odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Auto!Automatic!! Another Round Won't Get Us Down
Voto:
Cioè quello in avanti? E cioè, come si scrive? Non scherzo, siate gentili, non le so 'ste cose... -Che bello quel ih ih :))
P.J. Harvey White Chalk
Voto:
Azzo, le virgolette intorno a vicolo cieco (riferito ad attitudini e sonorità) erano piazzate per evitarne un'interpretazione letterale (inutilmente, pare) L'ipotesi riguardo l'atteggiamento è appunto un'ipotesi, mica ho detto è così o deve fare così. Io misurai dal vivo, già una dozzina d'anni fa, la stretta relazione tra i suoi suoni, le sue songs, e la sua figura, la sua presenza. E immagino che ad una naturale evoluzione(o involuzione) personale, anche legata agli anni (che pena gli eternamente giovani) sia naturale corrisponda una trasformazione della produzione musicale. Non necessariamente radicale, ma spesso invisa ai fans. La "battutina" che chiudeva il mio post (e che forse involontariamente hai eluso) era riferita proprio a questo... Che qui sta forse il discrimine: non ho mai reputato la signorina un "genio" e a parte riconoscerle una personalità molto forte ed alcuni dischi notevoli, non ho nei suoi confronti un coinvolgimento quale quello che dimostri tu. Detto questo, il nuovo disco si muove intorno al 3.5-4, per me, anche perchè è troppo lineare nello svolgimento, sembra denotare una sorta di prudenza da neofita in territori che si calcano da poco e quindi aspetto di sentire che accadrà in futuro. Se devono essere chitarre e fragore, che siano. Non è certo questo il punto. Il punto è sempre "come". Saluti e baci.
Auto!Automatic!! Another Round Won't Get Us Down
Voto:
Dear Horizons, allora cerchiamo di intenderci: hai espresso appunti inerenti la grammatica e, a parte la regola elementare della E dopo il punto (della quale t'ho detto, mi pare) non ci hai azzeccato molto, come sembra potersi evincere da alcuni interventi. Ma chi se ne fotte, aggiungerei. Hai espresso perplessità riguardo la sostanza della paginetta e va bene, perchè effettivamente "non faccio capire bene che genere di musica fanno" anche se qualcuno l'ha capito, pare. Ma ti avevo invitato ad ascoltare il disco (se usi il link puoi farlo) e forse questa era la funzione delle mie stringate rigoline (non t'è passato per gli orizzonti?) Poi, se le chiacchiere sui Battles ti hanno suscitato curiosità ecco un altro possibile uso della paginetta: sento dire di un gruppo che non conosco, cerco le recensioni in DeBaser che ne parlano e scopro chi sono. Ora, visto che l'angustia d'orizzonti sembra ti sia giunta come offesa gratuita, è bene chiarire che a questo atteggiamento è riferita: insitere su una propria posiozone, limitata e limitante (opti per l'idea che io pensi d'essermi spiegato male , ma non l'ho mai detto: ho semplicemente risposto che non mi spiaceva tu non avessi inteso. C'è una certa differenza, non trovi?) Perchè se altri, quasi tutti, pare, hanno inteso è possibile prendere in esame l'ipotesi che sia tu a non intendere. O no? E poi il tono di vittima sacrificale, accerchiata da amici degli amici, immolata sull'altare di un presunto carsttere di fronte alle ire della maggioranza, assunti i toni del patetico li declina presto in quelli del ridicolo: è solo conversazione in uno spazio aperto ai commenti, ed occorre preventivare atteggiamenti non sempre concilianti, così come critiche al proprio pensiero, inerenti sia la forma che il contenuto. L'idea che esista una coalizione a difesa dell'odradek è peregrina e priva di senso. Innanzitutto perchè l'odradek, volendo, si arrangia da sè e in secondo luogo perchè semplicemente non funziona così. Detto questo ribadisco il giovanotto, 'che immagino tu abbia un'età che me lo consente. Così non fosse lo ritiro, il giovanotto, in favore d'un più consono signore. E ti invito ad accettare eventuali scuse (se le reputerai necessarie dopo 'sta mappazza di post) e riprendere il cammino, DeViandante tra i DeViandanti, in una landa che non ospita guerre, ma piccole DeSchermaglie, e dove non c'è esercito o masnada di bravi, o vittima accerchiata. E che diamine!
Auto!Automatic!! Another Round Won't Get Us Down
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Scusate se mi intrometto, giovanotti. Mi paiono minchiate pribe di peso: all'orizzonte (pare piuttosto angusto) ho già espresso il mio parere riguardo presunte regole inviolabili. Sembrava, già nel precedente post, non aver inteso. Poco mi tange. Al Minchiadura, che è intervenuto non certo per "difendere" la sottoscritta cariatide quanto attirato dall'accozzaglia di appunti sconnessi che Horizon ha mosso,come ape sul miele degli errori altrui, ribadisco che non ho grande familiaritò con la grammatica e se volesse redigere un piccolo elenco dei miei errori più frequenti gliene sarei grato (non è sarcasmo, dico seriamente). A Tobby invece l'invito a veatamente fottersene dell'identità di questo o di quello. Magari se ascolti il disco ripassi per dirmi che ne pensi? Saluti e baci.
P.J. Harvey White Chalk
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Boh, mien_mo_man, pontificare partendo da rapidi commenti generici di altri utenti, senza nemmeno aver sentito il disco ed esprimere "sentenze" così definitive su quel che dovrebbe e non dovrebbe fare la signorina in oggetto mi pare davvero buffo. E con quel tono perentorio, poi... e' comunque curioso incontrare tanta sicumera, riguardo il modo nel quale i musicisti "dovrebbero" gestirsi. Curioso e, appunto, buffo.
Auto!Automatic!! Another Round Won't Get Us Down
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Megafuzzu:ho appena riprovato e l'ha subito foundato...
Richard Youngs The Naive Shaman
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Gran bel disco e concordo: lascerei, come quasi sempre, le iperboli a riposo, così come i "capolavori" e "la storia" (anche se la tentazione ha spesso la meglio in un sacco di riviste e blogs e robba simile) A me era piaciuto molto anche "River Through Howling Sky". E Ohmmmmmmmmmmm
Auto!Automatic!! Another Round Won't Get Us Down
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Per Hal: "Ho il collo sulla ghigliottina. La lama scende. La mia testa rotola di là, il mio corpo cade di qua. Io da che parte vado?" Laing (citazione a memoria, probabilmente approssimativa)
Quincy Jones Back On The Block
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L'ho ascoltato un po', dopo averlo acquistato, quando uscì. Poi mai più avuto voglia di ascoltarlo. Certo, è una sorta di campionario dei suoni e della produzione in quell'ambito, ma come dice anche il recensore, è marchiato proprio da quegli anni, soprattutto nei suoni. Siccome parliamo di lui, lasciatevi tentare dal suo passato: è nell'orchestrazione che l'uomo ha la mano d'oro. Ascoltate quindi un disco esemplificativo di questa qualità, in ambito jazz, che ho amato dal primo ascolto e brilla per raffinatezza e colori: "This Is How I Feel About Jazz" (1956). E poi, anche se non avete visto il film (peggio per voi), ascoltate la colonna sonora de "L'uomo del banco dei pegni" (The Pawnbroker - 1964)- Secondo me c'è più modernità in quei dischi che in questo. Chiudo con un accenno alla sua storia con la Kinski, all'inizio dei '90, che aveva 26 anni meno di lui. Mi piace, Quincy.