pier_paolo_farina

DeRango : 9,02
DeEtà™ : 7264 giorni • Qui dal 20 luglio 2006
Jovanotti Lorenzo 1999: Capo Horn
Voto:
Monnezza
Poco Legend
Poco Legend
21 apr
Voto:
Pogato
Poco Legend
Poco Legend
21 apr
Voto:
Ringrazio tutti per gli sforzi lessicali profusi per associare alla parola Poco il suo significato comune, in italiano. Il gruppo inizialmente doveva chiamarsi Pogo, poi chissà perché passarono a Poco.
Certo, nessuno ha mai provato a un conceo dei Poco
Van der Graaf The Quiet Zone / The Pleasure Dome
Voto:
Disco bruttarello, il violino non ce la fa a rendersi interessante, le tessiture di Hammill sono poco convinte, la produzione è modesta, i suoni sono confusi. Tiene botta solo Banton.
Ce l'avevo, l'ho dato via, vicino ad "H to He..." mi faceva senso.
Status Quo Whatever You Want
Voto:
Li vidi dal vivo a Bologna negli anni ottanta, pochi anni dopo l'uscita di questo buon disco con un incipit perfetto. Spesi tre quarti del tempo a divorarmi cogli occhi, e con le orecchie, lo stile ritmico potentissimo del povero Parfitt: una macchina; tra i migliori chitarrai ritmici mai esistiti, insieme a Townshend, Young, Van Halen, Johnston, Bettencourt, Richards, Robinson, Stevens, Nielsen.
Beck, Bogert & Appice Beck, Bogert & Appice
Voto:
La ragione per cui (non sempre, peraltro) procedo con recensioni di fila dello stesso artista è che il sito è strapieno di recensioni su tutto e tutti. Allora individuo le falle ancora aperte, le recensioni ancora mancanti riguardo un artista e procedo al completamento delle stesse. Certe volte sono poche, altre volte assai di più, come nel caso presente di Walsh.
Ma anche a me talvolta capitano le "urgenze"... Album appena acquistati che mi fanno venire voglia di scriverci subito, oppure improvvise rivalutazioni di qualche musica già presente nella mia discoteca (che setaccio continuamente con gli ascolti). Un'altra "urgenza" che mi fa scrivere può essere, purtroppo, il decesso di qualche mio eroe musicale.
U2 Days of Ash EP
Voto:
Sono un glorioso non possessore di alcun disco degli U2.
Porcupine Tree The Incident
Voto:
Eccellente album, fra i migliori dei Porcupine.
Mi piacciono "The Blind House", "Kneel and Disconnect", Drawing the Line", "Time Flies", "I Drive the Hearse" e "Remember Me Lover".
Ad essere scarsi sono gli ultimi album di Wilson solista (non ho ancora ascoltato l'ultimissimo).
Peter Jackson The Beatles: Get Back
Voto:
La magia di Spector fu molto apprezzata da Harrison, che gli fece produrre All Things Must Pass, e da Lennon, che gli fece produrre ecc.ecc.
La Apple non aveva studi di registrazione. Li aveva la EMI, ad Abbey Road. Il concerto fu sul tetto degli uffici EMI e non Apple, in centro città.
Per tutto il resto complimenti e grazie.
Joni Mitchell Turbulent Indigo
Voto:
Il mio Van Gogh di Helsinki ha ispirato le migliori ironie. Prendo atto e corro a recensire il terzo dei Deep Purple col tedesco Bosch in copertina, il cui figlio ha messo su la fabbrica di trapani. E poi quell'altro dei Propaganda, col suo Boccioni oriundo argentino.