Thelonious Monk Plays Duke Ellington
Voto:
Bella pagina cox
Clint Eastwood Invictus
Voto:
A momenti un po' agiografico, ma complessivamente un gran bel film. Secondo me non era facile tenere insieme così tanti argomenti (apartheid, storia di mandela, il valore unificante dello sport) senza perdere ritmo narrativo. Eastwood (che mi sembra di aver intravisto fra il pubblico della partita in un momento del fim) si conferma un ottimo narratore. Sulla chiusura finale della recensione aggiungo che il consulente sportivo di Eastwood per il rugby è stato Chester Williams, cioé uno dei protagonisti di quella nazionale sudafricana. Haloa
A Silver Mt. Zion Kollaps Tradixionales
Voto:
Disco da avere. 13 Blues For Thirteen Moons è stato un po' interlocutorio secondo me, bello certamente, con qualche "però" di tanto in tanto. La potenza drammatica di Kollap invece mi ha colpito di più. "There is light" è monumentale, epica, con arrangiamenti splendidi. E' il momento migliore, più alto, più intenso e forte dell'album. Spero davvero di non perdermi il tour italiano quest'anno.
Joe Henry Civilians
Voto:
Negli ultimi anni Joe Henry ha lavorato come un matto producendo un disco dopo l'altro e di tanto in tanto non ha dimenticato di incidere sue canzoni sempre ben fatte e ispirate. Questo disco è stato uno dei dischi migliori del 2007. Elegante ed equilibrato, con alcuni picchi (Time is a Lion). Anche l'ultimo Blood from stars non tradisce le aspettative, l'ho ascoltato molto l'anno passato. Però il suo capolavoro rimane secondo me ancora "Scar", seguito a ruota da "Tiny voices". Peccato solo che il buon Joe abbia poco seguito, vorrà dire che ce lo coccoleremo in pochi. aLoHA
Johnny Cash American VI: Ain't No Grave
Voto:
ho iniziato ad ascoltarlo ieri, la voce di Cash è sempre un'emozione
Peter Gabriel Scratch My Back
Voto:
Più che il disco ho trovato curiosa l'operazione sottesa alla sua pubblicazione (scambi di cover su itunes), un'operazione commerciale che va incontro a nuovi modi di fruizione di musica (orientata al consumo più di "brani" che di "album", secondo alcuni). Quanto alle cover, meglio un tradimento non perfettamente riuscito dell'originale, che un calco fasullo.
Peter Weir Master And Commander
Voto:
Beh caro sirial, l'immagine simbolo in realtà dovrebbe tenere distante almeno 100 metri ogni genere di imbarcazione, purtroppo molti diportisti non la conoscono e ci passano sopra (ps grazie dei link curiosi)
Leonard Cohen Live At The Isle Of Wight 1970
Voto:
bella proposta seb, l'ho sentito un paio di settimane fa e poi ho visto anche il dvd che ho trovato bellissimo, in quest'era di download selvaggio c'é ogni tanto un disco da avere a tutti i costi.
Peter Weir Master And Commander
Voto:
No, davvero non ho capito, però la crusca è un killer per certi versi ;) Comunque commenti migliori richiedono dedizione e testa che non ho (e non voglio avere) avrei potuto aggiungere solamente che ricordo un russell crowe espressivo come una seppia in tegame coi piselli, quindi ai suoi massimi valori interpretativi, ma non sarebbe stato unn gran valore aggiunto. Ricordo anche dei bei quadri, ma davvero la noia dettata da un ritmo narrativo da valium è il ricordo più vivido che mi è rimasto. Apprezza la sincerità, ciao.
Peter Weir Master And Commander
Voto:
grazie del consiglio cereal (crusca?), eviterò il sequel per il resto... suca :-)
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