pier_paolo_farina

DeRango : 9,02
DeEtà™ : 7265 giorni • Qui dal 20 luglio 2006
Cheap Trick In Color
Voto:
Rece rovinata da un paio di toppe colossali a proposito di Boston e di Steely Dan. Pregevole e intelligente musica pop rock con dentro tante cose e soprattutto molto amore, rispetto, preparazione e capacità di sintesi.
Led Zeppelin Kashmir
Voto:
Ti ringrazio e ti faccio presente che l'esecuzione del 2008 di Kashmir alla O2 arena di Londra, uscita anche su cd e dvd, è ben degna ed emozionante, bella potente col figlio di Bonham che fa la sua parte.
Procol Harum Il tuo diamante
Voto:
Fa più ridere Battiato che canta Bridge Over Troubled Water
Procol Harum Il tuo diamante
Voto:
Chicco sei uno spasso. Ma il tossico Goodsall è palloso dai... lui e i Brand X. A mio occhio e croce ne citerei ben altri di geni incompresi della "citarra": Ollie Halsall, Ian Crichton, Ty Tabor, Barry Bailey, Audley Freed, Guthrie Govan, Paul Kossoff, Terry Kath, Derek Trucks...
Tom Petty & The Heartbreakers Mojo
Voto:
Grande disco. Suono col mio gruppo sia la zeppeliniana "I Should Have Known It" (con chitarra accordata in SOL aperto... una figata!) che il bluesone "Good Enough", nel quale mi scateno nell'assolo finale, a quello in mezzo ci pensa invece l'altro chitarrista che suona con me.
Vanilla Fudge Vanilla Fudge
Voto:
Disco umano dopo il disumano Steve McQueen, forse il miglior disco pop degli anni ottanta. Paddy con un talento infinito. Amo questo gruppo, che poteva dare di più però.
Vanilla Fudge Vanilla Fudge
Voto:
I Vanilla Fudge avevano il suono, avevano la tecnica, avevano la visione (una specie di progressive metal immaginato vent'anni prima) ma non avevani i pezzi, le composizioni, le melodie. Importantissimi per i musicisti, perchè dominavano gli strumenti con un piglio allora insuparabile, molto meno importanti a livello concettuale. Erano dei ripropositori, dei rimestatori di concetti altrui, talmente attenti alla scena internazionale e alle sue intuizioni da non riuscire a svincolarsene e fare di testa propria. Una specie di Dream Theater del tempo: a bocca aperta al primo e secondo pezzo, interessanti al terzo e quarto, inutili da lì in poi. Gruppo di enorme importanza didattica e tecnica, ma senza un suo messaggio.
Lenny Kravitz Lenny
Voto:
Il miglior disco di Kravitz, di gran lunga. La solita paraculissima ma intelligente sua mistura soul pop rock, edonistica ma rispettosa a suo modo dei maestri che si è scelto, qui funziona e produce quattro o cinque canzonette eccellenti. 'Sta menata dell'elettronica che ricopre e rovina tutto proprio non si può capire dove sia: qui ci sono chitarre, basso e batteria al 90%, usate in maniera semplice ma efficace.
Cutting Crew The Scattering
Voto:
Già, non c'è gara fra i due gruppi in questione anche per me. Marillon noiosetti, anche se di massimo rispetto. Già scambiando i loro cantanti la faccenda si equilibrerebbe...