ilfreddo

DeRango : 6,94
DeEtà™ : 6976 giorni • Qui dal 5 maggio 2007
Osho Il piccolo libro della Vita Reale
Voto:
Il libro in questione non è in cima, ma nemmeno in mezzo ai miei interessi. Sulla recensione l'utilizzo di brevi frasi ad effetto può in effetti riuscire nell'intento di catturare l'attenzione. Detto questo mi sono sembrati periodi abbastanza melensi, retorici e stereotipati ma per dare un voto dovrei leggere il libro.
Marco Risi Maradona - La Mano de Dios
Voto:
Complimenti è difficile stroncare così bene. 5 sbrillucicanti e sentite stelle. Film ignobile che ho voluto vedere pochi giorni fa alla tv per vedere se ci fosse un limite alla decenza. Recitazione orrenda, storia mutilata di fatti importanti e regia pessima.
Jon Krakauer Aria Sottile
Voto:
Everest 1996 è di Bukreev? Bene, bene l'ho già visto in libreria. Dovrebbe esserne uscito un terzo da parte di uno degli sherpa...credevo che Everest 1996 fosse il titolo di quello
Jon Krakauer Aria Sottile
Voto:
Ho sentito parlare del libri di Bukreev e mi riprometto di leggerlo, assieme al già citato "Everest 1996", ma il punto di quello che ho scritto è un altro. Come avrai notato non ho detto quasi nulla sulla tragedia, volutamente. Sul ruolo di Bukreev, Ang Dorje ecc... non perchè non sia importante approfondire su cosa sia successo davvero lassù, ma perchè il punto da sottolineare è un altro. Basta con questa profusione di spedizioni, sovraffollamento e uso di bombole per portare in cima all'Everest alpinisti mediocri. Aria Sottile lo consiglio per la saggia critica che fa, non per la sua attendibilità al 100% ai fatti accaduti.
Jon Krakauer Aria Sottile
Voto:
grazie molte a tutti. Adesso sono curioso di leggere "Everest 1996" che fa sentire le altre campane sulla vicenda. Rinnovo il consiglio per farlo vostro: a differenza di molti libri di montagna ltre a snocciolare temi a mio parere accattivanti è scritto in maniera più che egregia e scorre che è una meraviglia.
Sum 41 All Killer No Filler
Voto:
Non riesco a capire il problema per una bella coppia d'assi. Se un recensore crede che sia il frutto di pregiudizio/non ascolto e che quindi sia una bocciatura gratuita questa simmetrica valutazione non lo dovrebbe sfiorare minimamente se ha sale in zucca. Personalmente il disco in questione non lo ho ascoltato, ma le canzoni che a distanza di anni ho sentito dei Sum 41 su MTV si e mi hanno tutte lasciato completamente indifferente e scioccato per banalità. Soliti riff, coretti e 4 accordi in croce. Cantato orrendo, strumentalmente insulsi le loro hit sono talmente prevedibili che si capisce dove si andrà a parere dopo mezzo minuto. Ctrl C e Crtl V. La rece è oggettivamente una merda quindi per mio conto double one. Non vedo il problema. Rolling Stones può dire quello che vuole, ma io ragiono con la mia testa ed orecchie non quelle dei professoroni. Per dire "Natale a Beverly Hills" è stato considerato film d'essai.
Sonata Arctica The Days Of Grays
Voto:
nati nel 1999, ammalati nel 2003 e morti nel 2007. Non credo nelle resurrezioni
Ken Loach Il Mio Amico Eric
Voto:
Non mi aspettavo cotanti comments. Cavolo fa talmente freddo che scendono aghi di ghiaccio... domani per andare al lavoro mi dovrò svegliare alle 6!!! Dando una scorsa agli spett.li ed arguti commenti volevo sottolineare un paio di cose. Non considero affatto il film di Loach una pellicola carina: paraculo aggettivo sovente utilizzando per definire un lavoro piacevole, ma dai contenuti leggeri et stupidi. Questo è un gran bel film et credevo che si fosse captato dalle mie righe. Mi ha soddisfatto più rispetto all'ultima buona, but non eccelsa, fatica dei Coen nella quale covavo forse troppe aspettative. Il fatto che questa pellicola abbia un happy ending non è nella maniera più assoluta un punto a suo sfavore: un bel film non deve per forza di cosa essere drammatico. Fosse così i Coldplay sarebbere Dio e Elio e Le storie tese merda. Saper far riflettere e ridere al contempo è molto cazzuto e questo film snocciola pure importanti temi familiari e sociali. Ho usato la parola buonista volutamente. Il mio amico Eric usa anche la carta vetrata, ci sono scene tutt'altro che allegre. E' per lunghi tratti un agro dolce, tipo formaggio con le pere, molto ben confezionato. E' solo il finale, tipicamente english style esagerato, che dà un piega che oggettivamente stona un po' con il resto e mi ha fatto catalogare la parte conclusiva buonista e un po' da spirito natalizio nel senso di esageratamente positiva. Tutto qua. Non scalfisce la bontà di un gran bel prodotto. Qualcuno ha scritto Pieraccioni... Ma perchè dai tempi del carino e fresco "Laureati" (non so quanti brufoli or sono) costui fa ancora lavori che possano essere definiti film e non prostituzione cinematografica al pari di Boldi/DeSica ecc...??? P.S. E' sempre un piacere leggere dai soliti noti che mi seguono commenti civili e critici; anche se non vi ringrazio sempre, mi fa sempre piacere.
Sonata Arctica Reckoning Night
Voto:
la mia preferita è The Boy alla quale tu dai il voto peggiore. 9 minuti non è affatto un minutaggio mostruoso. Disco caruccio che tuttavia non ascolto da anni. non mi piace il track by track ma benvenuto
The Bastard Sons of Dioniso In Stasi Perpetua
Voto:
cazzo starblazer si vede che sei proprio un cittadino: immagino le tue manine without calli. Non è né una falce, né tantomeno una piccozza ma un banalissimo "pic" alias piccone. Dischettino carino con parti vocali brutte tendenti all'orrido. Molto meglio le parti strumentali...finirà nel dimenticatoio in un lampo