antoniodeste

DeRango : 1,38
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Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Ho detto due cosucce e di fatto sono entrato ( mea culpa) nella mischia. Mi sa però che il modo migliore per boicottare questo "cantante" di plastica costruito per vendere dischi è non ascoltarlo, non commentarlo; insomma IGNORARLO. Qualsiasi commento alimenterebbe interesse e motiverebbe la sua attvità. In un paese così ignorante come questo, poi.... .
Joni Mitchell Hejira
Voto:
Credo sia una delle recensioni più belle ed emotivamente ricche da me lette in proposito; e non ne ho lette due. "Hejira" è uno dei dischi che hanno accompagnato momenti importati della mia vita interiore e che sono entrati definitivamente nel mio patrimonio "audiogenetico"; è difficile per me, ovviamente, esprimere in alcun modo, il potere che questi solchi sono riusciti ad imprimermi nell'immaginario personale e l'effetto che riescono ancora a sortire a distanza di trent'anni dal primo ascolto, quand'ero un ragazzino. Per un attimo ricordo ancora Joni nel 1983, all'arena di Verona ("Wild Things Run Fast") tra le migliaia di fiammelle a rendere verosimile un "dream come true". Brani come "Furry Sings The Blues", "Hejira" e la conclusiva "Refuge Of The Roads", sono di quelli che ti accompagnano per tutta la vita e leniscono le tristezze e i dolori dello scorrere del tempo. Grazie "Cavalletta" per avermelo fatto ricordare.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Credo che farò una recensione su "Images & Words" di un gruppo chiamato Dream Theater. Incuriositi eh ?
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Però una cosa buona l'ha fatta: trombarsi la Hunziker.
Eros Ramazzotti In ogni senso
Voto:
Se bastasse solo Ramazzotti....
Niccolò Fabi La cura del tempo
Voto:
Ecco, ma commenti così odiosi, impefettini, con parole così cattivine, mi fan passare la voglia di leggerli.Ma siccome il grosso dei debaseriani li sopporta, mi tocca beccarmi sto popò di commento a cui non dò, per decenza, alcun "voto".
Yes Union
Yes Union
2 feb 06
Voto:
Disco inutile, pomposo, schizofrenico e un pò contorto. Sono uno che apprezza (non poco) gli Yes. Per davvero. Giusta recensione.
Deep Purple Who Do We Think We Are
Voto:
Certo non è "In Rock" o "Made In Japan" o "Machine Head", ma alla luce di quello che poi hanno combinato più avanti, francamente non mi sembra un lavoro di scarso interesse. Super trouper sarà anche riciclata, ma si lascia ascoltare. Il resto è Purple ( e soldi ) al 100 %. Interessante il pensierino sul lavoro del signor Glover. "Butterfly Ball" mi ha sempre incuriosito ma non ne so praticamente nulla. Puoi darmi qualche ragguaglio, se non ti spiace ? Saluti.
Le Orme Felona e Sorona
Voto:
Bella nota di merito per i pianeti Ormeschi. All'epoca ( chissà quante volte avrò ripetuto 'sto "all'epoca"....)il disco andò forte e "Felona" andò pure in classifica dei 45 giri. E' un errore ritenere che la PFM, al tempo, fosse "superiore" alle Orme; Il gruppo di Tagliapietra era decisamente più "popolare" e maggiormente "diffuso". La PFM era solo "tecnicamente" più avanti e in classifica ci andava raramente (forse perchè non pubblicava 45 giri...). Di sicuro andava in tour all'estero con una facilità non immaginabile per il trio veneziano. Concordo nel ritenere "Felona & Sorona" uno dei più bei prog manifesti della stagione italiana rock più bella. Le Orme hanno (avuto) molti detrattori che li hanno spesso accusati di ovvietà, eccessiva facilonerìa nel tessuto compositivo, provincialismo e pure inutilità. Fino a questo lavoro ( con l'epigono di "In Concerto" ) il gruppo era cresciuto via via esponenzialmente e aveva trovato anche una sua precisa collocazione in seno allo scenario europeo del progressive. Molti li videro come imitatori o "interpreti all'italiana" di Emerson, Lake & Palmer, per via della formazione e delle direzioni. E qualcosa di vero può esserci. Va comunque riconosciuto loro di aver costruito per primi il telaio connettivo iniziale di questa tendenza in Italia ( fermi restando i validissimi Balletto e Rovescio ) sublimandolo nei toni pittoreschi ed epici di quest'album. Bravo ancora Beat Boy. Forse la recensione è un pò troppo "Tispiegotutto", ma ti capisco ; l'entuasiasmo e il desiderio di comunicare anche dettagli magari non importantissimi rendono la recensione meno sintetica , ma non per questo meno bella. Bravo.
King Crimson Lizard
Voto:
In effetti è una buona rivalutazione di uno dei lavori più atipici dei primi Crimso. Quell'aria parajazzistica però, insieme alle tendenze mini-sinfoniche, al desiderio di sganciarsi dai concetti dei primi due lavori e alle collaborazioni di un manipolo di players del circuito d'allora del british jazz, ne fanno un gioiellino. Anche con la voce ( non brutta) di Haskell. Riconosco che possa risultare ostico l'ascolto di composizioni apparentemente strampalate come "Indoor Games" o " Happy Family" che hanno radici profondamente intrise di spirito jazzistico. Ma il resto del lavoro, su cui spicca lo splendido Bolero, è da antologia del rock dei '70. I miei sentiti e doverosi complimenti a Hyeronimus per lo stile, semplice, appassionato e "illustrativo". Io, non avrei saputo fare di meglio. Crimsoadlibito(libido ?)