Brad Mehldau Places
Voto:
Beh almeno l'Abdullah Ibrahim Trio, Richard Galliano, John Scofield e Pat Metheny sono riuscito a sentirli anche io per fortuna, ma Mehldau - accidenti - mi manca proprio nel carniere, spero di poter porre rimedio al più presto :)
Charlie Haden Quartet West
Voto:
Se vuoi massimof ti cedo il passo, in questo momento ho tanti altri dischi da ascoltare, così ci dividiamo il piacere di recensire :)
Brad Mehldau Places
Voto:
Nuova linfa, creatività e aggiungerei vitalità vero, vero. Secondo me Mehldau a un certo punto ha sentito l'esigenza di cambiare rotta, forse avvertendo il rischio di fossilizzarsi su schemi consolidati. L'innesto di Ballard dà proprio quest'idea. Quindi lo hai visto in concerto? Wow, mi sarebbe piaciuto da matti esserci. Comunque il riascolto alla luce della tue parole ha dato i suoi frutti, non che ne dubitassi. Mi piace la lettura che hai dato del disco, significativa sotto questo senso anche la copertina, come sosta del viaggio, non ci avevo pensato mai :)
Brad Mehldau Places
Voto:
Caro Odradek i dischi di Mehldau mi piacciono tutti, ma quello che è tornato più volte sul lettore è "Songs". Ora sto apprezzando non poco l'ultimo "day is done" del nuovo trio. Bai bai
Brad Mehldau Places
Voto:
Non uno dei miei preferiti di Mehldau, però un gran bel disco e la tua lettura mi invoglia a riascoltarlo, lo farò stasera, debaser serve anche a rispolverare perle dimenticate :) Sai comunque che preferisco la struttura odierna del trio con Jeff Ballard al posto di Rossy? Tu che ne dici?
Bob Dylan The Times They Are A-Changin'
Voto:
Non so ... anche questa lettura non mi convince del tutto, in particolare verso la fine. Non capisco perché si debba leggere questo disco alla luce della successiva svolta elettrica.
Bob Dylan The Freewheelin' Bob Dylan
Voto:
Secondo me la critica alla profondità musicale ha poco senso, inoltre non capisco cosa significhi che questo disco è entrato nella storia "al di là dei propri meriti". Dylan arrivava dal mito di woody guthrie ... non so. Per il resto su questo disco avevo già detto la mia nelle recensioni gemelle. Ciao
Miles Davis On The Corner
Voto:
bello tutto, recensione, disco e commenti
Charlie Haden Quartet West
Voto:
Charlie Haden è un punto di riferimento non solo musicale. Nei suoi dischi c'è così tanto che è difficile sintetizzarne il contenuto. Il progetto "Quartet West" è uno dei più interessanti, anche se io forse preferisco "Now Is The Hour" a questo. Ho notato nella recensione la citazione di un altro disco m e r a v i g l i o so, ovvero quell'Hyperion with Higgins di Charles Lloyd (anzi forse erano due i dischi ma il primo lo ricordo meglio).
Quanto a "Not In Our Name" confermo quanto dice Mr. Green Genes: è un disco splendido, da ascoltare e riascoltare. Anche io ho scritto due righe su quel disco, attendo altre opinioni nel frattempo "don't give up: the struggle continues!!!!"
Etichette 1/1
#2
Gruppi