31Knots Talk Like Blood
Voto:
Io ho lo stesso impaccio nel compilare una classifica, ci sono alcuni dischi che ho preso da poco e che sto ascoltando, potrebbero essere dentro i dieci ma ancora non lo so. La recensione ... beh lo sai. Ciao :)
Tiziana Ghiglioni Tenco Project
Voto:
Lazzaro ma questa cosa del trombone di cui ti chiedevo?
Keith Jarrett Radiance
Voto:
Com'è il dvd di Jarrett Kz? Pensavo di regalarmelo per Natale. Quanto al disco Copernico io credo che proprio contestualizzandolo nella produzione di piano solo abbia una valenza notevole. Per me è molto significativo nel complesso dei suoi lavori, perchè mostra un "guardare in avanti" sempre costante. Non è facile da spegare, peccato comunque che ci sia stato così poco interesse per un disco importante di questo 2005.
Fabrizio De André In direzione ostinata e contraria
Voto:
Le raccolte possono avere la loro utilità per chi non conosce un artista, nutrendo magari solo il desiderio di iniziare a farsi un'idea. Questa però non è la prima raccolta che riguarda De André. A me non interessa perché bene o male conosco bene tutto quello che contiene e non sono molto convinto delle operazioni di "pulizia del suono" di cui si è detto. Il voto va alle canzoni, cioè a quello che conta.
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonie n° 3 "Scozzese" e n° 4 "Italiana"
Voto:
Carissimo Gasshopper quanti spunti in questa recensione... dal viaggio in Italia che mi ha fatto venire in mente un Mozart bambino ed un quartetto scritto per l'appunto in Italia, fino alla questione classicismo/romanticismo quando collochi (per citazione) Mendelssohn come anello di congiunzione. Leggevo da poco del Mozart "romantico" soprattutto dei concerti per piano e orchestra. Germi del romanticismo antecedenti alla sua cosiddetta nascita albergavano a vienna mischiandosi al classicismo. Cosa accadde? Il passaggio non fu traumatico ma costante e le linee divisorie tra periodi convenzioni successive di comodo. Così Mendelssohn fu nel bel mezzo del passaggio e forse per questo si parla di anello di congiunzione. Però devo poi confessarti carissimo che io non l'ho mai amato più di tanto. Un architetto della musica eccezionale, è innegabile, ma emotivamente non mi coinvolge né affascina. Ma dovrei dirlo parlando al passato, infatti parlo naturalmente di ascolti come ricordi, quindi sempre smentibili alla luce delle esperienze successive. Forse la tua recensione è lo spunto migliore per riprendere il discorso, magari già da stamattina. Ho cominciato scrivendo queste parole con in sottofondo "sogno di una notte di mezza estate". Ciao :)
Paolo Fresu quintet Mélos
Voto:
Pochi giorni fa è uscito l'ultimo disco del quintetto per l'etichetta ... Blue Note, insomma ... ora come ora su questa formazione non c'è poi così poca attenzione. Il disco è un altro capitolo di una bella storia, che in questo caso era raccontata dalla francese BMG mi pare, ma del resto non è la prima volta che i nostri cugini sono attenti al panorama jazzistico nostrano. Fresu lo sentirò in concerto tra qualche giorno :) ciao.
Keith Jarrett Radiance
Voto:
Ho inserito qualche samples per i curiosi, ciao
Keith Jarrett Radiance
Voto:
Mi ritrovo poco nella tua descrizione di un disco che per me è uno dei più belli e significativi di quest'anno. Già dal principio quando dici che l'album non si presta a considerazioni di tipo emozionale. Comprendo la difficoltà delle sezioni per così dire dissonanti più ritmiche che melodiche, ma in esse ho visto un bel contraltare della melodia che emerge pian piano quasi faticosamente illuminando il disco. Io l'ho vissuto come un viaggio, a volte faticoso, altre invece veloce, altre ancora entusiasmante. In questo viaggio Jarrett crea momenti di sospensione di attesa e poi arriva inesorabilmente ma mai simile a quanto ci si sarebbe aspettato. Ed è verso la fine del viaggio che ho vissuto i momenti più intensi. La sezione 13 infatti è qualcosa di indescrivibile per quanto è meravigliosa. Poi è vero che mancano le suite lunghissime, ma d'altra parte l'ascolto vive una sua continuità, sezione dopo sezione (5 su 17 poi non sono nemmeno tanto brevi poichè superano spesso ampiamente i 10 minuti). Un'ultima nota sulla suddivisione nel retro di copertina, che credo riguardi i tempi e i luoghi di esecuzione: inatti le parti 1-13 sono state registrate ad osaka, le parti 14-17 a tokyo. Questa ripartizione non rispecchia quella dei due cd essendo contenute nel primo le parti 1-9, nel secondo le rimanenti. Ciao
Shawn Mullins Beneath The Velvet Sun
Voto:
Sembra una segnalazione interessante, semmai più tardi mi ascolto i samples Mauri. Thx
Tiziana Ghiglioni Tenco Project
Voto:
A me non era dispiaciuto a suo tempo, ma è tanto che non l'ascolto, poi presi anche l'omaggio a Luca Flores ("So Long Flores") sempre di Tiziana Ghiglioni (che se non ricordo male Kz - usando un eufemismo - apprezzava poco). Comunque tornando a Tenco io penso da sempre che molte sue canzoni si prestino facilmente ad interpretazioni jazz, è un filone da sfruttare. Penso anche a come lo ha riletto al pianoforte Danilo Rea, oppure alla recente rivisitazione di Ada Montellanico con Enrico Pieranunzi. Bella recensione comunque anche se ho qualche dubbio sul fatto che Fresu, oltre il flicorno, suonasse il trombone. Ciao
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