Skiantos MONOtono
Voto:
sì è vero, geniali e folli
Zita Swoon 5 Questions to Stef Kamil Carlens - Antwerp Special
Voto:
complimenti per l'intervista (davvero bella) e benvenuto :)
Franz Ferdinand Franz Ferdinand
Voto:
Sabato ho ascoltato "Divorce At High Noon" de "the karelia". Questa ristampa è appena stata pubblicata dato che faceva parte di questo gruppo Alex Kapranos. Sinceramente preferisco di gran lunga questo disco rispetto all'esperienza con i Franz Ferdinand (la solita storia... de gustibus) che alla lunga mi hanno stancato. Se vi capita sotto mano sarei curioso di sapere cosa ne pensate. Bye
Dälek Absence
Dälek Absence
4 mar 05
Voto:
Davvero Giubbo? Verificherò con discrezione :)
Dälek Absence
Dälek Absence
4 mar 05
Voto:
Affinità con i Cloudded? Bene, mi ispira. Dopo guardo il link. Bye
Luigi Tenco Luigi Tenco
Voto:
Ah scordavo ... qualche anno fa sono usciti due dischi interessanti dedicati a tenco. Il primo è un'antologia in due cd che contiene molte delle sue canzoni più belle. Un'edizione finalmente curata anche nel libretto. L'altro disco è un tributo che contiene diverse cover ad opera di tanti artisti italiani da fossati a lalli a il parto delle nuvole pesanti. Il titolo del disco è "come fiori in mare" e vale la pena darci anche più di un ascolto. Ciao
Luigi Tenco Luigi Tenco
Voto:
Arte non facile quella di condensare pensieri ed mozioni in spazi così ristretti, si veda ad esempio "Quando", che a Genova De Andrè da giovane diceva di aver scritto lui "per prender figa". Dopo questo episodio divennero amici Faber e Tenco, un'amicizia vera che De Andrè omaggiò in seguito dopo la morte con una delle sue canzoni più belle "preghiera in gennaio", che parla anche di suicidio, altro tema difficile per l'italia di allora. Nessuno dell'industria discografica - a parte faber - andò a mettere un fiore sulla tomba di tenco, solo negli anni seguenti arrivarono i coccodrilli (cui mando ancora oggi il mio più sincero vaffanculo). E non credo che il gesto di Tenco sia nato a Sanremo, ho sempre pensato che quel gesto fosse nascosto anche nelle parole di "ciao amore ciao" : "andarsene lontano, cercare un altro mondo, dire addio agli amici ..." Per non dire di tante altre canzoni precedenti in cui affiora il male di vivere. La recensione è consigliata.
Luigi Tenco Luigi Tenco
Voto:
Il paragone con la protesta Dylan per me non regge tanto per diversità di contesto, perchè cantare "cara maestra" oppure "giornali femminili" in quell'italia verso la metà degli anni 60 non era per niente una cosa semplice, era già una protesta forte, una voce fuori dal coro. Se oggi la vediamo ingenua, allora non lo era. Era anche il cantante dell'amarezza, come in "Vedrai Vedrai" che scrisse pensando alla madre. Poi Tenco era anche il cantante dell'amore in un tempo in cui le canzoni dovevano durare lo standard dei 3 minuti - un limite intrinseco allo sviluppo anche musicale.
Luigi Tenco Luigi Tenco
Voto:
Quanto da dire ... forse troppo. Tenco ancora oggi non è stato del tutto compreso per me, forse perchè ci si dimentica il contesto in cui ha sviluppato la sua arte. Tenco non arrivò al 68 ma per alcuni versi c'era già arrivato in molte sue canzoni che erano contro il conformismo e l'ipocrisia. Oggi il linguaggio quotidiano dei suoi versi - tutt'altro che aulici - potrebbero far sorridere, ma se pensiamo che quelle canzoni sono nate in quell'italia, allora ci si rende conto che forse non sono così ingenue come può sembrare. Un Italia dove non si poteva cantare in tv "se sapessi come fai a fregartene di me", perchè "certe parole" non si potevano dire, ecco allora il cambiamento in "a infischiartene di me".
Etichette 1/1
#2
Gruppi