Tom Waits Real Gone
Voto:
forse frantz dovresti iniziare ad ascoltare il primo waits, conoscendo solo gli ultimi due dischi ti manca tutta la sua storia. Tuttavia colmate le lacune non è detto che ti possa piacere. Ma fra debasers ci si dà una mano, le faremo sapere ;)
The Jon Spencer Blues Explosion Damage
Voto:
In effetti io sono fermo ad Orange (http://www.debaser.it/recensionidb/ID_1975) forse è il caso che mi dia una mossa, è la seconda recensione positiva che leggo di questo disco.
Madredeus Antologia
Voto:
I madredeus hanno avuto un'evoluzione nella loro breve storia. Ho amato la prima parte della loro musica, non la seconda. Fino al 1997 i madredeus sono stati uno dei miei ascolti prediletti. Ainda, Os Dias De Madredues ed Exsistir sono tre dischi che ho amato tantissimo e che tuttora ascolto. Ma la trasformazione del gruppo con la scelta di abbandonare il violoncello, spostandosi su altre atmosfere in cui che vedono salire in cattedra tastiere e sintetizzatori , mi ha fatto perdere interesse nella loro musica. Non ho amato O Paraiso e il loro ultimo disco non mi ha entusiasmato. Secondo me la loro musica ha perso fascino e vitalità. Aspetto una terza fase. Ciao
Tom Waits Real Gone
Voto:
Per la cronaca c'è un errore nella recensione, il brano citato è Don't Go Into "That" Barn, poi magari ce ne sono anche altri. Ciao
Tom Waits Real Gone
Voto:
Ah ah easy, meno male che l'ho tagliata allora :))) Mi sono ripromesso di parlare di ciò che ho tagliato proprio nei commenti per non appesantire oltre la recensione. Come dicevo sono infiniti gli spunti su cui si potrebbe parlare a lungo. A cominciare dall'assenza del pianoforte. Ho letto in un'intervista che questa scelta è nata nel momento in cui waits si è reso conto che il pianoforte lo conduceva a suonare gli stessi accordi. Ha scelto nuove strade quindi. E nel farlo è stato fondamentale l'aiuto del figlio Casey (batterista) il quale ha sottoposto alla conoscenza di tom altri suoni provenienti dal rap e dall'hip hop. Inoltre, pare che durante le sessioni di incisione del disco si siano divertiti a suonare su delle registrazioni campionate della voce di waits, per vedere l'effetto che fa. Insomma, l'idea di fondo è che abbia voluto cambiare un po' le carte in tavola. Ma pur tuttavia è il disco segue la tradizione, perchè la sua voce rimane il filo conduttore. A questo aggiungo la chitarra di Marc Ribot, che in questo disco è straordinario. Sui contenuti del disco ci vorrà un po' di tempo per assimilarli del tutto. Le ambientazioni sono le solite, ma colpisce la presenza di "Day after tomorrow" in cui Waits prende una posizione sul tema della guerra e per il periodo in cui stiamo vivendo ciò appare quantomeno significativo.
The Libertines The Libertines
Voto:
Il disco nonostante le pressanti insistenze del mio pusher non l'ho preso. Aspetterò che i Libertines facciano, come dici, la canzone della vita :)
The Libertines The Libertines
Voto:
Sì è vero, la recensione è scritta bene ed è interessante, ricca di spunti e citazioni. Anche io non credo che sia importante la lunghezza della rece, ma i suoi contenuti. Però per venire incontro alle esigenze diverse un modo ci sarebbe. In questo caso ad esempio forse la rece poteva essere spezzata in due parti, rendendo la prima parte un approfondimento da inserire in calce alla recensione del disco, più in evidenza nella seconda parte. Il materiale per l'approfondimento c'è, eccome! In effetti stiamo sfruttando poco lo spazio degli approfondimenti. Bisognerà pensarci. Ciao
Jimi Hendrix Warner Bros DVD
Voto:
il cinque è per la scelta, la simpatia e la conclusione di questa recensione che è lo specchio del suo autore :)
Jimi Hendrix Warner Bros DVD
Voto:
ho come l'impressione che questo dvd sia una figata :)
Frank Zappa Hot Rats
Voto:
spam... così per festeggiare il ripristino dei commenti :)
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