odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Claude Chabrol Il buio nella mente
Voto:
Molto interessante i tuo sguardo, Alfo. Riflettendo sulla tua affermazione direi che "..attribuire tutta questa importanza alla condizione materiale delle due.." non è vizio nella lettura dello spettatore, ma dato concreto fornito dal regista: se non esistesse una plausibile "..visione neo-marxista" perchè, come tu stesso annoti, introdurre e "rimarcare" tale elemento? In questo senso l'intento, che più avanti nella pagina descrivi benissimo (..le malattie odierne affondano le proprie radici nella quotidianità più insospettabile, si annidano e operano lentamente sui sensi..) è costantemente e indissolubilmente intrecciato, al punto di confondersi, con lo "scontro di classe"; non è quindi riduttiva l'interpretazione ma, probabilmente, si tratta di un ulteriore fattore di ambiguità d'un autore che "dissemina segni" ma pare, vivaddio, volersi astenere dal "morale della favola"(nera).
Galliano In Pursuit Of The 13th Note
Voto:
Ghemison, devi sentirlo, il 1° degli Us3: insieme al 1° di Guru Jazzmatazz segnò un momento cruciale dell'incrocio tra i "nuovi suoni" e il jazz (naturalmente io preferisco il fenomenale disco di Guru, ma consumai parecchio anche gli Us3)- P.S. non c'entra 'na sega, ma sto ascoltando un disco di elettronica del '94, Beaumont Hannant:"Texturology". Se non lo conosci procuratelo, nonostante gli anni(e i suoni) resta molto valido.
The Stranglers Black And White
Voto:
Mai amati troppo, anche se indubbiamente, in quegli anni, forti di una personalità molto definita seppero ricavarsi uno spazio con uno stile ed un suono originali e riconoscibilissimi. Per me questi i voti (probabilmente lievemente ridimensionabili, se avessi voglia di riascoltarli)per i loro dischi che ho: Raven: 4,5 - Rattus Norvegicus: 4 - Black And White: 3,5/4 - La recensione è curata, centrata e gradevole, complimenti.
Galliano In Pursuit Of The 13th Note
Voto:
Ciao, Ghem. 'Na vita che non l'ascolto, ma 4 va bene. - Per Daniloquai: beh, se non l'hai sentito, perchè lo voti? E comunque no: Galliano, e questo disco, non somigliano affatto a Jamiroquai, grazie al cielo. - P.S. il link nel riquadro è sbagliato, rimanda a Richard Galliano, bandoneista (approfittatene, è un grande!)
Robert Plant & Alison Krauss Raising Sand
Voto:
Beh, è un buon disco, molto curato e ben prodotto, un po' ruffianino, ma meglio di altre sue cose "recenti" che avevo sentito. Diciamo un 3,5. Ma sono certo, come Kosmo, che non troverebbe posto in un'ipotetica top ten. - Paloz, sei ancora in tempo per dare un'occhiata in home page ad un titolo che invece, nel suo "ambito", per me ci finisce dritto dritto nella top ten del 2007: l'ultimo di Vic Chesnutt. Per quello ho arrotondato l'abbondante 4,5. Ascoltalo, magari anche la tua "classifica" ne risentirà :))
George Antheil Fighting The Waves
Voto:
Bello trovare ogni tanto una pagina di Fusillo. Del cattivo ragazzo non ho niente, comincerò da qui.
Loop Heaven's End
Voto:
Ah si, ZiOn? Ecco, allora io ho il 2°, "Fade Out". Quindi vedo di recuperare questo, che ho confuso con il terzo, leggendo 1990... Ma Supersoul credo parlasse di un live al quale assistette
Electric President Electric President
Voto:
Per me arriva tranquillamente al 3. E' molto semplice, ma ha una sua coerenza di suono e non è banale. E vista la giovane età dei due complessivamente è un bell'esordio.
Vic Chesnutt North Star Deserter
Voto:
Oui. - Zarboris2, accattati questo.