Grafton

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 7022 giorni • Qui dal 19 marzo 2007
Oscar Wilde Il Ritratto di Dorian Gray
Voto:
Axel, se te le spiegassi nella recensione le tematiche del libro ti rovinerei un pò il gusto della lettura, anche perchè, a mio modo di vedere, ci sono varie intereptazioni possibili su questo punto. Comunque se vuoi sapere il mio parere, la tematica di fondo è l'estrema vanità del tutto.
Oscar Wilde Il Ritratto di Dorian Gray
Voto:
Allora: al solito ringrazio che ha commentato e mi fa piacere vedere che la recensione è piaciuta. Detto uesto, il libro in questione è senz'altro il mio preferito tra quelli che ho letto, nessun altro mi ha segnato cosi profondamente. L'ho letto più volte (mi ricordo ancora la prima: a 15 anni...beh, non molto tempo fa effettivamente ;) e lo farà ancora. Ogni tanto mi vado a leggere qualche pagina in particolare. Stilisticamente credo sia un romanzo perfetto: per rendersene conto basta leggere l'incipit, la descrizione dello studio di Basil; narrativamente è sconvolgente. Difficilmente sarò riuscito a cogliere l'essenza di un'opera così ampia in queste poche righe, a me semplicemtne basta che queste, magari, abbiano incuriosito qualcuno a leggere (o a ri-leggere) questo libro. Recensioni su altri libri? Lo farò sicuramente, avrei già un'idea, ma è meglio scirvere pocoe fare le cose fatte bene che tante cose tutte approssimative. Almeno, questa è la mia idea.
Charles Dickens The Posthumous Papers of the Pickwick Club
Voto:
Ma da quanto è che si possono recensire pure libri? Fantastico!
Lamb Fear Of Fours
Voto:
Sembrano molto interessanti..ho ascoltato qualcosa qua e la, vedrò di approfondire. Ottima rece
Deep Purple Stuttgart 1993
Voto:
Grandissimno live (tralsciando il commento come quello qui sopra). Il tour del 1993 fu davvero grandssimo, almeno così parla chi c'è stato. Si è vero, Gillan e Blackmore facevano a gara su chi era più primadonna dell'altro, e questo portava a risultati altalenanti nelle prestazioni live. dire il vero la sfortuna di questo tour è di aver scelto come data per la pubblicazione della Vhs e CD quel maledetto concerto alla Nec Arena di Birmingham in cui, vuoi per scazzi di Blackmore con le telecamere (e NON con gli altri membri della band, come si era pensato), vuoi per l'afonia di Gillan, la band offri un concerto pessimo. Ma in realtà le (poche, mi pare furono 37...) date di quel tour furono tutte più o meno sul livello di questa a Stoccarda. La band qui è in palla e Ritchie è in stato di grazia (sentirsi il suo solo su Anya per credere); Paice e Glover sono sempre una garanzia, Lord non ne parliamo neanche, la vena improvvisativa c'è sempre (basta sentire Knockin' At Your Back Door, Speed King, Lazy...). L'unica pecca è a voce di Gillan, in certi punti abbastanza fastidiosa. Ma, superato questo problema, non ci resta che ascoltare e gustarci con calma questo bel live (per inciso: i pezzi "nuovi", quelli di "The Battle Rages On", non sfigurano assolutamente con i classici degli anni 70). Inutile, quando c'è classe...
Coldplay Viva La Vida Or Death And All His Friends
Voto:
Non condivido una parola! Secondo me Eno qui ha fatto un lavoro incredibile, a livello di produzione e di esaltazione delle canzoni. Direi quasi che la riuscita del disco dipende più da lui che dal quartetto inglese. Bel disco, già lo scrissi un paio di giorni fà in un altra rece. Rimane il migliore cd dei Coldpalay ad oggi.
Massive Attack Blue Lines
Voto:
Un discone...da 5 e basta
Massive Attack Protection
Voto:
Grandissimi Massive...non il loro disco migliore, ma è molto buono comunque. Aspetto il nuovo album nel 2009
Coldplay Viva la Vida or Death and All His Friends
Voto:
Il disco l'ho atteso davvero tantissimo e con molto interesse; l'idea che ci fosse Eno in cabina di regia mi stuzzicava parecchio. Il risultato? Io mantengo un impressione ottima di questo cd; non è un capolavoro, ma è un ottimo disco. Le canzoni ci sono (la title track, Lost!, Lovers In Japan, Death And All His Friends, prer citarne alcune) e il disco risulta omogeneo e ben curato. Resta da capire quando merito questo sia dei Coldplay e quanto di Eno, che sicuramente la sua grossa mano l'ha data: il lavoro sui suoni è certosino ed assolutamente scintillante, la produzione non fa un piega, davvero pregievole il disco da questo punto di vista. Non è il capolavoro che ci si attendeva, ma è davvero un buon cd; qualche piccola pecca c'è, ma, nel complesso, il risultato resta decisamente godibile. Interessante comunque notare come abbiano ampliato un pò il loro sound con introduzioni anche orchestrali; era questo che mi aspettavo: non un album fotocopia dei precedenti, ma qualcosa di nuovo, per loro. Bravi. Dò 4, ma sarebbe 4,5
U2 Achtung Baby
U2 Achtung Baby
26 set 08
Voto:
Anche se ti metterei un voto in meno solo per la tragica ultima frase delle recensione, su Pop...