The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
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Chiarito l'equivoco di sordi e ottusi, se - come sembra - la discussione assume altri toni a me fa solo piacere. Aggiungo a bogusman - di cui condivido le parole e i dubbi - un'altra angolazione del ragionamento. Come riconosci, i Beatles hanno avuto una diffusione spaziale e temporale che ha fatto entrare la loro musica nella storia del '900. Questo è innegabile. Bene se questo è vero - a cascata - allora è difficile non riconoscere che un fenomeno di tale portata culturale e sociale non può non aver lasciato segni tangibili nella musica pop che è seguita. Ciò vale - secondo me - indipendentemente da primogeniture di forme e sperimentazioni musicali, cioè dal "chi" ha inventato "cosa". In altre parole se anche fosse vero (il che è comunque da dimostrare) che nulla hanno inventato, ciò non toglie valore al fenomeno culturale.
Nicola Arigliano Festival di Sanremo 2005
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"Volta la carta" è stata una bella versione, la ruggero mi è sembrata in difficoltà. Ma c'è stato di peggio .... insomma, sottoscrivo odradek ... più ascolti gli altri ...
Nicola Arigliano Festival di Sanremo 2005
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Scusa Kurz ma non condivido la boutade su Elena Ledda, dire che era lì per caso non è giusto primo perché il concerto - che a me è piaciuto davvero poco - è stato tenuto a Cagliari (e scusa se a casa nostra cantano anche cantanti della nostra terra), inoltre Elena Ledda interpreta da anni De André in tal caso "tre madri". E se te la devo dire tutta, con tutto il rispetto per la Ruggiero, proprio la sua versione di Creuza de ma che ho sentito ieri non mi è piaciuta molto, perché non era la canzone adatta a lei per me.
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
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Tu invece che dici? Niente mi sembra. Chiedi "cosa hanno di speciale?" Le loro canzoni non muoiono e sono entrate nell'immaginario di diverse generazionioni. Direi che non è poco, o no? Questo non significa che debbano piacere per forza. Infatti non è un caso che pochi post più in alto abbia scritto "Poi i Beatles possono anche non piacere e questo non si discute". Infatti non si stava parlando di gusti, nè di opinioni, perché il fatto che i Beatles siano stati un fenomeno socio culturale con valore nel tempo e nello spazio in termini di persistenza, non è un opinione. Si parlava di pregiudizi. La costruzione di Scaruffi è debole nelle premesse per me, perché parte da un'opinione per costruirci intorno una struttura. E' un classico ribaltamento. Invece di costruire una tesi, parte da una tesi precostituita. Ma ... un attimo ... ora che ci penso bene ... ma chi cazzo me lo fa fare di discutere con persone che asseriscono e non si mettono in gioco o con chi dinanzi al primo, minimo e pacato contraddittorio sulle proprie tesi/opinioni non ha di meglio da replicare "i fans si alleano", "risposte assurde", "i sordi e gli ottusi siete voi". Bah, se è questo l'andazzo, io per quel che mi riguarda la chiudo qui e risparmio tempo.
Francesco De Gregori Pezzi
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Giorno di pioggia ... una delle mie canzoni preferite di De Gregori! Concordo nelle scelte Ugo.
Francesco De Gregori Pezzi
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boh????????? Non capisco questa discussione. Non so quello che volevi dire zuckina, ma quel passaggio sembrava una sciocchezza (anzi lo era) e non c'è bisogno di essere "espertoni" per avere questa percezione. Quello che hai aggiunto poi ("canzoni di protesta sociale ma sempre intessute dentro qualche storia, di persone, storiche ma sempre con poesia, non direttissime, insomma senza pugno alzato e a squarciagola") non capisco davvero cosa significhi. Ho il sospetto che non significhi niente. Ciao
Francesco De Gregori Pezzi
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"de andrè cantava canzoni di protesta sociale? quali?". Scusate ma a questa rispondo io. Allora i primi riferimenti "sociali" nei testi di De Andrè sono direttamente riconducibili in maniera diretta (con suoi testi) o indiretta (con testi tradotti) alla tradizione di Brassens e Villon. Di questo periodo abbiamo come esempi canzoni come "la città vecchia" oppure "il gorilla" "morire per delle idee". Poi ci sono i testi antimilitaristi come la "guerra di piero". Altri esempi successivi sono rinvenibili nel disco "storia di un impiegato" ma anche il precedente "la buona novella" era per alcuni versi una risposta al 68. Più avanti abbiamo canzoni come "coda di lupo" (dal disco Rimini) e il disco più politico "le Nuvole" dove spicca "la domenica delle salme". Le tensioni sociali però erano affiorite anche in Indiano e nell'ultimo "anime salve" il tema delle minoranze è la struttura del disco come di quasi tutta la poetica di Faber. Questo giusto per fare un bignamino veloce veloce a tuo uso e consumo. Per approfondimenti sul Faber sociale/politico ci sono recensioni nel sito con relativi commenti. Puoi verificare la bontà delle mie parole qua come altrove, se ti va. Ciao
Lucio Dalla Com'è profondo il mare
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vero, il testo di disperato erotico stomp è oserei dire da manuale "a berlino ci son stato con Bonetti era un po' triste e mooooltoooo grandeeeeee però mi sono rotto torno a casa e mi metterò in mutande para pa pa para pa pa" :) La canzone dà veramente l'idea del girovagare per la notte senza meta, un sample bisognerebbe metterlo.
Neurosis The eye of every storm
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L'ho sentito, ma male per conflitto con il bisogno di Happyness (... is a warm gun) come dice caz... però è indiscutibile il fatto che sia un bel disco e la recensione è un bel quadro.
The Beatles Help!
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Bella anche questa, Yesterday ormai è uno standard a tutti gli effetti. Bella anche la segnalazione successiva del libro di McDonald.
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