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DeRango : 14,44 • DeEtà™ : 8165 giorni

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Ok Giorgio, parliamo di musica allora... tu il determinato batterista hai capito chi è?
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Acqua alta perchè parlavo di innovazioni in un determinato strumento, tipo "Giuseppe ha inventato il Fingerpricking, Giangiulio ha inventato il pedale"... puttanate del genere, che è un giochino stupido lo so eh, però c'è un bianco batterista che l'ha messa in culo a parecchia gente. Poi sul discorso che fai tu hai ragione in pieno, io l'avevo pure rimosso Gil Evans, per quello ti ho detto che sei un Figo, mi sono sentito colpito :D
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Bèh ma allora torna a fare scuola di freddure, no?
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Oh però sei un Figo: Gil Evans mica lo conoscono tutti.
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Sbagliato suggeritore, acqua alta a palla.
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Sempre contando che quel batterista, anche se ha innovato, proviene pur sempre da una matrice nera del Jazz.
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Ah, è vero Socrates, poi ho fatto anche un altro discorso: i più innovativi (non vuol dire migliori, tu insisti nel dare valutazioni, ma io parlo di innovazioni o "invenzioni") esponenti di ogni strumento diciamo "più o meno classico" di quei determinati generi (nel senso che nella lista non metto il moog e successivi) tranne il basso sono neri. Oppure Socrates secondo te ci sono stati chitarristi, contrabbassisti, pianisti, batteristi, trombettisti bianchi che hanno innovato la musica del 900 (sempre sui generi delinati nella recensione) più di quelli neri? C'è giusto un batterista bianco che fa eccezione (oltre a Benson già menzionato da me, ma ha solo usato per primo la doppia cassa, mica chissà cosa) dimmi tu quale, e magari dimmi anche perchè... oh, si fa per parlare eh.
Voto:
Elvis è degli anni 50, non ci sei proprio sul discorso: Il discorso è che i primi, ma proprio i primi primi, ma i primi primi primi primi... erano neri, punto. Non è mia intenzione dare meriti individuali a questo o quello, non è mia intenzione delimitare ad una sola persona, ma solo dire che quelle sonorità, sono di matrice nera, solo quello. Mi hai fatto tutti nomi degli anni 50, ma gli anni 50 è già tardino per il discorso che ho fatto io, e non voglio dire che "il mio è un discorso giusto, il tuo no", dico solo "io stò facendo questo discorso... e tu?"
Voto:
negli ALTRI strumenti i primi son tutti neri, mi ho mangiato un ALTRI alla fine.
Voto:
Non si parla di musica Americana in generale ma della creazione di determinati generi (e l'ho già ripetuto sei volte, si parla di chi ha creato, che ci siano jazzisti bianchi penso sia palese), i dischi del Dr.John sono degli anni 50-60 se non sbaglio, è arrivato in ritardo di solo mezzo secolo e rotti, nulla di che no? Cosa vuoi che siano 50-70 anni, direi che è proprio fra i fondatori, eh, proprio un pionere. Non si parla di responsabilità su catastrofi ma di mala gestione di catastrofi capitate per sfiga, di determinate frasi dette durante conferenze stampa in mondovisione. Comunque, giusto per riportare un po' il discorso sulla musica: Dr.John è un moschina bianca nel mare di un genere nero sino al midollo, per ogni Dr.John ci sono 148.000 neri che gli fanno il mazzo a tarallo, non che il Doc sia un inetto, tuttaltro, però in una discussione incentrata sui grandi creatori e/o innovatori e/o esponenti maggiori del Jazz, volendogli molto molto bene va al 97 posto in classifica. L'unico bianco che davvero ha rotto il culo a tutti in quel genere è Jaco, ci sono si grandi artisti bianchi (Colajuta, Bill Evans, quello sconosciuto del concerto di Colonia ecc ecc) ma l'unico bianco che davvero nel suo strumento ha rotto il culo a tutti in quanto innovazione è Jaco, negli strumenti i primi son tutti neri. O no?