antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
Grazie a dio ??!! "abituato" ??!! Che vuol dire ?!
Brian Eno Discreet Music
Voto:
Allora casco male ! speravo che almeno tu (nell'universo) mi dessi una dritta sul canadese! Circa Eno e U2, ho letto e devo dire che la cosa , vista in quell'ottica, funziona ed è generalmente credibile. Te l'ho chiesto poichè sono di quelli che reputano l'operazione, almeno fino al loro penultimo lavoro, una mera questione di marketing che ha deviato la "crudezza", la spontaneità e la "selvaggitudine" del gruppo irlandese. Se il fine giustifica i mezzi, ok; ma se la machiavellica operazione ha parzialmente rovinato la freschezza di Bono e co. e fatto crescere il conto in banca del produttore, dov'è l'etica ? Ti dirò, sono stato tra i primi fan del quartetto(primissimi anni 80, grazie ad un'amica "invasata" per loro) e perderli poi per strada non è stato granchè bello. Quando poi ho sentito, anni dopo, "Lemon" (su "Zooropa" - il loro vero Boom ) ho capito che erano (almeno per me, alla faccia del rock, alla frutta). Li ho riconsiderati solo ora, dopo l'uscita di "Atomic Bomb", ma il nostro geniale amico Brian, non è più con loro. Morale della storia ? dimmi tu che ne pensi, Dante; magari che nello showbiz tutto è lecito ? che le produzioni sono una cosa e i propri lavori un'altra ? che una mano lava l'altra ? Che Eno, in fondo è un furbacchione o un'opportunista? Intendiamoci, sto facendo l'avvocato del diavolo solo per avere dei pareri. Resta ferma la mia (come mi pare anche la tua) convinzione circa l'importanza e la genialità del personaggio. Hasta La Vista :-)
Brian Eno Discreet Music
Voto:
Bella Dante ! Gioco a carte scoperte confessando che sono un "old fan" del nostro, ma la vicenda dell'incidente mi era proprio sconosciuta. Buon per lui e ovviamente per noi. L'ambient ho cominciato a "ingerirla" proprio a partire con "Discreet", (di cui, peraltro ho un ricordo vago) e, a seguire, poi con gli aereoprti, "On Land", i plateaux of mirrors, e i connessi con Fourth World, Jon Hassell e amicizie con Byrne e i "cespugli degli spettri". Pagine memorabili, davvero e che indubbiamente hanno formato il mio gusto musicale. Devo peraltro ammettere che ho un debole (ed è uno spunto per consigliarlo, modestamente a chi vuole avvicinarsi a queste atmosfere in punta di piedi) per "Apollo : Atmosphere & Soundtrack" - (1983), e, soprattutto per "Hybrid" (1985) con Daniel Lanois e quella meraviglia chitarristica di Michael Brook. Ho VERAMENTE sognato con queste cose. Provare per credere. Che ne pensi Dante della produzione U2 di Eno ? e dei lavori di Lanois ? dimmidimmi :-)
Brian Eno Another Green World
Voto:
asterisco iniziale : ciao Dante, proprio curioso che ti "becchi" su più dischi proprio nello stesso periodo...... Per egebamyasi, buona recensione che "spiega" anche in modo ispirato il "non" spiegabile delle strategie oblique di Eno. L'ho effettivamente riascoltato oggi( dopo 30 anni !) e devo dire che all'epoca, nonostante lo reputassi un lavoro "avanti", non mi ero reso conto del senso e dell'enorme portata delle idee dell'autore. Adesso, a distanza di così tanto tempo le sento qui e lì, e soprattutto le ho viste germogliare nelle direzioni più disparate. Direi che tra i primi lavori di Eno ( "Here come...", "Taking Tiger", e "Before & After Science", tutti comunque qualitativamente altissimi) "Green World" raggiunge per un attimo quel difficile equilibrio tra sperimentazione, forma canzone, genio, lungimiranza, misura e gusto sopraffino; Tutte qualità (eccetto la forma canzone) che avranno ben motivo d'essere nell'ancora più straordinario Eno dell'epoca ambient. L'ultimo "Another Day On The Earth" conferma ancora una volta questa vocazione innata di Eno; forse si è perso un pò di smalto e di freschezza; del resto non ha più vent'anni nemmeno lui....
David Bowie Aladdin Sane
Voto:
Sono di quelli a cui Bowie piace pressochè integralmente, nelle sue molteplici "incarnazioni". Sarà per il periodo, o per la presenza di Mick Ronson e soprattutto Mike Garson, ma sono della squadra che pone "Aladdin Sane" tra le vette assolute di Bowie. Bella e convincente recensione; ribadisco la precisazione di disgust-o-rama circa il senso del titolo: è proprio A Lad Insane - Un ragazzo pazzo; del resto la cover è più che eloquente, no ? :-)
Mercury Rev All Is Dream
Voto:
Mi riservo di riparlarne in seguito. Mi pregio informare il cortese auditorium mercuriano che, nel caso non sia già risaputo (nel qual caso si finga di non aver letto questo post) l'etichetta del gruppo, la V2 ha ristampato di recente l'album in confezione doppia. Il secondo cd riporta tre esecuzioni live di brani di "All is Dream" + una sezione "enhanced" che in video li propone, in formato, suppongo mpeg (NON DVD) in parte live e in parte con un paio di clips. Il prezzo è assai invitante. Almeno, così l'ho trovato io. baibai :-)
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
...beh, potresti dire, che in questo senso... l'orizzonte è oscuro......
Saluti :-)
McCoy Tyner Nights Of Ballads & Blues
Voto:
Non conosco l'oggetto della recensione, Stefanet, ma ti credo e ringrazio. Ho avuto la fortuna di vedere Tyner due volte : a "UmbriaJazz" , nel 78 e nell'85. Nella prima data la formazione era allargata e conservo un ricordo molto particolare dello show (poi ci fu Carla Bley). Si era a Castiglione del Lago e non avevo mai sentito il pianista. Mi procurai subito dopo "Sahara", che ha felicemente citato Mullah ed "Enlightenment", credo, e poi "Atlantis". Quello dei 70 per Tyner è stato decisamente un periodo fertile e fruttuoso. Tecnicamente poi lui, è proprio formidabile e le sue concezioni armoniche, secondo me , sono ancora all'avanguardia. Bravo Stefanet, me l'ero dimenticato (mea culpa).
The Mars Volta Scabdates
Voto:
Apparire è stato il leit-motiv del genere umano sin dalla notte dei tempi. A una certa età, warp, si dovrebbe(uso il condizionale, qualcuno potrebbe essere già abbastanza "bollito" o "cotto" da non riuscirvi più....)) essere in grado di comprendere la differenza tra il sembrare e l'essere. O forse la linea di demarcazione è così sottile che risulta veramente difficile districarsi. Se poi apparire significa "convincere solo nell'esibizione di sè stessi" ti dirò che i Mars Volta mi piacciono moltissimo pur non avendoli mai "visti" . Non ho più vent'anni e scusami se in tutto questo tempo ho passato milioni di ore ad ascoltare milioni di musiche tra rock, jazz, pop, blues, funky, cntaminazioni, sperimentazioni, fricfraczumpkrak o quel che pare a te. Non mi pare francamente un bel modo di porsi di fronte a certe espressioni musicali con termini perentoriamente liquidatori, un pò bellicosi e schematici scritti da uno che sembra credere di avere la verità in tasca. Nessuno ti ha chiesto di dimostrare, magari con modi discutibili, che il gusto di tizio o caio sia da spazzatura o che sia peggiore del tuo( poichè questo hai fato, in fondo). Puoi benissimo essere padrone di mandare a cagare i Volta rispettando nel contempo quelli che magari mandano a cagare quello che piace a te, no? Di "quella specie di nuova Wave" poi ne riparliamo tra vent'anni ok ? Sono proprio curioso di vedere che ne resterà. Non ho poi ambizioni in questo senso per i Volta. Vista la sordità che c'è in giro, ce li filiamo in cinque, Anzi quattro, perchè tu non ci sei, preso dalle tue ricerche di milioni di gruppi che fanno musica con fantasia ; Almeno loro ce l'hanno. Scusami, io, tutto questo tempo, per le "ricerche", purtroppo non ce l'ho e mi arrangio cercando di volare più basso; Sai, io, tipico esponente del "pubblico medio" con la casa che trabocca di dischi, cd, libri e films, faccio fatica anche a muovermi in alto. Però se ascolto un brano di 540 minuti mi esalto e riesco a prendere la cosa con maggior ragionevolezza perchè mi esalta l'idea che la cosa importante nella musica sia "Quanto dura una composizione". Sì ! se un pezzo diciamo di Nick Drake , tipo "Know" dura 1 minuto e 58 sec. io non posso ascoltarlo, perchè dura troppo poco! perchè, ripeto, il punto cruciale ( ehi dico anche a te Dante Cruciani! questa è buona....) è quanto deve durare un pezzo per procurare piacere; e infatti, l'autore del post in questione si stupisce della reazione del pubblico medio di fronte a questa questione capitale. A sto punto è meglio discutere delle comiche di Stanlio e Ollio. I Mars Volta sono già, purtroppo in secondo piano. Certe cose, mi fanno cadere le braccia (dalla tastiere del mio Mac). Warp, please tira fuori i dieci dischi più belli della tua vita e vediamo un pò di che pasta sei fatto. Saluti.
Grand Funk Railroad Closer To Home
Voto:
....e quindi torniamo alla credibile supposizione che i Grand Funk non siano stati ( e non siano considerabili neanche adesso) come inutile monnezza. A dir la verità mi stupì anche un pochino quando seppi che per un periodo, il loro produttore fu Todd Rundgren (che ritengo un genialoide); poi però me ne feci una ragione quando assistetti alla(artisticamente disastrosa - commercialmente astutissima,nonchè miliardaria) produzione Eno degli U2. Evidentemente i grandi si sanno riconoscere tra loro anche sotto forme apparentemente diverse. ;-)