. Un progetto che invita a un ascolto profondo e attivo, caratterizzato da una fusione innovativa e multidimensionale. Ascolta ora Jon Hassell e scopri un mondo sonoro senza confini.

 Un disco, un EP, ambizioso.

 La terza traccia è una ballad, i suoni del pianoforte molto effettati, è la traccia che ho preferito.

L'EP 'Against Capitalism: Première Symphonie' di Marco Di Meco propone un'interessante fusione tra jazz e musica colta europea. Le tre tracce alternano strutture classiche e spazi di improvvisazione, con un uso creativo di effetti e sintetizzatori. Particolarmente apprezzata la ballad finale con pianoforte effetto. Un lavoro ambizioso e ben riuscito. Ascolta l'EP e scopri la fusione unica di jazz e classica di Marco Di Meco!

 "Un compositore che a settantasei anni è ancora in grado di dire tranquillamente la sua senza troppi problemi."

 "'Come on to Me' è un brano da concerto con funk e ottoni pompanti che citano il miglior Macca del periodo Wings."

A cinque anni dall'album New, Paul McCartney presenta il doppio singolo 'I Don't Know/Come on to Me', anticipazione del suo nuovo album Egypt Station in uscita il 7 settembre. Il brano 'Come on to Me' richiama il funk e l'energia dei Wings, mentre 'I Don't Know' è una ballata piano malinconica. Il disco promette di essere un concept ispirato alle stazioni ferroviarie, con la conferma della presenza di musicisti storici come Denny Seiwell. Ascolta il nuovo doppio singolo di McCartney e preparati all'arrivo di Egypt Station!

 E fra mille anni, il bacio solstiziale del sole sarà eterno.

 Elettronica brada e formicolante, opprimente e tentacolare.

La recensione celebra l'album 'From Within the Solar Cave' di Mnortham come un'esperienza elettroacustica intensa e oscura. Viene evidenziata una musica ambient che evoca immagini cosmiche, apocalittiche e sonore inquietanti, con un sound sferico e complesso. Il lavoro viene paragonato a Robert Rich, ma con un lato più feroce e sulfureo. L'album si presenta come un viaggio sonoro ipnotico ed evocativo, permeato da una forte componente drammatica e visiva. Ascolta 'From Within the Solar Cave' e immergiti in un’esperienza sonora unica.

 A volte le idee strambe sono vere e proprie perle di novità.

 Spendo le ultime parole per ricordare la bravura di Mayer alla chitarra che, nonostante non abbia uno spazio così grande nella canzone, è sempre un pallino sicuro su cui poter puntare.

La recensione analizza 'New Light' di John Mayer, sottolineando la produzione innovativa di No I.D. e un video ufficiale molto ironico e strambo. Pur non essendo un potenziale tormentone, il brano si distingue per freschezza e la solita bravura chitarristica di Mayer. Un mix di novità e tradizione che conquista. Ascolta 'New Light' di John Mayer e scopri il suo nuovo lato fresco e ironico!

 Il loro esordio è una pura celebrazione del surf/garage/punk/fuzz del nostro decennio in declino.

 L’album è tutto caos e divertimento, con chitarra che sgrattarella e scatarra il giusto, pesantezza giusta, surf quando serve, punk quando serve.

Bad Pelicans sorprendono con un album di debutto intitolato 'Best Of', un concentrato di surf, garage e punk che riflette fedelmente lo spirito del genere. La band parigina si distingue per un gusto estetico ironico e un'attitudine rilassata, con brani energici e ben suonati. La varietà delle canzoni contrasta con titoli monotoni ma efficaci, esaltando ritmo e rielaborazione sonora. Una proposta musicale fresca e divertente, perfetta per gli amanti del genere. Ascolta Bad Pelicans e immergiti nel loro vortice di surf e punk!

 "Trower fa l’amore col suo strumento, con l’oggetto che ha riempito la sua vita più di ogni altro."

 "James Dewar ha il 'soul' che vien su dal collo, dalla trachea, dalle palle e gli sgorga dalla bocca e dal naso."

La recensione esalta Robin Trower come un maestro del blues rock dal vivo, capace di estrarre anima e virtuosismo dalle sue note. L'album "Live!" testimonia l'apice della carriera con un suono potente e atmosferico, dove la Stratocaster e la voce di James Dewar sono protagoniste assolute. Vengono approfonditi dettagli tecnici, storici e interpretativi, valorizzando sia le esecuzioni migliori sia qualche piccola pecca del mixaggio. In sintesi, un live imperdibile per gli amanti del genere. Scopri l'anima del blues rock con Robin Trower Live!, ascolta ora!

 Credo sia assolutamente dignitoso ed integrabile tranquillamente in un album, una canzone nel classico stile pop in cui spesso Max si è rifugiato.

 Il tema è molto bello, quello del passaggio di testimone tra generazioni, così come anche il video.

La recensione analizza Astronave Max, album di inediti di Max Pezzali, definendolo un valido ritorno con canzoni pop orecchiabili e temi ricorrenti come il confronto tra generazioni. Viene evidenziato il valore di alcuni singoli e qualche traccia meno incisiva, ma nel complesso l'album mantiene un buon livello qualitativo. Apprezzate le scelte musicali e le collaborazioni, con qualche suggerimento sul timing dei singoli. Scopri perché Astronave Max segna il ritorno di Max Pezzali, ascolta l'album ora!

 È un palazzo di vetro, scosso però dalle esplosioni.

 Un capolavoro della Psichedelia, un testamento del revival che fu il Paisley.

La recensione celebra l'EP 'Explosions in the Glass Palace' dei Rain Parade come un gioiello di rock psichedelico e atmosphere malinconiche. Nonostante l'uscita di David Roback, la band offre un lavoro intenso, con influenze jangle pop e riferimenti al Paisley Underground. I brani si distinguono per la loro profondità emotiva e sonorità curate, culminando in tracce memorabili come 'No Easy Way Down'. Un piccolo capolavoro da riscoprire nel panorama della musica alternativa anni '80. Ascolta ora Explosions in the Glass Palace e immergiti nel mondo psichedelico dei Rain Parade.

 Al terzo tentativo, Johnny Marr centra il disco migliore della sua fresca carriera solista.

 Call The Comet è un album sorprendentemente fresco ed ispirato per essere nato dalla mente di un navigato ultracinquantenne.

Call The Comet è il terzo album solista di Johnny Marr, frutto di un lavoro consapevole e maturo. L’album spazia tra diverse atmosfere, dal britpop al post punk, e si distingue per l’ispirazione e la freschezza nonostante l’età dell’artista. Il disco conferma Marr come uno dei protagonisti del chitarrismo british classico. Tra i brani più apprezzati c’è la lunga e potente Walk Into The Sea. Scopri l’album Call The Comet e immergiti nel sound unico di Johnny Marr!

 Un risultato che possiamo definire assolutamente convincente.

 Magmatico e allo stesso tempo subacqueo, cerebrale come un viaggio all’interno del corpo umano.

Shunter è il quinto album del duo berlinese Driftmachine, un lavoro di musica d'avanguardia che coniuga suoni analogici e sintetici. L'album si distingue per la sua struttura articolata in lunghe sessioni sonore con un'immaginario distopico e minimalista. L'influenza di kraut-rock e compositori come Stockhausen rende il disco un viaggio sonoro magmatico e coinvolgente, perfettamente riuscito nella sua ambizione. Scopri Shunter e immergiti in un viaggio sonoro d'avanguardia.

 "The smell alone was great but the taste - WOWSERS!"

 La nostra generazione deve superare la sonnolenza e la paura e reinventare se stessa, sia sul piano personale che collettivo.

La recensione esplora l'album "Wowsers!" dei CHICKN, gruppo rock psichedelico guidato da Angelos Krallis. Il collettivo unisce sperimentazione sonora e free-form entro il confine del rock. Si approfondiscono inoltre le influenze, la scena musicale greca contemporanea e le difficoltà socio-politiche vissute dalla generazione attuale. Krallis riflette sull'arte come mezzo di espressione ma anche sulle sfide legate alla crisi e alla controcultura. Ascolta Wowsers! e scopri il rock psichedelico innovativo dei CHICKN!

 I Guns in realtà erano orrendi. Non sono stati particolarmente innovativi, avevano poca tecnica, non avevano gusto ed erano inferiori a decine e decine di band hard rock.

 Appetite for Destruction era un album hair metal molto comune, l'unica ragione del suo successo è dovuto al fatto che gruppi simili a loro già erano usciti di scena da tempo.

La recensione smonta il mito dei Guns N' Roses, giudicandoli tecnicamente limitati e artisticamente poco originali. Appetite for Destruction è definito un tipico album hair metal anni '80 con poche canzoni veramente valide e diverse tracce giudicate tra le peggiori del rock. Il successo commerciale viene attribuito più al contesto di mercato che alla qualità musicale. Sviluppa un tuo senso critico e ascolta l'album per farti un'opinione.

 Kevin Ayers è stato il re del regno della pigrizia.

 "Singing a Song in the Morning" è un inno magistrale al cazzeggio mattutino, una canzone da cantare a squarciagola mentre si è sotto la doccia.

La recensione celebra il genio di Kevin Ayers, il particolare stile di vita e la sua musica innovativa, mettendo in luce il brano 'Singing a Song in the Morning'. L'album 'Joy of a Toy' e la collaborazione con Syd Barrett sono sottolineati come momenti chiave. Il brano viene descritto come un inno al relax e alla spensieratezza, riflettendo la poetica unica di Ayers, ancora oggi molto apprezzato nel panorama indie e sperimentale. Ascolta ora il capolavoro di Kevin Ayers e riscopri il rock sperimentale anni '70!